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Juventus vs Manchester City, le probabili formazioni

Juventus-Lazio

Juventus Stadium

Poche ore mancano ormai allo scontro decisivo del girone D nel quale la Juventus e il Manchester City si affronteranno senza esclusione di colpi per raggiungere la qualificazione e soprattutto il primo posto, che permetterebbe alla fortunata, almeno in linea teorica, di evitare scontri proibitivi agli ottavi di finale.

Dopo la terza vittoria consecutiva in campionato, indice di evidente ripresa dopo l’avvio disastroso, la Juventus vuole tornare alla conquista dei tre punti anche in Champions, dove viene dal doppio pareggio con il Borussia Monchengladbach.

Le prime vittorie contro City e Siviglia le avevano permesso di prendere il largo, salvo poi arrestarsi e perdere il primato nell’ultima giornata. Una vittoria stasera, tuttavia, le consentirebbe di riguadagnare il primo posto e di avvicinarsi in maniera considerevole al trionfo nel girone.

Allo Juventus Stadium arriverà però un Manchester City molto motivato che, dopo la roboante sconfitta per 4-1 in casa contro il Liverpool di Klopp, cercherà il riscatto proprio in casa bianconera.

Per il match di stasera Mauricio Pellegrini dovrà far fronte a quattro indisponibili non da poco: si tratta infatti di Silva, Kompany, Samir Nasri e l’attaccante di riserva Wilfred Bony.
Fortuna per i Citizens che Aguero torni arruolabile e possa impensierire la difesa capitanata da Gigi Buffon.

Neanche dalla sponda bianconera la situazione è delle migliori: sono infatti rimasti a Torino Pereyra, Asamoah, Padoin e Hernades mentre ha recuperato Patrice Evra che sarà probabilmente titolare, nonostante l’ottima gara di Alex Sandro sull’out sinistro contro il Milan.
Solito ballottaggio in avanti tra Dybala e Mandzukic con l’argentino favorito sul croato.

Formazioni

Juventus: (4-3-3) Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra, Sturaro, Marchisio, Pogba, Cuadrado, Morata, Dybala.

Manchester City: (4-2-3-1) Hart, Zabaleta, Otamendi, Demichelis, Kolarov, Toure’, Fernandinho, Navas, De Bruyne, Sterling, Aguero.

Inter – Ranocchia, è addio?

Inter_Brunico

Sirene portoghesi per il difensore Andrea Ranocchia, che alla riapertura del mercato invernale potrebbe essere ceduto allo Sporting Lisbona. Il difensore non riesce a trovare spazio in questo inizio di stagione, chiuso soprattutto dal duo impeccabile Miranda – Murillo, e la sua convocazione agli Europei è messa seriamente a repentaglio, causa lo scarso minutaggio nella squadra interista. Secondo il giornale ‘ O Jogo’ Jorge Jesus, allenatore del club portoghese, avrebbe chiesto alla società un intervento per mettere a posto la difesa. Ranocchia raggiungerebbe Alberto Aquilani ed Ezequiel Schelotto, da poco acquistato dallo Sporting Lisbona. Secondo la stampa spagnola, un’altra squadra sarebbe sulle sue tracce: il Siviglia, dopo aver perso per infortunio l’ex interista Andreolli che resterà fermo ai box per 8 mesi ( infortunio al tendine d’Achille), è intenzionata ad acquistare il centrale nerazzurro.

Voci di mercato che si fanno insistenti anche se Roberto Mancini ha esplicitamente espresso di non volersi privare dell’ex capitano. L’Inter in ogni caso, con la cessione di Andrea Ranocchia, avrebbe due vantaggi: sfoltirebbe la rosa , che registra più di 30 calciatori, e riceverebbe un buon conguaglio economico, utile per rinforzare i reparti che presentano più lacune. Cosa ne sarà del suo futuro? Il mercato invernale è alle porte…

Milan, si torna al lavoro pensando al 4-4-2

Calciomercato Milan

Milan

Dopo la parentesi vittoriosa in quel di Bari, gli uomini di Mihajlovic tornano a prepararsi in quel di Milanello. Le buone notizie in casa Milan arrivano da Andrea Bertolacci. L’ azzurro è tornato ad allenarsi con il gruppo e cercherà di impressionare positivamente il mister in vista di Milan – Sampdoria. Si ferma invece Luiz Adriano. Infiammazione al collo per il brasiliano. Nulla di preoccupante, ma bisognerà vagliare sulle sue condizioni. Intanto Miha pensa seriamente ad un passaggio al 4-4-2. Ovviamente il tutto dipenderà dalla situazione di Luiz Adriano, che in caso di pronto recupero potrebbe affiancare Bacca.

Capitolo Balotelli. SuperMario vuole tornare in campo prima dell’ arrivederci al 2016. Per questo motivo sta cercando di accelerare i tempi di recupero. Ultime indiscrezioni parlano di un rientro in squadra di Balotelli addirittura prima della sosta natalizia.

Lazio, prosegue il ritiro. Biglia e Candreva a colloquio con Pioli

Lazio

Mentre l’altra metà di Roma si risveglia frastornata dalla batosta subita a Barcellona, la Lazio continua a preparare la gara di Europa League contro il Dnipro nel proprio quartier generale. Va avanti il ritiro a Formello, dove oltre alle prove tecnico-tattiche sul campo la società e lo staff tentano di risvegliare nei giocatori quello spirito di gruppo che l’anno scorso era risultato decisivo per chiudere alla grande la stagione.

Come riporta LaLazioSiamoNoi.it, Lucas Biglia e Antonio Candreva si sono intrattenuti in un colloquio con Stefano Pioli: l’allenatore crede molto nei due leader biancocelesti, ma le loro ultime prestazioni sono state tutt’altro che all’altezza delle loro qualità. All’argentino è stata chiesta meno attenzione alle voci di mercato che lo riguardano e più alle sue responsabilità da capitano, titolo che Pioli gli ha assegnato ad agosto dopo un lungo ballottaggio proprio con Candreva. L’esterno della Nazionale di Conte, dal canto suo, si è reso conto di aver esagerato con le dichiarazioni post Lazio-Palermo e si è detto carico per ripartire in maniera convincente già domani, quando sarà titolare all’Olimpico.

La sfida contro il Dnipro rappresenta un importante crocevia per il prosieguo del club capitolino in Europa League. In caso di vittoria sarebbe praticamente ipotecato il primo posto del girone, permettendo a tutti di focalizzarsi sul campionato. È lì che la classifica piange, è lì che bisogna fare di più.

Intanto arriva l’annuncio del rinnovo del Direttore Sportivo Igli Tare fino al 2018. A lui l’arduo compito di comprare a gennaio un degno sostituto di Stefan De Vrij, colosso di una difesa che senza l’olandese fa acqua de tutte le parti.

Roma, l’obiettivo è ripartire

Garcia
Garcia
Garcia

Il primo pensiero in casa Roma è ripartire. Certo non si può, e non si potrà, far finta di nulla, come se non fosse accaduto. Ma appare fondamentale gettarsi alle spalle la serata da incubo del Nou Camp e ricominciare dal campionato. Per poi pensare alla sfida con il Bate Borisov del prossimo 9 dicembre quando si deciderà il destino europeo di Pjanic e compagni.

Ripartire. Anche se oggi ogni avversario potrebbe apparire come un Everest da scalare a mani nude. Perché se è vero che nessuno avesse speranze di vittoria (basti ricordare che questi signori, senza Messi, avevano rifilato solo sabato scorso 4 reti al Real Madrid fallendone altrettante) è altresì corretto affermare che una resa come quella di ieri sera non è concepibile. Una resa più mentale che fisica; una arrendevolezza a tratti imbarazzante che non ha fatto altro che scavare un solco, tra le due formazioni, di per sé già profondo. Il Barça, oggi, non è formazione contrastabile soprattutto sul suo campo dove chiunque pagherebbe dazio. A conti fatti solo il Bayern Monaco dell’ex Guardiola ha i mezzi per provare a controbattere i marziani di Luis Enrique il quale, inutile girarci intorno, punta deciso al secondo Triplete consecutivo, qualcosa che avrebbe del leggendario.

Tornando alla Roma, Garcia deve assolutamente riprendere subito le redini della squadra perché domenica pomeriggio arriva l’Atalanta di Reja e tutto sarà fuorché una partita scontata. Dopo aver lasciato due punti sul pantano del Dall’Ara, i giallorossi non si possono più permettere passi falsi in campionato e la vittoria potrebbe avere un duplice effetto. Certo è che l’umore non sarà dei migliori: se non ritrovano immediatamente la via maestra, i capitolini rischiano di diventare una polveriera sul punto di esplodere. Nelle precedenti due occasioni in cui la Roma crollò contro Manchester United e Bayern Monaco, la formazione giallorossa si rialzò quasi subito: affrontando, caso del destino, sempre la Sampdoria, si ottennero una vittoria larga, in casa, ed un pareggio in trasferta.

Atalanta, Bate Borisov e Genoa in casa, Torino e Napoli in trasferta: queste le gare che attendono Dzeko e compagni prima della sosta natalizia. Il futuro romanista, vicino e lontano, passa da qui…