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Il Sassuolo stende la Juve, bianconeri in ritiro

Sassuolo

Sansone affonda la Juve che non riesce ad uscire dalla crisi. Sorprese nella formazione bianconera, che lascia in panchina Khedira e deve fare a meno all’ultimo istante di Marchisio a causa di un attacco influenzale. Juve schierata con il 4-3-3 con a centrocampo Cuadrado, Sturaro, Lemina, Pogba ed Alex Sandro, in attacco Manduzic e Dybala; mentre il Sassuolo si affida al trio d’attacco Sansone-Floccari-Berardi. Prime fasi di gioco che non fanno segnalare nessuna azione pericolosa, solo un tiro al 14 di Dybala parato facilmente da Pegolo.

Nel frattempo sono ammoniti Chiellini e Lemina che commette fallo dal limite dell’area; ed è qui che si sblocca la partita, infatti al minuto 20 Sansone esegue La Punizione perfetta e batte Buffon alla sua destra. Juve a questo punto che cerca di riorganizzarsi ed è pericolosa con Pogba al minuto 26 che batte dal limite dell’area e costringe Pegolo alla deviazione un calcio d’angolo. Al minuto 39 svolta negativa del match per i bianconeri, che restano in dieci causa l’espulsione per doppia ammonizione di Chiellini che ingenuamente commette fallo su Sansone. Allegri a questo punto schiera la squadra con un 4-3-2 con Barzagli e Bonucci centrali e Sturaro ed Alex Sandro sulle fasce.

La partita si chiude con un tiro dal limite di Sansone che non impensierisce l’estremo difensore bianconero. Il secondo tempo inizia senza sostituzioni con la squadra ospite che spinge per recuperare il risultato; subito Juve pericolosa con Pogba che calcia dal limite un pallone schizzato fuori dall’area dopo una mischia, e gol sfiorato. Di Francesco sprona subito i suoi per non farsi schiacciare nella propria metà campo. Al minuto numero 60 esce Mandzukic ed entra Morata e bianconeri che sembrano più decisi rispetto al primo tempo. Al minuto numero 70 nel Sassuolo esce Floccari che lascia il posto a Defrel, mentre al settantunesimo esce Biondini per Duncan.

Al minuto 77 proteste di Pogba, che viene ammonito, per un presunto fallo commesso su Dybala a centrocampo che l’arbitro non ha sanzionato. Altra sostituzione per Allegri che al minuto 78 sostituisce Dybala con l’ex Zaza. Altra sostituzione per Di Francesco che cambia Berardi con Laribi, cercando di coprirsi. C’è gloria anche per Hernanes che al minuto 82 sostituisce Lemina, che batte subito una punizione dal limite che finisce lontana dalla porta difesa da Pegolo. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine, il Sassulo per la prima volta nella sua storia batte la Juve. A questo punto ci vuole un faccia a faccia tra giocatori e mister per cercare di uscire da questa crisi, di gioco e di gol.

Milan di misura contro il Chievo: decide Antonelli

Mihajlovic

Il Milan ospita il Chievo per bissare la vittoria di Sassuolo e dare segnali di continuità contro i clivensi, reduci dalla sconfitta di misura contro il Napoli.

Lazio, ancora ko in trasferta. A Bergamo vince 2 – 1 l’Atalanta

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Altra sconfitta in trasferta per la Lazio di Pioli, battuta a Bergamo dall’Atalanta per 2 a 1.

Roma sul velluto, Udinese sconfitta 3-1

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La Roma non sbaglia e, tra le mura amiche dell’Olimpico, supera l’Udinese con il punteggio di 3-1.

Il Milan sfida il Chievo, serve una vittoria

Calciomercato Milan

Milan

Questa sera contro il Chievo di Maran, Sinisa Mihajlovic, dovrebbe puntare ancora una volta su una formazione con molti giocatori italiani: come nel match contro il Sassuolo, infatti, il Milan dovrebbe esibire anche questa sera 8 giocatori azzurri su 11. Rispetto a domenica, l’unica novità sarà Bertolacci al posto di Poli. Per il resto sembrano essere confermati gli altri 10 che sono scesi in campo domenica contro il Sassuolo.

Mihajlovic sa quanto è importante questo turno infrasettimanale per dare spinta e continuità alla sua squadra che quando vince non convince. Ci vuole una vittoria convincente e il primo obiettivo è non subire gol. La difesa rossonera quest’anno ha sempre subito almeno 1 gol in ogni gara. Se sarà, come sembra, Alex il compagno designato di Romagnoli, dovrà replicare la partita di grande attenzione mostrata contro la squadra di Di Francesco. Il difensore brasiliano è diventato nel giro di pochi mesi da esubero estivo a titolare, soffiando il posto a Zapata.

Probabili formazioni:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Cerci, Bacca, Bonaventura.

Chievo Verona (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar; Gobbi; Castro, Rigoni, Radovanovic; Birsa; Pellissier, Paloschi.