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Bologna vs Roma, le ultime dal Dall’Ara

Dzeko

Tra qualche ora di scena allo stadio Dall’Ara la sfida tra Bologna e Roma. I giallorossi con una vittoria balzerebbero, momentaneamente, in vetta alla classifica in solitaria, ma Rudi Garcia dovrà far fronte a diverse assenze. Daniele De Rossi non è stato convocato per il match, pertanto a centrocampo spazio a Vainqueur, insieme ai soliti Pjanic e Naiggolan. Attacco da reinventare, viste le assenze forzate di Totti, Salah e Gervinho. In campo ci saranno dunque Iturbe e Iago Falque, con Dzeko in posizione centrale.

Anche a Bologna, come in tutti gli stadi d’Europa, si giocherà in uno stadio blindatissimo con un massiccio spiegamento di forze dell’ordine. Ad inizio partita verrà suonata “la Marsigliese” come già successo la settimana scorsa per il campionato cadetto, in onore delle vittime di Parigi.

Probabili formazioni:

Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Rizzo; Mounier, Destro, Giaccherini
A disp.: Da Costa, Mbaye, Ferrari, Oikonomou, Morleo, Crisetig, Taider, Brighi, Brienza, Falco, Mancosu. All.: Donadoni
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Zuculini

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Nainggolan, Vainqueur, Pjanic; Iturbe, Dzeko, Iago Falque
A disp.: De Sanctis, Lobont, Maicon, Emerson, Castan, Gyomber, Torosidis, Ucan, Keita, Ponce, Sadiq. All.: Garcia
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Totti, Strootman, De Rossi, Salah, Gervinho

ph: Rea/Komunicare

Napoli, Sarri tuona: “Nazionali? Higuain stanco, dura senza Gabbiadini e Mertens”

Rulli

Sarri

Il tecnico del Napoli Sarri all’attacco, l’allenatore degli azzurri critica le nazionali, troppi impegni e calendario non gestito al meglio che condiziona i club. Queste le parole dell’allenatore riguardo l’orario del prossimo impegno e le assenze di Gabbiadini e Mertens: “Higuain è rientrato dall’Argentina molto stanco. Gabbiadini e Mertens? Infortuni che non ci volevano. Partite a mezzogiorno? Chiedete ai giocatori…”.

Il Napoli costretto a rinunciare a pezzi pregiati e a gestire al meglio il top player di punta, quel Gonzalo Higuain sempre più decisivo e determinante per gli azzurri.

ph: Sarpa/Komunicare

Lazio, Pioli: “Voglio giocatori motivati”

Pioli

Dopo due settimane di sosta per le gare delle nazionali, la serie A ritorna finalmente ad illuminare il week-end degli appassionati di calcio.

Oltre il match clou della giornata, Juventus-Milan, andranno in scena altre importanti sfide sui campi italiani. All’Olimpico di Roma arriva infatti il Palermo che, galvanizzato dal cambio d’allenatore, cercherà in tutti i modi di infastidire una Lazio sempre più oggetto oscuro di questo campionato. Ha parlato questa mattina in conferenza stampa Stefano Pioli, rispondendo alle domande dei cronisti sugli scarsi risultati di questo avvio di stagione e su qualche individualità perduta.

L’allenatore biancoceleste ha iniziato la conferenza in questo modo: “Voglio vedere una squadra decisa e determinata. Non serve solo la qualità. Potremmo ottenere risultati migliori grazie alle nostre potenzialità. Voglio che la squadra affronti tutte le restanti ventisei partite con lo spirito giusto, per cercare di conquistare più punti possibili. Se il campionato finisse oggi, sarebbe un fallimento totale per tutti”.

Quando poi c’è da assumersi delle colpe il tecnico non si tira indietro:” Sicuramente ho delle responsabilità perché sono io ad allenare la squadra e a scegliere i giocatori che entrano in campo. Spesso, però, non vedo non ha avuto l’atteggiamento giusto. Lotito? I confronti con la società sono continui: ci sono stati e ci saranno sempre”.

Sulla partita di domani:” Il Palermo ha qualità importanti: ma noi siamo la Lazio e sappiamo bene cosa vogliamo da questa partita”.

E sulla formazione:” Milinkovic può occupare due zone del centrocampo: se giocherà, farà l’interno in un centrocampo a tre o il trequartista. Keita si è allenato insieme al gruppo ieri, vedremo nel pomeriggio le sue condizioni”.

Sul mercato è stato chiaro il tecnico:”Tutti i giocatori sono importanti ma nessuno è indispensabile in questa rosa. I ragazzi di cui ho bisogno devono essere motivati. Candreva è triste? Non parlo dei singoli, lui come tutti gli altri può dare di più”.

ph: Fraioli/Komunicare

E’ il giorno di Juventus vs Milan

Mihajlovic

 

Mihajlovic

Allegri recupera gli infortunati e può così schierare la miglior formazione, con difesa a quattro ed il tridente. Almeno all’inizio Barzagli e Dybala siede fanno in panchina pronti però a subentrare a  partita in corso.

Juve con Buffon, Lichsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra; a centrocampo Khedira, Marchisio e Pogba mentre il trio d’attacco sarà composto da Mandzukic, Morata e Cuadrado.

Sulla sponda rossonera, l’unico dubbio di Mihajlovic è la scelta tra Bacca reduce dalla nazionali, o Luiz Adriano, formazione tipo con Donnarumma in porta, Abate, Alex, Romagnoli ed Antonelli in difesa, a centrocampo Bonaventura,Montolivo e Kucka, in attacco Cerci, Luiz Adriano e Niang.

Statistiche
Sono 160 i confronti in Seria A tra Juve e Milan, bianconeri in vantaggio con 58 vittorie a 48, e 54 pareggi.

La Juve ha. I to tutti gli ultimi cinque confronti giocati in campionato.

In casa dei bianconeri le due squadre non pareggiano  in campionato dal 2006, da allora sei vittorie bianconere e due rossonere.

Il Milan è imbattuto da cinque giornate, ottenendo tre vittorie e due pareggi.

La Juve è imbattuta nelle otto partite in cui Marchisio ha giocato titolare questa stagione ottenendo quattro vittorie e quattro pareggi.

Formazioni

Juventus (4-3-3) Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Khedira, Marchisio, Pogba, Cuadrado, Mandzukic, Morata.

Milan (4-3-3) Donnarumma, Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli, Bonaventura, Montolivo. Kucka, Cerci, Luiz Adriano, Niang.

Calcio d’inizio alle ore 20,45, arbitrerà l’incontro il Sig. Mazzoleni.

News, Mancini rilancia l’ennesima KINTER sorpresa?

Roberto Mancini

Mancini

Il tecnico jesino, in vista della partita di domenica sera contro il Frosinone, si prepara ad un nuovo cambio di modulo e di uomini per mischiare ancora una volta le carte in tavola. Giocatori e sistemi di gioco che oltre ad essere diversi dal match precedente, non sono mai provati in settimana. Tattica o semplici esperimenti? Sta di fatto che l’Inter risponde sempre presente, indossa l’elmetto e vince quasi tutte le battaglie.

Secondo la Gazzetta dello Sport, Mancini non lo fa solo per il gusto di cambiare o per rendere più problematico il lavoro a noi giornalisti, ma cambia pelle in relazione all’avversario e non è un caso se contro il Torino è sceso in campo a specchio. Molto probabilmente risparmierà qualche pezzo pregiato in vista del match contro il Napoli, considerando anche i tre diffidati Kondogbia, Melo e Medel, che dovranno stare molto attenti per non rinunciare anzitempo alla trasferta partenopea.

Nell’ultima sessione d’allenamento, con la rosa al completo, Mancini ha provato un 4-4-2 con Handanovic, Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles, Biabiany, Medel, Kongodbia, Perisic, Ljajic e Jovetic.

Sarà questa la formazione che scenderà in campo contro i neopromossi oppure il tecnico jesino opterà per uno dei suoi scherzetti? K-Inter sorpresa…