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Fiorentina, sarà Chiriches il sostituto di Savic?

Paulo Sousa

MOENA (TN),ITALIA 18 LUGLIO 2015 - RITIRO A.C.F. FIORENTINA A MOENA IN PREPARAZIONE AL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A 2015/2016 - PARTITA AMICHEVOLE A.C.F. FIORENTINA VS CARPI FC. -  NELLA FOTO: PAULO SOUSA.

Ufficializzato il trasferimento di Stefan Savic, che ha firmato un contratto di cinque anni con l’Atletico Madrid, la Fiorentina è a caccia di un difensore. Nelle ultime ore si è parlato di un forte interessamento del Tottenham per Josip Ilicic e a questo affare potrebbe essere legata proprio la trattativa per il nuovo acquisto dei viola.

Secondo quanto riporta Firenzeviola.it, alcuni membri della società toscana sarebbero in partenza per Londra al fine di intavolare in prima persona una trattativa per Vlad Chiriches, difensore rumeno degli Spurs seguito in passato dalla Roma. Il nodo dovrebbe essere la formula: il club inglese preferirebbe la cessione a titolo definitivo, mentre la Fiorentina offrirebbe il prestito con diritto di riscatto.

Intanto, un’altra squadra di Premier si fa avanti per Marcos Alonso: il Norwich City è pronto ad offrire 5 milioni di euro per l’esterno spagnolo.

Inter, buon test con il Bayern Monaco

ITALIA- RITIRO ESTIVO FC.INTERNAZIONALE-RISCONE DI BRUNICO- ROBERTO MANCINI PARLA CON LO STAFF TECNICO

Indovina indovinello: qual è la differenza tra il 28 maggio e il 21 luglio? Indovinello stupido, incipit ancora più idiota. Ma il giochino delle date può essere utile per dare un senso all’amichevole di lusso in cui oggi, martedì 21 luglio 2015, il Bayern Monaco ha battuto l’Inter per 1-0, rete al minuto 80 di Goetze. Sabato 28 maggio – parliamo di cinque anni fa – era l’Inter con doppietta del Principe Milito a sbancare, conquistando una Champions League e un Triplete che oggi sono ricordi sbiaditi.

Roberto Mancini, alla vigilia di questa amichevole cinese, aveva paragonato l’Inter proprio al Bayern Monaco: il campo, oggi, ha detto che i bavaresi sono diverse spanne più avanti, ma il mercato che sta conducendo la dirigenza nerazzurra è ambizioso e chissà se tra un paio di anni il gap potrà essere ridotto. Non ha molto senso analizzare il match nel dettaglio: l’avversario era tosto, ma come succede sempre in queste occasioni a fare notizia è stata più che altro la girandola di cambi.

Quantomeno, la nota positiva per Mancini e compagnia è un solo gol subito – solita disattenzione difensiva – a fronte dei tre e due gol presi rispettivamente nei test contro Kickers e Carpi. Kondogbia non ha mai ingranato la quarta, ma attenti a non cadere nel più pericoloso dei tranelli: il gigante francesino è forte, ma avrà bisogno di tranquillità per ambientarsi, entrare in forma e capire a fondo il calcio italiano. Soltanto panchina per Shaqiri, ulteriore prova – non che ce ne fosse bisogno – della sua imminente partenza che innescherà l’altrettanto imminente arrivo di Perisic. Ha sofferto molto a sinistra il giovane Dimarco: Mancini lo apprezza, certo, ma sull’out mancino è previsto un innesto di qualità.

L’impressione è che l’Inter si sia e si stia rafforzando, ma ovviamente un cambiamento così drastico nel numero e nella tipologia di elementi della rosa impone un periodo di rodaggio inevitabile. In questo senso, Roberto Mancini dovrà essere bravissimo nel gestire le enormi aspettative che nutre – giustamente – il popolo nerazzurro assetato di vittorie.

La Roma cede ai rigori contro il City

Garcia

La Roma perde ai rigori la sfida contro il Manchester City. Dopo la vittoria sul Real Madrid, proprio gli undici metri decretano la sconfitta giallorossa nella seconda amichevole di lusso in terra australiana, decisivi gli errori di Doumbia e Keita. Nei 90′ Roma in gol con Pjanic e Ljajic. Ma queste ore sono importanti soprattutto per il mercato: secondo PremiumSport il manager di Salah sarebbe in viaggio verso la Capitale per parlare dell’ex viola: il Chelsea chiede 25 milioni.

Secondo la Gazzetta dello Sport, se la Roma dovesse perdere Romagnoli si tufferebbe sul difensore del Lille Basa, 33enne già nel mirino dei giallorossi nelle precedenti sessioni di mercato. Capitolo portiere: secondo Leggo, nel caso non arrivasse Romero, entrerebbe nel taccuino di Sabatini l’udinese Karnezis.

Lazio in campo a Formello

Pioli

Pioli

La Lazio riprende oggi la preparazione a Formello: parte oggi la seconda parte del ritiro precampionato dopo i giorni ad Auronzo di Cadore e le sconfitte con Vicenza ed Anderlecht. C’è ancora da ufficializzare la sede dell’altra breve preparazione prima della partenza della squadra per la Cina in vista della sfida contro la Juventus.

Pioli avrebbe forse preferito preparare la gara di Supercoppa con qualche acquisto già ‘provato’ in ritiro, tuttavia sono ancora senza esito le trattative che portano a Milinkovic-Savic e Kishna: sul primo c’è da battere la forte concorrenza della Fiorentina e per il secondo potrebbe leggermente lievitare il prezzo del cartellino.

Rugani c’è. Più Draxler che Gotze, ma occhio a De Bruyne

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“Sono contento di essere qui e giocarmela nonostante la giovane età, per me era la cosa che più volevo”: così ha detto Daniele Rugani poche ora fa al momento del suo incontro con la stampa. Classe 1994, il difensore lucchese arriva alla Juventus dopo due stagioni giocate nell’Empoli, con il quale la scorsa stagione ha giocato 38 partite senza essere mai stato ammonito: un record per il suo ruolo, incline al cartellino “facile”. Il giocatore ha scelto la maglia numero 24, lo stesso che aveva in Toscana. Chiamato a dare linfa verde al settore più old della rosa juventina, sicuramente si potrà ritagliare molto spazio durante la prossima stagione.

Per quanto concerne il mercato, si segue una pista tedesca per il ruolo di trequartista: il direttore sportivo bianconero, Fabio Paratici, è in questi giorni in Germania per cercare di portare a casa uno tra Mario Gotze o Julian Draxler. Sarà molto difficile per la Juventus cercare di strappare al Bayern Monaco il suo numero 19, visto che Pep Guardiola ha espresso la volontà di non cederlo ed averlo in rosa anche la prossima stagione, mentre sembra più facile la possibilità di portare sotto la Mole il fantasista dello Shalke 04. Draxler avrebbe accettato “a voce” il passaggio alla Juventus, mentre il suo club vorrebbe che corso Galileo Ferraris o lo acquistasse o lo riscattasse in caso di prestito a fine stagione. Il club di Gelsenkirken vorrebbe ricavare almeno 20 milioni dalla sua cessione, ma la Juventus pur di avere i due Campioni del Mondo di Brasile 2014 in rosa il prossimo anno potrebbe anche chiederli in prestito secco e poi successivamente a fine stagione decidere sul da farsi. A parità, in questo momento Julian Draxler è più biancoro del suo compagno di Nazionale.

Il soggiorno teutonico di Paratici non si limiterà solo a Monaco di Baviera e alla Renania settentrionale, ma il direttore sportivo bianconero ha in agenda di incontrarsi anche con Borussia Dortmund e Wolfsburg per parlare di Mario Reus (vecchio pallino bianconero) e Kevin de Bruyne, belga classe ’91 in forza ai vice campioni di Germania. E se alla fine di tutto la Juventus non viri sulla forte ala del club del “lupo” e della Nazionale belga?

In entrata, la Juventus sta sondando sempre le piste Alex Sandro del Porto e Juan Cuadrado del Chelsea, mentre l’Arsenal avrebbe chiesto informazioni su Giorgio Chiellini. Difficile però che “King Kong” possa lasciare la Juventus.

 

Dal punto di vista del ritiro, il club bianconero si è ritrovato lo scorso 16 luglio ma il ritiro vero e proprio è iniziato ieri mattina: fino al 24 luglio i giocatori juventini sosterranno doppie sedute giornaliere, dopodiche il giorno dopo il club vice campione d’Europa incontrerà a San Gallo, in Svizzera, il Borussia Dortmund, per una rivincita europea in salsa estiva.