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Napoli, contro il Chievo decide Higuain (0-1)

Higuain

Il Napoli batte il Chievo e conquista la seconda posizione a -2 dalla capolista Roma.

La Roma sbanca Firenze, giallorossi in vetta alla classifica (1-2)

Garcia

Al Franchi arriva la Roma di Garcia, la sorprendente Fiorentina di Paulo Sousa cerca riscatto, i giallorossi vogliono la vetta della classifica. Partono forte i giallorossi, al 6′ arriva il vantaggio siglato dall’ex doi turno Salah. Al 34′ della prima frazione contropiede bruciante della Roma e arriva il raddoppio firmato Gervinho, Fiorentina alle corde.

Nella ripresa la viola prova a reagire ma la retroguardia dei giallorossi è solida e contiene al meglio le offensive viola. Nel finale arriva il gol della bandiera firmato Babacar, troppo tardi per la Fiorentina. Al 42′ da segnalare il rosso a carico di Salah, fischi per l’ex gigliato. La Roma vince e vola in vetta alla classifica, i capitolini tornano a sognare lo scudetto, Garcia torna ad essere il Re di Roma dopo esser stato per giorni sotto accusa.

La Lazio batte il Torino 3 a 0

Lazio

Sesta vittoria in campionato per la Lazio, che vola momentaneamente al secondo posto della classifica. La squadra di Pioli non rischia nulla contro uno spento Torino, incapace di creare problemi all’ attenta retroguardia biancoceleste.

La gara si sblocca a 5 minuti dal termine della prima frazione, dopo una bella manovra della Lazio, culminata con una sponda aerea di Miro Klose ed il destro di Lulic che prende in controtempo l’ incolpevole Padelli. Nonostante il doppio cambio operato da Ventura ad inizio ripresa, il copione non cambia. Polveri bagnate per Quagliarella e Belotti, sostituito da Maxi-Lopez, che combatte in aria di rigore, senza provocare danni tangibili. Al 70’ è ancora Klose ad illuminare l’ attacco laziale, creando per Felipe Anderson, che entra in area, incrocia il sinistro e piega l’estremo difensore granata. Partita praticamente finita qui.

Il Torino si sbilancia ed al 94’ è ancora Anderson a colpire con una stoccata dal limite dell’ area. Vola dunque la Lazio, rimandato il Torino.

ph: Sale/Komunicare

Milan a fatica contro il Sassuolo, Luiz Adriano salva Mihajlovic

Luiz Adriano

A San Siro il Milan ospita il Sassuolo, per gli uomini di Mihajlovic vietato sbagliare. Serve una vittoria, il tecnico dei rossoneri presenta il giovane Donnarumma tra i pali, panchina per Luiz Adriano. Pubblico milanista freddo, l’ambiente non è certo da partita casalinga, una difficoltà in più per i padroni di casa.

Bacca si rigore (dubbio) sblocca la gara portando in vantaggio il Milan, espulso Consigli per fallo da ultimo uomo. Gara in discesa per i rossoneri? Assolutamente no. Milan opaco e Sassuolo che prova ad impensierire i rossoneri. In superiorità numerica i ragazzi di Mihajlovic non riescono a chiudere la gara. Berardi su punizione gela San Siro, punizione pennellata e nulla da fare per Donnarumma, 1 a 1. Fischi per i rossoneri che però iniziano a spingere alla ricerca del nuovo vantaggio. Nel finale di gara sforzi premiati e gol del nuovo vantaggio firmato Luiz Adriano. Il nuovo entrato di testa sigla il 2 a 1 che… salva Mihajlovic e regala i tre punti ai rossoneri.

La Juve batte l’Atalanta e può sorridere

Allegri

Allegri

Allo Juventus Stadium è andata in scena quest’oggi la gara valida per la nona giornata di Campionato. La squadra bianconera, campione in carica, naviga tra i bassifondi della classifica abitando posizioni che le erano sconosciute da qualche anno a questa parte; l’Atalanta invece è piazzata intorno alla metà della classifica grazie ad un Pinilla in grande spolvero. Allegri non varia di molto la formazione titolare se non per far riposare Barzagli, sostituito dal factotum Padoin, Morata (per Mandzukic) e Cuadrado, al quale viene preferito il Tucumano Pereyra. Edy Reja può invece disporre della rosa al completo e schiera dunque la formazione titolare eccezion fatta per Gomez e Cigarini, lasciati in panchina in vista del turno infrasettimanale. Il match inizia subito con la Juventus propositiva alla ricerca del vantaggio: dopo soli 7 minuti la prima occasione che nasce del piede di Pogba che, con un lancio illuminante, serve Mandzukic davanti a Sportiello; il croato non controlla al meglio e si lascia anticipare dall’intervento di Paletta. Lo stesso accade pochi minuti dopo con Pereyra e Dybala: sul tiro dell’argentino però Sportiello è attento e blocca la palla. Il vantaggio arriva al 28’ quando Pogba riceve palla e scarica su Dybala che dai 25 metri non esiste un attimo e scaglia un tiro a effetto che inganna Sportello e si deposita in rete. La Juventus passa in vantaggio proprio nel momento migliore dell’Atalanta che stava iniziando a prendere le misure agli avversari. Da segnalare l’ennesimo infortunio muscolare per Pereyra, sostituito dal rientrante Asamoah.

Il secondo tempo inizia ancora con un’ottima Juve che grazie al gol segnato da Mandzukic al 49’ raddoppia e mette al sicuro il risultato: l’attaccante croato servito da un cross rasoterra di Dybala anticipa i centrali nerazzurri e batte l’incolpevole Sportiello. Gli orobici, grazie alla vivacità di Gomez, subentrato a Maxi Moralez, provano ad impensierire la difesa della Juventus ma lasciano inevitabilmente molto campo al contropiede bianconero. Al 66′ è Patrice Evra a superare D’Alessandro sulla fascia sinistra, accentrarsi e servire Dybala che calcia da posizione defilata e colpisce l’esterno della rete. Tre minuti più tardi Paletta atterra al limite dell’area Pogba, la punizione viene calciata ancora dal numero 21 bianconero, che riesce a superare la barriera ma non inquadra la porta di pochi centimetri. Nell’azione successiva, grande apertura di esterno destro di Pogba, l’argentino a tu per tu con Sportiello controlla male e non riesce a dare forza alla palla. A un quarto d’ora dalla fine Mandzukic riesce ad andare via in velocità a Toloi, il brasiliano lo atterra e guadagna il secondo cartellino giallo: Atalanta in 10 uomini. Al 78′ Dybala conquista un calcio di rigore, sul dischetto va Pogba per chiudere il match ma Sportiello lo ipnotizza e respinge il suo destro, potente ma non troppo angolato.

La gara si chiude così sul punteggio di 2-0 e finalmente mostra una Juventus vicina alla schiacciasassi dello scorso anno. I bianconeri si portano a 12 punti e si avvicinano ai vertici alti della classifica. L’Atalanta, dal canto suo, non esce ridimensionata dallo Stadium ma consapevole della forza dell’avversario.