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MotoGP: Honda protagoniste nel duello Yamaha

Le Mans

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Mancano ormai soltanto due Gran Premi e sapremo il nome del nuovo campione della classe MotoGP. Sarà Jorge Lorenzo o Valentino Rossi? Paradossalmente la sfida tra i due piloti della Yamaha verrà decisa dalle prestazioni di Marc Marquez e Daniel Pedrosa, i due delusi alfieri della Honda. La considerazione è presto spiegata. Sappiamo tutti che i punti che separano il dottore di Tavullia dal maiorchino sono 11. A Lorenzo non basterebbe arrivare primo in entrambe le gare con Rossi alle sue spalle (chiuderebbe a meno 1). Bene, ecco che entrano in causa le Honda. Gli eventuali inserimenti di Marquez e Pedrosa tra Lorenzo e Rossi provocherebbero il dilatarsi della differenza punti in favore di Jorge. Ovviamente questa possibilità può verificarsi anche a parti invertite, nel caso in cui Rossi arrivasse davanti a tutti.

Dopo la gara di Philipp Island è inoltre evidente che stare dinanzi a Marquez è un’impresa ardua. L’ iridato vuol chiudere in bellezza, ed appare carico in vista della Malesia: “Spero di continuare cosi e concludere la stagione alla grande. A Sepang facciamo tanti test e la moto da sempre soddisfazioni. E’ un circuito che mi piace. In ogni caso dobbiamo lavorare bene”.

“Conosciamo bene la pista, fatta di curve lente e veloci e lunghi rettilinei. Sarà importante una buona messa a punto in vista della gara”, spiega Pedrosa.

Presentato il Tour de France 2016

tour de france

Prende vita la 103esima edizione del Tour de France. L’edizione 2016 partirà dalla Normandia con la tappa Mont Saint Michel – Utah Beach, luogo dello sbarco. I corridori si daranno battaglia dal 2 al 24 luglio, percorrendo 21 frazioni. Si prevedono 7 arrivi destinati ai velocisti, saranno 2 le cronometro individuali (di cui una adatta agli scalatori) e 4 gli arrivi in salita. Suggestiva la 12esima tappa, la Montpellier – Mont Ventoux, che si disputerà il 14 luglio, giorno della festa nazionale francese. Tour che s’ infiammerà a partire dall’ ottava frazione, con l’ avvento dei Pirenei. Alla nona le gambe tremano, con 3 GPM fuori categoria. 11 in totale le tappe che ci diranno chi potrà portare la maglia gialla in quel di Parigi. Il percorso è stato svelato al “Palazzo dei congressi” dinanzi a 4 mila persone e Chris Froome.

“Credo sia un grande percorso. Salite leggendarie, crono, discese tecniche. E’ una corsa fantastica. Ho 30 anni e credo di avere ancora tante energie nelle gambe. Per cercare di vincere il Tour devi essere un corridore completo”, dichiara il campione in carica.

E’ ancora presto per tentare qualche pronostico. Per adesso possiamo soltanto dire che assieme a Froome, alla caccia del tris, ci saranno gli idoli di casa Bardet e Pinot, Nairo Quintana ed Alejandro Valverde, oltre al sempre presente Alberto Contador. Per i colori azzurri le indicazioni fanno pensare ad un Fabio Aru capitano dell’ Astana al Tour e ad un Vincenzo Nibali concentrato sul Giro d’ Italia.

Infine, la corsa transalpina del 2016 sconfinerà in Spagna, Andorra e Svizzera.

Oggi a San Siro il trofeo Berlusconi, in campo Milan e Inter

Inter Milan

SanSiro

Inter e Milan tornano a sfidarsi oggi a San Siro in occasione del trofeo Berlusconi. I nerazzurri snobbano l’amichevole, convocate le seconde linee e chi ha giocato meno. Occasione per mettersi in mostra per Kondogbia, fino ad ora in ombra. Il Milan sfrutta al meglio l’occasione, in campo i migliori, occasione giusta per migliorare gli automatismi e trovare la condizione migliore per una pronta risalita in campionato. Tra i pali ci sarà il giovanissimo Donnarumma.

Milan (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Mexes, Romagnoli, Antonelli; Poli, De Jong, José Mauri; Cerci, Luiz Adriano, Honda.
A disp.: Diego Lopez, Abbiati, Abate, Alex, Calabria, Rodrigo Ely, Zapata, Bonaventura, Kucka, Bertolacci, Montolivo, Nocerino, Bacca, Suso.
All.: Mihajlovic
Inter (4-4-2): Carrizo; Montoya, Ranocchia, Popa, D’Ambrosio; Biabiany, Gnoukouri, Kondogbia, Nagatomo; Palacio, Manaj.
A disp.: Berni, Gyamfi, Dodò, Alex Telles, Della Giovanna, Dimarco, Tchaoule, Bonetto, Antonini, Mari Sanchez, Delgado, Rapaic, Baldini.
All.: Mancini

Roma, contro la Viola per dimenticare la Champions

Garcia

La partita di ieri alla “BayArena” tra Bayer Lerkusen e Roma è terminata 4 a 4. Un match molto emozionante che sembrava chiuso in ben tre momenti: al 19′ del primo tempo, con il vantaggio tedesco per 2 a 0 con doppietta del messicano Hernandez; al minuto 73 con la Roma che si porta sul 2 a 4 con la prima rete europea di Iago Falque, dopo la punizione-capolavoro del 2 a 3 di Miralem Pjanić; al minuto 86′ quando Admir Mehmedi ha siglato il gol del rocambolesco 4 a 4.

La Roma ha gettato alle ortiche una vittoria che poteva portare i giallorossi in “carreggiata qualificazione”, mentre il pareggio li porta a due punti in classifica dopo tre giornate, il che significa ultimo posto nel girone E. Girone dominato dal Barcellona, ieri vittorioso 2 a 0 a Borisov contro il Bate Borisov.

Il match in terra tedesca ha evidenziato un problema che molti avevano sollevato dopo la chiusura del mercato estivo: una difesa non all’altezza. Ma i veri problemi non riguardano i singoli (Vasilīs Torosidīs e Antonio Rüdiger, in particolare), ma anche l’assenza di gioco e la tenuta di testa: se contro i bielorussi, la Roma era sotto 3 a 0 dopo trenta minuti, ieri i capitolini erano sotto di due reti dopo venti minuti, ma poi sono riusciti a pareggiare e passare in doppio vantaggio. Alcuni errori di troppo (senza nulla togliere alle “aspirine”) hanno portato i tedeschi al pareggio. Se i Garcia boys avessero avuto più concentrazione i tre punti senza dubbio sarebbero arrivati, visti anche i diversi valori tecnici in campo. Ed invece la Roma, al giro di boa delle giornate dei gironi, è costretta ad inseguire cercando un insperato secondo posto. I tifosi della Roma sperano di non vedere la loro squadra ancora una volta eliminata nei gironi di Champions.

Bayer Leverkusen – Roma ha anche mostrato la grinta di Daniele de Rossi, il piede sopraffino di Miralem Pjanić e la velocità di Gervinho. Unici bagliori in una serata da dimenticare

Contro la Fiorentina, domenica pomeriggio alle ore 18, dovrà giocare un’altra Roma e cercare di smaltire le tossine di Champions. In campionato i giallorossi sono attualmente secondi a pari merito con l’Inter, ad un punto proprio dalla capolista Fiorentina. Battere la Viola per scrollarsi di dosso l’amara Champions, questo è il dettame di Garcia.

Harakiri Roma, a Leverkusen termina 4-4

Garcia

La Roma, reduce da tre vittorie consecutive in campionato, vola alla BayArena, casa del Bayer Leverkusen, per il terzo turno di Champions.