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Milan, attento allo spauracchio Carpi

Mihajlovic

Domenica 6 Dicembre 2015, alle ore 20.45, il Milan scenderà in campo nel posticipo contro il Carpi, ultima nel campionato cadetto. Sfida inedita per le due squadre, che non si sono mai incrociate in Serie A e Serie B. Dopo aver superato il turno in Coppa Italia, sconfiggendo ai tempi supplementari il modesto Crotone, gli uomini di Sinisa Mihajlovic avranno il compito di portare a casa una vittoria semplice sulla carta ma che racchiude molte insidie, visto anche il buon momento che sta vivendo la squadra modenese. Per l’occasione, l’allenatore rossonero opterà nuovamente per il 4-4-2, modulo che sembra offrire più certezze e più compattezza: squadra praticamente uguale a quella che ha battuto nell’ultimo turno la Sampdoria nell’ultima turno di campionato, fatta eccezione per Antonelli che non sarà della gara a causa di una lesione all’adduttore della coscia sinistra. Al suo posto ci sarà quindi De Sciglio, mentre in attacco il favorito a far coppia con Bacca è Niang, in vantaggio su Luiz Adriano.

Probabili formazionei:

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, De Sciglio; Cerci, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Bacca (Luiz Adriano), Niang.

Carpi (4-4-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Cofie, Lollo, Martinho; Di Gaudio; Borriello. All.: Castori

Juve, è iniziata la remuntada scudetto?

Juventus-Chievo

Dybala

Juve a soli quattro punti dalla vetta, è iniziata la ‘remuntada’ scudetto? Adesso il giocattolo funziona a meraviglia! No, non è un’esclamazione di un qualunque bambino dopo che il papà gliel’ha riparato, è quello che la squadra di Allegri sta offrendo sul campo da cinque giornate a questa parte.

Il tecnico bianconero lo aveva dichiarato in tempi non sospetti, che erano arrivati 10 giocatori nuovi e che ci sarebbe voluto del tempo per farli inserire con gli “Anziani” del gruppo. Dopo i primi scivoloni da film Horror, adesso la difesa non subisce gol, sono quattro partite compresa la Champions che Buffon non raccoglie palloni dal fondo della rete.
Fenomeno Alex Sandro, e’ diventato insostituibile sulla fascia, con le sue accelerazioni, con i suoi cross, che sono manna per gli arieti bianconeri; la statistica dice che esegue un cross ogni dieci minuti, fino ad ora sono 35 totali. Inoltre, palla al piede raggiunge la velocità di 32 km all’ora , non distante dal fenomeno madridista Bale. L’attacco ha trovato la sua dimensione, con un Mandzukic sempre più titolare, che anche se non segna , svolge un lavoro eccezionale essendo lui il primo difensore quando la squadra arretra eseguendo un pressing alto sui giocatori avversari.

Dybala sta diventando il trascinatore della squadra, ieri sera ha segnato un gol da antologia, controllando un pallone servito da Mandzukic prima col piede, poi con la coscia, riuscendo a battere Marchetti da fuori area con “Il’ perfetto. Di questa sua esplosione, gran merito va dato al tecnico, che ha arretrato la sua posizione, e facendolo giocare da trequartista, in modo da poter giocare più palloni e fungere da raccordo tra centrocampo campo ed attacco. Ne ha beneficiato l’argentino che ha acquistato più imprevedibilità, e gli attaccanti bianconeri che ricevono più assist.

Ultima nota di merito va ad Asamoah, che ieri sera e’ partito titolare dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo ai box per circa un mese. Partita perfetta, ha anche sfiorato il raddoppio, sembra essere il sostituto perfetto di Pogba, ed ha dimostrato di avere un ‘ottima intesa a sinistra con Alex Sandro. Nei prossimi giorni i bianconeri si giocano molto con la trasferta di Siviglia, dove basta un punto per avere il primato nel girone di Champions. La prossima giornata di campionato i bianconeri riceveranno la Fiorentina, che sarà fondamentale battere per continuare la rincorsa in campionato, mentre mercoledì 16 ci sarà il derby con il Toro che vale un posto per i quarti di finale di Coppa Italia.

Importante sarà la rotazione dei giocatori, che probabilmente già. Da martedì sera vedrà Morata titolare, insieme ad Evra, senza dimenticare il rientro a centrocampo di Pogba.
Il Natale sta arrivando, ed i tifosi aspettano un bel regalo sotto l’albero dai bianconeri, si accontenteranno delle vittorie contro Fiorentina e Torino?

L’Inter ospita il Genoa dell’ex Gasperini

Jovetic

Inter in campo questa sera a San Siro contro il Genoa dell’ex Gasperini, la storia tra il tecnico di fede juventina e i nerazzurri non è terminata nel modo migliore, il tecnico del grifone farà di tutto per sgambettare i ragazzi di Mancini. Inter pronta a rinunciare a Icardi contro i rossoblu, probabile panchina per il centravanti argentino, in attacco spazio a Jovetic prima punta a comporre il tridente con Ljajic e Palacio. All’Inter serve una vittoria, la corsa scudetto è appena iniziata, la battaglia con Napoli, Roma e… Juve si preannuncia avvincente, non sono ammessi passi falsi.

Le probabili formazioni:

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Felipe Melo, Medel, Brozovic; Ljajic, Jovetic, Palacio.
A disp.: Carrizo, Dodò, Ranocchia, Montoya, Juan Jesus, Biabiany, Guarin, Gnoukouri, Icardi, Perisic, Manaj. All.: Mancini

Genoa (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Ansaldi; Diogo Figueiras, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic, Perotti, Gakpé.
A disp.: Lamanna, Ujkani, Cissokho, De Maio, Ricozzi, Ghiglione, Ntcham, Capel, Pandev. All.: Gasperini

La Roma fa visita al Torino, serve una vittoria

Gervinho

Gervinho

Roma in cerca di riscatto a Torino contro i granata di Ventura. Garcia deve riprendersi la sua Roma ed evitare un clamoroso cambio alla guida tecnica, i giallorossi hanno bisogno di punti e di prestazioni all’altezza per poter continuare a sognare traguardi prestigiosi. Contro il Torino vietato sbagliare, Roma in campo con il 4-3-3, in attacco spazio a Dzeko supportato da Iago Falque e Gervinho.

Le probabili formazioni:

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti.
A disp.: Ichazo, Castellazzi, Jansson, Pryyma, Zappacosta, Prcic, Gazzi, Acquah, Maxi Lopez, Martinez, Amauri. All.: Ventura
Squalificati: –
Indisponibili: Obi, Avelar, Farnerud, Maksimovic, Gaston Silva

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Castan, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan;Gervinho, Dzeko, Iago Falque.
A disp.: Szczesny, Lobont, Torosidis, Emerson,Rudiger, Gyomber, Vainqueur, Ucan, Keita, Sadiq, Di Livio, Iturbe. All.: Garcia

Dybala trascina la Juve, Lazio ko (0-2)

DybalaLa Juve è tornata, la vecchia signora di nuovo protagonista. All’Olimpico di Roma i bianconeri vincono e convincono contro una Lazio vecchia parente di quella ammirata nella scorsa stagione. Passano pochi minuti e la Juve è in vantaggio. Incursione di Dybala, finalmente protagonista, cross in area e intervento goffo di Gentiletti che insacca alle spalle del compagno di squadra Marchetti, Juve avanti. La Lazio prova a reagire ma Biglia e compagni confermano di non attraversare un momento magico e i bianconeri di Allegri proseguono nel forcing alla ricerca del raddoppio. E’ il 32′ quando Dybala trova il raddoppio, il jolly bianconero dal limite dell’area palleggia indisturbato e calcia a rete battendo Marchetti, 2 a 0 e pubblico biancoceleste inferocito.

Nella ripresa Pioli inserisce Keita e Felipe Anderson, la Lazio ci prova ma la difesa della Juve si conferma da top club, pochi pericoli per capitan Buffon. Dentro anche Matri per la Lazio ma l’attacco dei capitolini non riesce a creare occasioni limpide per accorciare il risultato. La Juve amministra, dentro anche Cuadrado e Morata per trovare il tris. La Lazio prova a reagire, la Juve si chiude. Il risultato non cambia, vince la Juve, Lazio in crisi. La Juve conquista tre punti pesanti che rilanciano i bianconeri, la rimonta scudetto il sogno dei bianconeri che dopo questa sera sembra possibile. Juve, Napoli e Roma sono avvertite, la Juve c’è.

ph: Komunicare