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Juventus, prove di rimonta

Pogba_esulta

I bianconeri privi di quindici giocatori si ritrovano a Vinovo, un tour de force che priverà Allegri di tantissimi giocatori, tutta la difesa, metà centrocampo e tutto l’attacco. Il mister bianconero si concentrerà  con i pochi giocatori rimasti puntando sul recupero di Marchisio e sul miglioramento della condizione di Khedira, oltre che lavorare su Alex Sandro, Hernanes e cercando di recuperare Sturaro.

Si prova a recuperare il terreno perso contro l’ex primatista del campionato, ed adesso la cosa appare possibile, sia perchè i bianconeri appaiono in netta ripresa, sia perchè i neroazzurri ultimamente non sembrano brillanti.

Domenica Allegri si e’ affidato alla collaudata difesa a tre, anche se non ha dato il massimo, vedi gol di Mounier, però è quella che da più garanzie, con l’accorgimento tattico che in corso diventa a quattro con Barzagli che si sposta esterno destro ed Evra che risale a sinistra.

Il centrocampo è più solido, grazie al recupero di Khedira, che risulta già essere imprescindibile per questa squadra, con la sua caratteristica di uomo a tuttocampo ha aiutato la squadra sia in difesa che in attacco (vedi cross del pari e gol del tre a uno).

A questo punto si attende l’ultimo tassello in mezzo al campo, quel Marchisio che pian piano sta recuperando dall’infortunio ed anch’esso titolarissimo della squadra.

Appaiono fondamentali anche le incursioni di Cuadrado, che con la sua velocità riesce a mettere in crisi qualsiasi difesa e può essere impiegato sia come quinto di centrocampo a destra che nel tridente.

In attacco, l’intesa Dybala-Morata sembra funzionare, con lo spagnolo finalmente ritornato a ottimi livelli e l’argentino che fornisce assist grazie alla sua fantasia. Resta al momento di difficile collocazione Mandzukic, che risulta essere il sostituto di Morata in attacco.

Honda, che combini? Il giapponese critica il Milan…

Honda

Al termine della sfida persa contro il Napoli il giapponese Honda parla ai microfoni dei giornalisti presenti a San Siro. Dichiarazioni polemiche quelle del 10 rossonere, un attacco alle scelte societarie, queste le parole del nipponico come riportate da tuttomercatoweb; “I problemi del Milan sono molto chiari, anche perché sono sempre gli stessi. Se non impariamo nulla da questa sconfitta, vuole dire che siamo molto lontani dalla ricostruzione del club. A giudicare dagli ultimi anni penso sia chiaro che non si possa far ripartire questo club se non investendo tanto denaro come fanno al PSG o al City. O fai così, oppure occorre riesaminare la struttura della società. Dirigenza, allenatore e tifosi devono rendersi conto della situazione. Mihajlovic dice che il problema è l’approccio mentale dei giocatori? Non capisco, non ha senso dare la colpa ai giocatori. Negli ultimi anni il Milan ha mandato in campo tanti uomini e quest’anno ha speso cento milioni, ci sono tanti nazionali, eppure come mai non riescono a rendere quando arrivano al Milan? Per cambiare questo club occorre cambiare totalmente i criteri di valutazione da parte di tutti: dirigenza, tecnico, tifosi e media. In caso contrario ci vorrebbero almeno 5-10 anni. So che riceverò critiche per queste parole, ma sono importanti per il futuro del club“.

Critiche senza mezzi termini, non certo in stile Milan. Il momento dei rossoneri non è certo dei migliori, dichiarazioni come quelle di Honda non aiutano certo a ritrovare la tranquillità e il giusto spirito per ripartire.

Jovetic, sgarbo all’Inter?

Jovetic

Jovetic fa infuriare l’Inter, il giocatore montenegrino alle prese con problemi fisici rischia di saltare la sfida contro la Juve ma non… le gare con la sua Nazionale. Lo staff medico nerazzurro, come riporta gazzetta dello sport, ha diagnosticato problemi di postura che provocano al giocatore i noti problemi a gambe e muscoli. Il calciatore, senza consultare il club, ha deciso di consultarsi con il professor Muller-Wohlfaahrt che lo ha operato qualche anno fa. Una decisione non troppo gradita dal club nerazzurro.

Ieri ci sarebbe stato un duro confronto tra il giocatore e il tecnico Roberto Mancini, l’attaccante potrebbe giocare le gare in programma con la sua nazionale grazie ad un’infiltrazione, ma il rischio di una ricaduta è alto e questo non piace a Mancini e all’Inter. Come andrà a finire? Staremo a vedere.

Mihajlovic – Milan, c’è qualcosa che non va

Mihajlovic

Il Milan di Mihajlovic non convince, troppa confusione e risultati deludenti. Un avvio di stagione da dimencicare per i rossoneri del tecnico serbo, pochi punti all’attivo e una squadra senza personalità e con poche idee. Un passo indietro rispetto al Milan di Inzaghi, nonostante una campagna acquisti importante la squadra milanese non convince, difesa colabrodo e risultati negativi che invitano a riflettere.

Sotto accusa, oltre all’ad Galliani, anche il tecnico Sinisa Mihajlovic. Il mister rossonero si conferma sicuro e determinato, rifiuta l’idea di possibili dimissioni all’orizzonte vociferate da qualche maligno. Mihajlovic crede di poter invertire la rotta, la cosa certa è che servono risultati sin da subito. Da registrare una difesa non certo imperforabile, i nuovi ancora non convincono, serve concentrazione e tanto lavoro. Riuscirà Mihajlovic a rendere il Milan bello e vincente? La parola al campo.

Roma, Dzeko in Nazionale nonostante l’infortunio…

Qarabag-Roma

Dzeko

Dzeko in Nazionale nonostante l’infortunio al collaterale destro. Il centravanti della Roma convocato nonostante il club abbia inviato la cartella clinica per dimostrare il problema fisico del giocatore. La Nazionale bosniaca vuol in ogni caso far visitare il giocatore per valutare personalmente le condizioni fisiche del bomber giallorosso.

Dzeko raggiungerà quindi la sua Nazionale, visite mediche di rito prima del ritorno nella capitale. Un viaggio forse evitabile… C’è sempre un pizzico di caos in occasione degli impegni delle nazionali… Spesso nascono incomprensioni e malintesi, soprattutto quando si parla di infortuni. Una mancanza di fiducia reciproca tra rispettivi staff medici.

ph: Rea/Komunicare