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Nuova Zelanda campione del mondo. Gli All Blacks non steccano contro l’Australia

NewZeland

Nella finale tutta oceanica dei mondiali di rugby l’ Australia non riesce a sovvertire i pronostici soccombendo dinanzi alla superpotenza Nuova Zelanda. Gli All Blacks si impongono con il punteggio di 34-17 riuscendo a stoppare il rientro dei Wallabies nel secondo tempo.

Nel primo parziale il piede di Carter, praticamente perfetto, ed una gran meta di Milner-Skudder scavano il gap (16-3). Al rientro l’ Australia ci prova mettendoci il cuore. Ma’a Nonu trova altri 5 punti per i neozelandesi, ma un  placcaggio pericoloso di Smith lascia gli All Blacks in inferiorità numerica. Gli Australiani capitalizzano il vantaggio di unità trovando 2 mete in 10 minuti con Pocock e Kuridani, accorciando addirittura sino al 21-17. La Nuova Zelanda non va nel panico, anzi, è solida e spietata. Carter mette a segno un favoloso drop da 40 metri per ristabilire le distanze, trovando un ennesimo piazzato poco piu’ tardi. La meta finale di un incontenibile Barrett è la classica ciliegina sulla torta.

La Nuova Zelanda è cosi campione del mondo per la terza volta, la seconda consecutiva, per la prima volta fuori dall’ Oceania.

Da segnalare il terzo posto conquistato dal Sudafrica contro una sempre coriacea Argentina (24-13).

Formula 1: Nico Rosberg domina in Messico. Secondo Hamilton, Ferrari K.O.

Gp di Monaco

Ferrari

Ennesima doppietta Mercedes nel penultimo GP stagionale. In Messico, dinanzi ad una cornice di pubblico straordinaria che ha lasciato incantati in primis i piloti, è Nico Rosberg a dominare la gara, precedendo il suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Sul gradino piu’ basso del podio la Williams di un caparbio Valtteri Bottas, bravo a far fuori le due Red Bull di Kvyat e Ricciardo dopo una ripartenza in seguito all’ ingresso in pista della safety car. Domenica da incubo per le Ferrari. Piu’ precisamente quest’ incubo ha un nome ed un cognome, ovvero Daniel Ricciardo. Il pilota australiano è infatti protagonista di entrambi i contatti che fanno praticamente fuori sin dalle prime battute Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

“E’ stato tutto fantastico. Una gara bellissima dove sono stato primo dall’ inizio alla fine davanti ad un pubblico fantastico. E’ il mio piu’ bel podio dell’ anno e forse delal vita”, dichiara un euforico Rosberg.

“Nico ha disputato una gara impressionante. E’ bellissimo essere qui con questo pubblico meraviglioso. Non sembra vero, non ho mai visto nulla di simile”, commenta Hamilton.

TOP TEN

1 – Nico Rosberg (GER, Mercedes)
2 – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes) a 2 secondi
3 – Valtteri Bottas (FIN, Williams) a 14
4 –Daniil Kvyat (RUS, Red Bull) a 16
5 – Daniel Ricciardo (AUS, Red Bull) a 20
6 – Felipe Massa (BRA, Williams) a 21
7 – Nico Hulkenberg (GER, Force India) a 26
8 – Sergio Perez (MEX, Force India) a 34
9 – Max Verstappen (NED, Toro Rosso) a 35
10 – Romain Grosjean (FRA, Lotus) a 38

Milan, adesso è bello e continuo

Bologna Lazio, risultato, tabellino e highlights

Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic, ce l’ha fatta. L’aveva promesso, dopo la brutta caduta subita in casa contro il Napoli un mese fa, il tecnico serbo aveva promesso a se stesso e ai suoi tifosi che il Milan sarebbe cambiato. Certo, ha parlato prima di punti e poi di gioco. Così è stato. Ben 9 punti in 8 giorni, un Milan così, forse, non lo si vedeva da troppo tempo, un Milan poi, che fa anche bel gioco dal 1’ al 96’, all’Olimpico, contro la Lazio. In questa cura Miha si vede di tutto, dalla difesa che subisce sempre meno, passando per il centrocampo zona in cui Montolivo sembra esser diventato finalmente leader, e infine, arrivando all’attacco, dove regna sovrano il colombiano ex Siviglia, Carlos Bacca, già 6 gol in stagione per lui.

Ma questo Milan, è anche il Milan di Cerci, l’esterno di Velletri è stata la scommessa vinta, per il momento, dal tecnico serbo. Ieri l’esterno ha giocato la sua partita migliore da quando veste i colori rossoneri, andando vicino al gol nel primo tempo con un sinistro a giro (dopo uno stop in corsa) che si stampa sul palo. Il Milan di Romagnoli, il giovanotto ex Roma è cresciuto tantissimo nelle ultime 4 gare, diventando il punto di forza della retroguardia rossonera. Forse adesso a Trigoria qualcuno si starà mangiando le mani. Perché prendere Rudiger e non tenersi Romagnoli?

In questo Milan è poi evidente la crescita esponenziale di un gingillo ex Atalanta, Jack Bonaventura. Il centrocampista ex dea, è praticamente un tutto fare in mezzo al campo. Difende, imposta e attacca. Si fosse chiamato Bonaventurinho, a quest’ora, valeva almeno 30 milioni. Il dato piacevole di questo Milan, oltre ai risultati e i singoli, è la presenza massiccia di italiani in mezzo al campo. Nel match di ieri contro la Lazio, Sinisa Mihajlovic ha messo in campo ancora una volta un Milan molto azzurro: per la terza gara di fila, infatti, il serbo ha deciso di schierare 8 giocatori italiani nella formazione iniziale.

Tutto questo esalta, finalmente, i tifosi rossoneri che da troppo tempo cercavano una gioia, abituati per tradizione a navigare nelle zone alte della classifica, adesso che il Milan è tornato ad esser bello e continuo forse un piccolo pensiero allo scudetto lo faranno anche loro.

 

Juve, è tempo di Champions League

Allegri

Allegri

Juve oggi in partenza per la Germania per l’impegno fondamentale di Champions. Dopo la tempesta torna sempre il sereno, e così è stato anche in casa Juve; dopo la tempesta arrivata causa sconfitta contro il Sassuolo, è arrivato il sereno dopo la vittoria nel derby, che ha dato nuovo vigore alla squadra.

Le vittorie sono sempre un toccasana, e questa arriva a puntino per ritrovare il morale e per preparare al meglio la partita di domani sera contro il Borussia che potrebbe già valere il primo posto nel girone con conseguente passaggio agli ottavi di Champions. Notizie contrastanti arrivano dallo spogliatoio riguardo gli infortunati; Khedira sabato sera ha subito un infortunio alla coscia e resterà ai box almeno per una settimana, mentre si è rivisto col gruppo Lichtsteiner che ha ripreso a correre dopo l’operazione al cuore del mese scorso.

Si prevede una partita difficile, ma non impossibile, il Borussia è squadra nettamente alla portata dei bianconeri, bisognerà sfruttare le occasioni e soprattutto sperare che la palla entri più facilmente. Morata e Mandzukic non sembrano essere nel loro memento migliore di forma, e non sembrano essere titolari inamovibili che ci si aspettava. Pogba sta finalmente ritornando ai vecchi fasti, viene da due partite giocate discretamente anche se a Sassuolo è mancato il gol, nonostante la brutta figura a livello di squadra.

Possiamo ipotizzare per domani sera un 4-3-3 con Buffon in porta, difesa con Barzagli, Bonucci, Chiellini, Evra; a centrocampo ballottaggio Sturaro-Lemina, Marchisio e Pogba. L’attacco sarà composto da Cuadrado, Morata e Dybala, con Zaza in panchina che scalpita. Questa mattina allenamento a Vinovo, poi alle 12 partenza per la Germania. Questo pomeriggio allenamento di rifinitura in terra tedesca, seguito dalla solita conferenza stampa pre-partita che vedrà protagonisti Allegri e Bonucci.

Il Milan passa all’Olimpico, Lazio ko (1-3)

Milan_esultanza

All’Olimpico la Lazio ospita il Milan, i biancocelesti puntano ad allungare la serie positiva in casa, i rossoneri cercano il terzo sigillo consecutivo. Gara che si tinge subito di rossonero, ospiti padroni del campo e del gioco e Lazio opaca, troppo brutta per essere vera. Klose isolato in attacco e Milan padrone del campo, la gara si sblocca al 25′ quando Bertolacci sfrutta una respinta errata di Marchetti per portare in vantaggio il Diavolo. La Lazio non riesce a reagire, ad inizio ripresa il nuovo entrato Mexes trova il raddoppio, biancocelesti alle corde.

Il Milan chiude la gara alla mezz’ora, è Bacca a trovare il tris da tre punti. Nel finale Kishna trova la rete dalla bandiera, troppo tardi per ipotizzare la rimonta. Vince il Milan, sorride Mihajlovic. Primo ko in casa per la Lazio di Pioli, troppo brutta per essere vera. Da segnalare l’infortunio di Alex, trauma cranico per il difensore rossonero costretto ad abbandonare il campo a seguito di un malore, visite al Gemelli di Roma per il calciatore milanista.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti 4,5; Basta 4,5, Mauricio 5,5, Gentiletti 5, Lulic 5,5; Onazi 4,5 (1′ st Cataldi 5), Biglia 5,5; Candreva 4,5 (18′ st Kishna 6), Milinkovic-Savic 5 (26′ st Matri 6), Felipe Anderson 4,5; Klose 5. A disp.: Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Radu, Braafheid, Morrison, Mauri, Djordjevic. All.: Pioli 5
Milan (4-3-3): Donnarumma 6; De Sciglio 5,5, Alex 6 (7′ st Mexes 7), Romagnoli 6,5, Antonelli 6; Kucka 6,5, Montolivo 7, Bertolacci 7 (35′ Poli 6); Cerci 7 (36′ st Honda sv), Bacca 6,5, Bonaventura 7,5. A disp.: Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, Josè Mauri, Luiz Adriano, Niang. All.: Mihajlovic 7
Arbitro: Damato
Marcatori: 25′ Bertolacci, 8′ st Mexes, 34′ st Bacca, 39′ st Kishna

ph: Sale/Komunicare