I primi week-end di Coppa del Mondo di sci alpino hanno consegnato all’ Italia ben 4 podi, tra cui la bellissima vittoria di Federica Brignone nel gigante d’ apertura di Soelden.
Milan, tre cessioni previste a centrocampo
Juventus, pronto il rinnovo per Barzagli ed Evra
Lo davano per finito ancora una volta a inizio stagione, quando le chiacchiere da bar vedevano in Rugani il futuro titolare al suo posto e quando il suo nome risuonava già come quello di una vecchia gloria.
E invece te lo ritrovi lì, Andrea Barzagli, a fare all’occorrenza anche il terzino con stile e a sbattere porte in faccia ai migliori attacchi d’Europa.
Certo, non avrà più la freschezza del 2006, quando da giovane promessa alzò la Coppa del Mondo al cielo, ma ora ha l’esperienza delle tante presenza collezionate, degli ultimi grandi trionfi in bianconero dopo quelli in Germania.
E allora la Juventus corre ai ripari per evitare finali di carriera in paesaggi esotici (Emirati Arabi o America, per capirci) e invita il difensore 34enne al prolungamento: l’agente è atteso in settimana negli uffici della società per discutere del rinnovo del contratto che altrimenti scadrebbe il 30 giugno prossimo. Insieme a Barzagli arriverà il rinnovo per un altro “vecchietto” dal palmarès illustre: Patrice Evra.
Sul mercato in entrata arrivano invece buone notizie da Reggio Emilia, dove Nereo Borato, DS del Sassuolo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di calciomercato.com:” La Juve ha il diritto di prelazione su Domenico Berardi. C’è l’interesse di tanti club su di lui, ma i patti con i bianconeri sono già stati definiti, dipenderà dalla loro volontà il futuro del ragazzo.“
Intanto Marotta segue da vicino anche Bernardo Silva e Dennis Praet, visionati entrambi dagli osservatori nella gara tra Anderlecht e Monaco. Uno dei due potrebbe giungere a Torino già nel mercato di gennaio.
Roma, con il Torino si rivede Gervinho
Continua la preparazione della Roma in vista della sfida di sabato pomeriggio (ore 15.00) contro il Torino. In seguito alla batosta rimediata in Champions League contro il Barcellona, la squadra di Rudi Garcia sembra aver perso tutte le certezze di un tempo. Contro l’Atalanta la compagine giallorossa è apparsa senza idee di gioco e senza quella verve necessaria a dimostrare la voglia di riscatto annunciata dal tecnico giallorosso in conferenza stampa. All’indomani della sconfitta contro i bergamaschi Garcia ha strigliato i suoi giocatori, cercando di spronarli a ripartire con il piglio giusto già in occasione della sfida contro il Torino.
Dall’infermeria arrivano buone notizie per il tecnico giallorosso: Gervinho è recuperato e sarà convocato per la gara contro il Torino; difficile un suo impiego dal 1° minuto, più probabile un suo ingresso a partita in corso.
L’ivoriano aveva subìto un infortunio nel corso dei suoi impegni della sua Nazionale, lasciando carenza nel reparto offensivo di Garcia, che doveva fare già a meno di Salah, infortunatosi nel derby contro la Lazio e ancora ai box, e Totti, fermo dal 26 settembre per l’infortunio muscolare rimediato contro il Carpi.
La Roma, infatti, aveva incominciato ad ingranare proprio con il tridente composto da Dzeko supportato sugli esterni da Salah e Gervinho. Difatti l’ivoriano si è rivelata una gradita sorpresa per i tifosi giallorossi, i quali nel mercato estivo ne chiedevano apertamente la cessione (l’unica offerta era pervenuta dall’Arabia Saudita, sfumata a causa delle esose richieste dell’ivoriano). Senza la velocità di Salah e Gervinho la Roma non è riuscita più a convincere e a mostrare quel bel gioco che fino a due settimane fa aveva stregato i propri supporters.
Oltre al reintegro in rosa di Gervinho, un’altra novità riguarda il portiere titolare: De Sanctis avrebbe scalato le gerarchie di Garcia e dovrebbe scendere in campo contro il Torino in sostituzione di Szczesny, apparso troppo insicuro nelle ultime uscite della squadra giallorossa. Contro i granata di Ventura, Garcia sulla fascia destra dovrà fare a meno anche di Maicon, espulso contro l’Atalanta; al suo posto dovrebbe giocare Torosidis. Centrocampo confermatissimo con il trio Pjanic-De Rossi-Nainggolan che avranno il compito di impostare il gioco in favore del tridente d’attacco composto, per forza di cose, da Florenzi-Dzeko-Iago Falque.
Qui Torino:
Il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, contro la Roma dovrà ancora fare a meno di Nikola Maksimovic, out per una frattura al piede, e di Joel Obi, che ha subìto una lesione del retto femorale. In dubbio Danilo Avelar, reduce da un intervento al menisco di qualche mese fa, Marco Benassi e Gaston Silva. In virtù di questi infortuni Ventura schiererà un 3-5-2 con la coppia d’attacco composta da Quagliarella e Belotti, supportati da Baselli. Difesa confermata con Glik-Bovo-Moretti.
Di seguito riportiamo le probabili formazioni di Torino-Roma, partita valevole per la 15° giornata di Serie A:
TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti.
In panchina: Ichazo, Castellazzi, Jansson, Pryima, Zappacosta, Prcic, Gazzi, Acquah, Martinez, Maxi Lopez, Amauri.
Allenatore: Ventura.
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Castan, Manolas, Digne; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Florenzi, Dzeko, Iago Falque.
In panchina: Szczesny, Lobont, Emerson, Rudiger, Gyomber, Vainqueur, Keita, Ucan, Sadiq, Gervinho, Iturbe.
Allenatore: Garcia.
Milan, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Solo grazie ad una prodezza dell’ex Atalanta, Jack Bonaventura, il Milan riesce a salvare la faccia contro il Crotone, superato per 3-1 nei tempi supplementari. Il numero 28 del Milan avrebbe dovuto riposare, ma ancora una volta è stato decisivo e con il suo gioiello su calcio piazzato ha regalato ai rossoneri la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia. Nella formazione iniziale di ieri, il tecnico serbo aveva dato l’opportunità alle riserve rossonere di mettersi in mostra contro una squadra di serie B. Ma l’unico giocatore a rispondere in modo positivo a questa chiamata è stato il brasiliano Luiz Adriano, che oltre al gol del vantaggio, ha provato ad insidiare la difesa calabrese più volte.
Per il resto, tutti insufficienti. Le altre note positive provengono dalla panchina, appunto da Bonaventura, ma anche da Niang. Il francese ha realizzato il terzo gol dei rossoneri, a 5 minuti dal termine del secondo tempo supplementare. Insomma una vera e propria disfatta per le riserve rossonere, che hanno faticato e non poco, contro la sorpresa del campionato cadetto, il Crotone. Coloro che non hanno convinto affatto ieri sera sono stati invece Zapata e Honda, con quest’ultimo apparso lento e svagato. La cosa più importante comunque è aver passato il turno, ma la “catastrofe” evocata alla vigilia dal serbo è stata davvero sfiorata.









