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Juve alti e bassi. Hernanes non convince

Hernanes

La Juve torna con un pari in archivio dalla Germania. Della partita di ieri sera è buono solo il punto ottenuto, contro una squadra non trascendentale, che però attraversa un ottimo momento di forma. Buono l’inizio del primo tempo, poi sofferenza dopo l’errore pacchiano di Chiellini che ha consentito il vantaggio tedesco, poi lenta ripresa fino al pareggio nel finale del primo tempo. Ripresa iniziata molto bene, con bianconeri che comandavano il gioco, poi dopo l’espulsione di Hernanes, tanta difesa e sofferenza fino al fischio finale.

Bocciato Hernanes, che ha lasciato i compagni in dieci per quasi tutto il secondo tempo, rimandato Chiellini autore di un erroraccio difensivo (non nuovo a queste cose il difensore), Pogba che sta ritornando sui suoi livelli, ottimo il passaggio del pari, grande sorpresa e grande cuore da parte di Lichtsteiner che a sorpresa e’ stato schierato titolare da Allegri.

Il punto ottenuto fa salire la Juve a otto punti dietro il Manchester City corsaro a Siviglia con nove punti; la qualificazione è quasi in tasca ma sarebbe meglio ottenere i tre punti per evitare spauracchi negli ottavi di finale. Pertanto è fondamentale vincere la  prossima in casa contro il City di Pellegrini, ma  non sarà partita facile.

Oggi la squadra si ritrova a Vinovo per riprendere la preparazione in vista del match di Domenica prossima al Castellani contro l’Empoli.

Milan, da valutare le condizioni di Alex, Bertolacci non ce la fa

Bertolacci

La vittoria contro la Lazio ha portato, da un lato, tanto entusiasmo in Casa Milan, dall’altro, l’infermeria rossonera è sempre più piena dopo il match giocato contro i biancocelesti. Da monitorare le condizioni del centrale difensivo, Alex, che ha subito un duro colpo alla testa durante la partita di domenica, venendo ricoverato d’urgenza in ospedale. Se non ce la dovesse fare, al suo posto giocherebbe eventualmente Mexes, che all’Olimpico ha fatto il suo esordio assoluto in campionato con un gol.
Per quanto riguarda Andrea Bertolacci, probabilmente il centrocampista rossonero ne avrà per un po’ e al suo posto, Sinisa sta pensando di gettare nella mischia l’ex Inter Andrea Poli. Infine Montolivo uscito acciaccato dal terreno dell’Olimpico dovrebbe essere l’unico in grado di recuperare al 100% per la sfida interna contro l’Atalanta.
Importanti risvolti si hanno sul fronte mercato, anche se è ancora presto per parlarne, ma il Presidente Berlusconi sta già spingendo forte per Vazquez. Interesse forte e contatti molto avanzati, per un’operazione che potrebbe aggirarsi intorno ai 15-20 milioni di euro. Dal rosanero al rossonero: il futuro di Franco Vazquez potrebbe essere con la maglia del Milan.

Lazio, turnover in Europa pensando al derby

Lazio

Impegno europeo per la Lazio di Pioli, biancocelesti in campo giovedi contro il Rosenborg, un impegno da onorare ma… nella testa dei capitolini c’è il derby. Il tecnico della Lazio opta per il turnover, scelta già anticipata al termine di Lazio vs Milan. Contro il Rosenborg serve fare bella figura ma nella testa c’è il derby in programma all’Olimpico domenica alle ore 15.00, una sfida che nella capitale vale molto più dei tre punti. In coppa spazio quindi a Morrison, un pò di riposo per Canreva, tra i pali ci sarà Berisha.

Per il derby di domenica si spera di recuperare Parolo, l’ex Parma dovrebbe recuperare senza problemi. Un pò di riposo anche per Felipe Anderson, i tifosi biancocelesti si aspettano una prova super da parte del brasiliano nella stracittadina. Una sfida che vale doppio dove non conta giocar bene, conta vincere.

Inter da primato?

Kondogbia

La nuova Inter non convince gli addetti ai lavori, ma i tifosi nerazzurri possono godersi una squadra in testa alla classifica e nuovi talenti pronti a diventare protagonisti con la casacca della beneamata. Subito protagonista con la casacca dell’Inter l’ex viola Jovetic, gol pesanti e giocate da campione, un acquisto sicuramente da 10 e lode. Stenta ancora il francese Kondogbia, il centrocampista sta soffrendo forse anche a causa della giovane età. Qualità da vendere ancora non espresse al 100% in nerazzurro, Mancini e i tifosi attendono il vero Kondogbia, giocatore in grado di far fare un ulteriore salto di qualità alla capolista.

In attesa dei gol di Icardi si continua a lavorare sul mercato, la sensazione è che l’Inter sia ancora un cantiere aperto, la formazione sta macinando punti ma tecnico e dirigenti vogliono continuare a migliorare l’11 nerazzurro. Si parla di Pirlo, il metronomo della nazionale l’uomo perfetto per garantire geometrie che al momento mancano al centrocampo, un’operazione di mercato non semplice ma… mai dire mai.

Pari Juve in 10, la classifica sorride ai bianconeri

Pogba

La Juve pareggia anche il ritorno con il Borussia in terra tedesca, partita non bella, il punto alla fine sta bene ad Allegri considerando che per quasi tutto il secondo tempo i bianconeri hanno giocato in dieci causa espulsione Hernanes. Formazione a sorpresa schierata da Allegri, con Lichtsteiner a sorpresa titolare, Sturaro a destra nel centrocampo a tre, ed Hernanes trequartista a supporto della coppia Morata-Dybala. Tedeschi invece schierati nella formazione annunciata. Inizia subito bene la Juve, pressing alto, grande ritmo,  si contano un paio di occasioni con Evra e Sturaro al tiro. Al minuto numero nove gran diagonale difensiva di Lichtsteiner che ferma così un attacco tedesco. Al minuto 14 traversa clamorosa dei tedeschi con Dahoud, che calcia una bomba di contro alzo che si stampa quasi all’incrocio dei pali della porta difesa da Buffon. Juve che inizia a calare, ed immancabilmente arriva il gol del Borussia con Johnson, che ringrazia il liscio di Chiellini in difesa. Altro tiro dalla distanza al minuto 24 dei tedeschi con Nordveit, ma Buffon para. Bianconeri che cercano di reagire,  e si contano un tiro di Dybala abbastanza lento, ed un colpo di testa di Chiellini che sbaglia di poco la mira. Juve comunque povera di idee, con Hernanes al momento non pervenuto. Al minuto 39 sugli sviluppi di un corner, Evra colpisce di testa e Sommer si esalta parando. Al minuto 44 i bianconeri a sorpresa pareggiano con un diagonale di Lichtsteiner imbeccato da un gran lancio di Pogba. Finisce qui il primo tempo, con i bianconeri poveri di idee, ed in difficoltà .
Il secondo tempo inizia subito male per la squadra allenata da Allegri; Hernanes infatti commette un brutto fallo, con entrata a gambe uniti ed è espulso. Al minuto numero 58 una punizione di Pogba da’ l’illusione del gol, ma il pallone invece colpisce la rete esterna. Al minuto numero 61 esce Dybala ed entra Cuadrado. I tedeschi attuano uno sterile possesso palla, ma  non riescono a sfondare. Al minuto 74 esce Morata ed entra Barzagli, Allegri si copre passando ad un 3-5-1. Al minuto 77 miracolo di Buffon che di piede nel il gol a Stindl; che pericolo per i bianconeri! Al minuto 84 cambio per i tedeschi, esce Johnson ed entra Hazrad; mentre Allegri manda in campo Lemina al posto di Sturaro. Al novantesimo altro miracolo di Buffon che devia sulla traversa un tiro del nuovo entrato Hazrad. Il match si chiude qui, buon punticino ma prestazione al di sotto delle righe per la squadra di Allegri.
ph: Angilletta/Komunicare