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Juventus, il primo colpo di mercato è Cuadrado

Cuadrado

La Juventus è in una fase delicatissima della sua stagione: arranca in campionato, stagnando nella seconda metà della classifica, ma è in ascesa in Europa dove già col Monchengladbach potrebbe porre le basi per una tranquilla qualificazione agli ottavi.

Oltre al campo, però, c’è chi, come Beppe Marotta e Fabio Paratici, si muove già sul mercato con l’obiettivo di regalare nuovi rinforzi a Max Allegri. Il primo colpo di mercato, in realtà, la Juve ce l’ha già in casa e porta il nome di Juan Guillermo Cuadrado. Il colombiano, arrivato in sordina dal Chelsea, è una delle poche note positive di questo avvio di campionato, tant’è che dopo sole 7 presenze ha già convinto i bianconeri a riscattarlo.

La Juventus vorrebbe chiudere con i Blues già a gennaio, così da evitare il pericoloso inserimento di altri club esteri (come l’Atletico Madrid di Simeone). Al club londinese verrebbero versati 22 milioni di euro, circa una decina in meno rispetto a quelli sborsati da Roman Abramovic nel gennaio scorso per strappare il colombiano alla Fiorentina.

In campionato la Juve va ancora a rilento, ma sul mercato sta già in prima fila: presto Cuadrado sarà definitivamente bianconero.

Juventus, con il M’Gladbach obiettivo tre punti

Dybala

Mancano poco più di 24 ore al match di Champions League tra la Juventus ed il Borussia Mönchengladbach valevole per la terza giornata di andata del girone D. I torinesi sono primi con sei punti, mentre i “puledri” tedeschi sono ultimi, ancora al palo. Visto che l’altra partita è quasi da dentro-fuori tra Manchester City e Siviglia, allo “Stadium” la Juventus, in caso di vittoria, potrebbe mettere cementificare ancora in più il discorso qualificazione.

Contro i tedeschi giocherà Gianluigi Buffon: il portiere bianconero è uscito malconcio dal match di San Siro contro l’Inter, ma per l’importante partita casalinga contro il Borussia difenderà la porta della Juve. Mister Allegri vuole il suo portierone al top, altrimenti spazio a Neto.

Per quanto concerne la formazione, il tecnico bianconero sembrerebbe indirizzato verso il 4-3-3 con davanti Cuadrado, Morata ed una maglia da giocarsi tra Mario Mandzukic e Paulo Dybala. Hernanes in panchina e linea di centrocampo con Claudio Marchisio (al debutto in Champions), Sami Khedira e Paul Pogba, mentre dietro l’ottimo Andrea Barzagli con Giorgio Chiellini, “Leo” Bonucci e Patrice Evra. Hernanes, Paulo Dybala (probabilmente) ed Alex Sandro in panchina: mercato estivo quindi  in parte bocciato?

Esclusiva – Manfred Moelgg: “Sogno di tornare davanti in gigante”

Moelgg

Abbiamo raggiunto telefonicamente un sempre cordiale e disponibile Manfred Moelgg, punta dello sci alpino italiano specializzato nelle discipline tecniche. Per chi non lo conoscesse: “Manni” è nato il 3 giugno del 1982 a Brunico. Nel suo palmares ha all’ attivo 3 medaglie iridate, 17 podi in Coppa del Mondo ed una coppetta di specialità in Slalom nel 2008. Fratello di Manuela, anch’ essa protagonista dello sci alpino italiano, Manfred gareggia per il gruppo sportivo della Fiamme Gialle. Nella passata stagione è rientrato a tempo di record da un grave infortunio al tendine d’ achille patito in agosto, rinunciando tra l’ altro allo status d’ infortunato pur di tornare a gareggiare. Cosi’ facendo non ha potuto usufruire di numeri di partenza consoni alla sua classe, problema che gli si riproporrà specialmente in gigante nella stagione che sta per iniziare. Manni però non reputa come un ostacolo insormontabile questo problema, anzi, è uno stimolo in piu’ per dimostrare le sue innate doti.

Ciao Manfred. Finalmente hai potuto usufruire di tutta l’ estate per allenarti con costanza e tranquillità sia tra i pali stretti che tra le porte del gigante, come valuti questa preparazione e come ti affacci all’ imminente prossima stagione?
“Abbiamo fatto buoni allenamenti sia in Europa che in Argentina. In quest’ ultima settimana le condizioni del tempo non ci hanno aiutato. Adesso abbiamo qualche altro giorno per preparare Soelden qui a Senales. Per adesso posso dire che la condizione è buona”.

Dopo il rientro a tempo di record, nella passata stagione hai saputo cogliere il miglior risultato ai mondiali in Slalom (11° posto), nelle prossime gare, soprattutto in gigante, dovrai lottare con dei pettorali di partenza lontani dal primo gruppo. Quanto conta l’ abitudine nell’ affrontare piste rovinate dalle discese precedenti e quanto può influire sulla tua condotta di gara?
“Beh, sicuramente con la decisione di gareggiare nel finale della scorsa stagione ero consapevole di partire indietro. In ogni caso ho già dimostrato in un paio di occasioni di poter entrare nei primi 30 partendo con la pista rovinata. Sarà il mio obiettivo rientrare tra i 30. Affronterò le gare attaccando, senza paura e senza farmi problemi perché parto lontano. Se uno scia bene può rientrare veramente subito, anche se so benissimo che, specie in gigante, dovrò avere pazienza”.

A 33 anni, con 3 medaglie mondiali, 17 podi in Cdm ed una coppa di specialità all’ attivo, quali sono i tuoi obiettivi ed i tuoi sogni?
“Il sogno è sicuramente quello di tornare davanti in gigante rapidamente. Magari una vittoria sia in slalom che in gigante. Io ci credo sempre e credo di avere ancora qualche anno buono davanti. Un altro sogno è di sicuro la medaglia Olimpica, sarebbe davvero bello. Io sto tranquillo perché nella mia carriera ho già raggiunto grandi obiettivi. In pista darò comunque sempre il massimo perché credo di poter raggiungere ottimi risultati sia in slalom che in gigante”.

Infine, che clima si respira in casa Italia a pochi giorni dall’ inizio della nuova stagione?
“Un clima molto positivo. La squadra è molto giovane, si diverte e lavora sodo. Abbiamo allenatori molto seri che hanno fatto un gran lavoro. I ragazzi sciano bene in entrambe le discipline tecniche perciò il clima e le aspettative sono davvero positive. Sappiamo benissimo che comunque non è uno sport di squadra, si scende in pista da soli quindi una volta al cancelletto di partenza la “lotta” sarà anche interna”.

Grazie ed in bocca al lupo.
“Grazie a te, crepi”!

ph: Komunicare.it

Legabasket: Pistoia fa sul serio. Milano stende Avellino. Colpi Brindisi e Venezia

Serie A2 Risultati Classifica

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Legabasket: Nella terza giornata del campionato maggiore arriva una sorprendente conferma. Pistoia vuole continuare ad essere li in vetta alla classifica. I toscani sbancano Trento dominando per 74-54 grazie ad un super Kirk (18 punti) ed una superlativa prova di squadra. Match condotto dall’ inizio alla fine per il team di un raggiante Enzo Esposito.

Non si sblocca Cantu’. I brianzoli, nonostante una prova di carattere, patiscono la terza sconfitta di fila cedendo a Reggio Emilia per 97-92 dopo un overtime. Cantu’ al minuto 31 era addirittura in vantaggio di 17 punti, con il match in pugno, prima di subire un clamoroso parziale di 30-13 innescato da un grande Pietro Aradori. Il supplementare è deciso dal solito Lavrinovic, autore di 24 punti.

Ottima vittoria per l’ Umana Venezia, che esce da Torino con 2 punti. I lagunari vincono con il largo punteggio di 84-62 soffrendo solamente nel primo quarto, per poi dilagare grazie ai canestri di uno scatenato Ortner (21).

Impresa dell’ Enel Brindisi. I pugliesi piegano in trasferta Sassari per 92-78. Match costantemente guidato da Kadji e compagni, con il camerunense capace di mettere a referto 25 punti. Sassari rientra nella partita grazie ad un terzo quarto stellare (35-21), prima di subire il controparziale degli ospiti.

Nel posticipo tutto piu’ facile del previsto per Milano. I lombardi dominano una rinunciataria Avellino con il punteggio di 83-60. Ale Gentile spezza la partita firmando 10 punti consecutivi in mezzo al terzo quarto, il resto lo fanno Simon (21) e Mclean (14).

RISULTATI TERZA GIORNATA

Grissin Bon Reggio Emilia – Acqua Vitasenella Cantu’ 97-92 dopo un overtime
Manital Torino – Umana Reyer Venezia 62-84
Dolomiti Energia Trentino – Giorgio Tesi Group Pistoia 54-74
Obiettivo Lavoro Bologna – Betaland Capo d’ Orlando 64-76
Openjobmetis Varese – Consultinvest Pesaro 88-81
Vanoli Cremona – Pasta Reggia Caserta 69-60
Banco di Sardegna Sassari – Enel Brindisi 78-92
Sidigas Avellino – EA7 Emporio Armani Milano 60-83

CLASSIFICA

Reggio Emilia, Pistoia 6
Brindisi, Trento, Venezia, Sassari, Capo d’ Orlando, Milano 4
Cremona, Torino, Caserta, Bologna, Avellino, Varese 2
Pesaro, Cantu’ 0

La Juve attende il Borussia

Allegri

Allegri

Juve concentrata sulla Champions, obiettivo tre punti per archiviare girone come prima. A Vinovo si lavora per preparare il match di domani sera contro i tedeschi del Borussia, obiettivo vittoria per potersi poi concentrare sul campionato; anche se la partita non sarà poi così tanto semplice.

I tedeschi arrivano a Torino in forma, forti del 5-1 rifilato all’Eintracht sabato scorso, e quindi sono decisi a far risultato. I precedenti tra le due squadre risalgono al 1975 in Coppa dei Campioni, i tedeschi si imposero 2-0 in Germania, ed al ritorno fu un 2-2 con conseguente eliminazione dei bianconeri dalla competizione. Con molta probabilità domani sera mancherà Buffon, che ha ricevuto una forte contusione, e se non dovesse farcela è pronto Neto.

Gli altri elementi della squadra sono presenti, e si ipotizza il solito 3-5-2 con alcune varianti rispetto a Domenica scorsa. Difesa confermatissimo con un Barzagli in grandissima forma, a centrocampo a sinistra probabile impiego di Alex Sandro al posto di Evra, mentre in attacco probabile coppia Morata-Dybala con Zaza e Mandzukic pronti ad entrare.  Proprio gli attaccanti sono quelli sotto la lente d’ingrandimento, sono loro che devono sbloccarsi, perché le occasioni vengono create ma  in fondo al sacco finiscono pochi palloni, e considerate le prime due partite di Coppa che sia la serata buona?