Continua a lavorare sul mercato la Juventus, che intende puntellare la rosa nella sessione di gennaio così da poter aspirare alla conquista del titolo sia in Italia che in Europa.
Serie A1: pronto riscatto per Milano. Super Brindisi schianta Bologna
Dopo la prima giornata chiusa con lo sgambetto di Trento alla corazzata Milano, l’ EA7 si riscatta prontamente rifilando un pesante 90-62 ai cugini di Varese. La squadra di Repesa prende il comando delle operazioni nella seconda metà della partita, approfittando delle bassissime percentuali offensive degli avversari. Bene Hummel con 17 punti.
Eccellente prova dell’ Enel Brindisi che supera dando spettacolo la Virtus Bologna. 81-54 con gli emiliani che restano in partita per un quarto e mezzo. Sugli scudi Kadji per i padroni di casa (17) e Williams per gli ospiti (18).
A Cremona succede l’ impossibile. Trento mette in atto una rimonta a dir poco clamorosa, se si considera che al minuto 22 i trentini erano sotto di 33 punti. Uno straordinario Poeta, con i suoi 23 punti regala la vittoria agli ospiti con il punteggio di 76-83.
Primi due punti della stagione per l’ Umana Venezia, ma quanta sofferenza. Capo d’ Orlando guida il match restando a piu’ 7 anche nel quarto parziale, prima di subire la rimonta dei veneti che grazie Bramos raggiungono l’ overtime. Venezia va avanti di 4, subisce il ritorno dei siciliani, prima di chiudere con 2 punti di Goss ed il 77-76 finale. Bene Bramos con 15 punti, dall’ altra parte ottimo Jasaitis con 23.
Nel posticipo da segnalare la vittoria di Sassari in quel di Cantu’. Per i sardi questo 75-86 rappresenta una prima volta al Palapianella, dopo ben 10 sconfitte consecutive. I campioni d’ Italia mettono in campo una gran solidità e restano in vantaggio dal primo al 40esimo. Heyness (21) per Sassari, Ross (23) per Cantu’, i top scorer.
Risultati e classifica dopo la seconda giornata.
Enel Brindisi – Obiettivo Lavoro Bologna 81-54
Grissin Bon Reggio Emilia – Sidigas Avellino 87-68
Vanoli Cremona – Dolomiti Energia Trentino 76-83
Consultinvest Pesaro – Giorgio Tesi Group Pistoia 73-74
Pasta Reggia Caserta – Manital Torino 63-65
Umana Reyer Venezia – Betaland Capo d’ Orlando 77-76 dopo un overtime
EA7 Emporio Armani Milano – Openjobmetis Varese 90-62
Acqua Vitasnella Cantu’- Banco di Saredegna Sassari 75-86
Reggio Emilia, Sassari, Trento, Pistoia 4
Brindisi, Torino, Venezia, Bologna, Milano, Avellino, Capo d’ Orlando, Caserta 2
Pesaro, Cremona, Cantu’, Varese 0
La Lazio costretta a fare i conti con l’infermeria
Incredibile la serie di infortuni accorsi alla Lazio, per un mese mancherà il centrocampo titolare. Adesso si fa dura per la Lazio, ritornano infortunati dalle rispettive nazionali Parolo e Biglia, che ne avranno almeno per un mese. Oltre ai due centrocampisti mancheranno De Vrij, Klose e Djordjevic, lasciando così Pioli con molti dubbi su come schierare la squadra anti Sassuolo. Fino ad ora l’allenatore bianco celeste e’ riuscito a gestire l’emergenza, le cose sembravano andare per il meglio con il pieno recupero del forte centrocampista Belga, ma adesso è veramente dura visto che in venti giorni ci sarà un tour de force tra campionato e Coppa senza contare che il derby capitolino incombe.
Sembra incredibile come le due squadre che abbiano partecipato ad Agosto alla finale di Supercoppa siano quelle che hanno subito il maggior numero di infortuni; che sia colpa del campo o di una preparazione affrettata? La finale di Shangai fu giocata su un campo infame, e con un clima proibitivo, dopo solo 20 giorni di preparazione. Il primo a denunciare la cosa fu Klose, ed incredibilmente è stato il primo a subire un infortunio; che sia questa la verità? Difficile dirlo, ma gli indizi ci sono. Per domenica Pioli spera nel rientro di De Vrij in difesa, il centrocampo sarà da inventare, per l’attacco l’unico a disposizione e’ Matri.
Inter e il mercato pensando alla Juve
Voci di mercato si rincorrono in casa Inter nella settimana che porta alla supersfida contro la Juventus: il derby d’Italia si ripropone anche in sede di calciomercato, con le due squadre pronte a darsi battaglia per Widmer dell’Udinese, mentre con il Milan sembra possibile apparecchiare uno scambio Cerci-Ranocchia. In dirittura d’arrivo, si dice, la trattativa per la cessione di Rodrigo Palacio al Boca dove è amatissimo, chissà se non possa essere un assist per il ritorno di Tevez alla Juve come si vocifera. Solo rumors al momento.
Mentre i fari sono puntati solo sul big match, dove l’Inter spera di rivedere il vero Kondogbia che, non convocato in nazionale, ha potuto lavorare col gruppo in vista della sfida al “gemello” Pogba. Tanti i giocatori di ritorno dagli impegni con le rispettive selezioni, tra cui un Ljajic apparso in grande spolvero con la Serbia e che l’Inter spera di ritrovare al meglio. Intossicazione alimentare per Medel che salta il secondo impegno del Cile, dopo l’ottima prova offerta contro il Brasile.
Milan, 4-3-3 contro il Torino e Cerci dal 1′?
In due settimane il Milan ha affrontato il Napoli in campionato, il Monza in amichevole e sabato sera sarà di scena all’”Olimpico” di Torino contro i granata di Giampiero Ventura. Se contro i partenopei, vittoriosi per 4 a 0 , Siniša Mihajlović schierò un 4-3-1-2, contro la compagine biancorossa militante in serie D ha messo giù un 4-4-2, contro Glik e compagni il Milan dovrebbe cambiare ancora modulo, passando al 4-3-3.
La novità è, dunque, l’attacco che sarà totalmente brand new: Carlos Bacca coadiuvato da Giacomo Bonaventura e, udite udite, Alessio Cerci. L’esterno di Velletri ha sempre fatto “panca”, ma contro il Monza è parso brillante ed in palla e, per il delicato match di Torino, potrebbe partire addirittura dall’inizio. Ancora ai box Mario Balotelli: la pubalgia lo sta ancora facendo tribolare e a Torino si accomoderà in panchina.
Per un Cerci che parte titolare, ecco un Luiz Adriano che si accomoderà in panchina. L’attaccante brasiliano (una sola rete finora) non ha ancora inciso e sembra aver deluso le aspettative. La domanda è: riuscirà l’ex Atletico Madrid, che da quando è arrivato al Milan non ha mai convinto, che ha fatto sempre panchina e che è reduce da una buona sgambata con una squadra di D, a decollare una volta per tutte? Il match contro la sua ex squadra sarà la prova del nove.
Tornando al nuovo modulo, a centrocampo dovrebbero giocare Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci ed Andrea Poli, mentre “dietro” Diego Lopez avrà davanti a sé la coppia formata da Philippe Mexès ed Alessio Romagnoli: il francese è tornato a giocare al “Brianteo” ed è al debutto in campionato, mentre il centrale dell’Under21 torna titolare dopo l’espulsione contro il Genoa. Sulle fasce terzine, importanti in un 4-3-3, lotteranno per due maglie quattro giocatori: Luca Antonelli, Mattia de Sciglio, Ignazio Abate ed il giovane Davide Calabria










