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MotoGP Valencia Rossi tuona: “Marquez guardiano di Lorenzo”

GP di Catalogna

MOTO GP 2013, GARA 09, LAGUNA SECA

MotoGP: Conferenza stampa post gara dove viene fuori tutta la delusione di Valentino Rossi. Il pesarese, con il quarto posto, ha detto addio ai sogni di decimo titolo mondiale. Queste le sue parole.

“L’ avevo già detto giovedi ed ero convinto avessero preparato il biscottone, come nel calcio. Sono triste, è sfumata una grande occasione e non me lo meritavo. Marquez ha fatto il guardaspalle di Lorenzo. E’ stato bruttissimo per il nostro sport”.

Parlano anche coloro che sono saliti sul podio. Ecco cosa ha detto il neo-campione del mondo Jorge Lorenzo.

“E’ stata dura, sentivo tanta pressione. La gomma posteriore alla fine era distrutta. Pensavo solo ad andar forte, non guardavo nulla, ne’ posizioni, ne’ giri alla fine. La Yamaha ha fatto un bellissimo lavoro, sono felice di aver vinto qui in Spagna”.

Marc Marquez: “Nella prossima stagione cercherò di tornare a lottare per il titolo”.

Juve, la strada è quella giusta

Alvaro Morata

Morata

Allegri può ritenersi soddisfatto dell vittoria di ieri ad Empoli, anche se non tutti i problemi sono stati risolti.  Positiva la seconda vittoria consecutiva, ottenuta con la grinta e con il cuore, ma restano ancora molte le cose da sistemare, tra le quali le disattenzioni difensive. È’ incredibile come i bianconeri si trovino puntualmente sotto nel punteggio, era successo a Sassuolo, contro il Borussia, e ieri contro ll’Empoli un lancio eseguito male ha permesso a Maccarone di segnare il momentaneo vantaggio toscano. Il vero, secondo noi, trascinatore e’ stato Evra e lo si capisce nell’esultanza per il vantaggio bianconero; questo è il vero spirito che dovrebbero avere gli altri componenti della squadra.

Altra nota negativa è la pochezza offensiva di Morata, che anche ieri ha offerto una prestazione negativa e di molto sotto il suo standard; sembra aver smarrito la sua grinta ed anche la via del gol. Sarà compito del Mister il suo recupero, che è fondamentale per riportare la squadra di Torino in alto bei posti che contano, cominciando già dalla prossima sfida casalinga contro il Milan. Ma veniamo alle note positive che riguardano Mandzukic in primis, Marchisio e Khedira.

Mandzukic ha offerto prova convincente, segnando una rete e prendendo un palo, ma soprattutto è il talismano delle vittorie bianconere. Infatti negli incontri in cui è sceso in campo ed ha segnato la Juventus ha sempre vinto; ciò è successo già quattro volte in questa stagione. Marchisio è stato recuperato totalmente, e Allegri sa quanto sia importante il suo impiego a centrocampo che è fondamentale ne l recupero palloni e nel rilancio dell’azione. Mentre Khedira ha recuperato dall’ultimo infortunio ed ha offerto una prestazione convincente; il mister potrà contare al 100% su di lui. I bianconeri prepareranno da domani l’importante sfida contro il Milan senza i Nazionali impegnati nelle varie gare di qualificazione o in amichevoli.

Italia, i convocati per le sfide contro Belgio e Romania

Conte

Antonio Conte, CT dell’Italia, ha diramato la lista dei convocati in vista delle amichevoli contro Belgio (13 novembre, Bruxelles) e Romania (17 novembre, Bologna).

Juventus avanti in rimonta ad Empoli (1-3)

Dybala

La Juventus ritrova il sorriso e allo Stadio “Castellini” batte in rimonta il coriaceo Empoli di Marco Giampaolo.

Derby alla Roma, decidono Dzeko e Gervinho (2-0)

Dzeko

All’Olimpico la Roma ospita i cugini della Lazio, giallorossi alla ricerca dei tre punti per rispondere alla capolista Inter vittoriosa nell’anticipo delle 12.30 sul Torino.

Gara subito tinta di giallorosso, Roma più determinata e da subito padrona del gioco, Lazio opaca e con le idee confuse. Al 10′ si sblocca la gara, episodio dubbio in area biancoceleste, Gentiletti interviene su Dzeko, dentro o fuori area? Per Tagliavento è all’interno dell’area, calcio di rigore che lo stesso Dzeko trasforma per il vantaggio giallorosso. Proteste biancocelesti, Roma in vantaggio. La Lazio non riesce a reagire, Roma in palla e determinata, Gervinho e Salah costringono la difesa della Lazio agli straordinari. Episodio che potrebbe cambiare la gara, Felipe Anderson ci prova da fuori area ma la traversa nega il gol al brasiliano, il risultato non cambia.

L’occasione capitata a Felipe Anderson risulterà fine a se stessa, la Roma dimostra di essere più in forma e regala un gioco più fluido. Nainggolan sfiora il raddoppio, il palo alla destra di Marchetti dice no al centrocampista belga. Roma col piede sull’acceleratore, Lazio che prova a reagire senza fortuna. Al 63′ Gervinho lanciato in velocità brucia tutti e batte Marchetti sul primo palo, portiere non esente da colpe, è il raddoppio della Roma che chiude virtualmente la gara. Qualche fallo di troppo, Tagliavento gestisce al meglio i cartellini e riesce a tenere in mano la gara. I minuti finali vedono la Lazio in pressing alla ricerca del gol, la Roma amministra e gioca di rimessa. Klose nei minuti finali cerca di accorciare ma la mira del tedesco non è delle migliori. Il risultato non cambia, la Roma si aggiudica il derby e risponde all’Inter. I giallorossi sognano lo scudetto, Lazio da rivedere.

ph: Bertea/Komunicare.it