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Coppa Italia: Il Napoli vince e trova l’Inter, flop Fiorentina

Sousa

Il Napoli non fallisce l’appuntamento con la Coppa Italia, gli azzurri di Sarri liquidano al San Paolo il Verona con un netto 3 a 0 e nel prossimo turno affronteranno l’Inter di Mancini. Flop della Fiorentina, la Viola di Paulo Sousa cede in casa contro un sorprendente Carpi e dice addio alla Coppa Italia, un passo falso inatteso che lascia l’amaro in bocca al tecnico portoghese.

Coppa Italia – Disastro Roma: Spezia avanti ai rigori! (2-4 d.c.r)

Dzeko

La Roma fa il suo esordio in Coppa Italia affrontando lo Spezia di Di Carlo. Orario insolito e pubblico ridotto all’osso: i tifosi della formazione spezzina pareggiano quasi i supporter di casa.

Milan, i convocati in Tim Cup: Antonelli sì, Balo no

Calciomercato Milan

MilanLa Coppa Italia per rialzare la testa e spazzare via un po’ di polemiche: il Milan di Sinisa Mihajlovic è atteso all’impegno casalingo contro la Sampdoria, recuperato Luca Antonelli per l’occasione.

Lazio, Pioli rischia sul serio. Pronto Trapattoni

Trapattoni

Balenano ancora negli occhi dei tifosi laziali le immagini del post gara dopo il pareggio contro la Sampdoria: dalle lacrime di Felipe Anderson alla rabbia di Lucas Biglia, i sentimenti dell’ambiente biancoceleste sono ormai tristemente immutati da settimane.

Risultati così deludenti rischiano, ammesso che non sia già accaduto, di compromettere seriamente il progetto di Lotito che, dopo diverse occasioni in cui la squadra ha sfiorato l’accesso alla Champions, sperava di essere giunto ormai al culmine del percorso e di poter raggiungere questo ambito obiettivo.

Come accade ormai sistematicamente, in situazioni del genere le responsabilità, per quanto esse siano realmente presenti, solo sul tecnico, che paga caro per gli errori di tutti. Stefano Pioli è giunto ormai all’ultima spiaggia della proprio gestione: se dovesse andar male la gara di Coppa contro l’Udinese, non ci saranno più dubbi da parte della società sul suo esonero immediato.

Le intenzioni del club erano quelle di arrivare almeno alla sosta natalizia per poi valutare con tutta la calma necessaria le varie opzioni; tuttavia in seguito alla crescente delusione dovuta alle ultime prestazioni, Lotito si è deciso ad accelerare i tempi.

Le strade sono per ora tante e una meno sicura dell’altra: in prima fila Prandelli, Brocchi e Simone Inzaghi. Il primo evidentemente per esperienza, gli altri due per attaccamento affettivo alla società e alla tifoseria.

Nelle ultime ore ha preso piede anche l’ipotesi Trapattoni: l’ex CT azzurro e irlandese era già stato contattato qualche anno fa ma gli fu preferito Vladimir Petkovic; questa però potrebbe essere la volta buona per il Trap, sempre più stuzzicato dall’idea del ritorno in panchina.

La favola dell’Alessandria

Alesssandria

È una vera e propria favola quella che stanno vivendo “i Grigi” di Mister Gregucci. Non solo il primato in Lega Pro girone A, ma anche una qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. L’Alessandria aveva già eliminato nel turno precedente il Palermo, imponendosi per 3 reti a 2 al Barbera, facendo andare il patron rosanero, Zamparini, su tutte le furie contro i suoi giocatori.

E invece non è stato soltanto un caso. I Grigi esprimono un bel gioco, corrono e fanno divertire il pubblico. Dopo aver sbattuto fuori il Palermo, ieri è stato il turno del Genoa. Ancora una volta in trasferta la squadra di Gregucci, questa volta, si è imposta sul Genoa per 1-2. Un’impresa storica, arrivata nel secondo tempo supplementare in inferiorità numerica (out Manfrin infortunato con i cambi esauriti). E’ Bocalon l’uomo copertina, è lui a segnare il gol dell’1-2 sui titoli di coda.

Primo tempo abbastanza noioso, con i Grigi che fanno vedere le cose migliori: bravo Lamanna a chiudere su Iunco, dalla parte opposta Vannucchi è invece decisivo su Pavoletti. In avvio di ripresa gli ospiti passano addirittura in vantaggio: è il 47’ quando Marras, da posizione defilata, calcia in girata di sinistro senza neppure guardare la porta sorprendendo Lamanna in uscita.

Si deve aspettare il 92’ per il pareggio del Genoa, quando Burdisso fa sponda per Pavoletti che solo soletto, a porta spalancata, la mette dentro.

Si va ai supplementari: l’Alessandria nonostante l’inferiorità numerica, non rinuncia ad attaccare e anzi va vicina al vantaggio più volte, con Fischnaller prima (colpo di testa che si stampa sulla traversa) e con Bocalon poi, che a porta sguarnita manda alto. Ma la gioia è soltanto rimandata perché al 114’ Bocalon supera Ansaldi, la palla arriva a Marras che serve di nuovo il bomber che, questa volta, non sbaglia a porta vuota. All’ultimo Lazovic ha la palla del 2-2 ma la calcia sui tabelloni pubblicatari. In festa i 1500 tifosi dei grigi, applausi da tutto il resto dell’Italia.

Nei quarti di finale la squadra Gregucci, ex bandiera della Lazio, affronterà la vincente di Roma-Spezia, e chissà che questa favola, la favola Alessandria, non possa continuare ancora, magari questa volta all’Olimpico di Roma.