Domani sera la Juventus sarà impegnata a Palermo, la vittoria non è scontata.
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E’ di Nico Rosberg il giro più veloce della seconda sessione di prove libere. Il tedesco precede il suo compagno di squadra Lewis Hamilton che in mattinata gli si era posto dinanzi nelle prime libere. Terzo un sorprendente Perez su Force India, mentre le Ferrari hanno preferito concentrarsi sul setting in previsione della gara. Quinto Sebastian Vettel, settimo Kimi Raikkonen.
In ogni caso il tedesco della Ferrari è un po’ deluso ed ammette: “Siamo leggermente indietro”.
Juventus, è il momento della Joya Dybala
E’ passato circa un anno da quando Paulo Dybala ha iniziato a farsi notare in maniera insistente con la maglia del Palermo, da quando cominciò a segnare un gol dopo l’altro costringendo le big di tutta Europa a inserirlo di diritto nelle rispettive liste dei desideri.
Maurizio Zamparini riuscì a trattenerlo nella sessione invernale, quando già furono avanzate delle proposte importanti, ma non poté far altro che venderlo in estate. “Il tempo sta dimostrando che Marotta e Paratici sono stati bravi ad anticipare tutti, – ha raccontato il patron del Palermo alla Gazzetta dello Sport – Berlusconi mi invitò ad Arcore per pareggiare l’offerta e Thohir venne addirittura a Vergiate per indurmi in tentazione. Ma la Juventus si è mossa per prima”
Resta tuttavia viva una preoccupazione in Zamparini:”Ho visto che Paulo sta mettendo su chili – ha detto – Adesso spero si fermino. Il ragazzo ha talento ed è agile: non va snaturato. Ricordo ancora quando gonfiarono i muscoli di Del Piero”.
Intanto continua il momento di magico dell’argentino col numero 21 che, dopo il gol al Milan, spera di ripetersi proprio contro la propria ex squadra.
Il modulo che Allegri sta preferendo nelle ultime gare è il 3-5-2 cucito proprio sulle qualità di Dybala: la Joya riesce infatti ad esprimersi al meglio spesso partendo anche da lontano ma creando sempre azioni pericolose per le difese avversarie.







