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Destro ferma la Roma, a Bologna finisce 2 a 2

Napoli

Garcia

Bologna e Roma aprono la tredicesima giornata della serie A. Nel catino del Dall’Ara, sotto una pioggia incessante, i giallorossi di Garcia si presentano con gli uomini contati soprattutto in attacco dove ritrova una maglia da titolare Manuel Iturbe. L’ex Verona e Florenzi avranno il compito di innescare Edin Dzeko.

I felsinei, reduci da due vittorie consecutive dall’arrivo di Donadoni, puntano al tris per continuare la scalata della classifica. Oltre al grande ex, Mattia Destro, il tecnico rossoblù si affida ad un ritrovato Giaccherini ed al gioiellino Masina.

Dirige Rocchi di Firenze che ritrova la Roma dopo la famosa sfida del 5 ottobre 2014 contro la Juventus: un test psicologico notevole per il fischietto toscano che ha iniziato la stagione alla grande.

Il terreno, appesantito a causa della pioggia battente, condiziona i minuti iniziali di gioco e penalizza i giocatori più veloci: Florenzi e Iturbe da una parte, Mounier e Giaccherini dall’altra. E’ il Bologna a farsi vedere per primo: contropiede dei padroni di casa all’ottavo con Destro che lancia Giaccherini ma un controllato errato in area permette a Maicon di recuperare e liberare.

Decimo minuto: gol annullato ai rossoblù per il fuorigioco di Mounier che aveva ribadito in rete il cross di Giaccherini. Roma che sembra non essere entrata in partita con il Bologna prende sempre più campo. 13’ minuto: il Bologna passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, in mischia il pallone arriva a Masina che non lascia scampo a Szczesny.

Due minuti e i padroni di casa sfiorano il raddoppio: percussione dalla fascia di Destro che mette in mezzo e Diawara dal limite dell’area spara a lato. I giallorossi per ora non sono pervenuti. Le condizioni del terreno non aiutano la Roma abituata a giocare in velocità e con un tasso tecnico maggiore. Al 24’ c’è una punizione di Pjanic che si infrange sulla barriera. È la prima reazione capitolina dopo lo svantaggio. Al 30’ episodio da moviola in area del Bologna: su un fallo laterale battuto da Digne, Diawara tocca con il braccio ma Rocchi non fischia il penalty per la Roma. La partita si incattivisce come dimostrano i cartellini per Gastaldello e Nainggolan. Al 38’ altro caso spinoso: Florenzi parte in contropiede e Mirante esce dall’area e frena il pallone con il braccio. Solo ammonizione per il portiere del Bologna che sulla punizione seguente compie un miracolo su Pjanic. Il primo tempo si conclude con il Bologna in vantaggio per 1 a 0.

La partita riprende sotto una pioggia sempre più battente e senza cambi effettuati dai due tecnici. Al 47’ prima azione della Roma ma Pjanic è stoppato in angolo da Rossettini. Sulla ripartenza Destro calcia piano tra le braccia di Szczesny. Giallorossi che sembrano essere entrati in campo con un altro piglio ed al 50’ c’è il rigore per i capitolini: cross di Florenzi ma Mounier stoppa il pallone con il braccio. Dal dischetto Pjanic non lascia scampo a Mirante. Sesta rete stagionale per il fuoriclasse bosniaco. Il gol ha svegliato definitivamente i ragazzi di Garcia che ora spingono per cercare il raddoppio. Al 58’ grandissima azione dei capitolini con Florenzi che vola sulla fascia destra e mette in mezzo: Dzeko incorna ma non inquadra la porta. Appare incredibile come si possa giocare su un terreno del genere non solo perché non si riesce a controllare il pallone ma perché ne va dell’incolumità dei giocatori. In due minuti, tra il 64’ ed il 66’, i giallorossi hanno due clamorose occasioni: prima Dzeko con Mirante che compie un miracolo e poi con Florenzi che lanciato in contropiede spara centrale tra le braccia del portiere bolognese. Al 70’ secondo rigore per la Roma: Iturbe viene agganciato in area da Rossettini. Dzeko, freddissimo, raddoppia siglando il terzo gol del campionato. All’85’ rigore netto per il Bologna: Torosidis aggancia Giaccherini e Rocchi assegna il terzo rigore del match. Destro sigla il pareggio ed esulta in maniera rabbiosa. All’88esimo esordisce nella Roma il giovane nigeriano Sadiq sostituendo Iturbe. Minuto 91: Masina salva in calcio d’angolo su Florenzi.

La Roma pareggia a Bologna e butta via due punti in una partita condizionata dal terreno pesantissimo.

ROMA (4-3-3) All. Garcia 6

Szczesny 6; Maicon 6 (dal 62’ Torosidis 5.5), Manolas 6, Rudiger 6, Digne 5.5; Pjanic 6.5, Keita 5 (dal 62’ Vainquer 6), Nainggolan 6; Florenzi 6, Dzeko 6.5, Iturbe 5.5 (dall’88’ Sadiq sv)

BOLOGNA (4-3-3) All. Donadoni 6.5

Mirante 6.5; Rossettini 5.5, Maietta 5.5 (dal 79’ Mancosu sv), Gastaldello 5.5, Masina 6; Donsah 5.5 (dal 69’ Taider 5.5), Diawara 6, Brighi 6; Mounier 5.5 (dal 75’ Rizzo sv), Destro 5.5, Giaccherini 5.5

Arbitro: Rocchi 5

Ammoniti: Manolas (R), Donsah (B), Gastaldello (B), Nainggolan (R), Mirante (B), Mounier (B), Maietta (B), Iturbe (R), Torosidis (R)

Inter, Mancini: “Dobbiamo convincere noi stessi…”

Mancini

Alla vigilia del match valido per la 13° giornata di Serie A, il tecnico jesino si presenta sereno e realista alla conferenza stampa :” Non sarà assolutamente una partita semplice. Il Frosinone ha iniziato bene il campionato e bisognerà restare concentrati per tutti i novanta minuti. Non sarà una partita scontata.” L’Inter ha bisogno di tutti i giocatori a disposizione, la possibilità è stata data a tutti, eccezione fatta per Montoya che spera di ritagliarsi un po’ di spazio in questa Inter multietnica. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, Mancini annuncia solo quattro nomi: Handanovic, Kondogbia, Nagatomo e Felipe Melo. Ricordiamo che i giocatori sudamericani sono rientrati soltanto ieri dagli impegni con le proprie nazionali e bisognerà testare la loro condizione fisica.

Sognare in questo inizio di campionato è lecito, ma Roberto Mancini si mantiene cauto :” Mancano ancora tante partite e le situazioni possono cambiare in poche giornate. Dobbiamo cercare di fare più goal e migliorare sotto questo aspetto. Si può vincere anche 1-0, per una squadra è importante la solidità.” Per sognare in grande bisognerà aspettarsi sicuramente qualche innesto nel mercato invernale, qualcuno che faccia la differenza e che non ha bisogno di mesi per ambientarsi nel calcio italiano.

Il tecnico nerazzurro rivolge anche un pensiero al drammatico evento accaduto a Parigi :” Il mio pensiero è quello di tutte le persone del mondo. Pazzi in giro ce ne sono tanti e non sono musulmani, il resto è un grande dispiacere che hanno condizionato la vita di queste povere persone.” Il sogno di Mancini è quello di vedere il mondo in pace e che ognuno possa professare la propria religione senza distinzioni. Purtroppo nel mondo ci sono altri interessi…

Serie B 14° turno: Crotone e Perugia dirompenti

Cagliari

La quattordicesima giornata di serie cadetta non riserva particolari sorprese. Il Crotone continua ad avere un ruolino di marcia invidiabile. I calabresi piegano con un secco 3-0 una nervosa Ternana, rimasta in 9 già al minuto 65 a causa delle espulsioni di Masi e Meccariello.

Comoda vittoria anche per il Perugia. Gli umbri stendono un irriconoscibile Brescia con un sonoro 4-0 attestandosi nelle zone medio-alte della classifica.

Dopo la battuta d’ arresto di Salerno, il Novara riprende la sua corsa regolando lo Spezia per 1-0 grazie a Galabinov. Liguri in profonda crisi.

Pirotecnico 2-2 tra Latina e Salernitana. La squadra di Mario Somma si fa rimontare negli ultimi minuti da uno strepitoso Donnarumma, autore di una doppietta che salva la panchina di Torrente.

Boccate d’ ossigeno per Trapani e Pro Vercelli, che battono rispettivamente Modena per 2-1, ed il sempre più fanalino di coda Como per 2-0.

Nell’ anticipo del venerdi grande spettacolo tra Pescara ed Avellino. La spuntano i ragazzi di Oddo per 3-2

Pareggi per 1-1 in Vicenza-Cesena ed Entella-Lanciano.

RISULTATI 14° TURNO

Pescara – Avellino 3-2 Memushaj (P) rig 38’, Verre (P) 52’, Zito (A) 62’, Caprari (P) 78’, Mokulu (A) 90’

Crotone –Ternana 3-0 Barberis (C) 66’, Budmir (C) 76’, Sabbione (C) 91’

Entella – Lanciano 1-1 Di Cecco (L) 28’, Caputo (E) rig 69’

Latina – Salernitana 2-2 Corvia (L) 48’, Acosty (L) 68’, Donnarumma (S) 74’ e 90’

Novara – Spezia 1-0 Galabinov (N) 42’

Perugia – Brescia 4-0 Belmonte (P) 15’, Parigini (P) 30’, Ardemagni (P) 85’, Zapata (P) 92’

Pro Vercelli – Como 2-0 Germano (P) 11’, Mustacchio (P) 31’

Trapani – Modena 2-1 Citro (T) 7’, Belingheri (M) 64’, Montalto (T) 73’

Vicenza – Cesena 1-1 Caldara (C) 28’, Galano (V) 41’

CLASSIFICA

Cagliari 29
Crotone 28
Bari 25
Cesena, Pescara 24
Novara 22
Livorno 21
Brescia 20
Vicenza, Trapani 19
Perugia, Entella 18
Latina, Pro Vercelli, Spezia 17
Avellino 16
Salernitana, Modena 15
Ascoli, Ternana 13
Lanciano 11
Como 8

Cagliari, Bari, Ascoli e Livorno una partita in meno.

EICMA 2015: Le due ruote provano a riconquistare i giovani

eicma

Classico appuntamento in quel di Milano con l’EICMA 2015. Gli appassionati di due ruote possono ammirare bolidi e stupende ragazze tra gli stand della Fiera. Analizziamo le succose novità.

La crisi pare stia lentamente allentando le strette morse sulla penisola italica. Il motivo economico, è una delle cause della disaffezione che i giovani stanno dimostrando nei confronti delle due ruote. E’ per questo motivo che le case costruttrici più importanti e storiche lanciano delle creature di più comodo accesso, meno potenti e dalla manutenzione comoda. L’ appassionato cerca inoltre sempre di trovare un’ estetica accattivante in grado di catturare in primis il senso della vista. Caratteristiche che troviamo in alcune moto presentate alla Fiera di Milano.

La Ducati sceglie la Sixty2, motore 399 cc da 41cv. Si troverà ad un costo inferiore agli 8 mila euro.

Valentino Rossi presenta per la Yamaha la XSR 900, che sul mercato si aggirerà al di sotto dei 10 mila euro. La Honda continua sulla consolidata linea delle 500 (6 mila euro), mentre la Kawasaki lancia la sua naked Z800 (8900 euro). Suzuki punta sulla SV650, mentre la BMW cerca di accattivare la fascia giovane esordendo nel campo delle piccole con la Roadster G310R.

Attiva anche l’ Harley-Davidson, che porta all’ EICMA la Vipiten 701 nella sua versione quasi ultimata.

Oltre alle classiche e mitiche case costruttrici, c’ è ovviamente spazio anche per i nomi meno altisonanti, ma che fanno vibrare gli appassionati. Per questo motivo impossibile non citare la Benelli, che scommette sulla “Leoncino” (500 cc e prezzo ancora da svelare). La SWM lancia la “Gran Milano” (440 cc a 5500 euro).

Infine bisogna per forza di cose omaggiare la mitica Vespa, che sta per festeggiare i suoi primi 70 anni immettendo sul mercato la serie celebrativa “Vespa Settantesimo”. La Vespa PX, nelle sue classiche versioni 125 e 150 cc sembra ancor più fascinosa in questa nuova veste. La Primavera strizza giustamente l’ occhio anche alla sicurezza, inserendo l’ ABS per i modelli 125 e 150. Le celebrazioni spettano di diritto anche alla Vespa maggiormente potente e sportiva, ovvero la GTS 300, che segna anche variazioni per quel che concerne il bauletto.

Juve vs Milan, le formazioni

Juve

Allegri

Tra pochissime ore andrà in scena il big match dello Juventus Stadium tra Milan e Juventus: analizziamo gli ultimi dubbi di formazione.

Il tecnico juventino, Massimiliano Allegri, ha recuperato in extremis Lichtesteiner e Buffon, ritornati acciaccati dopo i rispettivi impegni con le rispettive Nazionali. Gli ultimi dubbi del tecnico livornese concernono la fascia sinistra, dove Alex Sandro dovrebbe essere preferito ad Evra. Turno di riposo per Bonucci: al suo posto gioca Barzagli. Notizia dell’ultima ora circa il prolema fisico accusato da Khedira che farà spazio a Sturaro nell’11 titolare. Hernanes agirà da trequartista dietro a Dybala e Mandzukic. Fuori Morata.

Nessun dubbio di formazione invece per Sinisa Mihajlovic che può riabbracciare Bonaventura, squalificato nella gara terminata in un pareggio contro l’Atalanta. L’unico dubbio, fino alla giornata di ieri, riguardava la scelta tra Luiz Adriano e Bacca, dal momento che quest’ultimo è tornato ad allenarsi a Milanello solamente nella giornata di giovedì; Mihajlovic punterà comunque sul colombiano che versa in un ottimo stato di forma. Recuperato anche Alex che riprende, quindi, la propria postazione al fianco di Romagnoli.

Di seguito le probabili formazioni:

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtesteiner- Barzagli- Chiellini- Alex Sandro; Sturaro- Marchisio- Pogba; Hernanes- Dybala- Mandzukic A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Bonucci, Lemina, Khedira, Evra, Zaza, Morata

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate- Alex- Romagnoli- Antonelli; Kucka- Montolivo- Bonaventura; Cerci- Bacca- Niang

A disposizione: Abbiati, Rodrigo Ely, Calabria, Zapata, Mexes, De Sciglio, Mauri, Nocerino, Poli, Suso, Honda, Luiz Adriano. Allenatore: Sinisa Mihajlovic