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Juve attiva sul mercato, torna di moda Soriano

Soriano

La Juventus, in netta ripresa in campionato, si guarda intorno in cerca di acquisti promettenti per il mercato di gennaio. Nelle ultime ore si è fatta strada la voce che vorrebbe Roberto Soriano alla corte di Massimiliano Allegri.

Soriano, centrocampista della Sampdoria, già in estate era stato al centro di diverse voci di mercato. Risaputo l’interesse del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che cercò in tutti i modi di portarlo sotto il Vesuvio spingendosi fino ad un’offerta di 9 milioni di euro, respinta senza battere ciglio da parte del presidente doriano, Massimo Ferrero. In estate la proposta avanzata dalla società partenopea incontrò un ostacolo anche da parte del giocatore, il quale era più propenso a un suo trasferimento al Milan piuttosto che al Napoli; ciò nonostante la proposta del club rossonero non soddisfaceva economicamente le pretese del presidente Ferrero, con la conseguente permanenza di Soriano tra le fila blucerchiate.

Tuttavia dal mese di agosto sono cambiate molte cose e l’aria che si respira dalle parti di Bogliasco non è più la stessa: l’esonero di Walter Zenga e il successivo ingaggio di Vincenzo Montella non hanno saputo dare alla squadra una precisa identità di gioco con il conseguente malumore di alcuni giocatori, fino alla stagione scorsa fondamentali per le sorti della società. Tra questi figura Roberto Soriano che, nonostante venga schierato sempre nell’11 titolare, non riesce più ad esprimersi ad alti livelli, complice anche l’andamento di tutta la squadra. Cosicché la Juventus sta cercando in queste ore di premere sulla voglia di riscatto del giocatore avanzando sul tavolo di Massimo Ferrero una prima proposta, che si aggirerebbe sui 9 milioni di euro. Al momento due sono gli ostacoli: i 12 milioni di euro per liberarlo e la volontà di Vincenzo Montella di tenerlo. Il nuovo tecnico, infatti, non vorrebbe privarsene e cercherà in tutti i modi di convincere il giocatore a rimanere in blucerchiato per contribuire alla risalita in classifica; solo il tempo ci dirà cosa prevarrà: la volontà di Montella o le ambizioni di Soriano.

Sempre a centrocampo è noto ormai da tempo l’interesse della Juventus per Youri Tielemans, centrocampista belga dell’Anderlecht.

Considerato da molti esperti come uno dei più grandi talenti della sua generazione e uno dei migliori in circolazione, Tielemans ha stregato tutte le big d’Europa. Sul talento belga, classe ’97, è forte l’interesse di Manchester United e Atletico Madrid che ormai da tempo stanno monitorando le sue prestazioni. La Juventus, tuttavia, non si sta lasciando impensierire e può contare sulla volontà del giovane centrocampista di provare un’esperienza in Italia. Il prezzo del cartellino è fissato intorno ai 7 milioni di euro ma è destinato a salire. Difficile il suo arrivo a gennaio, più probabile che la trattativa possa andare in porto nel mercato estivo; spetterà ora a Marotta saper giostrare la situazione in proprio favore e portarsi a casa il talento belga.

Lazio & Roma, tecnici sotto accusa

Pioli

Pioli da un lato e Rudi Garcia dall’altro si giocano in 90 minuti la loro permanenza sulle rispettive panchine. Il tecnico biancoceleste, dopo la sconfitta rimediata contro l’Empoli, è finito sul banco degli imputati a causa degli scarsi risultati ottenuti nel campionato cadetto, appena un punto racimolato nelle ultime 5 partite. La Lazio sprofonda così, nel giro di 1 mese e mezzo, al 10 posto. Il match di Venerdì con la Juventus diventa decisivo per il tecnico che non può permettersi un altro passo falso.

D’altro canto il tecnico romanista non naviga in buone acque. Rudi Garcia, dopo la debacle contro il Barcellona, ha visto la sua squadra uscire a testa bassa dallo Stadio Olimpico, perdendo 2-0 contro l’Atalanta. Una sconfitta che brucia parecchio: squadra senza cattiveria, senza idee e spaesata, tecnico che non è riuscito ad avere una reazione d’orgoglio dai propri giocatori e una tifoseria che inizia a protestare e ad enunciare il proprio malcontento. Il match di Mercoledì 9 Dicembre contro il Bate Borisov potrebbe delineare una frattura o un risanamento all’interno dell’ambiente giallorosso. Un’altra sconfitta ( in questo caso l’uscita dalla Champions ) non sarà più tollerata , questo è poco ma sicuro…

Milan, contro il Crotone con le riserve. Inter, Thohir è soddisfatto

Thohir

Qui Milan. I giocatori rossoneri non convocati per la gara di questa sera contro il Crotone (Coppa Italia) si allenano questa mattina a Milanello. Per i convocati invece, il programma prevede, come sempre per le gare casalinghe, il risveglio muscolare alle 11.30 e il pranzo alle 13.00. Attorno alle 19.00, la squadra rossonera lascerà Milanello per raggiungere San Siro. Molte le novità di formazione, come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, oltre a modificare il modulo (si dovrebbe tornare al 4-3-3), il tecnico milanista cambierà anche tutti i giocatori che scenderanno in campo: rispetto alla sfida di campionato contro i blucerchiati, infatti, Mihajlovic dovrebbe schierare un undici tutto nuovo, composto completamente da seconde linee. Spazio dunque, per esempio, ad Abbiati in porta, a Mexes e Zapata in difesa, a Josè Mauri e Nocerino a centrocampo e a Honda e Suso in attacco. Al centro del reparto offensivo agirà Luiz Adriano, il brasiliano è andato in rete nell’ultima uscita casalinga contro la Sampdoria, e di certo vorrà ripetersi stasera contro il Crotone. Nelle ultime partite l’ex Shaktar non sta giocando moltissimo, ma quando chiamato in causa si fa sempre trovare pronto a suon di gol.

Casa Inter. Sono molti i malumori in casa neroazzurri dopo la sconfitta subita ieri sera contro il Napoli in trasferta. Nonostante ciò, l’Inter ha espresso un buon gioco, soprattutto nei 15 minuti finali e di questo ne è entusiasta anche il presidente, Erik Thohir: “Voglio ringraziare Mancini e i giocatori. L’Inter ha dimostrato ai suoi tifosi che non perde il suo spirito combattivo. Questo è importante. Ovviamente dispiace aver perso la partita ma abbiamo fatto un grande secondo tempo a dimostrazione del nostro valore”.
Inter, comunque, subito in campo per la ripresa degli allenamenti. La squadra di Roberto Mancini, di rientro dal capoluogo campano, è scesa in campo stamane per la prima seduta di allenamento, verso la partita contro il Genoa in programma sabato al ‘G. Meazza’.

Napoli, De Laurentiis: “Abbiamo vinto col culo…”

Napoli

DeLaurentiis

Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis gongola dopo la vittoria contro l’Inter ma fa i complimenti all’avversario. Queste le parole del patron degli azzurri postate su twitter: “Bravi ragazzi, bravo Sarri. Una grande vittoria contro un grande avversario”. Il patron del Napoli aggiunge: “Nel finale l’abbiamo vinta col c…”.

Top e Flop: Higuain da pallone d’Oro, sorpresa Ciofani

Higuain

14esimo turno di Serie A che ha scombussolato parecchi pronostici. Ne conseguono dei Top&Flop che in pochi avremmo previsto. Ad eccezione del solito Higuain, sul quale abbiamo finito gli aggettivi e che di diritto ormai rientra tra i Top.

TOP

ALEJANDRO GOMEZ, autentico “folletto malefico” che fa impazzire la difesa romanista. Manda in tilt un sistema già di per sé poco resistente. Costante motorino sulla fascia, salta parecchie volte prima Florenzi poi Maicon. Incide sfruttando alla perfezione l’errore di Digne, concludendo con un destro a giro che non lascia scampo a De Sanctis. Per tutto il resto del match si susseguono incursioni,dribbling sempre con la lucidità opportuna in ogni occasione. Nel finale colleziona il contropiede che porta Maicon a commettere fallo da rigore proprio sul “Papu”. Gran merito dell’impresa all’Olimpico porta la sua firma.

MARCO BORRIELLO, la vera perla della giornata è però la vittoria del Carpi a Marassi contro il Genoa. E la zampata non poteva non essere del grande ex. Entra al ’50 al posto di Matos e cambia la musica. Prima sigla con un sinistro chirurgico all’angolo di Perin il pareggio. Non contento sfiora un paio di volte la doppietta, si “accontenta” di fornire a Zaccardo l’assist per il gol decisivo. Un bomber implacabile, vero uomo squadra che si sta ritrovando in provincia.

DANIEL CIOFANI, l’ariete ciociaro sigla una doppietta che permette ai suoi di battere il Verona. Tra le mura amiche il Frosinone si conferma squadra temibile e ostica. Due dei 3 gol portano lo zampino del capitano, che colpisce prima su rigore con estrema freddezza. Poi si ripete siglando alla Toni, ispirandosi al suo modello, sovrastando fisicamente Moras non certo uno “piccolo”. Prima storica doppietta nella massima serie, dove sta confermando di poterci stare da protagonista.

CYRIL THEREAU, citazione d’obbligo per l’attaccante friulano. Nella trasferta di Verona ci pensa lui a risolvere i problemi di realizzazione di Colantuono. Schierato come unica punta, si danna l’anima e si fa trovare al posto giusto in ogni azione. Prima propizia l’autogol di Frey, che per anticiparlo insacca nella sua porta. Nel gol del momentaneo sorpasso si trova nell’esatta posizione dove arriva il tiraccio di un compagno, riuscendo a deviare con il tacco e ingannarendo Bizzarri. Ma la vera perla è sul terzo gol dove sfrutta alla perfezione un assist al bacio di Di Natale, scavetto al portiere e palla in rete.

FLOP

LEONARDO PAVOLETTI, quasi una consuetudine ormai in casa Genoa ricevere almeno un rosso per gara. Stavolta è il turno del bomber che vive un momento di follia. Ad appena 6 minuti dall’inizio decide di mettere fine alla sua partita. Gomitata a un avversario, un gesto senza senso figlio di un nervosismo eccessivo. Lascia i compagni in 10 per tutta la gara, che alla fine soccombono stremati per l’inferiorità numerica. Gli arriverà una pesante e lunga squalifica che gli compromette parecchie possibilità, tra cui forse la Nazionale.

RAFAEL, anche qui ci troviamo ad analizzare una vera e propria follia. Il portiere brasiliano incappa in un errore che condanna alla sconfitta il Verona e all’esonero Mandorlini. Dopo 20′ pensa “bene” di farsi espellere per una sciocchezza clamorosa. Dopo aver controllato comodamente la palla su un’uscita innocua, rifila una gomitata gratuita a Paganini che gli costa il rosso diretto, creando non pochi problemi ai suoi. Impossibile non trovarlo tra i flop della giornata.

MAICON, scegliamo il brasiliano nella terribile domenica giallorossa. In casa con l’Atalanta gli uomini di Garcia non riescono a reagire alla debacle di Barcellona, incappano in un sconfitta che apre una “crisi”. Il terzino sostituisce uno spento Florenzi, ma riesce in pochi minuti a fare peggio del compagno. In un contropiede nei minuti finali, entra a piedi uniti su Gomez in area, quando forse poteva bastare controllare l’avversario. Manca di lucidità che in altri momenti è stata la sua forza.

ph: Sarpa/Komunicare