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L’Inter si ferma al palo, vince il Napoli di Higuain (2-1)

HiguainUn Napoli convincente e spietato si impone 2-1 sull’Inter e si porta al comando della Serie A. Nemmeno il tempo di sedersi comodi per assistere al Big Match tra Napoli e Inter che Il Pipita Higuain ha già portato in vantaggio la propria squadra. Al 2′, su una palla vagante al centro della difesa interista, è piombato Higuain che ha trafitto Handanovic con un tiro sulla destra. La squadra allenata da Sarri mantiene il possesso palla rendendosi pericolosa in diverse occasioni, tutte sventate dalla retroguardia nerazzurra. Al 29′ Guarin ci prova con un tiro da 20 metri dopo una gran volata palla al piede, il pallone però termina di poco largo sulla sinistra. Al 44′ arriva la nota dolente per la squadra di Mancini: per Nagatomo, già ammonito in precedenza, arriva la seconda ammonizione e lascia l’Inter in 10 uomini per l’intero secondo tempo. Napoli aggressivo e determinato nella prima frazione, mentre gli ospiti hanno controllato la partita, dimostrando pazienza ed aspettando il momento giusto per le ripartenze.

Secondo tempo che si apre con la sostituzione di Icardi, rimpiazzato dal brasiliano Telles. La ripresa riparte sulla falsariga della prima frazione con il Napoli che mostra il proprio talento nel possesso palla, mentre l’Inter si affida al contropiede. Al 62′ arriva il raddoppio partenopeo con il solito Gonzalo Higuain che, imbeccato da Raul Albiol, rimane freddo e buca il portiere nerazzurro. Quando la squadra del tecnico jesino è sull’orlo del baratro, ecco che Perisic e compagni iniziano a dare spettacolo. Al 67′ Adem Ljajic riceve palla in area e con grande reattività spara un rasoterra che si infila alle spalle di Reina. Difesa del Napoli in totale confusione che si vede penetrare da tutte le parti e rischia grosso sulle giocate di Jovetic (subentrato a Perisic), Ljajic e Biabiany ( per Fredy Guarin). Nell’ultimo minuto di recupero succede di tutto: prima Jovetic colpisce il palo, poi Reina mostra tutti i suoi riflessi e sventa un colpo di testa di Miranda che poteva valere il pareggio.

Game Over al San Paolo. Daniele Orsato fischia la fine della partita e Sarri ringrazia Higuain e la buona sorte…

Napoli (4-3-3): Reina 7,5; Hyasj 6, Albiol 5,5, Koulibaly 6, Ghoulam 5; Allan 6, Jorginho 6,5, Hamsik 6 (34′ st David Lopez sv); Callejon 6 (42′ st Maggio sv), Higuain 9, Insigne 5,5 (25′ st El Kaddouri 5,5).
A disposizione: Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Valdifiori, Dezi, Chiriches, Chalobah, Luperto.
All.: Sarri
Inter (4-3-3): Handanovic 7; D’Ambrosio 4,5, Miranda 6, Murillo 5, Nagatomo 4; Guarin 5,5 (17′ st Biabiany 6,5), Medel 5,5, Brozovic 6; Ljajic 8, Icardi 4,5 (1′ st Telles 6,5), Perisic 6 (38′ st Jovetic 6).
A disposizione: Carrizo, Jesus, Dodò, Palacio, Montoya, Ranocchia, Gnoukouri, Melo, Manaj.
All. Mancini

*i voti di mediaset

Marcatori: 1′ e 62′ Higuain (N), 67′ Ljajic (I)
Ammoniti: Koulibaly, Hysaj, Allan, Guarin
Espulso: Nagatomo per doppia ammonizione

ph: Sarpa/Komunicare

Inter, Mancini: “Partita rovinata dall’arbitraggio”

ManciniNel giorno della seconda sconfitta in stagione, l’Inter di Roberto Mancini trova le più solide certezze da inizio campionato.

Pallone d’oro FIFA: CR7 sfida Messi e Neymar

Ronaldo CR7Oggi pomeriggio la FIFA, l’organo a capo del calcio mondiale, ha stilato la lista dei tre finalisti per l’assegnazione del Pallone d’oro 2015. Uno fra Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Neymar vincerà l’ambito trofeo calcistico individuale: il portoghese del Real Madrid è il detentore uscente, ne ha già vinti tre e per l’ottava volta è nel terzetto finale; Leo Messi è il giocatore che di “Palloni” ne ha vinti più di tutti (quattro, di cui tre consecutivi) ed arriva sul podio per la nona volta consecutiva; il numero 11 del Barcellona è alla prima top three, nonché il primo brasiliano candidato per il premio da quando ha cambiato denominazione (l’ultimo brasiliano a vincerlo fu Kakà nel 2007 che fu anche l’ultimo verde-oro a salire sul podio). La premiazione avverrà il prossimo 11 gennaio a Zurigo.

Lo scorso 20 ottobre era stilata anche la lista dei 23 papabili: nessun giocatore italiano era in classifica con il solo Paul Pogba (francese) a tenere alto il nome della Serie A. Da quando è stato istituito il Pallone d’oro FIFA, nessun giocatore italiano o rappresentante della Serie A è mai andato in short list: l’ltima volta che un giocatore italiano è andato sul podio era il 2006, con Fabio Cannavaro primo e Gianluigi Buffon secondo.

Sempre oggi sono stati enunciati i tre candidati per la vittoria di miglior tecnico di squadre maschili. A succedere a Joachim Low sarà uno tra l’allenatore del Bayern Monaco, Josep Guardiola; il tecnico del Barcellona tripletista 2015, Luis Enrique; il Commissario tecnico del Cile vincitore della Copa America, l’argentino Jorge Sampaoli. Guardiola vinse il premio nel 2011, piazzandosi due volte terzo nel 2010 e nel 2011.

I tre candidati del premio per il miglior allenatore di squadre femminile sono l’allenatrice della Nazionale americana, Jill Ellis; Mark Sampson, Ct gallese dell’Inghilterra ed il Ct della Nazionale giapponese Norio Sasaki. Lo scorso anno vinse il tedesco Ralf Kellermann del Wolfsburg.

Il “Fifa Woman Golden Ball” sarà invece una sfida tra Carli Lloyd, Aya Miyama e Celuia Sasic, rispettivamente americana, giapponese e tedesca. Nel 2014 il premio fu vinto dalla centrocampista del Wolfsbug, Nadine Kessler.

La sera di Zurigo vedrà anche la premiazione del “FIFA Puskás Award” (premio per il gol più bello dell’anno solare), il “FIFA Presidential Award” (consegnato a chi abbia contribuito significativamente allo sviluppo del calcio nel Mondo), il “FIFA Fair Play Award” (a colui che abbia promosso nel mondo del calcio comportamenti ispirati ai valori di lealtà e correttezza sportiva) ed il “FIFA/FIFPro World XI”, la top undici calcistica mondiale. Lo scorso anno vinsero questi premi James Rodriguez; il giornalista giapponese Hiroshi Kagawa; i volontari che lavorano alle competizioni FIFA, mentre la top 11 era composta da Neuer; Ramos, David Luiz, Thiago Silva, Lahm; Iniesta, Kroos, Di Maria; Robben, Messi, Cristiano Ronaldo.

Unica presenza italiana in tutto il contesto zurighese sarà rappresentata da Alessandro Florenzi, candidato per il “Puskas” per il gol da 50 metri segnato il 16 settembre contro il Barcellona all”Olimpico”.

A oggi si sa chi sono i singoli vincitori. La suspence durerà sino al gran gala dell’11 gennaio prossimo.

Fiorentina, passo indietro contro il Sassuolo (1-1)

Sousa

Finisce in parità il match tra Sassuolo e Fiorentina. Al Mapei Stadium finisce 1-1, i padroni di casa rispondono con la rete di Floccari (su calcio d’angolo) alla marcatura iniziale di Borja Valero. Passo indietro per gli uomini di Paulo Sousa, messi sotto attacco dagli emiliani per buona parte dell’incontro.

SASSUOLO 1-1 FIORENTINA
(Borja Valero 5′, Floccari 42′)

Hellas Verona, esonerato Mandorlini

MandorliniDopo cinque stagioni, l’Hellas Verona ha esonerato Andrea Mandorlini. Fatale, al tecnico, la sconfitta a Frosinone, l’ennesima da inizio stagione.