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Hamilton: “Chiudere con la vittoria”

Gp Belgio

Hamilton

Lewis Hamilton vuol terminare la sua straordinaria stagione con l’ ennesima vittoria. Il britannico in quel di Abu Dhabi vuole recitare la parte del padrone incontrastato del circo dei bolidi. Queste le sue parole alla vigilia delle prime prove libere.

“Il 2015 è stato indubbiamente il mio anno migliore. Porterò sempre il ricordo della gara di Austin che mi ha dato il titolo matematicamente, ma voglio chiudere vincendo. Qui ho fatto due pole ed ho vinto in due occasioni. Un anno fa ho ottenuto il titolo all’ ultima gara, quindi mi trovo bene su questo tracciato”.

Hamilton conferma infine le possibilità di vederlo in una gara Nascar: “Una volta mi piacerebbe”.

ph:Scali/Komunicare

Europa League: le ultime sui club italiani

Higuain

Basilea-Fiorentina

Alle 19.00 in terra svizzera andrà in scena il match tra Basilea e Fiorentina. Gara importantissima per entrambe le squadre dal momento che il risultato finale decreterà la capolista del girone I. Il Basilea comanda il gruppo con 9 punti, a più tre sulla Fiorentina che con una vittoria questa sera potrebbe raggiungere proprio la squadra svizzera. Per il tecnico viola, Paulo Sousa, quella contro il Basilea non sarà una partita come le altre, non solo per l’importanza in ottica classifica,ma soprattutto perchè in Svizzera ha ultimato il suo processo evolutivo di allenatore conquistando al primo anno il campionato nazionale. La Viola scenderà in campo con il modulo 3-4-2-1 con al centro dell’attacco il bomber Nikola Kalinic supportato da Ilicic e Borja Valero. Esclusione, invece, per Mario Suarez per scelta tecnica.

Di seguito riportiamo le probabili formazioni delle due compagini.

Basilea (4-4-2): Vacilik; Xhaka, Lang, Suchy, Safari; Callà, Elneny, Zuffi, Bjarnason; Janko, Embolo. All.Fischer

Fiorentina (3-4-2-1): Sepe; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Vecino, Pasqual; Ilicic, Borja Valero; Kalinic. All. Sousa

Lazio-Dnipro

Chiudere bene il girone, al primo posto, per essere testa di serie e presentarsi ai sorteggi per i sedicesimi di Europa League nella speranza di affrontare squadre più agevoli. Questo è l’obiettivo della Lazio che stasera alle ore 19.00 affronterà all’Olimpico il Dnipro. Da ormai tre settimane la squadra biancoceleste sembra aver perso quello smalto e quella brillantezza che l’avevano contraddistinta la stagione scorsa. Questa sera alla Lazio, che comanda il girone G con 10 punti, basterà un pareggio per la matematica qualificazione, mentre la vittoria terrebbe a debita distanza il Saint-Entienne (inseguitrice con 7 punti), impegnato contro il fanalino di coda Rosenborg. Il tecnico biancoceleste, Stefano Pioli, ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione e va verso la conferma del 4-4-2 con la coppia Klose-Matri a guidare l’attacco, dove invece mancherà Felipe Anderson a causa di un torcicollo.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo all’Olimpico alle ore 19.00:

Lazio (4-4-2):Berisha; Konko, Mauricio, Gentiletti, Radu; Candreva,Cataldi, Parolo, Kishna; Klose,Matri.
Dnipro (4-2-3-1):Boyko; Fedelskly, Gueye, Douglas, Leomatos; Cheberyachko, Edmar; Bruno Gama, Bezus, Matheus; Seleznyov

Club Bruges-Napoli

 Il Napoli, già qualificato per i sedicesimi di Europa League, affronta alle 21.05 il Bruges fuori casa. Gara, quella di stasera, che si svolgerà a porte chiuse a causa degli allarmi terroristici che invadono il Belgio da ormai due settimane. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, sembra aver sciolto le ultime riserve ed è intenzionato a schierare dal primo minuto Chalobah e Chiriches; Riposo, invece, per Higuain che farà spazio a Callejon al centro dell’attacco supportato sugli esterni da El Kaddouri e Maggio. A centrocampo la regia sarà affidata a Mirko Valdifiori; quest’ultimo venne acquistato nel mercato estivo proprio per dare nuova brillantezza in mezzo al campo ma un Jorginho in forma smagliante ha stravolto le idee di Sarri, relegando in panchina l’ex Empoli.

Al St. Jakob-Park Bruges e Napoli scenderanno in campo con queste formazioni:

 

Club Bruges (4-2-1-3): Bruzzese; Meunier, Mechele, Duarte, De Bock; Simons, Claudemir; Vanaken; Diaby, Vossen, Gedoz. All. Preud’homme.
Napoli (4-3-3): Reina; Strinic, Koulibaly, Chiriches, Ghoulam; Valdifiori, Lopez, Chalobah; Maggio, El Kaddouri, Callejon. All. Sarri.

 

Milan & Inter, preoccupazione per le milanesi

Kondogbia

Preoccupazione per entrambe le milanesi che si ritrovano a fare i conti con gli infortuni di Bertolacci e Kondogbia. Sul sito ufficiale del Milan si legge che Andrea Bertolacci, al termine dell’allenamento di ieri, ha accusato un riacutizzarsi del dolore al bicipite femorale sinistro. Per l’ex giocatore del Genoa, che proprio mercoledì era tornato ad allenarsi in gruppo dopo essere stato fermo quasi un mese, si tratta di una ricaduta. Il milanista in attesa di ulteriori accertamenti non prenderà parte alla sfida contro la Sampdoria.

Sull’altra sponda milanese, un affaticamento ai flessori della coscia destra sta tenendo in ansia Kondogbia e l’Inter. La sua presenza per il big match di lunedì contro il Napoli di Sarri è in forte dubbio. Nelle prossime ore il centrocampista francese verrà ulteriormente controllato sperando in un recupero in extremis. Intanto Roberto Mancini sta preparando le alternative in vista della gara, con Guarin e Brozovic che scalpitano per un posto da titolare.

Juve, Allegri pensa positivo

Allegri

Allegri ha parlato dopo la gara e si è dichiarato ampiamente soddisfatto delle prestazioni soprattutto di pedine come Alex Sandro, funzionale al 3-5-2 schierato ieri con Lichtsteiner sull’altra fascia, Morata, sempre più vicino al vero e proprio ruolo di numero 9 e Paulo Dybala diventato ormai il punto ideale di raccordo tra centrocampo ed attacco.

Sulla decisione di tenere in panchina proprio l’ex Real Madrid a beneficio di Mandzukic, poi match winner, spiega: “La decisione era maturata da un paio di giorni. Ho scelto la coppia Mandzukic-Dybala perché Morata in questo tipo di gare può dare una mano a partita in corso.”

Anche Marotta ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la gara complimentandosi con la squadra per il passaggio del turno e sottolineando la striscia di risultati positivi che, esclusa la finale di Berlino in giugno, va avanti da ben 15 gare. Parole “diplomatiche” poi in risposta alle frasi di Zamparini su Dybala: “Zamparini è un tifoso di Paulo, le sue esternazioni vanno prese con affetto, significa che è legato da affetto a questo ragazzo”.

Il capitano, Gigi Buffon, autore di una prestazione maiuscola e salvifica per i bianconeri si è espresso così nel post gara: “Stasera abbiamo confermato che quando in campo ci sono determinate peculiarità, siamo di alto livello e possiamo giocarcela alla pari con tutte, ad eccezione del Barcellona e anche del Bayern. Le mie frasi dopo il Sassuolo hanno spronato il gruppo? A quest’età, l’unico modo che ho per restare vivo, è aumentare il grado di responsabilità in squadra”.

La Juventus, ormai certa del passaggio agli ottavi, si prepara ora alla sfida di campionato di domenica sera a Palermo, nella quale ci si aspetterà ancora di più proprio dal giovane argentino, ex di turno della gara.

Roma, Garcia sotto accusa. Spuntano i nomi di Spalletti, Capello e Mazzarri

Garcia

La brutta sconfitta rimediata in Champions League contro il Barcellona e un atteggiamento della squadra non certo da top team non è stato digerito nel modo migliore dal patron Pallotta e dai dirigenti giallorossi. Sotto accusa soprattutto il tecnico Garcia, il francese gode ancora della fiducia della società ma qualcosa sembra essersi rotto, l’allenatore torna sul banco degli imputati.

La Roma deve reagire e in fretta, Garcia nel mirino della critica. Spuntano addirittura i nomi dei possibili sostituti, da Mazzarri all’ex Spalletti passando per l’uomo dello scudetto, Fabio Capello. Qualcosa forsa si è rotto tra tecnico e società, in un campionato equilibrato con la Roma tra le pretendenti al titolo servirebbe tranquillità, al momento a Trigoria manca serenità e il morale non è certo dei migliori. Garcia a rischio? Chissà, la cosa certa è che serve tornare a vincere e convincere.