Home Blog Pagina 10497

Il Milan fa visita al Frosinone

Luiz Adriano

I rossoneri oggi sono alla ricerca dei tre punti, anche se la sfida non si presenta affatto facile, la squadra di casa farà di tutto per ottenere dei punti che la permetterebbero di lasciare le ultime posizioni di classifica.

Mihajlovic sembra intenzionato a schierare un 4-4-2 con in difesa Antonelli al posto di De Sciglio, Honda esterno destro ed in attacco la coppia Bacca-Niang, mentre Luiz Adriano si accomoderebbe in panchina. A centrocampo titolare la coppia Bertolacci-Bonaventura, con Montolivo regista arretrato.

Stellone ha già anticipato ieri, la squadra titolare a centrocampo ci saranno Gori, Tonev, Sammarco e Paganini, mentre in attacco la coppia sarà Ciofani-Dionisi.

Statistiche
Le due squadre non si sono mai affrontate né in serie A né in serie B.

Il Frosinone e’ la squadra che ha subito più gol in serie a (30 reti), e subisce almeno un gol da sei partite consecutive.

Il Milan ha vinto solo una delle ultime cinque partite di campionato.

Il Milan ha esattamente gli stessi punti dello scorso campionato, cioè 25 quando alla guida c’era Inzaghi.

14 dei 15 gol segnati dal Frosinone hanno firma italiana.

Il 70% dei gol segnati dai rossoneri hanno la firma dei nuovi acquisti, in primis Bacca con 7 reti.

Formazioni
Frosinone (4-4-2) Leali, M. Ciofani, Diakite’, Blanchard, Pavlovic, Paganini, Gori, Sammarco, Soddimo, D. Ciofani, Dionisi.

Milan (4-4-2) Donnarumma, Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli, Honda, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura, Bacca, Niang.

Verso Inter-Lazio: Brozovic in campo, Klose out

ManciniIl match clou della diciassettesima giornata di Serie A vedrà affrontarsi Inter e Lazio, due squadre che al momento si trovano agli antipodi dal punto di vista del gioco e dei risultati. L’Inter negli ultimi due turni ha ritrovato la testa della classifica ed è certa di poter continuare a guardare ormai per tutto il 2015 le altre pretendenti dall’alto verso il basso, forte dei suoi 4 punti di vantaggio sulla seconda. La Lazio, invece, è crollata al dodicesimo posto e non vince in campionato dalla nona giornata (un 3-0 al Torino). Entrambe le squadre sono uscite vittoriose dall’impegno infrasettimanale in Coppa Italia, ma ancora una volta con prestazioni opposte: secca vittoria per 3-0 dei nerazzurri, successo faticoso in rimonta per la squadra del presidente Lotito.

Se Stefano Pioli vorrà ancora tenersi la panchina biancoceleste, avrà a disposizione un solo risultato: la vittoria. Un’impresa quasi impossibile se si pensa alle differenti condizioni delle due squadre, ma anche se si guarda alla situazione in infermeria della Lazio, orfana, tra gli altri, di Marchetti, De Vrij, Lulic, Gentiletti, Basta e Miro Klose, non convocato per un risentimento muscolare. Il suo posto al centro dell’attacco dovrebbe prenderlo Matri, in vantaggio su Djordjevic; ai suoi lati Candreva e Felipe Anderson, entrambi vogliosi di rilancio dopo un avvio di stagione deludente. Confermato il centrocampo con Biglia, Cataldi e Parolo, mentre in difesa Konko prenderà la fascia destra solitamente presidiata da Dusan Basta.

I padroni di casa vogliono, invece, approfittare del loro momento d’oro, evitando di lasciar avvicinare le rivali, attese da scontri meno impegnativi. Spazio, quindi, alla maggior parte dei titolarissimi di Mancini. Confermato il quartetto difensivo visto ad Udine, con Montoya a destra, mentre a centrocampo Melo dovrebbe lasciar spazio a Brozovic, in un grande momento di forma. In attacco agirà il trio Ljajic-Icardi-Jovetic.

 

Ancelotti al Bayern, ora è ufficiale: triennale per lui

Ancelotti

AncelottiOra è ufficiale: a fine stagione, Carlo Ancelotti sostituirà Pep Guardiola sulla panchina del Bayern Monaco.

Serie B 19° turno. Altro show del Novara. Crotone riacciuffato nel recupero

Novara

Continua il momento d’ oro del Novara. I piemontesi si impongono ad Ascoli con il punteggio di 3-1 ed agguantano momentaneamente il Cagliari al secondo posto.

Rallenta il Crotone, che si fa strappare la vittoria al minuto 92 grazie ad una rete di Acosty che regala un punto importantissimo al suo Latina.

Vola l’ Entella, che tra le mura amiche piega con un sonoro 4-1 un Vicenza sempre più in crisi. Davvero ispirato Caputo, autore di una doppietta pregevole.

Si risveglia il Cesena, che in casa strapazza per 4-0 la Ternana di Breda. Colpo dell’ Avellino. Gli irpini piegano 1-0 il fanalino di coda Como.

Pareggi per 1-1 in Brescia-Spezia e Trapani-Pro Vercelli.

Ricordiamo che ieri si sono disputati due anticipi. Da registrare il crollo della Salernitana nello scontro diretto di Modena (2-0 per i padroni di casa), e la larga vittoria del Perugia, che al Curi batte il Livorno per 4-1.

In serata big match tra Cagliari e Bari.

RISULTATI 19° TURNO

Modena – Salernitana 2-0 Belingheri (M) 40’, Granoche (M) 45’

Perugia – Livorno 4-1 Moscati (L) 33’, Drole (P) 55’, Ardemagni (P) 71’ e 91’, Parigini (P) 74’

Ascoli – Novara 1-3 Galabinov (N) 5’, Gonzales (N) 43’, Bellomo (A) rig 65’, Viola (N) 89’

Brescia – Spezia 1-1 Calaiò (S) 23’, Caracciolo And (B) 69’

Cesena – Ternana 4-0 Rossetti (C) 8, Kessie (C) 76’, Caldara (C) 78’, Sensi (C) 93’

Como – Avellino 0-1 Nitriansky (A) 53’

Entella – Vicenza 4-1 Ferreira (E) 10’, Galano (V) rig 12’, Caputo (E) rig 54’ e 58’, Masucci (E) 82’

Lanciano – Pescara 1-2 Caprai (P) 26’, Memushaj (P) rig 50’, Di Cecco (L) 56’

Latina – Crotone 2-2 Esposito (L) 30’, Ricci (C) rig 68’, Budimir (C) 84’, Acosty (L) 92’

Trapani – Pro Vercelli 1-1 Coronado (T) 33’, Beretta (P) 77’

CLASSIFICA

Crotone 41, Cagliari, Novara 37, Bari 35, Brescia, Pescara 31, Cesena 30, Entella 28, Perugia 27, Avellino, Trapani, Spezia 25, Pro Vercelli 24, Livorno 23, Ternana 22, Latina, Modena 21, Vicenza, Salernitana 20, Ascoli 17, Lanciano 14, Como 10

Milan, Mihajlovic: “Mi aspettavo qualche punto in più”

Bologna Lazio, risultato, tabellino e highlights

Mihajlovic

Il Milan, reduce dal successo in Coppa Italia contro la Sampdoria, domani dovrà affrontare l’ultima partita dell’anno contro il Frosinone; match, questo, fondamentale per le sorti del tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic.

Il serbo può essere soddisfatto per l’atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi nella sfida di Marassi, ma ora è tempo di dare continuità di risultati anche in campionato.

Sinisa Mihajlovic sogna la rimonta, ma prima c’è da battere il Frosinone e il tecnico rossonero sa che questa sfida avrà una valenza particolare in ottica futura: in caso di sconfitta il presidente Berlusconi potrà anche valutare l’ipotesi esonero.

Nella giornata odierna Mihajlovic si è presentato nella tradizionale conferenza stampa pre-partita; di seguito le parole rilasciate dal tecnico rossonero ai microfoni di SportMediaset:

Non ci sono Suso e Nocerino tra i convocati. E’ una scelta di mercato o tecnica?
“Suso è andato via, al Genoa. Sono giocatori che hanno sempre lavorato con noi. Ora inizia il mercato, vedremo”.

Con Balotelli e Menez il Milan avrebbe avuto una classifica diversa?
“Penso proprio di sì. Nessuno parla di Menez, ma lui l’anno scorso ha fatto 16 gol e noi non lo abbiamo mai avuto quest’anno. Niang non lo abbiamo avuto per 3-4 mesi, Bertolacci è stato assente per qualche gara. E Balotelli lo abbiamo avuto solo per una partita e mezza”.

Ma quanti punti mancano davvero?
“Con l’Atalanta meritavamo di perdere e non di pareggiare. Ma se guardo tutte le altre gare, forse ce ne manca 4. Più per demeriti nostri che per meriti degli avversari. Anche col Verona, nonostante quello che è successo, abbiamo avuto delle occasioni”.

Niang gioca?
“Non so”.

La formazione?
“Non la so”.

Un giudizio sul mercato?
“Bacca, Bertolacci e Romagnoli hanno dimostrato che quei soldi sono stati spesi bene. Romagnoli sta facendo bene, così come Bertolacci. E Bacca è il nostro cannoniere. Non sempre quando spendi, fai un buon investimento. Il campionato italiano non sarà quello più bello, ma è sicuramente quello più difficile”.

Ma può esserci il risveglio? Così per scomodare Star Wars…
“Non ho visto quei film, non mi piacciono. Io vorrei essere Harry Potter, ma purtroppo non ho la bacchetta magica”.

Che cosa manca perché ci sia veramente la svolta?
“Dobbiamo essere più incisivi in attacco. Siamo la quarta squadra per quanto crea, la dodicesima per quanto finalizza. Negli ultimi 25-30 metri bisogna avere personalità e precisione. Non bisogna sbagliare i passaggi. Manteniamo la solidità difensiva, ma quando ci sono le occasioni bisogna fare gol”. 

Ora c’è il Frosinone?
“Non sarà facile. Chi pensa il contrario, sbaglia. Il Frosinone ha fatto 14 punti, 13 dei quali in casa. Dovremo avere la stessa compattezza di giovedì, sarà una battaglia. Non pensiamo alle vacanze, ma rimaniamo concentrati. Cerchiamo di vincere questa partita”.

Il Milan ha avuto diversi infortuni.
“Noi dobbiamo avere le spalle larghe e avere fiducia nel nostro lavoro per uscire da questa situazione. Ora stiamo trovando un equilibrio, anche se alcune partite avremmo potuto vincerle. Sono fiducioso per il girone di ritorno e possiamo anche andare in finale di Coppa Italia. Non dobbiamo sottovalutare le avversarie o facciamo la fine di Roma o Fiorentina”.

Un bilancio?
“Non è stata, finora, una stagione facile e in parte me lo aspettavo. Meritavamo 4-5 punti in più, viste anche le ultime due gare. Saremmo stati in zona Champions: dalla pesante sconfitta col Napoli abbiamo avuto un cammino abbastanza positivo. Abbiamo perso solo a Torino contro la Juventus. Secondo me, la squadra ha ampi margini di miglioramento. Si può risalire. Certo, credevo di avere qualche punto in più”.

E Bonaventura?
“Giacomo ha svolto lavoro differenziato. Ha fatto una risonanza, ma non aveva nulla. Ho qualche dubbio sulle condizioni di alcuni giocatori, ma dovrei recuperarli tutti. Se gioca Honda? Dipende se si sveglia Ninja o Samurai”.

Come sta il Milan?
“Il gruppo è unito, rema nella stessa direzione per raggiungere tutti gli obiettivi”.