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Chievo, a Rossano per un match di beneficenza

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Il Chievo Verona scende in campo per beneficenza ed il prossimo 13 novembre, alle ore 15, disputerà un’amichevole contro la rappresentativa ‘Rossano-Corigliano’ presso lo stadio Rizzo.

Roma & Lazio, c’è chi ride e c’è chi piange…

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Due stati d’animo agli antipodi, due situazioni diametralmente opposte. Queste sono le sensazioni che si respirano nella capitale nei giorni successivi al derby vinto in maniera netta dalla Roma nei confronti della Lazio. Una partita che se da una parte ha rilanciato la formazione di Rudi Garcia dopo la battuta d’arresto contro l’Inter, dall’altra ha inguaiato non poco i biancocelesti al terzo stop consecutivo in campionato. A tutto ciò si aggiunge una pausa che, a seconda degli umori del momento, piò assumere contorni esaltanti o devastanti.

I giallorossi hanno iniziato queste due settimane di sosta prima della ripresa a Bologna contro il grande ex Mattia Destro nel migliore dei modi. Gran parte della rosa è lontana da Trigoria causa gli impegni con le rispettive nazionali ma non mancano le buone notizie. Due su tutte: Francesco Totti e Kevin Strootman stanno rispettando le tabelle di marcia e l’olandese ha iniziato a correre in attesa di riprendere, intorno a dicembre, a lavorare in gruppo. La speranza dell’ambiente romanista è di avere a disposizione il fuoriclasse olandese per la fine di gennaio quando la stagione entrerà nel vivo. Il ritorno del numero 6 potrebbe essere il valore aggiunto nella corsa al titolo come ha ammesso lo stesso Walter Sabatini ieri pomeriggio. Il DS giallorosso, intervenuto alla presentazione di un libro, non si è sottratto alle domande dei cronisti e ciò che ha più incuriosito è la questione legata al portiere. Szczesny si sa è in prestito secco e trattare con l’Arsenal a giugno sarà molto complesso: per questo motivo Sabatini ha fatto capire di aver già bloccato un numero uno per la prossima stagione. Il nome? Rigorosamente top secret ma non è un segreto che Sirigu, Perin, Scuffet siano in cima alla lista delle preferenze, in attesa di capire cosa ne sarà del brasiliano Allison già opzionato. Ad oggi però non si pensa al futuro in casa Roma ma solo al presente: un presente che appare roseo, dall’alto di una classifica che parla da sola, di una squadra finalmente cinica e cattiva e di una compattezza di intenti che davvero, quest’anno, potrebbe fare la differenza.

Decisamente agli antipodi gli umori in casa biancoceleste. La terza sconfitta consecutiva, peraltro giunta nella stracittadina con la Roma, ha aperto molte domande e più di qualche crepa dalle parti di Formello. Tutto ciò che finora era rimasto sopito grazie ai risultati è inevitabilmente esploso dopo il derby. Pioli, purtroppo, fatica a ritrovare la sua squadra ed i giocatori non sembrano avere più le motivazioni dello scorso anno. Un mercato che ha lasciato più di qualche perplessità e malumori interni, frutto di una errata gestione di situazioni delicate come la fascia di capitano, hanno portato Biglia e soci in una condizione tutt’altro che invidiabile.

Partiamo dal mercato. È vero che sono arrivati giovani interessanti come Milinkovic e Kishna più un giocatore di esperienza come Matri ma da soli non possono certo garantire quel salto di qualità che ci si aspettava o la possibilità di competere, ad alti livelli, su più fronti. Perché questa è un’altra grandissima differenza tra la passata stagione e quella attuale: lo scorso anno, infatti, i ragazzi di Pioli giocavano una sola volta a settimana ed erano liberi da pensieri e pressioni. Ora, invece, non solo hanno dovuto modificare la preparazione per preparare il preliminare di Champions, poi fallito, ma si ritrovano a giocare tre volte a settimana con un gruppo che non sembra essere più compatto come un anno fa. Troppi, infatti, i malumori interni per non riflettersi sull’andamento in campionato mentre, per ora, fuori dai confini si tiene botta visto il livello non eccelso delle avversarie del girone di Europa League. La questione legata alla fascia di capitano, finita sul braccio di Biglia ma che ha indispettito, non poco, i vari Candreva, Lulic, Radu; alcuni mancati rinnovi tra cui quello di Marchetti; i mal di pancia, e forse la voglia di andar via, degli stessi Biglia e Candreva a cui si aggiunge Felipe Anderson. Un mix micidiale che rischia di esplodere in queste due settimane di sosta. Pioli ha la fiducia della società la quale, però, si aspetta un’inversione di tendenza si dalla ripresa del campionato: le gare con Palermo ed Empoli sembrano adatte per riprendere il feeling con la vittoria e per rimettersi in carreggiata. Due esami da non fallire per spegnere, sul nascere, un incendio che, al contrario sarebbe difficilmente arginabile…

Juventus, obiettivo scudetto

Juve-Real
juve scudetto

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La Juventus, che ha ripreso a fare punti con una certa continuità dopo i tentennamenti iniziali, può finalmente aspirare a qualche obbiettivo concreto da raggiungere durante la stagione.  Passato ormai più di un quarto del campionato, la situazione si presenta meno critica di qualche settimana fa: i bianconeri, che hanno recuperato diversi punti e si sono lasciati alle spalle squadre che di certo non erano abituati a guardare da dietro, si apprestano ora a raggiungere anche quelle quattro che si stanno dando battaglia dopo aver, colpevolmente, dimenticato chi ha dominato negli ultimi anni in Serie A. I punti che separano Allegri & Co. dalla vetta sono attualmente 9, non una distanza impossibile da colmare nel giro di 26 giornate e con diversi scontri diretti ancora da disputare.
Anche John Elkann non si lascia intimorire da questo gap e pensa al trionfo bianconero: “Da juventino credo tantissimo nello scudetto. Non mi preoccupano le situazioni momentanee, abbiamo vissuto fasi molto difficili in passato, ma la squadra ha sempre reagito con determinazione e cultura vincente. La Juve ha davanti un campionato ancora aperto e interessante, così come la Champions”. Proprio in Champions, infatti, la situazione è positiva e lo è stata sin dall’inizio: la vittoria di Manchester ha spianato la strada ai bianconeri che, nonostante il doppio “passo falso” contro il Borussia, possono permettersi di aspirare ad un tranquillo passaggio del turno.
Tuttavia agli ottavi e, eventualmente, nelle gare successive non basteranno più le prestazioni per andare avanti ma bisognerà sperare anche in sorteggi non proibitivi che le consentiranno di affrontare squadre di second’ordine.  Insomma la Juventus comincia a rivedere la luce in una stagione che era iniziata nell’oscurità totale.

Adidas presenta Beau Jeu, il pallone di Euro2016

PalloneEuro2016

L’Adidas ha presentato Beau Jeu, il pallone che ‘scenderà in campo’ nei prossimi campionati Europei di calcio Euro2016. La società tedesca ha presentato il nuovo pallone, colorazione accattivante, pronto a caratterizzare i prossimi europei di calcio. Il primo protagonista è luim Beau Jeu.

Il Milan punta su… Boateng

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Milan

Il Milan punta su un ex rossonero di lusso, il club rossoero sembra aver deciso di far vestire di nuovo la casacca del Diavolo a Kevin Prince Boateng. I problemi fisici di Menez e Balotelli riaprono le porte del Milan al ghanese, il calciatore ex Schalke 04 si sta ormai allenando da tempo a Milanello, il centrocampista rappresenta la soluzione low cost per rinforzare la mediana rossonera in attesa del recupero di Menez e Balotelli. Il Milan riparte da Boateng, sarà sufficiente per raggiungere il terzo posto, vero obiettivo stagionale dei rossoneri?