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La Lazio ospita il Carpi, vincere e convincere l’obiettivo

Pioli

La Lazio di Pioli ospita oggi all’Olimpico il Carpi di Castori. Obiettivo dei biancocelesti la vittoria, ritrovare punti pesanti e il morale per una seconda parte di stagione da protagonisti. In attesa di novità dal mercato spazio ad una Lazio con il 4-3-3, in attacco con Matri agiranno Felipe Anderson e Candreva.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Hoedt, Mauricio, Radu; Cataldi, Onazi, Parolo; Candreva, Matri, F. Anderson.
A disp.: Guerrieri, Matosevic, Prce, Patric, Braafheid, Morrison, Oikonomidis, Djordjevic, Mauri,Klose, Keita. All.: Pioli

Carpi (4-4-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Cofie, Lollo, Martinho;Lasagna, Borriello.
A disp.: Brkic, G. Silva, Suagher, Daprelà, Marrone, Crimi, Di Gaudio, Mbakogu. All.: Castori

Inter in campo alle 18:00 ad Empoli, vietato sbagliare

Mancini

La capolista Inter riparte da Empoli, prima del 2016 in terra toscana per i ragazzi di Roberto Mancini. In attesa di novità dal mercato i nerazzurri sono chiamati a vincere per restare in vetta, probabile panchina per Jovetic, in attacco spazio a Perisic, Ljajic e capitan Icardi. Contro un ottimo Empoli servirà la migliore Inter, iniziare l’anno con il passo giusto il diktat in casa interista.

Le probabili formazioni:

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Barba, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara;Pucciarelli, Maccarone.
A disp.: Pelagotti, Camporese, Bittante, Zambelli, Ronaldo, Dioussé, Maiello, Croce, Krunic, Livaja, Piu. All.: Giampaolo
Squalificati: –
Indisponibili: Mchedlidze, Tonelli

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Brozovic, Medel, Kondogbia; Perisic, Icardi, Ljajic.
A disp.: Carrizo, Ranocchia, Dodò, Santon, Montoya, J. Jesus, Nagatomo, Gnoukouri, Guarin, Biabiany, Jovetic, Palacio. All.: Mancini

Inter, accordo col Norwich per Ranocchia. Ma il giocatore frena

Ranocchia

RanocchiaL’Inter ha raggiunto l’accordo con il Norwich per la cessione di Andrea Ranocchia.

Derby alla Sampdoria, 3 a 2 al Genoa col brivido

Eder

Fa festa Vincenzo Montella, e con lui tutti i suoi giocatori. La Sampdoria rifila una sconfitta pesantissima ad un Genoa dai due volti. La squadra del presidente Ferrero passa con lo score di 2-3, ma è stato un match entusiasmante, in special modo negli ultimi 20 minuti di gioco.

Avvio dolce, con l’arbitro Valeri bravo a tenere a bada i 22 in campo. Al 18’ passa la Samp. Fernando batte rapidamente una punizione pescando Cassano, che di prima smarca Soriano. Il centrocampista blucerchiato con freddezza al volo supera Perin. Il Genoa stenta, e la compagine di Montella ne approfitta. Altra magia di un ispirato Cassano, batti e ribatti, sbuca Eder che con un rigore in movimento fredda ancora l’incolpevole estremo difensore rosso-blu. Si va al riposo sullo 0-2, non prima di un principio di rissa causato da una mancanza di fair-play da parte di De Maio.

Al rientro la musica non cambia. Nuovo assist di Cassano per Soriano: 3-0 al 49’. Sono attimi di panico per i tifosi genoani. Tuttavia il cuore del Genoa viene fuori alla distanza. Bomber Pavoletti accorcia le distanze al 69’ sugli sviluppi di un corner, poi con un prodigio all’81’ firma il 2-3. I 10 minuti finali sono palpitanti. Viviano salva sul neo-entrato Gakpe. Nel recupero Barreto colpisce la traversa. Finisce così.

Tre punti pesantissimi per la Samp. Quinta sconfitta consecutiva per il Genoa, che piomba in un buio baratro.

Genoa (4-3-3) – Perin; Izzo, De Maio, Burdisso, Ansaldi; Rincon, Dzemaili (46’ Rigoni, Ntcham (46’ Suso); Lazovic (81’ Gakpe), Pavoletti, Laxalt. Allenatore: Gasperini.

Sampdoria (4-3-3) – Viviano; De Silvestri (36’ Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini; Soriano, Fernando, Barreto; Carbonero, Cassano (75’ Muriel), Eder (58’ Correa). Allenatore: Montella.

Arbitro: Valeri

Juventus, se salta Gundogan pressing su Banega e Rabiot

JuventusIl mercato invernale juventino si pensa non porterà rivoluzioni alla rosa di Massimiliano Allegri. La squadra, che domani affronterà l’Hellas Verona, è in forte crescita e sembra impaurire le avversarie nella corsa allo scudetto.

Il nome da qualche mese sul taccuino di Marotta e Paratici è quello del tedesco del Borussia Dortmund, Ilkay Gundogan. Il numero 8 giallonero andrà in scadenza il prossimo anno, ma è una bandiera in Westfalia e difficilmente si muoverà dalla Germania. Nel mercato mai dire mai, ma sicuramente il centrocampista centrale di Gelsenkirchen rimarrà in Bundesliga fino al prossimo 30 giugno.
JUVE SU BANEGA E RABIOT SE SALTA GONDUGAN
Se dovesse saltare Gundogan, gli uomini mercato della Juventus hanno già trovato non uno, ma ben due alternative: Ever Banega del Siviglia e Adrien Rabiot del Paris Saint Germain.

Il centrocampista di Rosario vedrà il suo contratto scadere il prossimo giugno, mentre il giovane centrocampista di Saint Maurice andrà in scadenza addirittura nel 2019. Su Banega, la Juventus sono almeno due sessioni di mercato che sta cercando di portarlo allo “Stadium”, mentre sul ventenne francese già la Roma aveva cercato la scorsa estate di portarlo in Italia, ma la sua procuratrice-mamma impedì il passaggio in maglia giallorossa del suo assistito.

Tra i tre giocatori, Gundogan è quello più tecnico e quello che sembra calzare a pennello per Allegri, ma se il Borussia farà muro, dalle parti di corso Galileo si dovrà cambiare obiettivo.