Home Blog Pagina 10633

Eurovolley: l’Italia sogna, poi la Francia da la sveglia

Protocollo FIPAV

volley

Terzo ed ultimo match del girone B al PalaVela di Torino per la nazionale italiana. Dopo le convincenti vittorie contro Estonia e Croazia ecco arrivare la prova del nove. Italia e Francia si giocano l’ accesso diretto ai quarti. Passano i transalpini grazie alla vittoria per 3 set a 2. Il 23-25 21-25 25-19 25-17 15-13 lascia l’ amaro in bocca ai tifosi azzurri ed alla squadra di Blengini, straordinaria per oltre 2 set. Gli attacchi ed i servizi di Juantorena e compagni hanno funzionato perfettamente nei primi due parziali. Le geometrie di baby Giannelli hanno concesso agli attaccanti italiani una preziosa varietà di scelte, ma la Francia ha saputo restare aggrappata al match, venendo fuori alla distanza. I galletti, trascinati dalla stella Ngapeth, hanno approfittato del calo di alcune delle punte azzurre, conquistando comodamente terzo e quarto set, e chiudendo la contesa al tiebreak trasformando il secondo match point.

Partita molto gradevole e che porta la Francia direttamente ai quarti di finale. L’ Italia dovrà giocare i play-off contro la Finlandia martedi a Busto Arsizio.

Di seguiti risultati, classifiche e composizione dei play-off.

GRUPPO A (Sofia)

Bulgaria 7
Olanda 6
Germania 4
Repubblica Ceca 1

Germania – Repubblica Ceca 3-0
Olanda – Bulgaria 2-3

GRUPPO B (Torino)

Francia 8
Italia 7
Estonia 3
Croazia 0

Estonia – Croazia 3-0
Francia – Italia 3-2

GRUPPO C (Varna)

Polonia 9
Belgio 6
Slovenia 3
Bielorussia 0

Belgio – Slovenia 3-1
Bielorussia – Polonia 0-3

GRUPPO D (Busto Arsizio)

Russia 9
Serbia 5
Finlandia 3
Slovacchia 1

Serbia – Russia 1-3
Finlandia – Slovacchia 3-1

PLAY-OFF Martedi’ 13

Olanda – Slovenia (Sofia)
Belgio – Germania (Sofia)
Italia – Finlandia (Busto Arsizio)
Serbia – Estonia (Busto Arsizio)

Allegri punta sulla Juve, a San Siro per vincere

Allegri

Allegri

Allegri crede nell’impresa a San Siro e alla rimonta in campionato; con il rientro dei titolari tutto è possibile. I bianconeri continuano la preparazione a Vinovo in vista del match di domenica prossima a Milano; sono rientrati Morata e Pogba che si allenano a parte. Lo spagnolo dopo lo spavento di venerdì sera, dovrebbe farcela a partire titolare, mentre il francese ha una distorsione ed i medici hanno imposto sette giorni di stop che scadono venerdì prossimo. Allegri valuterà se rischiarlo o meno, altrimenti rientrerebbe in Champions mercoledì prossimo contro il Borussia .

Quello più vicino al recupero sembra essere Pereyra che soffre di un dolore ad un muscolo dell’anca destra, e che tra riposo e terapie sarà disponibile contro l’Inter addirittura come potenziale trequartista , soffiando così il posto ad Hernanes fino ad ora poco convincente. Stando così a centrocampo giocherebbero Khedira, Marchisio e Lemina con in attacco Dybala e Morata con Cuadrado a supporto.

Quindi ci apprestiamo finalmente a vedere la Juve titolare, chissà se sarà capace di rimontare il gap che la divide dalla testa †della classifica; tutto e’ possibile la società è la squadra ci credono. Adesso le forze saranno risparmiate E la eventuale remuntada in classifica, considerando il fatto che in Champions la situazione sorride ai colori bianconeri e potrebbe bastare un pareggio ed una vittoria per passare il turno  da primi. Oggi i disponibili si ritroveranno a Vinovo per la ripresa degli allenamenti dopo il meritato giorno di riposo.

Juventus, occhi su Bernardo Silva

Marotta

marotta

È sempre calciomercato, specie quando qualcosa non va. La Juventus, in questa prima parte di stagione, non ha brillato di certo e – come riporta TuttoSport – la dirigenza bianconera sarebbe già al lavoro per rinforzare l’organico a gennaio.

Hamilton vince in Russia, titolo più vicino

Hamilton
Hamilton - ph KeyPress

Hamilton

La Mercedes si aggiudica il titolo costruttori grazie all’ ennesima vittoria stagionale (la nona per la precisione) di Lewis Hamilton. Il britannico domina anche il GP di Sochi chiudendo dinanzi al ferrarista Sebastian Vettel ed alla Force India di Sergio Perez, bravo ad approfittare dell’ incidente nel finale tra i due finlandesi Raikkonen e Bottas. In partenza ottimo lo scatto delle due Mercedes e di Raikkonen, capace di spingersi fino al terzo posto. Un contatto tra Hulkenberg ed Ericsson causa l’ ingresso della safety car.

Alla ripartenza Bottas scavalca Kimi e qualche tornata piu’ avanti ecco il colpo di scena: Nico Rosberg si ritira per problemi al pedale dell’ acceleratore. Inizia cosi il solito monologo di Hamilton. Al 12esimo giro nuovo ingresso della safety car dopo il botto della Lotus di Grosjean. Ancora ripartenza e Vettel che inizia a rendersi arrembante. Prima supera il compagno di squadra, poi, grazie anche al gioco dei pit stop, fa fuori Bottas. Le fasi finali sono concitate, il contatto tra i 2 finlandesi, che occupavano la terza e la quarta posizione, regala un insperato podio a Perez.

Hamilton è sempre piu’ vicino al titolo iridato. Quando mancano 4 gran premi il suo inseguitore è ora Vettel, staccato di ben 66 punti.

Di seguito la top ten della gara russa.

1 – Lewis Hamilton (GBR, Mercedes)
2 – Sebastian Vettel (GER, Ferrari) a 6 secondi
3 – Sergio Perez (MEX, Force India) a 29 secondi
4 – Felipe Massa (BRA, Williams)
5 – Daniil Kvyat (RUS, Red Bull)
6 – Felipe Nasr (BRA, Sauber)
7 – Pastor Maldonado (VEN, Lotus)
8 – Kimi Raikkonen (FIN, Ferrari) penalizzato di 30 secondi per il contatto con Bottas
9 – Jenson Button (GBR, McLaren)
10 – Fernando Alonso (ESP, McLaren)

Milan, Torino tappa decisiva per Mihajlovic

Mihajlovic

Mihajlovic

Il futuro di Sinisa Mihajlovic, molto probabilmente si deciderà in via definitiva all’Olimpico di Torino sabato 17. Un altro k.o. potrebbe essere fatale per il tecnico serbo. Berlusconi è stato chiaro, vuole un cambiamento e subito. Per questo Sinisa sta varando il 4-4-2, nuovo modulo che dovrebbe dare nuova linfa vitale ai rossoneri. Il cambio di disposizione, di cui si è discusso anche (e soprattutto) nell’ultima cena di Arcore tra Berlusconi, Adriano Galliani e lo stesso allenatore, porterà a diverse variazioni. Prima di tutto – evidenzia la Gazzetta dello Sport – salterà il trequartista, ruolo nel quale Mihajlovic aveva provato (con scarso successo, a dire il vero) prima il giapponese Keisuke Honda e poi Giacomo Bonaventura.
Jack, comunque, resta una delle rare certezze rossonere: l’ex atalantino indietreggerà in mediana, spostandosi sul binario di sinistra, zona già frequentata per anni a Bergamo. Sull’altra corsia, invece, Mihajlovic potrà adoprare Juraj Kucka o rilanciare Alessio Cerci. Andrea Bertolacci, infine, potrà restare al centro, ma essere utilizzato in altro modo, magari più redditizio.