Home Blog Pagina 10556

Roma, Garcia: “Parodia del calcio”

Garcia

Fanno ancora rumore le parole di Rudi Garcia al termine del rocambolesco pareggio per 2-2 maturato in quel di Bologna. La gara, disputata su un terreno di gioco inzuppato d’ acqua ed al limite della praticabilità, è risultata comunque spettacolare e ricca di emozioni agli occhi degli appassionati, meno che a quelli del tecnico giallorosso.

“Come si fa a giocare in queste condizioni? E’ stata una parodia del calcio, è pallanuoto giocata con i piedi. Oggi è stata una lotteria, potevamo vincere noi e poteva vincere il Bologna. L’ unica cosa buona è quella di essere usciti dal campo senza infortuni”, dichiara un secco e turbato Garcia.

Intanto i giallorossi sono scesi in campo già questa mattina in vista dell’ importantissima ed ardua sfida di Champions League in programma martedi a Barcellona. I giocatori impiegati al Dall’ Ara dopo una prima fase di riscaldamento atletico si sono spostati in palestra per del lavoro di scarica. Per tutti gli altri allenamento canonico. Lavoro personalizzato per De Rossi e Francesco Totti, seduta di fisioterapia per Gervinho. Riposo per Strootman e Salah.

Infine vi diciamo che l’ Uefa ha comunicato le designazioni arbitrali per i match di Champions. Sarà il turco Cuneyt Cakir ad arbitrare Barcellona-Roma. Con lui i giallorossi hanno perso sempre: 2-0 contro il Bayern e 0-3 con la Fiorentina. Entrambi gli incontri risalgono alla scorsa stagione.

Inter-Frosinone, una sfida senza precedenti

Mancini

Interisti da un lato e ciociari dall’altro, nel posticipo di questa sera, si affronteranno in quel dello stadio San Siro di Milano che chiuderà il tredicesimo turno del campionato di Serie A. E’ la prima volta in assoluto che le due squadre si affrontano. L’Inter, da prima della classe, vorrà dimostrare quanto di buono espresso in questo inizio di stagione, raggiungendo il massimo risultato con il minimo sforzo. Per mantenere i vertici della classifica i nerazzurri dovranno certamente migliorare il proprio gioco, che stenta a decollare ma visto a tratti nelle ultime uscite. Un gioco basato principalmente sulla fase difensiva, fatto di forza fisica e ripartenze.

Buone notizie per il tecnico Roberto Mancini che può disporre dell’intero organico a disposizione, ad eccezione del solito Vidic. Spazio quindi al 4-2-3-1 con Icardi che sarà il terminale offensivo, sostenuto dal trio Perisic-Jovetic-Brozovic. In mediana dovrebbero giocare Medel e Kondogbia, con Melo che si accomoderà in panchina. In difesa il duo Miranda-Murillo formeranno la coppia di centrali, mentre sulle due corsie andranno D’Ambrosio e Nagatomo. In porta andrà ovviamente Handanovic. Due assenti per Stellone, che per la difficilissima trasferta di Milano non potrà contare sullo squalificato Dionisi e sull’infortunato Pavlovic. Spazio ad un solido 4-4-2 per cercare di contenere le traversate nerazzurre. In porta andrà il giovane Leali, con difesa a quattro formata da Diakité e Blanchard in mezzo, mentre Rosi e Crivello saranno rispettivamente i terzini di destra e di sinistra. A centrocampo, Gucher e Chibsah saranno i due giocatori che faranno legna in mezzo, mentre a Paganini e Soddimo il compito di allargare il gioco sulle fasce. Infine l’attacco, con il numero 9 Ciofani ad affiancare il sudamericano Castillo. Una sfida da non prendere sottogamba dove i neopromossi, determinati nell’affrontare la squadra interista, venderanno cara la pelle.

L’Inter e Mancini con un’altra vittoria manderebbero un ennesimo segnale al campionato e magari un pensierino allo scudetto lo staranno pur facendo. Perchè sognare è lecito ma con i piedi ben piantati per terra.

La Juve vince ma non convince

Allegri

Allegri

Allegri può sorridere per i tre successi consecutivi che permettono il sorpasso in classifica proprio ai rossoneri, ma il gioco ancora latita e soprattutto dalla partita escono altri due infortunati. Staranno fermi ai box Evra ed Hernanes, usciti entrambi nel primo tempo; per il francese trattasi di problema muscolare mentre il brasiliano ha accusato uno strappo al linguine dopo aver calciato una punizione.

Nel primo tempo squadra al piccolo trotto, si ricordano un paio di conclusioni da fuori area per entrambe le squadre che non creano pericoli. Nella ripresa i bianconeri si presentano con una difesa a tre, Bonucci sostituisce Hernanes, mentre Alex Sandro entra per Evra; questa sarà la svolta del match. La Juve sembra rinvigorita ed inizia a spingere sull’acceleratore, soprattutto a sinistra con Alex Sandro finalmente ai suoi livelli, che fornirà l’assist per il gol di Dybala. Proprio l’argentino è risultato il migliore in campo, che a parte il gol ha offerto giocate di gran classe, con i tifosi giustamente in delirio. Il bomber bianconero, nonostante i pochi allenamenti in gruppo, essendo rientrato solamente giovedì dal Sudamerica, ha offerto una prestazione al  di sopra delle righe, Allegri e la. Società possono finalmente sorridere, il campione e sbocciato.

Alex Sandro sulla sinistra è risultato determinante on le sue discese, fornendo assist, anche lui sembra recuperato dopo una prima parte di campionato molto al di sotto delle aspettative. Da segnalare inoltre, ma ormai non è più una notizia la prestazione di Barzagli e complessivamente della difesa che ha concesso un solo tiro nello specchio della porta al 94. Da oggi si inizia a pensare al Manchester City che i bianconeri affronteranno mercoledì sera in Champions. L’impresa sembra possibile visto che la squadra inglese non sta attraversando un buon momento, ieri infatti è stata asfaltata a domicilio dal Liverpool.

Lazio in casa contro il Palermo

Djordjevic

La Lazio di Pioli cerca la vittoria tra le mura amiche contro il Palermo dell’ex Ballardini, neotecnico dei rosanero. Pioli punta sul 4-3-3 con Djordjevic punta centrale supportato da Keita e Felipe Anderson. In difesa spazio alla coppia Mauricio-Gentiletti.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Djordjevic, Keita
A disp.: Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Braafheid, Radu, Morrison, Cataldi, Kishna, Candreva, Klose, Matri. All.: Pioli

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Struna, Gonzalez, Goldaniga, Lazaar; Chochev, Jajalo, Rigoni;Quaison; Vazquez, Gilardino.
A disp.: Colombi, Alastra, Andelkovic, El Kaoutari, Rispoli, Daprelà, Brugman, Hiljemark, Maresca, Trajkovski. All.: Ballardini

Dybala stende il Milan, Juve a -6 dalla vetta

Mateo Kovacic

JUVENTUSLa Juventus batte il Milan 1-0 e si piazza momentaneamente al sesto posto scavalcando gli stessi rossoneri.