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Inter, Calleri e Osimhen possibili rinforzi?

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e Ausilio

Il mercato invernale è alle porte e la società nerazzurra non vuole farsi sfuggire due giovani talenti: stiamo parlando di Jonathan Calleri, attaccante argentino classe 93 e Victor Osimhen, attaccante nigeriano classe 98. Calleri ha messo a segno 22 reti in 56 presenze finendo sul taccuino di molte società europee tra cui la Roma, il Palermo, il Monaco e il Chelsea di Josè Mourinho. Il 22enne ha il contratto con il Boca Juniors che scadrà il 31 dicembre del 2017 e sarà rimpiazzato dall’ex interista Pablo Daniel Osvaldo. Proprio ieri sera, su Twitter, Jonathan ha ringraziato il club gialloblu ed ha annunciato il suo addio.

Osimhen, vincitore della Scarpa d’Oro agli ultimi Mondiali Under 17, ha messo a segno 10 gol nelle sette partite disputate ed è paragonato a Drogba. L’attaccante nigeriano è un misto di fisicità, velocità e freddezza sotto porta. Non mancano gli estimatori in Premier League che sono in pressing per il baby attaccante. Piero Ausilio, d.s. interista, si è mosso in prima persona ed ha preso contatti con l’entourage del giocatore per accaparrarsi il nuovo gioiellino del calcio internazionale.

Un argentino e un nigeriano che renderebbero la squadra allenata da Roberto Mancini ancor più INTERNAZIONALE

Lazio, in coppa è turnover

Pioli

In vista della trasferta francese di domani, contro il St. Etienne, Stefano Pioli, conferma le prove di 4-4-2. Questa volta, però, è quasi costretto al turnover. Sono infortunati de Vrij, Lulic, Onazi, Kishna e Mauri; non sono a disposizione per squalifica Radu, Milinkovic e Keita (lo spagnolo deve scontare altre tre giornate). E nella lista consegnata alla Uefa non sono stati inseriti Patric, Prce, Braafheid e Seck. Per questo, in difesa, Konko giocherà a sinistra: è l’unico in grado di muoversi su quella corsia. A destra Basta è costretto agli straordinari. Al centro la coppia Mauricio-Hoedt. Il brasiliano è squalificato in campionato, in Francia scenderà in campo dal primo minuto e permetterà a Gentiletti di rifiatare in vista della partita di lunedì sera. Tra i pali spazio al portiere di Coppa, Etrit Berisha, che, oggi, ha iniziato ad allenarsi 20 minuti dopo il resto del gruppo.

A centrocampo verrà risparmiato Biglia. Il regista era rimasto a riposo nella giornata di ieri, questa mattina era regolarmente in campo, comunque andrà al massimo in panchina. Il tandem in mediana sarà formato da Cataldi e Parolo, ai loro lati correranno Felipe Anderson, a destra, e Oikonomidis, a sinistra. Per l’australiano si tratta del battesimo con la maglia della Lazio. In attacco spazio a Matri e Djordjevic. È un’indicazione anche per la gara con la Samp, dove con ogni probabilità Pioli punterà di nuovo su Klose.

Juventus, niente drammi e testa al campionato

Juventus-Lazio

Juventus Stadium

Un grande rammarico è ciò che resta dopo l’ultima partita dei gironi di Champions in casa Juve: nonostante i bianconeri siano riusciti nell’impresa di battere due volte il Manchester City, non sono poi riusciti a far fruttare queste due vittorie con il primo posto in classifica, fermati dalla prima sconfitta stagionale in Europa ad opera del Siviglia di Emery.

Allegri si è detto in ogni caso soddisfatto del passaggio del turno e non ha drammatizzato più di tanto l’accaduto. C’è da dire, infatti, che per una squadra che ambisce al titolo finale, che sia agli ottavi o che sia in semifinale, le grandi come Bayern o Barcellona prima o poi vanno incontrate.

Dal sorteggio di lunedì a Nyon, tuttavia, non è detto che i delegati bianconeri usciranno scontenti: si sono infatti qualificate come prime del girone squadre quali il Wolfsburg o lo Zenit, di tutto rispetto sicuramente, ma abbordabili per la formazione di Buffon e compagni.

Intanto la testa è già alla super sfida di domenica sera allo Stadium contro la Fiorentina: sperando in un risultato positivo da Napoli, dove i partenopei sfideranno la Roma, Allegri potrà aspirare, con una vittoria sui toscani, ad ottenere il quarto posto e continuare la scalata verso la vetta.

Per la gara di campionato tornerà con molta probabilità Mandzukic, sostituito in Champions da un deludente e sciupone Morata, e si potrebbe rivedere anche Khedira; sul tedesco però nessuno osa esprimere giudizi certi, data la precarietà delle sue condizioni fisiche da inizio stagione ad oggi. Confermassimo Paulo Dybala, autore di un’altra ottima prestazione e vittima della sfortuna quando, a pochi minuti dal termine, la traversa ha rispedito al mittente una conclusione a giro di altissima fattura.

ESCLUSIVA – Moelgg: “Bisogna dare continuità in gigante, e non mollare in slalom”

Moelgg

SportPaper.it ha raggiunto una disponibilissima Manuela Moelgg, che sta preparando l’imminente trasferta in Svezia, dove si terranno due gare tecniche in quel di Are.

La sorella di Manfred, intervistato poco più di un mese fa da SP, ha iniziato bene la stagione in gigante con il 12° posto di Soelden ed il 4° posto di Aspen. Grazie a questi due risultati la 32enne di San Vigilio di Marebbe è rientrata nel primo gruppo di merito. Specialista delle discipline tecniche, ha esordito in Coppa del Mondo nello slalom del Sestriere nel 2000. Quattro anni dopo ecco il primo podio, nello slalom di Aspen (seconda piazza). In totale vanta 10 podi (6 secondi posti e 4 terzi). Caratteristica di famiglia è indubbiamente il talento, affiancato dall’ immancabile grinta di casa Moelgg.

Manuela ha risposto gentilmente ad alcune domande che gli abbiamo posto.

Ciao Manuela. Da una rapida analisi dall’ esterno si evince che in questo avvio in gigante sei già partita centrata, ed i risultati (12° posto di Soelden ed il podio sfiorato ad Aspen) lo dimostrano. In slalom invece, salvo qualche tratto sciato bene, c’ è ancora da lavorare. Puoi tracciare un rapido primo bilancio di questo inizio di stagione?

“Quest’ anno ho iniziato tardi ad allenarmi sugli sci, quindi prima della prima gara non ho fatto tanto. Adesso sono in una fase di costruzione nonostante l’ ottimo risultato in gigante. In Slalom non era facile anche perché abbiamo avuto 3 gare raggruppate in 3 giorni. Adesso sono rientrata già ad Aspen nel primo gruppo di gigante, quindi bisogna dare continuità. In slalom bisogna dare comunque il massimo”.

Nelle prime due gare tutta la squadra di gigante ha brillato. Frutto di un’ ottima preparazione off-season? Che clima si respira in casa Italia?

“Abbiamo iniziato bene, e questo vuol dire già tanto. Siamo in tante a gareggiare, abbiamo tanti posti in Coppa del Mondo. Ci sono tante giovani che spingono e che vanno forte. C’ è tanta sana competizione interna che non fa mai male. Ognuna vuole arrivare davanti ed i podi di Fede sono uno stimolo per tutte”.

Capitolo Slalom. Il gap, non solo delle italiane, ma di tutte coloro che non si chiamano Shiffrin, rispetto al fenomeno americano, sembra incolmabile. Certo è che da te, da Chiara Costazza ed Irene Curtoni ci si attende qualche acuto nella top ten. E’ il tuo obiettivo?

“La Shiffrin sta sciando veramente bene, si vede che lo slalom è il suo pane. Noi cerchiamo di avvicinarci il più possibile alle posizioni che contano. Ad Aspen già Irene e Chiara hanno fatto bene almeno per una manche, dove hanno retto i ritmi delle prime. Proveremo senza mai mollare già nelle prossime gare”.

La Coppa del Mondo si è dedicata per un week-end alla velocità. Nel fine settimana si vola in Svezia per un gigante ed uno slalom. Come e dove preparerai queste gare?

“Preparo la gara in casa, nella mia San Vigilio di Marebbe, Plan de Corones. Con tutta la squadra nazionale femminile ci stiamo preparando al maglio al Passo Furcia, sulla pista Pre da Peres”.

Grazie ed in bocca al lupo per la stagione di Coppa del Mondo.

“Crepi il lupo”.

Roma vs Bate Borisov, i giallorossi non possono sbagliare

Garcia

Roma in campo questa sera contro il Bate Borisov, per i giallorossi partita da dentro o fuori. Garcia si gioca la panchina, la Roma l’Europa che conta. Pochi i tagliandi venduti, si prevedono meno di 30.000 spettatori, la Roma deve vincere e strappare il pass per gli ottavi, probabile 4-3-3, in attacco con Dzeko Gervihno e uno tra Iago Falque e Florenzi.

Le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, De Rossi, Digne; Nainggolan, Keita, Pjanic; Gervinho, Dzeko, Iago Falque. All.: Garcia.

Bate Borisov (4-2-3-1): Chernik; Zhavnerchik, Polyakov, Milunovic, Mladenovic; Volodko, Yablonsky, Hleb; Rios, Mozolevski, Gordejchuk. All.: Yermakovich.