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Inter vs Juve finisce in parità (0-0)

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A San Siro si sfidano Inter e Juve, a sorpresa nell’undici iniziale bianconero gioca Zaza invece di Dybala, Inter in campo con Brozovic invece di Guarin. Juve che nei primi minuti comanda il gioco, ed Inter che in difesa non è sempre perfetta. Al quarto azione pericolosa con Zaza che passa a Cuadrado, ma Handanovic risponde in corner. Al settimo minuto su una ripartenza neroazzurri Marchisio ferma Icardi fallosamente, ed è il primo ammonito del match. Partita che si accende ed all’ottavo minuto è Felipe Melo che commette fallo su Cuadrado a centrocampo e viene ammonito. Al nono Zaza lanciato a rete, ma spara in tribuna. All’undicesimo Khedira trattiene Jovetic sulla trequarti ed è ammonito; partita maschia ma piacevole. Al quattordicesimo tiraccio di POGBA e nulla di fatto. Al sedicesimo altro ammonito tra le fila juventino, questa volta tocca a Zaza che commette fallo su Felipe Melo. Al ventesimo Zaza lanciato a rete è anticipato di un soffio dalla difesa neroazzurra. Al ventiseiesimo Inter vicina al gol con Jovetic che solo davanti a Buffon tira, ma Bonucci alla disperata si immola e spazza via il pallone. Al Ventinovesimo traversa clamorosa per i neroazzurri, tiro di Brozovic che si stampa quasi all’incrocio deviato da Buffon. Al minuto 44 di nuovo Zaza lanciato a rete questa volta da Pogba, ma viene anticipato mentre sta calciando a rete. Primo tempo che si chiude sullo zero a zero meglio la Juve all’inizio, Inter più pericolosa nella seconda parte.
Si ricomincia con gli stessi ventidue del primo tempo, e la Juve sfiora il vantaggio al secondo, Cuadrado si mangia un gol fatto e Handanovic respinge fortunosamente col tacco in angolo; che rischi per l’Inter. Cuadrado spina nel fianco sull’auto sinistro dell’Inter con le sue discese e Juan Jesus in evidente difficoltà . Al minuto 56 finalmente si vede Pogba che semina tre avversari e passa a Cuadrado, ma il passaggio di quest’ultimo a Zaza è intercettato di poco da Murillo. Al minuto 59 tiro dal limite di Jovetic ma Buffon si distende e para; sul cambio di campo e’ Pogba che tira ma Handanovic non si fa sorprendere. Al minuto 64 prima sostituzione per i neroazzurri, lascia il campo Felipe Melo ed entra Guarin. Pazzesco gol mangiato dalla Juve al minuto 69, Khedira servito in mezzo all’area tira a botta sicura ma incredibilmente prende il palo con Handanovic che può solo osservare il pallon . Sostituzione per i bianconeri al 71 minuto, esce uno spento Morata ed entra Mandzukic, mentre al 78 esce Zaza ed entra Dybala. Al minuto 86 ammonito anche Chiellini per un presunto fallo su Brozovic; la punizione calciata da Perisic esce di poco sulla traversa. Nel finale escono per i nerazzurri Jovetic e Medel, sostituiti da Kondogbia e Palacio. La partita finisce zero a zero dopo tre minuti di recupero.

ph: Scali/Komunicare

Lazio, brutta sconfitta a Sassuolo (2-1)

Calciomercato Napoli

Sassuolo

Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco non smette di stupire e tra le mura amiche del Mapei Stadium supera la Lazio con il punteggio di 2-1.

Vola il Napoli di Sarri, battuta la Fiorentina (2-1)

Napoli-Fiorentina

Spettacolo al San Paolo dove i padroni di casa ospitano la sorprendente Fiorentina di Paulo Sousa. Un match da alta classifica, presente il pubblico delle grandi occasioni. Gara spettacolare, due formazioni che offrono buon gioco e un risultato che non si sblocca ma una partita bellissima da vedere e a ritmi non certo blandi.

A sbloccare la gara è il Napoli, è ancora Insigne il protagonista, il ‘piccolo’ attaccante napoletano porta in vantaggio i padroni di casa e il San Paolo esplode. La Fiorentina reagisce e non si arrende, la viola prende coraggio e riesce a trovare il pari con Kalinic. Il Napoli vuole a tutti i costi la vittoria e torna a spingere sull’acceleratore, è il solito Higuain a salire in cattedra, il bomber argentino trova la rete e regala ai suoi tre punti pesanti che fanno sognare in grande. Forse presto per parlare di scudetto, ma sognare non costa nulla.

ph: Sarpa/Komunicare

Etihad gela il popolo nerazzurro: “Non diventeremo sponsor dell’Inter”

Thohir

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport aveva preannunciato l’imminente ingresso di Etihad, compagnia aerea degli Emirati Arabi, come sponsor della nuova Inter di Thohir. Secondo la rosea Etihad avrebbe presto preso il posto di Pirelli sulla casacca dei nerazzurri.

Imminente la smentita della compagnia aerea, questa la nota ufficiale riportata da Adnkronos: “Etihad Airways smentisce le notizie e le speculazioni secondo cui la compagnia aerea diventerà sponsor di Inter FC in Italia. La compagnia non ha nessuna trattativa con il club in corso, pertanto i rumors sono senza fondamento” si legge sul comunicato

Eurovolley: la Slovenia di Giani non si ferma piu’. Fa fuori l’ Italia e va in finale con un’ indomita Francia

Protocollo FIPAV

volley

Eurovolley: Sorpresa, grandissima e amara sorpresa in quel di Sofia. La Slovenia di Giani mette fine alla corsa verso il titolo dell’ Italia, sconfiggendo gli azzurri per 25-13 23-25 25-20 25-20. Quello che di buono la pattuglia di Blengini aveva mostrato fino ai quarti, è di colpo scomparso. Il servizio non ha messo in difficoltà la ricezione slovena, il muro si è praticamente polverizzato, e gli attacchi di Zaytsev e Juantorena hanno fatto il solletico ad Urnaut e compagni. E pensare che la Slovenia in questi anni è cresciuta grazie alla pallavolo italiana, con alcune sue punte che militano nella LegaVolley nostrana. Straordinaria la prova di Gasparini, capace di trasformare in punto ogni palla. Dopo un primo set da incubo è arrivata la reazione azzurra. Reazione però solo d’ orgoglio, senza idee. Col passare dei minuti gli sguardi di Buti e degli altri ragazzoni lanciavano cattivi messaggi, e cosi’ è stato. Vince la Slovenia, che in finale troverà una grandissima Francia, capace di mettere a segno la seconda rimonta da 0-2. I transalpini spengono l’ entusiasmo del pubblico di Sofia aggiudicandosi l’ incontro con la Bulgaria per 18-25 22-25 26-24 25-21 15-12.

“Sono partiti fortissimo, gli andava tutto dritto. Abbiamo ceduto il primo set in maniera esagerata, è da inizio estate che non capitava. Peccato. Eravamo tornati in partita, ma senza lucidità. Blengini ci dava indicazioni, noi ci provavamo, ma non veniva fuori niente di buono”, spiega un deluso Zaytsev.

“Abbiamo avuto problemi durante tutta la partita e non siamo riusciti a risolverli. La battuta non ha messo in difficoltà gli avversari. Hanno difeso piu’ di noi. Non credo che li abbiamo sottovalutati, io ed i giocatori conoscevamo le difficoltà di questa partita”, commenta un deluso Blengini.

PROGRAMMA DELLE FINALI

3° posto – Bulgaria – Italia domenica ore 16:30
1° posto – Francia – Slovenia ore 19:45