Home Blog Pagina 10527

Inter, contro il Genoa torna l’1-0 da tre punti

Mancini
Roberto Mancini - ph: Leonard Berisha/KeyPress

Mancini

Vittoria meritata per i nerazzurri contro un Genoa che ha pensato solo a difendersi, il punteggio di uno a zero sta stretto alla formazione allenata da Mancini, che ha faticato un po’ troppo per trovare il vantaggio. Genoa pericoloso solo con un tiro nel secondo tempo. L’Inter si presenta con il solito schieramento 4-2-3-1 con Icardi in panchina, ed in attacco Palacio supportato da Biabiany, Jovetic e Ljajic.

Il Genoa risponde con il 3-4-3 caro a Gasperini con in attacco il trio Lazovic, Gapkè e Perotti. Subito Inter in attacco ed un errore della difesa Genoana innesca Palacio che passa nel mezzo a Felipe Melo, che sbaglia incredibilmente il vantaggio dopo due minuti. Il Genoa quando difende dispone linea a cinque con le ali che arretrano, ed Izzo segue Jovetic pressandolo non appena si avvicina all’area. Al diciottesimo nella azione di Ljajc in area di rigore servito da Jovetic, ma il tiro termina fuori di poco. Al minuto 26 Jovetic serve in area Palacio che calcia ma Izzo ribatte la conclusione dell’argentino. Al minuto 30 Biabiany serve Medel che dal limite dell’area di rigore calcia, ma Perin blocca facilmente. Bel lancio al 41 di Jovetic per Palacio, che viene anticipato di un soffio da Perin. Al minuto 44 Telles crossa dalla destra e Ljajic dal dischetto del rigore tira a botta sicura ma Perin si distende sulla destra e salva un gol fatto. Al minuto 47 Inter che sfiora di nuovo il vantaggio con Ljajic, ma il suo tiro dal limite esce di pochissimo dalla porta rossoblu. Il primo tempo finisce su questa azione, l’Inter avrebbe sicuramente meritato il vantaggio, il Genoa si è solo difeso.

Il secondo tempo inizia con una novità nello schieramento neroazzurro, Felipe Melo viene sostituito da Brozovic. All’ottavo minuto del secondo tempo si fa vivo il Genoa, una discesa sulla sinistra di Perotti, permette a Figueiras di tirare da dentro l’area ma Handanovic si distende e respinge. Al minuto 12 Inter vicina al vantaggio, un cross di Palacio dalla destra permette a Jovetic di battere a rete nei pressi del dischetto del rigore ma la palla esce di poco sopra la traversa. Vantaggio Inter al quindicesimo, Ljajic batte una punizione da posizione decentrata sulla sinistra ed il pallone incredibilmente finisce in rete; vantaggio meritato per i padroni di casa. Gasperini nel frattempo sostituisce Lazovic con Diego Capel. Al 17 Ljajic solo davanti al portiere è fermato in fuorigioco millimetrico. Al minuto 30 escono Jovetic e Figueiras e sono sostituiti rispettivamente da Perisic e Pandev. Azione pericolosa per i neroazzurri al trentatreesimo con Perisic che passa a Ljajic, ma il tiro e’ debole e Perin para agevolmente. Sostituzione per il Genoa al minuto 36, esce Izzo ed entra Cissokho. Al 42′ da annotare l’espulsione per doppia ammonizione di D’Ambrosio. Ultima sostituzione per i neroazzurri al minuto 45, Palacio lascia il posto a Guarin. Dopo quattro minuti di recupero, Giacomelli dà il triplice fischio finale. Buona Inter, migliore in campo Ljajc che ha creato più di un grattacapo alla difesa rossoblu. Genoa rimandato, che ha badato solo a difendersi, l’assenza di Pavoletti si è fatta sentire.

 

Roma, beffa Maxi a Torino (1-1)

Napoli

Garcia
Una Roma in crisi fa visita ad un Torino reduce da due vittorie con la porta rimasta peraltro inviolata.

Milan, Boateng firma per sei mesi

kessie

Milan

E’ ormai certo il futuro di Kevin Prince Boateng: il giocatore ha firmato con il Milan un contratto di sei mesi.

Milan, Mihajlovic: “Carpi squadra ostica”

Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic, coach del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Carpi di Mister Castori. Il Milan vuole dare conferma che la vittoria contro la Sampdoria non è stata solo un caso, e per farlo domani scenderà in campo con la voglia e la determinazione di portare 3 punti a casa. Sulla partita di domani il tecnico serbo non da tutto per scontato: “Partita insidiosa, alla nostra portata ma solo con le giuste motivazioni”.

Di seguito la conferenza stampa di Mihajlovic come riportata da sportmediaset.it

Ci saranno interventi di mercato a gennaio?
“Ne ho parlato con la società: non di calciatori nello specifico ma sappiamo dove intervenire”
Il Milan ha ampi margini di crescita?
“Sicuramente, dalla difesa alla costruzione del gioco fino alla mentalità. Siamo in crescita, si vede. Merito anche del centrocampo a quattro? De Jong è contento così giocherà di più (ride, ndr) e anche Montolivo si trova bene. José Mauri deve crescere ma può essere una risorsa importante”.

Sul “giallo” delle convocazioni contro il Crotone e il rapporto con Berlusconi
“Col presidente ci sentiamo ogni settimana, parliamo, ci confrontiamo e scherziamo. Tutte le scelte  – anche quelle più coraggiose – che faccio sono note alla società, e in questi mesi sono sempre stato appoggiato da Galliani che è il mio primo riferimento societario. Poi tutti scriveranno il contrario ma tra me e il Milan c’è un rapporto con il massimo rispetto dei ruoli. Accetto le critiche ma non la falsità”.

Sul confronto con l’Inter
“Non sono bravo in matematica ma da quando c’è Mancini hanno speso di più di noi, perché noi abbiamo venduto anche tanto. Poi lui ha avuto sei mesi in più per lavorare. Per questo, come ho sempre detto, aspettiamo la fine del girone d’andata per giudicare: per chi riparte da zero, come noi, è il minimo”.

Come sta Bacca?
“Forse è un pochino più stanco degli altri per i tanti viaggi con la nazionale ma sta bene e resta importante per noi”
Boateng sembra vicino al ritorno.
“E’ importante, ha dimostrato di stare bene. Arriverebbe gratis fino a giugno, potrebbe essere utile”.

La Juventus è di nuovo candidata allo scudetto eppure non ha fatto molti punti più del Milan…
“Sta facendo bene con 5 vittorie di fila ma anche noi nelle ultime 8 ne abbiamo vinte 5, pareggiate due e persa una eppure non vedo tutta questa euforia perché si vuole solo la polemica. Comunque non possiamo pensarci, il nostro obiettivo è arrivare tra le prime tre e sono sicuro che faremo un girone di ritorno migliore di quello d’andata. Serve continuità di risultati, nel ritorno avremo gli scontri diretti in casa”.

Bonaventura sembra l’uomo in più del Milan.
“Sta facendo bene, può ricoprire diversi ruoli ma da esterno credo dia il meglio. E’ un giocatore che sa fare la differenza”.

Come sta la squadra?
“Stiamo bene, tutti concentrati sul match. Il Carpi è in ripresa, ho grande stima per Castori. Sarà una partita insidiosa, dovremo essere bravi a sbloccarla e chiuderla. Dobbiamo entrare in campo con la testa giusta”.

Sulla qualificazione ottenuta in coppa Italia
“Contro il Crotone mi aspettavo di più, e l’ho detto ai ragazzi, ma altre squadre di A non hanno passato il turno. Ho 28 giocatori in rosa e avevo bisogno di indicazioni su qualche giocatore. Non avendo coppe, è un nostro obiettivo e vogliamo portarla a casa”.

Il calendario sembra proporre partite facili.
“Sono tutte alla nostra portata ma poi bisogna dimostrarlo sul campo. Pensiamo una partita alla volta e vediamo dove siamo al termine del girone di andata”

Juventus, Allegri: “Continuare così fino al 20 dicembre”

Allegri

E’ un Massimiliano Allegri estremamente e ragionevolmente entusiasta quello che si presenta ai microfoni del post-gara dopo la vittoria per 2-0 contro la Lazio.
Il tecnico bianconero ha potuto vedere una squadra convincente e cinica che, sfruttando anche la pigra e disorganizzata difesa biancoceleste, ha chiuso il risultato nel primo tempo e l’ha amministrato da grande squadra nella restante parte di gara.

“La gara di stasera non era semplice, la Lazio ha ottimi giocatori, ma noi abbiamo fatto un’ottima partita soprattutto sul piano dell’intensità. Nonostante qualche errore nella gestione della palla, dovuto anche ad un po’ di stanchezza, ci siamo comportati bene. Venivamo da un periodo molto inteso, e dobbiamo andare avanti su questa strada fino al 20 dicembre. Martedì contro il Siviglia è molto importante perché ci teniamo a passare come primi. Poi ci sarà la Fiorentina e lì dovremo chiudere l’anno nel migliore dei modi.”
Ribadisce poi sullo scudetto un concetto “Noi dobbiamo pensare a fare più punti possibile, non a quello che farà chi è davanti a noi”.

Il tecnico si è dichiarato soddisfatto della prestazione di ogni singolo giocatore sceso in campo, dai titolari alle forza fresche entrate nella seconda frazione. Da Dybala (“sta crescendo in quel ruolo, gioca bene tra le linee”) ad Asamoah (“ha grandi qualità tecniche, è stato molto bravo finché ha retto, sono molto contento”) fino a Morata, a proposito del quale ha garantito che ci saranno diverse occasioni da titolare anche per lui.

Non solo Allegri si è concesso alle telecamere ma anche il capitano Gigi Buffon, che ha parlato così:” È un buon momento, ma non basta questo. Dobbiamo volare molto bassi, perché abbiamo commesso troppi passi falsi in partenza e non possiamo permetterci voli pindarici. Se non subiamo gol da 4 partite il merito va dato soprattutto alla fase difensiva, che inizia dagli attaccanti: gente come Mandzukic e Dybala, ma anche Zaza e Morata quando entrano, si danna l’anima per aiutarci dietro.”

Intanto la rosa tornerà nel pomeriggio agli ordini di Allegri per preparare la gara di Champions di martedì contro il Siviglia, utile al raggiungimento del primo posto nel girone.