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Super-G Lake Louise: sempre Svindal. Bravo Fill, è terzo!

SUPER G

Nel super-G di Lake Louise Aksel Lund Svindal conferma il suo predominio nelle discipline veloci chiudendo in 1’29’’30 e precedendo l’ austriaco Matthias Mayer ed il nostro Peter Fill, al secondo podio in due gare. L’ azzurro, come nella discesa di ieri, è sceso in pista sfruttando a dovere uno dei primi pettorali, rimanendo nel leader corner fino alla discesa del fenomeno norvegese. Svindal ha fornito una prova povera di errori, trovando la vittoria nel piano finale.

Sesto un ottimo Dominik Paris. Bravissimo Mattia Casse, partito dopo i primi gruppi di merito e giunto 15°. Sottotono, ma in zona punti, Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer, 22° e 23°.

In classifica generale Svindal guida con 207 punti davanti a Fill con 140 e Mayer con 112.

Slalom speciale Aspen: Mikaela Shiffrin concede il bis, male le azzurre

sci

E’ festa in casa statunitense. Mikaela Shiffrin non stecca concedendo il bis in quel di Aspen chiudendo le due manche con il tempo di 1’40’’18. La giovane americana domina anche il secondo slalom speciale rifilando quasi 2 secondi e 7 decimi alla svedese Frida Hansdotter. Terza la ceca Sarka Stracìhova.

Giornata storta in casa Italia. L’ unica a completare entrambe le discese è Manuela Moelgg, 23esima. Fuori nella seconda Irene Curtoni e Chiara Costazza. Federica Brignone è invece uscita di scena dopo poche porte nella prima manche. Nicole Agnelli, 38esima, non è riuscita a qualificarsi.

In classifica generale guida la Shiffrin con 280 punti. Seguono Hansdotter (195) e Brignone (160

La Juventus è tornata

Mateo Kovacic

JUVENTUS

Mese di novembre molto positivo per la Juve, che ieri sera ottengono a Palermo la quart vittoria consecutiva. Circa in mese fa dopo la brutta sconfitta di Sassuolo, avevamo già fatto calcisticamente parlando il funerale ad Allegri (gli scongiuri sono d’obbligo), esonero alle porte squadra senza senso. Invece aveva ragione ancora una volta lui, ci voleva tempo il giocattolo era nuovo ed andava assemblato con calma. Sottovoce, senza proclami, si sono messi tutti giù a testa bassa a lavorare e ad apprendere il credo calcistico del Mister.

Adesso dopo un mese la squadra ha un gioco, ha giocatori che si intendono, Dybala finalmente sbocciato, Mandzukic si è trasformato da brutto anatroccolo a bomber spietato, che porta anche fortuna, considerando che quando segna la Juve vince sempre. La difesa subisce meno, anche se qualche errore va corretto, ma c’è’ anche da rilevare l’apporto che da Marchisio alla squadra, la sua presenza è imprescindibile, facendo da raccordo tra centrocampo e difesa, non disdegnando le incursioni in attacco.

Ultimo pensiero le fasce, adesso funzionano e bene, Evra sembra addirittura migliorato rispetto allo scorso anno, Lichtsteiner dopo i brutti momenti passati per il problema cardiaco, sta finalmente ritornando il perone della fascia destra. La new entry a sinistra e’ Alex Sandro, che nelle sue ultime prestazioni è risultato devastante a sinistra con le sue discese ed i suoi assist.

Adesso però viene il bello, continuare la rincorsa al vertice e non smarrire l’identità ritrovata, ma Allegri saprà sicuramente motivare la squadra a dovere, sì perché prima della sostanza c’è’ un primo posto nel girone di Champions da conquistare, ricucire il gap dalla testa del Campionato, ed un probabile ottavo di Coppa Italia contro il Torino da superare.
Oggi la squadra lavorerà a Vinovo, inizia l’operazione Lazio, che i bianconeri incontreranno venerdì sera senza Pogba squalificato.

Napoli vs Inter, al San Paolo è già sfida Scudetto?

Rulli

SarriNapoli vs Inter, ci siamo: stasera, allo Stadio San Paolo, è tempo di big-match dal sapore Scudetto e le due squadre sono alle prese con le ultime indicazioni pre-partita.

Juve, sei tornata grande: altra vittoria a Palermo (0-3)

DybalaLa Juventus allunga il filotto di vittorie consecutive ed espugna il Barbera nel primo posticipo della quattordicesima giornata di Serie A. I bianconeri superano il Palermo con il punteggio di 3-0, sbloccando con Mario Mandzukic – su assist dell’ex Dybala – al nono minuto della ripresa per poi dilagare negli ultimissimi minuti di partita grazie alle reti degli azzurri Sturaro e Zaza.
Quarto successo consecutivo e prima volta dell’anno in zona Europa per la squadra di Allegri: le altre sono avvisate, Juve is back.
Palermo-Juventus 0-3
(primo tempo 0-0)
MARCATORI: Mandzukic al 9′, Sturaro al 44′, Zaza al 48′ s.t.
PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino; Struna (dal 29′ s.t. Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark (dal 15′ s.t. Quaison), Jajalo, Chochev; Brugman; Vazquez, Gilardino (dal 22′ s.t. Trajkovski). (Alastra, Colombi, Andelkovic, Maresca, Daprelà, El Kaoutari). All. Ballardini.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado (dal 23′ s.t. Lichtsteiner), Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic (dal 22′ s.t. Morata), Dybala (dal 38′ s.t. Zaza). (Neto, Rubinho, Alex Sandro, Padoin, Rugani, Vitale). All. Allegri.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: ammoniti Pogba (J), Struna (P), Barzagli (J), Sturaro (J) per gioco scorretto, Vazquez (P) per proteste. Recuperi o’ p.t., 3′ s.t.