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Inter, Mancini: “L’obiettivo stagionale è la Champions”

Mancini
Roberto Mancini - ph: Leonard Berisha/KeyPress

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Il tecnico della capolista Inter Roberto Mancini ha le idee chiare, tornare in Champions l’obiettivo dei nerazzurri. Il tecnico jesino parla della stagione in corso in occasione durante un’intervista a Supreme Committee for Delivery & Legacy. Queste le parole dell’allenatore interista: “Ho cambiato la storia del club nerazzurro nel 2006-2007 da allenatore e quelle di Sampdoria e Lazio da giocatore. Siamo in cima alla classifica, ma è ancora una stagione lunga, difficile e molto competitiva. Dobbiamo lavorare duramente rimanere vertice. Il nostro obiettivo è la qualificazione alla prossima Champions”.

Obiettivo terzo posto sognando lo scudetto, sotto sotto i nerazzurri ci credono. Un campionato fino ad ora equilibrato senza un leader indiscusso. I nerazzurri al momento sono in corsa per il titolo, sognare non costa nulla per i tifosi nerazzurri.

ph: Scali/Komunicare

Niente Milan per Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic

ibra

Il Milan è in ripresa, dopo un avvio di stagione ricco di alti e bassi e un Mihajlovic a rischio esonero, il clima in casa Milan è più sereno. Il tecnico serbo si è ripreso il Milan, l’obiettivo a breve è trovare continuità di risultati in attesa di rinforzi dal mercato.

Il sogno è sempre lui, Zlatan Ibrahimovic. Sogno che difficilmente diventerà realtà. A spegnere i sogni rossoneri la storica confidente del centravanti svedese Jennifer Wegerup, che ai micfrofoni di spaziomilan.it afferma:  “Zlatan mi ha confidato di considerare il Milan un capitolo chiuso, ora ha altri obiettivi nella vita. L’estate scorsa ci ha pensato poi ha capito che non stava per nascere un nuovo grande Milan. E’ normale che Zlatan abbia questi grandi sentimenti nei confronti del Milan, ma tornarci è un altro discorso perché al momento non c’è un grande progetto di un grande Milan, lo abbiamo potuto constatare anche quest’estate. Se cambierebbe idea con un Milan in Champions League? Mai dire mai, magari con un grande Milan tornerebbe per giocare ancora un anno o due in Europa. Ma al momento mi risulta molto improbabile. Siamo stati insieme di recente ed era molto sincero quando mi ha escluso un ritorno. Lui è ancora un giocatore di grandissimo livello, non può tornare a vestire rossonero per aiutare gli altri e stare male. Per come è messo attualmente il Milan quella del ritorno al momento non è un’opzione percorribile. Credo che non rimarrà a Parigi. Pensa agli Stati Uniti, a una carriera concentrata più sugli sponsor e la pubblicità”.

Inter, Kondogbia ci crede: “Scudetto possibile”

Kondogbia
Geoffrey Kondogbia ha risposto alle domande dei tifosi dell’Inter attraverso l’hashtag #AskKondogbia diffuso dalla società nerazzurra su Twitter.

Milan, Romagnoli: il leader silenzioso

Romagnoli

Nonostante la mancanza di gioco attuale mostrata dal centrocampo in su, Sinisa Mihajlovic può sorridere per le ultime prestazioni offerte dalla difesa, che ha saputo trovare la giusta compattezza e solidità per poter provare a risalire la china dopo un difficile inizio di stagione. Merito di ciò deve essere attribuito anche al lavoro di sacrificio messo a disposizione del team da parte di Alessio Romagnoli.

Prelevato dalla Roma nella sessione estiva di calciomercato per un costo totale di 25 milioni di euro, dopo una esaltante stagione alla Sampdoria, il giovane difensore di Anzio ha saputo, con il passare del tempo, trovare con la tifoseria rossonera quel feeling che inizialmente mancava. I 25 milioni di euro spesi dal Milan avevano fatto storcere il naso a molti ; in tanti, infatti, sostenevano che fossero troppi per un giovane difensore, seppur di talento.

Inizialmente Romagnoli ha incontrato delle difficoltà come tutta la difesa rossonera, ma con il cambio modulo ( dal 4-4-2 al 4-3-3 ) si è riusciti a trovare quell’equilibrio che tanto mancava. Infatti la banda di Mihajlovic ha subìto solo 2 reti nelle ultime 4 gare disputate.

Alessio Romagnoli si è sempre messo a disposizione del mister e della squadra, sopperendo più volte alle sbavature del suo iniziale compagno di reparto Cristian Zapata, non più titolare in favore del brasiliano Alex. Proprio il giusto mix di esperienza e coraggio mostrati da Alex e Romagnoli hanno fatto sì che il Milan tornasse a divenire una fortezza difensiva, seppur sono presenti ancora molte lacune in fase di impostazione.

Ora però viene il bello , visto che tutta la retroguardia rossonera, Romagnoli compreso, è attesa all’esame di maturità nel big match di sabato contro la Juventus dell’ex Massimiliano Allegri. Partita fondamentale per entrambe le squadre in ottica classifica e qualsiasi risultato ne uscisse fuori potrebbe far sprofondare nel baratro una delle due compagini.

In vista della sfida allo Juventus Stadium è notizia dell’ultima ora circa l’infortunio patito da Nigel De Jong ( lesione al flessore, fonte SportMediaset ) e l’improbabile recupero di Andrea Bertolacci ( ultimo consulto nelle prossime ore ).

La società rossonera,inoltre, sul proprio sito ufficiale comunica dell’avvenuto intervento occorso a Mario Balotelli nella giornata odierna con il seguente comunicato:

“AC Milan comunica che Mario si è sottoposto a intervento chirurgico a Monaco di Baviera. L’operazione è tecnicamente riuscita e i tempi di recupero sono di circa 4 settimane, salvo complicazioni”.

Juventus, da Rugani a Lavezzi: il punto sul mercato

Juve

Allegri

Non c’è un attimo di sosta per gli operatori del mercato dei top club europei: come è noto, infatti, dalla chiusura della sessione estiva fino all’inizio di quella invernale i direttori generali e i vari entourage di società e giocatori lavorano costantemente per arrivare preparati a gennaio e realizzare i desideri di calciatori e allenatori.

Rientra di diritto nel novero di questa società la Juventus che, dopo una campagna acquisti estiva fatta di piccole e grandi rivoluzioni, punta ad equilibrare la rosa di Allegri con gli innesti funzionali al 4-3-3 che il tecnico toscano sta preferendo in questa stagione.

Attualmente, nonostante la varietà apparente del parco attaccanti bianconero, il problema è proprio in avanti: se è vero che sulla destra Cuadrado garantisce sempre un ottimo lavoro e come punta centrale c’è l’imbarazzo della scelta (da Dybala a Mandzukic passando per Zaza), a sinistra la situazione non è così rosea.

Morata è stato spesso adattato ad ala da quel lato ma è un ruolo che lo allontana dalla porta e lo stanca, costringendolo spesso a prestazioni non convincenti e opache; ci sarebbe la soluzione Pereyra: l’argentino, noto proprio per la sua duttilità, non ha mai deluso quando è stato schierato. Tuttavia i problemi fisici che lo hanno fermato parecchie volte in questo avvio di stagione non hanno consentito ad Allegri di fare pieno affidamento su di lui.

Per risolvere questa defezione Marotta è già da tempo impegnato su più fronti: da un lato tiene aperto il tavolo delle trattative con il Chelsea per Oscar, costoso si ma giovane e allo stesso tempo molto esperto.

Intanto però non tramonta il sogno Lavezzi: secondo le voci che circolano dalle parti di Via Galileo Ferraris la Juventus starebbe pensando di prendere il Pocho già a gennaio o, se dovesse andar male il primo tentativo, a giugno.

Stando a quanto dichiarato da Nello De Nicola, ex dirigente della Juventus, ai microfoni di Sport Italia, sarebbe proprio Morata a far spazio all’ex Napoli tornando a Madrid in virtù della clausola di recompra inserita nel contratto. La Juventus, con Lavezzi, troverebbe proprio quell’esterno di ruolo che le servirebbe per completare il tridente d’attacco.

Per quanto riguarda il mercato in uscita invece l’attenzione in queste ora si sta concentrando su Daniele Rugani: il campioncino scuola Empoli è arrivato a giugno in bianconero ma, salvo pochi minuti in Champions, non ha collezionato alcuna presenza. Che sia per non accelerare eccessivamente il processo di crescita del difensore o che sia perché non ha convinto Max Allegri non è dato saperlo. Resta certo però che Rugani interessa a più di una squadra in Europa e la Juve dovrà decidere presto cosa farne.

Questa mattina infatti il Daily Mail parlava proprio del giovane in prospettiva inglese. LArsenal di Arsene Wenger sarebbe pronta ad offrire 25 milioni di sterline per il giovane bianconero, mentre il Manchester United sarebbe disposto addirittura ad alzare la posta per scommettere su di lui. Insomma bisognerà decidere se coltivare l’investimento fatto a giugno o monetizzarlo e puntare su altri obiettivi.