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Nuovi consigli per il Fantacalcio

Higuain

Giornata anticipata al Venerdì, causa impegni di Champions ed Europa League. Si aprirà con Lazio-Juve, poi turno spalmato tra Sabato e Domenica, con nessun big match ma parecchi incontri interessanti.

LAZIO – JUVENTUS

Biancocelesti che si aggrappano a Candreva e Klose in avanti. Ombre su Kishna(possibile titolare al posto di Felipe). In mediana preferiamo Parolo a Biglia. Eviterei Radu e Mauricio.

Difficile rinunciare a Dybala in questo momento, che dovrebbe far coppia con Morata. Nella linea a 5 consigliamo Sandro e Sturaro, meno il rientrante Asamoah.

TORINO – ROMA

Sorride Ventura con i recuperi di Benassi e Quagliarella (acciaccato in settimana). Noi puntiamo sugli ultimi protagonisti, Bruno Peres/Baselli e Moretti in difesa. Per l’attacco no a entrambe le punte.

Garcia ritrova Gervinho, che almeno all’inizio sarà in panchina. In quel di Torino ci affidiamo a Florenzi in attacco, con Pjanic e Iago potrebbero essere decisivi in positivo. Più dubbi su Dzeko e Digne.

INTER – GENOA

La sconfitta di Napoli non ha lesionato la convinzione del team Mancini. Si rivedrà un buon Icardi, coadiuvato da un Ljajic in gran forma. Pollice in su per Guarin e Telles.

La follia di Pavoletti (3 turni di stop), costringe a rispolverare Pandev non proprio in forma. Creeranno pericolo le incursioni di Perotti e Lazovic. Nella mediana scegliamo Tino Costa. In difesa eviterei Laxalt.

BOLOGNA – NAPOLI

Impegno difficile ma non impossibile. Nella nostra redazione ispirano i nomi di Donsah e Oikonomou. Conferme per Giaccherini e Masina. Su Destro consigliamo di schierarlo.

Continua la cavalcata della banda Sarri. Oltre agli “evergreen” Reina e Higuain, puntiamo su Allan e Insigne. Bene Hysaj, meno Ghoulam

ATALANTA – PALERMO

Inutile spiegare perché affidarci a Gomez, basta guardare le ultime prestazioni. Stavolta preferiamo Denis a Maxi. In mediana De Roon una certezza, buone sensazioni da Raimondi.

Ambiente caldo in quel di Palermo, già traballa la panchina di Ballardini. Assenti Vazquez e Struna. Tenteranno Quaison e Chocev a farsi notare. No a Jajalo e Brugman. Si a Gonzalez che sta ritrovando una buona continuità. Attenzione alla zampata del “solitario” Gilardino.

FIORENTINA – UDINESE

Sousa mette da parte il turn-over e schiera tutti i titolari. Quindi sotto con Kalinic e Babacar. Bene Vecino, meno Borja. Occhio sempre a Gonzalo su calci piazzati.

Dopo la doppietta in Coppa torna in panchina Totò. Friulani in buono stato di forma, grazie alla sorprendente vena di Thereau. Ottimi anche Widmer e Badu. Dubbi su Iturra e Felipe.

FROSINONE – CHIEVO

Forti e temibili tra le mura amiche. In avanti scegliamo Dionisi a discapito di Ciofani. Buon suggeritore Soddimo. Si alla corsa di Rosi e Sammarco. No a Crivello e Gori.

Nonostante la costante crescita di Inglese, saranno ancora Paloschi e Meggiorini a guidare l’attacco. Spesso utili Castro e Gobbi. Meno bene Hetemaj e Frey. Si a Birsa.

HELLAS VERONA – EMPOLI

Cambio in panchina con l’arrivo di Delneri. Tanti assenti e dubbi su Pazzini e Gomez. Noi facciamo i nomi di Toni e Ionita. Tra i meno peggio Hallfredsson. In difesa no a Marquez.

Mister Giampaolo non vuole rinunciare al buon momento dei suoi. Nella trasferta di Verona, ispirano i nomi di Big Mac e Saponara. Utile anche Paredes sempre lucido. Meno bene Zielinski e Costa.

SAMPDORIA – SASSUOLO

Dopo due sconfitte consecutive, è tempo di riscatto per Montella e la sua Doria. In avanti Eder sarà l’uomo ovunque, più incostante Muriel. Si a Soriano e De Silvestri. Fuori Mesbah.

In “cantina” per troppo tempo, forse sarà la giornata giusta per ritrovare Floro Flores. Pollice in giù per Defrel. In mediana Missiroli buona soluzione,se cercate il voto sopra la sufficienza. In difesa Acerbi in luce.

CARPI – MILAN

La vittoria di Genova restituisce credibilità alla selezione di Castori. In avanti Borriello merita la conferma. I brasiliani Martinho e Matos tra i più intraprendenti. Fuori Cofie e Letizia.

Niang e Bonaventura i nomi da cui partire. In occasioni del genere Bacca non sbaglia. Bene Abate e Kucka. Farei riposare Cerci e Montolivo.

Inter, Icardi si… Icardi no?

Icardi

Appena 4 goal messi a segno in questo inizio di stagione hanno creato non pochi malcontenti all’interno dell’ambiente nerazzurro,che si ritrova a fare affidamento su altri giocatori presenti in rosa. Un giocatore involuto, che non tiene palla e non dialoga con nessuno, anzi nel big match di lunedì sera al San paolo, dopo l’espulsione di Nagatomo è andato a rimproverare lo stesso giapponese, suscitando qualche dissapore in panchina .Sembra un corpo estraneo alla squadra, che non si sta sforzando al 100% ed è finito sul banco degli imputati. Stiamo parlando di Mauro Icardi, ex capocannoniere del campionato scorso, che non riesce a dare il giusto apporto tecnico-tattico alla squadra.

Giorgio Porrà, intervenuto negli studi di Sky, si è espresso in maniera ferma nei confronti del momento che sta attraversando Mauro Icardi :”I rifornimenti a Icardi sono diminuiti rispetto all’anno scorso. Icardi ha caratteristiche da crack, ma è in piena involuzione. L’anno scorso stava migliorando molto. L’Inter in questo momento non ha il bomberone. Inevitabilmente deve procedere con le rotazioni e cambi di modulo. E’ una conquista del Mancini allenatore, questa. I risultati gli suggeriscono di procedere su questa via tracciata. L’Inter che si mette a specchio: i risultati sono arrivati. Le cose funzionano anche se Icardi non segna e lo stesso Jovetic è fermo a 3 gol. A Napoli l’Inter ha giocato una delle migliori partite. E’ una squadra che continua ad essere solida. Bisogna pensare che ha 13 punti in più rispetto all’anno scorso.”

Chi la pensa in maniera totalmente differente è Massimiliano Nebuloni che, in diretta da Appiano Gentile, si è espresso a favore del giovane attaccante argentino :” E’ vero che Icardi non si sta sforzando al 100% ma è anche vero che l’Inter non sta esprimendo un gioco congeniale alle sue caratteristiche. Più a livello generale l’attacco dell’Inter non ha un attacco fisso: Mancini ha cambiato 5 volte modulo d’attacco e 8 volte il terzetto offensivo. Mancini fino ad ora ha potuto pescare nell’abbondanza. Icardi anche se attraversa un momento difficile non può essere lasciato in panchina.”

L’Inter sta di fatto che deve riscattarsi dopo l’ultima sconfitta e contro il Genoa, con o senza Icardi, deve dimostrare quanto di buono seminato in questo inizio di stagione. I presupposti per fare bene ci sono tutti…

Alle 20.45 sarà Lazio vs Juventus

Lazio

Due squadre agli antipodi per forma e salute: la striscia negativa da interrompere per la Lazio e la striscia positiva da confermare per la Juventus.

Piove sul bagnato in casa Lazio: alla crisi di risultati, si è aggiunto l’infortunio di Senad Lulic che ha temuto l’amputazione per la rottura dell’ultima falange del dito medio della mano destra. Pericolo scongiurato dopo l’intervento ma il bosniaco non sarà ovviamente della partita. La sua presenza avrebbe permesso di schierare il 4-4-2 preparato in settimana, ma Pioli virerà adesso sul 4-2-3-1 con Kishna preferito ad Anderson per affiancare Milinkovic-Savic e Candreva in trequarti, davanti Klose; in difesa, davanti a Marchetti, agiranno Basta, Mauricio, Gentiletti e Radu; Parolo e Biglia costituiranno la cerniera di centrocampo.

Confermato il 3-5-2 per la Juventus, che, ha promesso Allegri, sarà almeno quarta entro Natale. Solita difesa azzurra con Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini; le fasce sono di Lichtsteiner e Alex Sandro, valutato nelle ultime ore anche come mezzala sinistra, posizione che sarà invece occupata da Lemina per l’infortunio di Pogba, accanto a Sturaro e Marchisio. Tandem d’attacco in formissima Dybala-Mandzukic. Nuova panchina quindi per Morata e per un Cuadrado sempre più ai margini con la conferma della difesa a 3.

Milan, rossoneri in cerca di certezze

Mateo Musacchio

Milan

In Casa Milan, si continua a lavorare duro, si continua ad essere alla ricerca di certezze. I rossoneri avranno dalla loro un calendario, almeno sulla carta, molto facile. Le prossime sfide di campionato vedranno affrontare il Milan contro Carpi, Verona e Frosinone. Se gli uomini di Mihajlovic dovessero portare 9 punti in cascina in queste tre sfide, prima della sosta natalizia, il Milan potrebbe candidarsi seriamente per la corsa al terzo posto, quindi alla Champions League. Dopo la sosta natalizia, il Presidente Berlusconi, potrebbe regalare poi qualche colpo di mercato, per rendere la sua squadra ancora più competitiva per le zone alte della classifica.

Intanto oggi c’è stata una seduta a mezzogiorno per i ragazzi di mister Mihajlovic al Centro Sportivo di Milanello per continuare a preparare la sfida di domenica sera alle 20.45 allo Stadio Braglia di Modena contro il Carpi di mister Castori. Altra notizia positiva è il recupero di Nigel De Jong, l’olandese anche oggi ha lavorato per tutta la durata dell’allenamento con il gruppo.

Roma, Garcia: “Uniti per il riscatto”

Garcia

In occasione della sfida di domani pomeriggio contro il Torino, la Roma è in cerca di risultati dopo le ultime prestazioni deludenti contro il Bologna prima e Atalanta poi.

Il tecnico giallorosso, Rudi Garcia, nella giornata odierna ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella consueta conferenza pre partita: “Dobbiamo lottare, essere combattivi e uniti, questo ci aiuterà a subire meno gol continuando a segnarne. Non dobbiamo perdere le nostre qualità in attacco ma i numeri ci dicono che dobbiamo fare meglio sul piano difensivo”.

Che significato dà alla cena dei giocatori di mercoledì sera?
“È un segnale molto positivo. I giocatori hanno deciso di andare a cena tutti insieme anche sapendo che la sera dopo saremmo stati in ritiro. È un bel segnale, una prova di unità. Questa cosa mi piace. Solo così possiamo arrivare a fare risultati subito”.

Burdisso in un’intervista ha dichiarato che i giocatori a Trigoria a volte sembra facciano un favore ad allenarsi e che in questa squadra manchi della leadership.
“Se non ci fosse cultura del lavoro sarebbe complicato finire per due anni di seguito secondi nel campionato di Serie A. Ho letto i suoi giudizi su Francesco Totti e Daniele De Rossi: sono campioni e grandi uomini. La leadership in questo spogliatoio c’è, nient’altro da aggiungere”.

Gervinho ha già i 90 minuti nelle gambe? E Castan è pronto per affrontare più impegni consecutivi?
“Io penso solo la partita di domani. Dobbiamo dare tutto a Torino, il resto non mi interessa. Gervinho è pronto, Castan è pronto. Siamo tutti pronti tranne Maicon che sarà squalificato e gli infortunati di lungo termine. La testa va al 100% alla partita di domani”.

Quanto manca per rivedere Castan al 100%?
“È migliorato tanto. Non si esce da una stagione di inattività facilmente. Piano piano sta tornando ai suoi migliori livelli. Non si può dare un’opinione sulla sua gara con l’Atalanta perché lì abbiamo fatto male tutti. Quello che mi aspetto da Leo, me lo aspetto da tutti.

Ci dice qualcosa sulla scelta tra De Sanctis e Szczesny?
“A Torino sicuramente scenderà in campo un portiere. Io ho totale fiducia in tutti sia in Morgan De Sanctis sia in Wojciech Szczesny. Dobbiamo essere tutti al livello top per tornare a fare risultati. Conta solo questo”.

È previsto un turno di riposo per Florenzi e Digne? E ritiene che la coperta degli esterni sia corta?
“Non penso. Sono contento del rendimento di Florenzi e Digne. Non vedo in loro un problema di stanchezza. Ritengo di far giocare i migliori, quelli che ora mi danno più sicurezza. Ci sarà anche il momento degli altri giocatori. Avrò bisogno di tutti in una stagione così piena di impegni e non sono io a mettere giocatori in campo, sono loro che con il loro allenamento mi spingono a sceglierli”. (Fonte conferenza stampa Asroma.it)