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Il Bologna è in Serie A

cameraman

Il calvario del Bologna termina al triplice fischio dell’arbitro Fabbri: i rossoblù, infatti, tornano in Serie A dopo un preziosissimo 1-1 raccolto contro un caparbio Pescara. Dopo il vantaggio di Sansone, sono gli abruzzesi a causare più pericoli: prima pareggia Pasquato, poi Ibrahima Mbaye – ora ufficialmente al Bologna per via del riscatto obbligato pattuto con l’Inter in caso di promozione nella massima serie – lascia gli emiliani in 10 e fa soffrire i 31,000 spettatori.

La superiorità numerica, comunque, non cambia le carte in tavola: la traversa colpita da Melchiorri in pieno recupero è solo l’ultimo brivido, perché a Bologna scatta la festa.

Khedira è della Juventus, è ufficiale

Khedira

Khedira è ufficialmente un nuovo calciatore della Juventus, lo conferma il club bianconero, il giocatore ex Real Madrid ha firmato l’accordo che lo legherà al club campione d’Italia fino al 2019.

Questo il comunicato stampa della Juventus: “ “Sami Khedira vestirà il bianconero per le prossime quattro stagioni. La Juventus ha infatti raggiunto con il giocatore un accordo che lo legherà alla società dal 1° luglio 2015, fino al 30 giugno 2019. Nato a Stoccarda il 4 aprile 1987, il centrocampista tedesco è uno degli interpreti più completi del ruolo, abbinando ad una notevole forza atletica una tecnica eccellentevisione di giococapacità di interdizione epotenza nel tiroInizia la carriera nella squadra della sua città natale, lo Stoccarda, dove compie tutta la trafila nel Settore Giovanile, prima di approdare nella Seconda Squadra, nella stagione 2004/05. Già due anni dopo però è in Prima Squadra, fa il suo esordio in Bundesliga, il 1° ottobre 2006, contro l’Herta Berlino e da quel momento il suo contributo è fondamentale per arrivare, a fine stagione, al titolo di Campioni di Germania. Con lo Stoccarda rimane altri quattro anni e nell’estate del 2010 si trasferisce al Real Madrid, dove il suo palmares si arricchisce di una Coppa del Mondo per Club, una Champions League, una Supercoppa Europea, un Supercoppa di Spagna, due Coppe del Re e un successo nella Liga. Le soddisfazioni arrivano, e parecchie, anche dalla Nazionale. Come capitano dell’Under 21 tedesca vince l’Europe di categoria nel 2009, mentre con la Nazionale maggiore si laurea Campione del Mondo in Brasile, la scorsa estate.”

Milan, Galliani tra Oporto e Monaco

Galliani_Milan

Una nuova era è cominciata per il Milan di Silvio Berlusconi. La chiusura ormai imminente col broker thailandese Bee Taechaubol ha portato nuova linfa nelle casse rossonere con 150 milioni messi a disposizione già per il mercato estivo. In attesa di ufficializzare il contratto di Sinisa Mihajlovic (biennale con opzione per il terzo anno), Adriano Galliani è già partito con un tour europeo alla ricerca di possibili rinforzi da regalare al tecnico serbo.

Ieri l’ad rossonero ha parlato con i dirigenti del Porto per capire la possibilità di strappare ai portoghesi l’esterno Yacine Brahimi. Secondo quanto riportato da Sky, i lusitani hanno sparato altissimo (circa 50 milioni) ma il cartellino del giocatore appartiene per l’80% alla Doyen Sport, società che con l’arrivo di Bee è ormai partner consolidato dei rossoneri. Possibile quindi che il Milan possa chiudere a molto meno, regalando a Mihajlovic uno degli esterni migliori del panorama europeo. Discorso più complicato per l’attaccante Jackson Martinez, col Porto che chiede l’intera clausola di 35 milioni di euro per liberarlo. In serata comunque Galliani dovrebbe tornare ad Oporto, dopo essere passato per Monaco insieme all’ormai onnipresente Nelio Lucas. Sul tavolo nel principato ci sarà il centrocampista Geoffrey Kondogbia, ambito da diverse big europee (oltre che dall’Inter), ma col Milan adesso in pole, visto che anche il francese appartiene alla società Doyen.

Inter, missione francese per Ausilio

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

TORINO, ITALIA 31 AGOSTO 2014 - CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A TIM 2014/2015 - TORINO VS INTER. NELLA FOTO: AUSILIO ED IL VICE PREWSIDENTE DELL'INTER JAVIER ZANETTI

Una nuova Inter tutta da costruire. Dopo il rinnovo di Icardi e quello ormai sempre più imminente di Samir Handanovic, in casa nerazzurra è tempo di pensare ai possibili rinforzi da regalare a Roberto Mancini per la prossima stagione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Ausilio sarebbe atteso in Francia per un trittico di acquisti tutti provenienti dall’Olympique Marsiglia. I primi due nomi sono quelli di André Ayew e Andre-Pierre Gignac, entrambi attaccanti ed entrambi in scadenza con la società francese. Per il primo c’è da battere la concorrenza della Roma, che lo ha messo nel mirino come sostituto di Gervinho (approdato al Al-Jazira), mentre per Gignac occhio ai maggiori club europei e alla Lazio, che qualche giorno fa ha avuto un primo sondaggio esplorativo con l’agente del giocatore.

TORINO, ITALIA 31 AGOSTO 2014 - CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A TIM 2014/2015 - TORINO VS INTER. NELLA FOTO: AUSILIO ED IL VICE PREWSIDENTE DELL'INTER JAVIER ZANETTI

Una nuova Inter tutta da costruire. Dopo il rinnovo di Icardi e quello ormai sempre più imminente di Samir Handanovic, in casa nerazzurra è tempo di pensare ai possibili rinforzi da regalare a Roberto Mancini per la prossima stagione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Ausilio sarebbe atteso in Francia per un trittico di acquisti tutti provenienti dall’Olympique Marsiglia. I primi due nomi sono quelli di André Ayew e Andre-Pierre Gignac, entrambi attaccanti ed entrambi in scadenza con la società francese. Per il primo c’è da battere la concorrenza della Roma, che lo ha messo nel mirino come sostituto di Gervinho (approdato al Al-Jazira), mentre per Gignac occhio ai maggiori club europei e alla Lazio, che qualche giorno fa ha avuto un primo sondaggio esplorativo con l’agente del giocatore.

Il terzo nome che interessa l’Inter è quello di Gilbert Imbula, centrocampista pupillo di Bielsa classe 1992. Il francese piace, ma ad oggi è più una suggestione che altro considerando il prezzo del cartellino intorno ai 20 milioni di euro. Attenzione in chiave uscita alla situazione di Mateo Kovacic, su cui è piombato con prepotenza il Liverpool. I reds avrebbero messo sul piatto circa 21 milioni di euro, cifra che per il momento non è abbastanza per l’Inter che ne chiede almeno 25 per lasciare partire il gioiellino serbo.

Juventus: dimenticata Berlino, si pensa al mercato in entrata

Agnelli

A quasi 72 ore dalla sconfitta di Berlino contro il Barcellona, per la Juventus è già ora di guardare al futuro. Un futuro che, in Europa, vedrà la squadra torinese testa di serie nei sorteggi agostani degli otto gironi di Champions League: la riforma voluta dalla Uefa ha sancito che dalla prossima stagione i campioni degli otto principali campionati europei siano collocati nella prima fascia e la società presieduta da Andrea Agnelli, dopo oltre dieci anni, sarà collocata tra le top eight.

Il mercato in uscita vede oramai a saluti, salvo capovolgimenti, sia Carlos Tevez che Andrea Pirlo: per l’apache si fa sempre più probabile un suo ritorno in Argentina, nel suo mai dimenticato Boca Juniors, anche se il Paris Saint Germain vorrebbe l’attaccante di Ciudadela sotto la Tour Eiffel; per il mediano bresciano si parla di un suo trasferimento negli States, diventando il perno del centrocampo della franchigia dei New York City, club che annovera in rosa Frank Lampard e David Villa. Il sodalizio newyorkese metterebbe sul piatto almeno 12 milioni di euro a stagione per il numero 21 bianconero. I due giocatori andranno in scadenza il prossimo 30 giugno 2016.

Tra i giocatori bianconeri in uscita, si parla anche di Fernando Llorente: il “re leone”, autore di una stagione nel complesso opaca, ha molti estimatori in Europa e dopo due stagioni potrebbe lasciare Torino. Su di lui c’è il Wolfsburg: per il numero 14 bianconero una piazza ambiziosa e che disputerà la prossima Champions League.

Un discorso a parte merita, come sempre, Paul Pogba: quella dell’Olimpastadion non sarà l’ultima partita del “polpo” con la Juventus, ma è stata accertata come concreta la pista che porterebbe il centrocampista francese verso il Barcellona. Il club catalano ha però il mercato in entrata bloccato fino al 30 giugno del prossimo anno e difficilmente verserà nelle casse del club torinese decine di milioni di euro per “parcheggiare” il giocatore un anno a Torino. Comunque sia, un altro top team per il classe 1993.

In caso di partenza sia di Tevez che di Llorente, l’attacco della Juventus 2015/2016 vedrà l’arrivo di almeno tre punte: i nomi caldi sul taccuino di Paratici e Marotta sono Edinson Cavani del Paris Saint Germain, da sempre un pallino juventino, Mario Mandžukić dell’Atletico Madrid (che ha rifiutato il Milan); Oscar del Chelsea e gli attaccanti del Manchester United Falcao e Van Persie, seguiti dalla Vecchia Signora negli ultimi due mercati estivi.

L’obiettivo principale è il “matador” del Paris Saint Germain: il giocatore, nel caso, si dovrà scordare il “salario” che percepisce attualmente in Francia (7,5 milioni netti a stagione) e per vestire la maglia bianconera si dovrà decurtare, e di molto, lo stipendio. Le parti sono lontane e se l’affare si farà, le firme sul contratto ci saranno nelle ultime ore di calciomercato.

Piste interessanti quelle che vedrebbero juventini i belgi Axel Witsel dello Zenith San Pietroburgo e Kevin de Bruyne del Wolfsburg (potrebbe rientrare nell’operazione Llorente) e gli argentini Gonzalo Higuain del Napoli ed Erik Lamela del Tottenham. Le loro squadre di appartenenza non farebbero sconti: almeno 40 milioni senza contropartite tecnica, prendere o…cambiare obiettivo.

Estate calda (contrattualmente) anche per due dei fab four del centrocampo juventino: Arturo Vidal e Claudio Marchisio non hanno ancora rinnovato e i tifosi sperano che i due giocatori non debbano salutare il Piemonte. Difficilmente il club bianconero si priverebbe del “principino”, mentre il cileno potrebbe partire ma solo in caso di forte offerta economica.

Il fatto che la Juventus, nonostante la sconfitta di sabato, possa contare su un bel tesoretto la favorisce nel portarsi a casa top players e riprovare l’assalto alla tanto agoniata Champions League.

Il raduno dei bianconeri inizierà il 16 luglio e ci sono già due amichevoli in programma dal sapore europeo per i ragazzi di Allegri: Borussia Dortmund e Olympique Marsiglia per fare respirare tra luglio e agosto il sapore d’Europa alla Juventus.