Il giorno dopo la batosta casalinga contro il Napoli, per il Milan, è un giorno di silenzi e riflessioni. Riflette Mihajlovic, contestato da alcuni tifosi.
Roma, tornano i tre punti ed un super Gervinho
La Roma ritrova la vittoria e Rudi Garcia sorride: il 4-4-2 con cui il tecnico francese ha mandato in campo i giallorossi ha pagato, buona copertura sulle fasce e partita chiusa già dopo mezzora grazie alle reti di Pjanic, Florenzi e Gervinho: su tutti, l’ivoriano sembra essere tornato quello che due anni fa seminava il panico nelle difese avversarie.
Terminata anche la settima giornata, per noi è tempo di Top e Flop
Altra giornata di campionato in archivio, torna la nostra rubrica Top e Flop, sugli scudi Insigne e Gervinho, da non dimenticare Alvaro Morata, ormai punto di riferimento della nuova Juve. Di seguito i nostri top e flop:
TOP
LORENZO INSIGNE, il folletto napoletano disegna calcio nel teatro più prestigioso come San Siro. Regala un assist delizioso ad Allan, poi sala in cattedra e realizza una doppietta da applausi. Il ruolo che gli ha disegnato Sarri lo esalta, è preciso in ogni giocata e trova con continuità anche la porta. I paragoni con Maradona si sprecano ma ora è tempo di godersi un genio del calcio. Tutti noi tifosi speriamo in numeri simili anche con la maglia della nazionale.
GERVINHO, sprazzi del vero crack che illuminò il campionato un paio di stagioni fa. La freccia nera pare aver ritrovato un’ottima condizione fisica che gli permette di estrarre numeri di alta scuola. Realizza una doppietta che scaccia via la crisi giallorossa, il primo gol è da cineteca con una serie di finte e conclusione a giro sul secondo palo. Il secondo è bravo a sfruttare una buona occasione e chiudere un match che stava rischiando di complicarsi con la paventata rimonta rosanero.
ALVARO MORATA, vero e proprio trascinatore bianconero. In una domenica che rischiava di rivelarsi nuovamente preoccupante, c’è lo spagnolo che pensa a risolvere le grane. Un gol e un assist che scacciano via i fantasmi, e le malevoci che lo volevano goleador solo in Europa. Allegri gli conferma la fiducia e lui da dimostrazione di maturità accendendosi nel momento di difficoltà e sfruttando le armi a sua disposizione.
FLOP
RODRIGO ELY, ennesima conferma di una difesa troppo ballerina per stare in serieA. Anche il baby prodigio che aveva incantato nelle amichevoli precampionato si dimostra al di sotto delle aspettative. Un autogol e una serie infinita di errori che spianano la strada alla contrada napoletana. In coppia con Zapata ne combina di tutti i colori sin dai primi minuti. Senza Romagnoli la situazione resta la stessa, da mani nei capelli per Mihajlovic che dovrà rivedere il suo assetto difensivo.
DAVIDE ZAPPACOSTA, stecca alla prima da titolare con la maglia granata. Il talento dell’Under 21 non sfrutta l’occasione concessagli da Ventura che lo preferisci a Bruno Peres. Una prestazione troppo brutta, il cambio infatti arriva a 15 minuti dal termine nel momento dell’arrembaggio finale. Ci si aspetta molto dall’ex atalantino, tra l’altro inserito da Ventura nella formazione ideale tra i giocatori allenati. La fiducia della società non gli manca, forse sta pagando eccessivamente l’attenzione intorno a lui.
EL KAOUTARI, il giovane difensore marocchino incappa in una domenica decisamente da dimenticare. Nei primi 30 minuti viene imbucato da tutte le parti dai vari Pjanic, Florenzi e Gervinho. Da lì in poi non si riprende più ,nonostante il Palermo provi a reagire. Dimentica l’uomo, spesse volte se lo ritrova alle spalle dove diventa difficile andarlo a recuperare. Il compagno Gonzalez commette errori ma non come il marocchino che sbaglia tutto quello che si può.
ph: Komunicare.it
Legabasket: si comincia! Colpo Caserta, Sassari subito di overtime
Chiusa la parentesi europea, si torna a parlare di campionato. Si parte con una prima giornata ricca di scontri interessanti. Sassari passa soltanto dopo un overtime contro Cremona. I campioni in carica soffrono, guadagnano il supplementare in seguito all’ 80-80 dei regolamentari, dilagando nel finale fino al 97-90. Miglior realizzatore Logan con 24 punti a referto.
Gran rimonta da parte della Virtus Bologna, che al termine di una rincorsa durata 38 minuti, passa su Venezia con il punteggio di 69-65. Top scorer Pittman con 19 punti.
Vittoria convincente per la Sidigas Avellino, tornata al successo alla prima di campionato dopo ben 5 anni di stecche. I verdi battono Pesaro per 77-73 nonostante un Mc Kissic ispiratissimo, capace di infilare ben 29 punti.
Altro tabu’ sfatato quello di Caserta, mai vincente all’ esordio in trasferta da quando esiste la seria A unificata. I campani passano sul parquet di Varese giocando un match difensivamente perfetto. Il 58-51 finale rende evidente come il lavoro delle difese abbia superato di netto quello degli attacchi.
La prima giornata si chiuderà con 2 posticipi: Torino-Reggio Emilia e Trento-Milano (giovedi alle 20 e 30).
RISULTATI PRIMA GIORNATA
Giorgio Tesi Group Pistoia – Enel Brindisi 85-78
Obiettivo Lavoro Bologna – Umana Reyer Venezia 69-65
Betaland Capo d’ Orlando – Acqua Vitasnella Cantu’ 73-65
Sidigas Avellino – Consultinvest Pesaro 77-73
Openjobmetis Varese – Pasta Reggia Caserta 51-58
Banco di Sardegna Sassari – Vanoli Cremona 97-90 dopo 1OT
Mondiali rugby: l’Italia saluta il torneo
Nella terza giornata del girone D l’ Italia di Brunel disputa una gran partita dinanzi ad una distratta Irlanda, ma tutto ciò non basta. I folletti vincono per 16-9 al Queen Elizabeth Olympic Park lasciando l’ amaro in bocca alla truppa azzurra piu’ volte vicina allo storico colpaccio. Il rientro di capitan Parisse regala linfa vitale a tutti i suoi compagni, che mostrano tutto un altro piglio rispetto ai match con Francia e Canada. L’ Italia sembra trasformata ed in avvio l’ Irlanda va sotto per 6-3 dopo il piazzato di Sexton e le risposte del nostro Allan. Purtroppo gli azzurri peccano molto soltanto con la touche, palesando enormi problemi. Proprio da questo fondamentale nasce l’unica meta dell’ incontro, ovvero quella di Earls al 19’, poi trasformata da Sexton per il 10-6, punteggio che chiude la prima frazione.
Al rientro in campo l’ Italia conferma tutto ciò di buono mostrato in avvio. Aggressività, placcaggi duri, pochi falli ed avversari che iniziano ad avere davvero paura, specialmente dopo che Furno arriva ad un passo dalla meta, questione di centimetri. Un perfetto Allan al 12’ ci riporta a meno 1. In un paio di occasioni alla squadra di Brunel manca poco per sfondare il muro verde. Ancora le touche condannano gli azzurri, che dopo 2 calci di Sexton vanno sotto per 16-9. La partita può ancora girare anche perché dal 71’ gli irlandesi chiudono in 14 uomini a causa del giallo sventolato a O’ Mahoney. Sfioriamo ancora la meta, ma l’ Irlanda si difende strenuamente, ed all’ 81’ lancia out l’ ovale, sancendo la fine delle ostilità.
Ottima davvero la partita dei nostri ragazzi, purtroppo è mancato il risultato, e di conseguenza la qualificazione ai quarti del mondiale inglese. Risultato che dovrà assolutamente arrivare contro la Romania per agguantare la qualificazione diretta ai prossimi campionati del mondo.
Classifiche dei gironi ad una giornata dal termine:
GRUPPO A
1 Australia 13 Q ai quarti
2 Galles 13 Q ai quarti
3 Inghilterra 6
4 Fiji 0
5 Uruguay 0
GRUPPO B
1 Sudafrica 11
2 Scozia 10
3 Giappone 8
4 Samoa 4
5 USA 0
GRUPPO C
1 Nuova Zelanda 14 Q ai quarti
2 Argentina 10
3 Tonga 6
4 Georgia 4
5 Namibia 0
GRUPPO D
1 Irlanda 14 Q ai quarti
2 Francia 14 Q ai quarti
3 Italia 5
4 Canada 1
5 Romania 0










