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Juve si pensa al futuro

Mateo Kovacic

 

JUVENTUS

E’ un’Italjuve quella che sta nascendo da questo mercato invernale; ormai definito l’acquisto di Mandragora, che resterà fino a Giugno in prestito al Pescara, sembra concluso anche l’acquisto dei Sensi in sinergia col Sassuolo per una cifra che si aggira intorno ai 5,5 milioni più bonus. Resta da decidere se il ragazzo si trasferirà subito alla corte di Di Francesco o rimarrà fino a Giugno a Cesena.

Altre trattative in corso sono quelle relative a Lo Celso, Trotta, Saponara e Soriano, ma se dovessero definirsi con molta probabilità arriveranno a Torino nel prossimo campionato.

Ma veniamo nel dettaglio: Lo Celso è argentino, ha diciotto anni e gioca da trequartista nel Rosario Central, la trattativa c’è ed anch’essa vede coinvolto il Sassuolo che in caso di conclusione positiva si trasferirebbe in Emilia a farsi le ossa.
La trattativa per Saponara è invece decollata dopo la partita contro l’Inter, anche se il giocatore in caso di conclusione positiva dell’affare resterebbe ad Empoli fino alla fine della stagione, come prevede il patto non scritto tra giocatore e società.

Trotta invece gioca attualmente nell’Avellino in serie B, ma è esploso in Inghilterra nel Brentford dove in due anni ha segnato 18 reti in 61 presenze. Trasferitosi al Barnsley dove in cinque presenze ha realizzato una rete è stato acquistato l’anno scorso dall’Avellino dove fino ad ora ha realizzato 12 gol.

Su di lui èforte l’interesse della Juve ed anche del Frosinone, società dove con molta probabilità sarà ceduto in prestito almeno fino a giugno, se acquistato dalla società bianconera.
Per quanto riguarda il centrocampista da acquistare come sostituto di Marchisio, nelle ultime ore si è fatto il nome di Lassana Diarra del Marsiglia che è valutato intorno ai 5 milioni di euro; c’è comunque da battere la concorrenza di altre società tra cui il Milan.

La Juventus pensa già al futuro. Sensi, Trotta e Soriano per vincere

SorianoLa Juventus guarda già oltre il mercato di gennaio. Il club bianconero, secondo Sky sport, ha già trovato un singolare accordo a tre per il talentuoso centrocampista del Cesena Stefano Sensi. L’operazione potrebbe concludersi con lo smistamento del giocatore al Sassuolo. Lo stesso discorso sarebbe stato intavolato dalle due società per il centravanti Trotta dell’Avellino, altro giovane interessantissimo. Per l’estate si pensa anche a Soriano della Samp.

Intanto ovviamente c’è la trasferta di Genova da preparare. Mister Allegri cercherà di recuperare Mario Mandzukic. Barzagli, Pereyra e Lemina non saranno della contesa. Domattina alle 11 e 30 parlerà il mister livornese, che dovrà sciogliere alcuni nodi di formazione. Chi tra Khedira ed Hernanes in regia? Altro dubbio riguarda l’attacco. Simone Zaza scalpita. L’attaccante nativo di Policoro sta facendo di tutto per conquistarsi un posto da titolare. Ballottaggio tra lui e Morata.

Milan, Mihajlovic: “Roma e Carpi gare fondamentali”

Mihajlovic

Mihajlovic

Il Milan, reduce dalla sconfitta di San Siro contro il Bologna, dovrà affrontare domani sera nella tana dell’Olimpico una Roma desiderosa di riscatto. Il tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic, non può più fallire: in caso di sconfitta contro i giallorossi il presidente Berlusconi valuterà l’ipotesi esonero.

Per la sfida contro la Roma Mihajlovic potrà riabbracciare Alessio Romagnoli, di ritorno dalla squalifica scontata contro gli emiliani; mancheranno, invece, Alex e Cerci, oltre i lungodegenti Menez e Balotelli. Il brasiliano ha accusato un fastidio al ginocchio durante l’allenamento mattutino; Cerci non è stato convocato da Mihajlovic per scelta tecnica: tra l’esterno azzurro e il Milan ormai è rottura; nelle prossime ore potrà essere concretizzato il suo approdo in Liguria, sponda Genoa.
Nella giornata odierna Sinisa Mihajlovic, accompagnato dal capitano Riccardo Montolivo e dall’olandese Nigel De Jong, ha rilasciato, durante la conferenza stampa che precede la partita contro i giallorossi di Garcia, le seguenti parole:

Che cosa resta da dire dopo Milan-Bologna?
Montolivo:”Che abbiamo perso e non abbiamo alibi, pur sapendo che la rigiocassimo dieci volte non perderemmo… Poi ci sono stati giudizi pesanti, ma si sa che tuto dipende dai risultati, Ora rialziamoci, come dice il mister”.
De Jong:”Servono tre punti, ci interessa solo questo”.
Più difficile per la Roma o per il Milan?
Mihajlovic:”Non so, è difficile per entrambe. Conosco l’ambiente romani, credo sia più difficile per loro… Ma per uscire dal momento negativo serve solo vincere e noi e la Roma ci giochiamo molto”.
Perché il Milan non funziona?
Mihajlovic:”Io credo che il Milan al completo sia da Champions, da primi tre posti. Poi è vero e lo dico speso: creiamo tante palle gol, ma di gol ne facciamo pochi,m e a volte per troppa voglia di vincere prendi il gol”.
Milan senza identità, questo si dice.
Mihajlovic:”Mi spiace, una identità ce l’abbiamo, la partita la facciamo noi e prima del Bologna abbiamo anche avuto una buona continuità di risultati. Ci sono squadre che subiscono tutta la partita e con un tiro poi vincono. Noi non subiamo, facciamo, creiamo. Poi quel che si dice, cosa posso farci? Roma e Carpi lo so, sono due gare fondamentali e le affronto a testa alta. Poi decidono i risultati, se resto o no dipende da questo e non decido io decide la società”.
Cosa pensano i giocatori alle prese con un tecnico in bilico?
Montolivo: “Penso che bisogna lottare, giocare e vincere”.
De Jong:”Allo stesso modo, contano l’allenatore, i giocatori, la società. Conta tutto e serve fare i tre punti”.
Se una squadra sbaglia tanti gol, è un problema anche di paura e di insicurezza?
Mihajlovic:”Di sicuro l’atmosfera non aiuta, i ragazzi sono meno tranquilli. Ma le pressioni al Milan ci sono, ed è giusto che ci siano. So che non è facile… L’importante è creare occasioni, sfruttarle. Non parliamo di sfortuna, sappiamo cosa si deve fare e dobbiamo stare sereni”.
La formazione, quali scelte?
Mihajlovic:”Scelte per vincere. Contro la Roma e contro il Carpi, due formazioni per vincere. Stiamo facendo un buon lavoro, in generale, anche lanciando giovani. Io non vedo così nero, anche se è evidente che i risultati condizionano ogni giudizio”.
Cerci, cosa è successo?
“Se avesse fatto gol contro il Bologna, sarebbe stata una domenica rosa, per lui e per noi. Ma non abbiamo perso perché lui ha sbagliato”.
I fischi per Montolivo: come ha reagito?
Montolivo”A fine partita, come sempre, siamo andati a salutare i nostri tifosi… Sono andato a prendere alcuni miei compagni e siamo andati verso la metà campo per il saluto, ma Abate capitano aveva già salutato i tifosi. Così mi sembrava fuori luogo fare un saluto-bis e ci siamo girati e siamo tornati verso gli spogliatoi. Peccato poi si sia fatta dietrologia, dicendo cose poco oneste e non vere sul mio conto”.
Dopo la gara col Bologna ha sentito il presidente?
Mihajlovic: “Dopo la partita no, se mi chiama oggi gli parlerò, è il presidente che chiama. Mi chiama sempre lui, fatte pochissime eccezioni”.
Da 30 anni lei è nel calcio: serve qualcosa cambiare allenatore?
Mihajlovic:”Non c’è una regola. A volte va bene, a volte va male. Se io vedo che la mia squadra non si allena bene, se non è unita, sono il primo io a tirarmi fuori. Ma questi presupposti al Milan non ci sono, non li vedo. C’è chi parla di squadra disunita? No, a me proprio non risulta. Serve solo dare il massimo, poi si vedrà”.
Fra lei e Garcia chi rischia di più?
Mihajlovic:”Sembra una sfida fra due pistoleri, non so chi rischia di più. Non guardo in casa degli altri, se giochiamo come sappiamo possiamo fare risultato”.

Esclusiva, Giaretta (ds Udinese): “Widmer resta qui. Heurtaux? Valuteremo eventuali proposte”

Calcio femminile Arabia Saudita

pallone-da-calcio-on-field-stadium-2Il ds dell’Udinese, Cristiano Giaretta, ha fatto il punto sul mercato dei friulani in un’intervista esclusiva rilasciata a SportPaper.

Mercato Inter, ufficiale il rinnovo di Palacio e rispunta Diarra

Palacio

“Sono molto felice, voglio rimanere qui un altro anno e cercare di vincere qualcosa con l’Inter. Adesso che siamo primi è tutto molto più bello rispetto agli altri anni…”. Ecco le parole rilasciate in esclusiva dall’attaccante argentino Rodrigo Palacio a Premium Sport, ufficializzando il rinnovo con la casacca nerazzurra fino al 2017. Palacio, che in questa prima parte di stagione ha faticato a trovare spazio visto l’ampia cerchia di giocatori offensivi a disposizione di Mancini, ha ribadito che l’Inter è sempre stata la sua prima scelta e che vuole dimostrare al tecnico jesino di meritare un posto tra gli undici titolari.

Lassana Diarra principale obiettivo di mercato?

In seguito alla follia compiuta da Felipe Melo, che ha di fatto consegnato la partita alla Lazio, il tecnico Roberto Mancini ha chiesto alla società di cedere il brasiliano e di acquistare il centrocampista francese Diarra. Difficile trovare una sistemazione per Melo visto l’alto ingaggio (2,8 milioni di euro netti all’anno), quindi molto più probabile un suo ripiegamento in panchina come vice Medel. E nel frattempo Brozovic è esploso definitivamente e ci si aspetta molto di più da Kondogbia visto l’enorme investimento.

Intanto proseguono i contatti per Ranocchia, sul giocatore Fiorentina, Liverpool e soprattutto Sampdoria. Ad ore potrebbero esserci sviluppi.