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Juventus e il sogno remuntada

Mateo Kovacic
JUVENTUS
Nel bilancio della prima parte di stagione della Juventus non sarà facile inserire tutti i passaggi che hanno portato i bianconeri a tre punti dalla vetta dopo esserne stati lontano ben dodici: dall’inizio disastroso con le due sconfitte contro Udinese e Roma, l’apparente risalita con le vittorie a discapito di Genoa e Atalanta e il definitivo tracollo contro il Sassuolo fino alle 7 vittorie consecutive che hanno portato Allegri & Co. a poter festeggiare un Natale più che sereno.
Il cambiamento di rotta, individuato da alcuni nel post-gara del match contro i neroverdi, da altri in quegli ultimi 5 secondi del derby col Torino, nel quale Cuadrado riaccese le speranze bianconere, è in ogni caso arrivato e ha riportato la Vecchia Signora dove le spetta.
JUVENTUS, LA REMUNTADA DEVE CONTINUARE
Per comprendere quale sia stata l’arma del tecnico bianconero che ha permesso questo scorcio di remuntada bisogna sottolineare con forza l’umiltà che l’ha condotto a rinunciare ad un cambiamento tattico (dal 3-5-2 al 4-3-1-2), evidentemente poco attuabile data la scarsità di trequartisti in rosa, e a ritornare sul modulo che rese grande la Juve di Conte, cercando di migliorarlo quanto più possibile. La squadra ha così ritrovato un’organizzazione tattica, un ordine e una compattezza tra i reparti che le mancava da parecchio.
Le migliorie apportate dal toscano però non sono da sottovalutare: la capacità di gestire il risultato (venuta meno solo negli ultimi istanti della gara col Carpi) era la maggiore pecca della Juventus versione contiana, oggi invece il possesso palla dei difensori e dei centrocampisti in situazioni di vantaggio è uno dei più equilibrati e sicuri di tutta Europa.
Adesso però, come lo stesso tecnico ha ammesso qualche giorno fa, viene il difficile: recuperati i punti che la allontanavano dalla vetta, ora la Juve dovrà recuperare quelli che la separano dalle prime tre e per quanto essi equivalgano a sole tre lunghezze, non sarà un’impresa di semplice riuscita.
Altro ragionamento va fatto per la Champions: l’urna di Nyon non ha riservato nulla di buono ai bianconeri, che affronteranno infatti il Bayern Monaco di Guardiola (si fa per dire..) e avranno bisogno di due grandissime prestazioni per abbattere la corazzata bavarese. Il sogno lasciato in sospeso dopo la sconfitta di Berlino contro il Barça nello scorso giugno appare molto complicato da avverare, tuttavia darsi per vinti in partenza non è qualcosa che appartiene allo stile bianconero.
Insomma le vacanze natalizie arrivano al momento opportuno per i giocatori, reduci da due mesi di grande sforzo mentale e fisico; al ritorno dalle vacanze però bisognerà fare ancora di più per tornare a trionfare anche quest’anno.

Inter, nuovo assalto per Lass Diarra

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e AusilioInterDiarra, ci risiamo: i nerazzurri sono tornati alla carica per Lassana, attualmente in forza al Marsiglia, e potrebbero presto chiudere la trattativa al fine di colmare il buco a centrocampo.

Giuseppe Rossi lascia la Fiorentina

Giuseppe Rossi

GiuseppeRossi

Giuseppe Rossi pronto a dire addio alla Fiorentina, il centravanti italo-americano lascerà il club gigliato nel mercato di gennaio. A confermare l’addio il procuratore del calciatore Pastorello, queste le parole dell’agente dell’attaccante: “Il club si è reso conto che non può trattenerlo perché il ragazzo vuole giocare. Al 99% andrà via a gennaio”.
GIUSEPPE ROSSI LASCIA LA FIORENTINA
Poco spazio a disposizione in viola e un Europeo alle porte spingono il giocatore a trovare spazio altrove, l’esplosione di Kalinic ha tolto spazio all’attaccante ex Parma, Paulo Sousa ha finora concesso poco spazio all’attaccante. Rossi spera di riuscire a conquistarsi un posto in Nazionale in vista di Euro2016, per farlo ha bisogno di giocare, ecco il perchè della decisione di dire addio alla Fiorentina. Tante le offerte pervenute all’agente di Rossi da club italiani, spagnoli e inglesi.

Thohir: “Messi all’Inter? Perché no”

MessiIl patron dell’Inter Thohir parla della sua Inter targata di Mancini, di presente e futuro societario e di mercato. Tra i nomi accostati in passato al club nerazzurro quello che entusiasma maggiormente i tifosi interisti è ovviamente quello di Lionel Messi. Proprio a domanda precisa sulla ‘pulce’ del Barcellona il patron Thohir si lascia andare ad una battuta che stuzzica ovviamente la fantasia del popolo nerazzurro.
MESSI ALL’INTER? THOHIR DICE… SI
Queste le parole di Thohir: “Lionel Messi all’Inter? Perché no! Quando terminerà il suo contratto con il Barcellona, potrebbe essere una grande scelta. Da noi sarebbe una stella e potrebbe esserci l’opportunità di coinvolgerlo in società”. 

Thohir aggiunge: “Stiamo costruendo una squadra giovane e forte agli ordini di Roberto Mancini per competere con i migliori club d’Europa. Siamo primi in classifica dopo 17 partite. Siamo una squadra solida, con una gran voglia di vincere. La nostra strategia è chiara, vogliamo riportare l’Inter nel posto che merita tra i migliori dieci club al mondo”

Il Milan pensa a Perotti, Zapata al Genoa?

kessie

Milan

Asse Milano-Genova sempre più caldo. Il Milan continua a sondare il terreno in cerca di centrocampisti che possano dare qualità alla manovra rossonera. Alla lista degli obiettivi di mercato, stilata dall’ad rossonero Adriano Galliani, si è aggiunto anche il nome di Diego Perotti.
IL MILAN PENSA A PEROTTI
Perotti, centrocampista del Genoa, in questa prima parte di stagione non è riuscito ad esprimersi sui livelli mostrati lo scorso anno e potrebbe fare le valigie già nel mercato di gennaio. Sull’ala rossoblù non è presente solo il Milan: forte il pressing anche di Roma e Inter. Tuttavia gli ottimi rapporti tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi potrebbero facilitare l’operazione; difatti negli ultimi anni sono andati in porto tra le due squadre numerosi affari, ultimo dei quali ha visto approdare in quel di Marassi lo spagnolo Suso, quest’ultimo non rientrava più nelle scelte di Sinisa Mihajlovic.

Oltre alla cessione in prestito di Suso, potrebbe vestire la casacca rossoblù anche un altro rossonero: Cristian Zapata.
Il colombiano nelle ultime partite di campionato è sempre rimasto in panchina, tanto da essere considerato, in caso di un eventuale infortunio della coppia titolare Alex-Romagnoli, la quarta scelta di Mihajlovic. A gennaio dunque anche Zapata potrebbe trasferirsi, molto probabilmente con la formula del prestito con diritto di riscatto, alla corte di Gasperini; ennesimo affare sull’asse Milano-Genova, a dimostrazione che l’amicizia tra Galliani e Preziosi potrebbe proporre nel mese di gennaio nuovi scenari di mercato.