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Euro2016 si avvicina, scopriamo i gironi

Spezia Frosinone

pallone

Euro2016 si avvicina, in Francia gli Europei di Calcio che mai come in questa occasione hanno un significato maggiore. In terra francese, ancora sconvolta dagli attentati terroristici, si giocherà la kermesse del pallone. Di seguito nel dettaglio i gironi e le date delle gare in programma.

Ecco i gruppi

  • Gruppo A: Francia – Albania – Romania – Svizzera
  • 10 giu: Francia-Romania (21.00, St-Denis)
    11 giu: Albania-Svizzera (15.00, Lens)
    15 giu: Romania-Svizzera (18.00, Parigi)
    Francia-Albania (21.00, Marsiglia)
    19 giu: Svizzera-Francia (21.00, Lille)
    Romania-Albania (21.00, Lione)

 

  • Gruppo B: Inghilterra – Galles – Slovacchia – Russia
  • 11 giu: Galles-Slovacchia (18.00, Bordeaux)
    Inghilterra-Russia (21.00, Marsiglia)
    15 giu Russia-Slovacchia (15.00, Lille)
    16 giu Inghilterra-Galles (15.00, Lens)
    20 giu Slovacchia-Inghilterra (21.00, St-Etienne)
    Russia-Galles (21.00, Tolosa)

 

  • Gruppo C: Germania – Irlanda del Nord – Polonia – Ucraina
  • 12 giu Polonia-Irlanda del Nord (18.00, Nizza)
    Germania-Ucraina (21.00, Lille)
    16 giu, Ucraina-Irlanda del Nord (18.00, Lione)
    Germania-Polonia (21.00, St. Denis)
    21 giu Irlanda del Nord-Germania (18.00, Parigi)
    Ucraina-Polonia (18.00, Marsiglia)

 

  • Gruppo D: Spagna – Turchia – Repubblica Ceca – Croazia
  • 12 giu Turchia-Croazia (15.00, Parigi)
    13 giu Spagna-Repubblica Ceca (15.00, Tolosa)
    17 giu Repubblica Ceca-Croazia (18.00, St-Etienne)
    Spagna-Turchia (21.00, Nizza)
    21 giu Croazia-Spagna (21.00, Bordeaux)
    Repubblica Ceca-Turchia (21.00, Lens)

 

  • Gruppo E: Belgio – Repubblica d’Irlanda – Svezia – Italia
  • 13 giu Eire-Svezia (18.00, St. Denis)
    Belgio-Italia (21.00, Lione)
    17 giu Italia-Svezia (15.00, Tolosa)
    18 giu Belgio-Eire (15.00, Bordeaux)
    22 giu Svezia-Belgio (21.00, Nizza)
    Italia-Eire (21.00, Lille)

 

  • GRUPPO F: Portogallo – Islanda – Ungheria- Austria
  • 14 giu Austria-Ungheria (18.00, Bordeaux)
    Portogallo-Islanda (21.00, St-Etienne)
    18 giu Islanda-Ungheria (18.00, Marsiglia)
    Portogallo-Austria (21.00, Parigi)
    22 giu Ungheria-Portogallo (18.00, Lione)
    Islanda-Austria (18.00, St. Denis).

 

Questo il calendario della seconda fase di Euro 2016

OTTAVI DI FINALE:
1) Seconda gr. A-Seconda gr. C (25 giu h. 15.00, St. Etienne)
2) Vincente gr. B-Terza gr A/C/D (25 giu, 18.00, Parigi)
3) Vincente gr. D-Terza B/E/F (25 giu, 21.00, Lens)
4) Vincente gr. A-Terza C/D/E (26 giu, 15.00, Lione)
5) Vincente gr. C-Terza A/B/F (26 giu, 18.00, Lille)
8) Vincente gr. F-Seconda gr. E (26 giu, 21.00, Tolosa)
7) Vincente gr. E-Seconda gr. D (27 giu, 18.00, St. Denis)
8) Seconda gr. B-Seconda gr. F (27 giu, 21.00, Nizza)

QUARTI DI FINALE
9) Vincente match 1-Vincente match 3 (30 giu, 21.00, Marsiglia)
10) Vincente match 2-Vincente match 6 (1 lug, 21.00, Lilla)
11) Vincente match 5-Vincente match 7 (2 lug, 21.00, Bordeaux)
12) Vincente match4-Vincente match 8 (3 lug, 21.00, St Denis)

SEMIFINALI:
Vincente match9-Vincente match 10 (6 lug, 21.00, Lione)
Vincente match 11-Vincente match 12 (7 lug, 21.00, Marsiglia)

FINALE: 10 luglio, ore 21.00 a Saint Denis

Bad Boys, i ‘ragazzacci’ del calcio

Bad Boys

Avevo un compagno di Università che faceva cose incredibili. Si svegliava tutti i giorni a mezzogiorno, dopo l’ennesima sbornia della sera prima. Non perdeva un concerto rock per niente al mondo, quando ci organizzavamo per studiare in compagnia ci paccava quasi sempre optando per aperitivi e scorribande con la nuova fiamma di turno. Lo ammiravamo e lo invidiavamo: già, perché in tutto ciò noi per un 24 sul libretto ci facevamo un mazzo così, mentre lui leggiucchiava qualcosa nei tre giorni prima dell’esame e, con una faccia tosta mondiale, meno di 27 non prendeva mai. Non so dove sia finito, ma quando penso ai calciatori “maledetti” mi viene sempre in mente lui.

Bad boys”, li chiamano oggi, ma più dell’etichetta è la scia di popolarità e fascino che lasciano dietro di sé a caratterizzarli e a renderli speciali. E qui è doveroso il primo discrimine: un calciatore che fa il “bad boy” nelle discoteche di notte e in campo non la vede mai è solo un pirla – per dirla alla Mourinho – che probabilmente ha avuto fortuna ma non riesce a dare valore nemmeno a quella. E’ una categoria di recente invenzione, frutto della folle medianicità dei nostri tempi per cui basta un colpo di tacco a trasformare un pirla, appunto, in una star.

Di tutt’altra pasta sono i “bad boys” come si deve, quelli che in prima pagina ci finiscono per i colpi di testa sentimentali ma anche e soprattutto per i colpi di genio calcistici. “Dove sarebbe potuto arrivare se avesse avuto un po’ di testa?” è la domanda che in ogni caso salta fuori quando si parla di un fenomeno dalla testa matta. Una domanda dalla risposta impossibile, perché impossibile è qualsiasi controprova. E’ chiaro che Gary Medel deve sudarsi fino all’ultima goccia ogni 6,5 che prende in pagella, mentre Antonio Cassano può anche sonnecchiare e accontentarsi ad un certo punto di alzare la testa, scovare un pertugio geometrico sul campo che solo un architetto noterebbe a palla ferma e mettere in porta l’attaccante con una magia da applausi.

Antonio Cassano – e tutti quelli come lui – può permetterselo, perché con il genio dentro ci è nato. Può essere irritante, certo, ma i suoi gol fanno registrare milioni di click su Youtube e vengono ricordati in quasi tutti i bar dello sport quando si parla di pallone. Delle diagonali di Medel, invece, poco rimane nelle fantasie dei tifosi. George Best, Diego Armando Maradona, Paul Gascoigne sono tra i più celebri, ma sono affascinanti anche quelli di provincia come Gianfranco Zigoni o Alviero Chiorri. Genio e sregolatezza, superbia dovuta a manifesta superiorità tecnica, presunzione di essere sempre e comunque i più bravi senza bisogno di fare le ripetute in salita come i compagni di squadra.

Loro, quelli “normali”, devono lavorare come muli per correre dietro agli avversari mentre a Zlatan Ibrahimovic basta uno ghigno malefico per far capire allo stopper di turno chi è il più forte. Alcuni condiscono il tutto con un parterre di fidanzate da oscar, altri preferiscono qualche rissa ogni tanto dopo troppe pinte di birra, ci sono quelli che non sopportano le tirate d’orecchi degli allenatori puntigliosi, così come non mancano i rancorosi a cui non importa di prendere un rosso per un fallo di reazione. Fatto sta che dagli schemi sono sempre fuori, in un modo o nell’altro. Lo sono per gli allenatori che devono fare gli straordinari per gestirne il talento, per i mass media che gongolano ogni volta che fanno notizia dentro o fuori dal campo, per i tifosi che ogni tanto si incazzano ma li venerano con occhi luccicanti dopo le rabone e i doppi dribbling in un derby.

“Chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane”, dice chi conosce un po’ la vita. I “bad boys” lo sanno, ridono di gusto e dagli schemi continueranno inesorabilmente a uscire come i marziani, per la gioia di noi esseri umani.

Esclusiva, Romairone (ds Carpi): “De Guzman sarebbe un valore aggiunto. Borriello? Può succedere di tutto…”

BorrielloA metà novembre ha sposato il progetto Carpi diventando il nuovo direttore sportivo degli emiliani e ora – con l’apertura della sessione invernale di calciomercato – ha il compito (non facile) di tappare i buchi alla rosa di Fabrizio Castori: Giancarlo Romairone, intervistato in esclusiva da SportPaper, ha fatto il punto sui giocatori al centro del mercato biancorosso.

Roma, Spalletti se salta Garcia. Decide… il Milan

Calciomercato Inter

Spalletti

Dopo il rocambolesco 3-3 di Verona contro il Chievo, il morale in casa Roma sotto i tacchi. Occhi puntati sull’allenatore Rudi Garcia, che contro il Milan avrà le spalle al muro. Un’eventuale sconfitta significherebbe esonero. Il tecnico francese dovrà strigliare la squadra in vista del match con i rossoneri. In pole position Spalletti, che attende anche riscontri proprio dai prossimi avversari della Roma.

Intanto Sky Sport riferisce che sono escluse lesioni per l’egiziano Salah, infortunatosi ieri. Mohamed proverà addirittura a stringere i denti e scendere in campo contro la squadra milanese.

Capitolo mercato. Molto vicino il terzino destro Debuchy, trentenne attualmente in forza all’Arsenal. Prestito con diritto di riscatto fissato ad 11 milioni. E’ ormai noto che l’affare Perotti è quasi fatto. Si attende che il Genoa riesca a sostituire l’argentino di origini italiane.

Inter, la forza dei tre punti e la fortuna che aiuta i vincenti

Mancini

L’Inter si conferma in vetta alla classifica ma non riesce a spazzar via le critiche, la formazione di Mancini non convince gli addetti ai lavori, ma la classifica sorride ai nerazzurri che si godono il ruolo di capolista. Ieri contro l’Empoli altra vittoria di misura e qualche polemica per un mancato calcio di rigore non concesso ai padroni di casa di Giampaolo, sufficiente per ridimensionare i nerazzurri? Chi lo sa.

La classifica dice Inter, i nerazzurri si confermano in vetta e possono finalmente contare su un Icardi tornato ai livelli standard, l’argentino si conferma bomber da aria di rigore, poche palle a disposizione ma gol garantini. Ieri il capitano nerazzurro è riuscito a sfruttare al meglio un assist di Perisic per dedicere la gara, un bomber di razza forse più simile agli attaccanti vecchio stile, il classico bomber di razza, da aria di rigore. Icardi c’è e l’Inter può sorridere. Per convincere gli scettici c’è tempo.

Quel pizzico di fortuna che da sempre aiuta i vincenti in questo momento sta aiutando la formazione di Mancini, ma parlare di primato non meritato forse è troppo. Una corsa al vertice apertissima che vede Inter, Fiorentina, Juve e Napoli a lottare per il titolo come non accadeva da anni. Si preannuncia un finale di stagione avvincente.

RANOCCHIA ADDIO?

Sul fronte mercato si parla sempre della possibile cessione di Ranocchia. Il centrale ha bisogno di giocare, riufiutato il Norwich su di lui si è tuffato il Liverpool. Il difensore ex Bari preferirebbe restare in Italia, tra le squadre interessate il Torino, ma attenzione al Milan.