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Il Real rivuole Morata, la Juve risponde picche

Morata

L’ottima stagione di Alvaro Morata non è passata inosservata agli occhi del Real Madrid, che appena un anno fa ha deciso di venderlo per mandarlo a giocare con più continuità. Ad un anno di distanza il club spagnolo è tornato a farsi sotto.

Secondo la “Gazzetta dello Sport”, infatti, i Blancos hanno bussato alla porta della Juventus per riprendersi il giocatore, ma i bianconeri hanno risposto picche. Il destino della punta è infatti legato alla Vecchia Signora almeno fino al 2016, poi verrà discusso l’eventuale esborso juventino o il diritto di recompra del Real Madrid.

Milan, Montella insidia Mihajlovic?

SINISA MIHAJLOVIC.

EMPOLI,ITALIA 24 MAGGIO 2015 - CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2014/2015 -  EMPOLI VS SAMPDORIA. -  NELLA FOTO: SINISA MIHAJLOVIC.

Il Milan sulle tracce di Vincenzo Montella. Un colpo di scena clamoroso e suggestivo, difficile da concretizzarsi ma non per questo da escludere. Il contatto tra le due parti sarebbe scoccato nelle ultimissime ore, successivamente all’ormai noto comunicato stampa in cui la Fiorentina ha annunciato ufficialmente l’esonero dell’allenatore campano. Montella è un profilo gradito da tempo in quel di Milanello e, per questo, resta una pista da monitorare.

Certo, è bene sottolineare le difficili dinamiche della trattativa: i rossoneri, infatti, hanno già ottenuto un’intesa di massima con Sinisa Mihajlovic che, nel caso in cui dovesse verificarsi questo scenario fino a poche ore fa impensabile, risulterebbe il più penalizzato. Il serbo, per la panchina del Diavolo, ha rifiutato le avances del Napoli.

Fiorentina: “Montella ci ha mancato di rispetto”

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Rottura totale tra la Fiorentina e Vincenzo Montella. Dopo i malumori emersi negli ultimi giorni, con l’allenatore che aveva fatto sapere di non voler essere interpellato per qualche settimana, ecco la presa di posizione del club viola.

A sorpresa, arriva quindi il comunicato ufficiale della società dei Della Valle, che annuncia l’esonero del tecnico napoletano: “ACF Fiorentina ha valutato il comportamento ultimamente tenuto dal proprio allenatore Vincenzo Montella come la precisa volontà di liberarsi da un contratto legittimamente firmato meno di due anni fa perché contenente una clausola che l’allenatore non ritiene più nel suo interesse, ma che a suo tempo aveva concordato. Così, con grande rammarico, dobbiamo prendere atto del fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario necessario per la prosecuzione di qualunque rapporto e siamo pertanto costretti – per il bene della società – ad esonerare Vincenzo Montella. Questa situazione repentina ovviamente ci crea problemi organizzativi che dobbiamo risolvere con urgenza. Ci saremmo aspettati dall’allenatore un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di una maglia, dei suoi tifosi e di una società che tanto gli hanno dato”.

La Juventus riparte dal mercato

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Quello della Juventus è stato un finale di stagione entusiasmante e intenso, chiuso, però, con l’amara sconfitta in Champions League contro il Barcellona. A pochi giorni dalle “lacrime” di Berlino, si ricomincia a pensare al futuro. L’obiettivo è costruire una squadra ancora più forte, capace di ripetere un’altra fantastica stagione sia a livello nazionale che europeo.

Il mercato, però, passa anche, e soprattutto, dal futuro di Pirlo e Tevez, due dei leader indiscussi della rosa bianconera. Per il primo si sono fatti avanti molti club della MLS, l’Apache, invece, non vede l’ora di ritornare al Boca Juniors. Marotta ha già spiegato che la Juve è disposta ad accontentare le richieste dei suoi giocatori e quindi entrambi, se lo chiederanno, avranno il via libera dal proprio club.

Se per sostituire Pirlo, la Juve si è mossa in anticipo, bloccando lo svincolato Khedira, ben più difficile sarà rimpiazzare le 50 reti in due stagioni di Carlitos Tevez. L’erede naturale sarà Paulo Dybala, che formerà la coppia-gol del futuro con Morata; ma in un reparto che tra gli altri, avrà a disposizione anche i giovani Berardi e Zaza, sembra quasi impossibile negare la necessità di un ultimo goleador, una punta di diamante, in grado di sostituirsi a Tevez anche in quanto a grinta ed esperienza. I nomi più gettonati, al momento, sono quelli di Cavani, Van Persie e Mandzukic. Ma come ha affermato oggi in conferenza stampa il Presidente Agnelli, saranno due mesi di fuoco, e quindi, occhio alle sorprese…

Conte: “Pirlo resterà in Nazionale. Sorpreso dalla Juve”

Conte

A Coverciano, in quasi un’ora di conferenza stampa, il ct della Nazionale Antonio Conte, ha mostrato molta lucidità nell’affrontare i vari temi proposti, dalla Juve alle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto.

Si parte dalle domande sui bianconeri e in particolare sul momento di Andrea Pirlo, ancora in bilico tra un’ultima stagione in bianconero o un futuro in MLS: “Mi auguro che Andrea abbia voglia di continuare. A me non ha comunicato niente, ma conoscendolo avrà talmente tanta voglia, entusiasmo, passione come un ragazzino. Non credo che Andrea voglia lasciare la Nazionale o l’Italia. Ma è il mio parere: lui ci rifletta e finché ci sarò io in Nazionale è uno che terrò sempre in considerazione.” Sugli altri reduci dalla finale di Champions: “Dovremmo essere molto attenti a valutare in questi giorni il recupero fisico e nervoso. Barzagli, già in dubbio prima della finale, ha avuto una riacutizzazione e quindi era inutile rischiarlo. Marchisio da domani dovrebbe essere a disposizione. Poi da qui a venerdì valuteremo. Ma io sono convinto che la Nazionale ricarichi e la maglia azzurra corroborante.”

Parole d’elogio anche per il cammino della sua ex squadra: “La Juve ha fatto una grandissima stagione. Poi quando arrivi a queste finali sono le piccole cose a spostare gli equilibri. Ci sono stati episodi, situazioni soprattutto dopo il pari… La Juve ha dimostrato di starci bene, di poter competere e di essere tornata grande. Io la Juve non l’ho mai sottovalutata, anche perché ho lavorato per tre anni lì e conoscevo benissimo il materiale umano, i dirigenti e la proprietà. Mai avrei commesso quell’errore. Detto questo la Juve ha sicuramente fatto una grandissima stagione e per certi versi mi ha sorpreso per il raggiungimento della finale. Io pensavo in due tre anni, ci sono riusciti prima e sono stati bravi: merito ai calciatori, ad Allegri, alla società. E mi auguro che da ct sia solo l’inizio”.

Amaro, invece, nei confronti delle continue voci, che periodicamente fuori, riguardo all’inchiesta di Cremona: “È Una vicenda per me molto dolorosa. Va avanti da 4 anni e mi auguro che quanto prima si risolva. Capisco che certi meccanismi sono difficili, però ho fiducia. Ho dovuto subire anche una perquisizione in casa. C’è grande dolore, ma aspetto con fiducia. Da 4 anni esce sempre la mia faccia in tv: qualcuno un giorno dovrà darmi delle spiegazioni!”

Si ritorna, quindi, alla cara, vecchia Nazionale e all’impegno con la Croazia, che in caso di risultato pieno permetterebbe di mettere una serie ipoteca sulla questione qualificazione: “Ci aspetta un impegno probante. E’ una squadra forte che già a San Siro ci mise in difficoltà. Ci stiamo preparando. Ho potuto anche lavorare su altri moduli di gioco nei giorni scorsi. Il compito dell’allenatore è cucire l’abito più adatto alla squadra con la stoffa che abbiamo. La base importante è il 3-5-2 soprattutto quando ho tutti i ragazzi della Juve, ma lavoriamo anche su altro”.

Conte si aspetta tanto da El Shaarawy, ritornato in Nazionale dopo gli infortuni: “Elsha, ma un po’ tutti i calciatori che ci sono in quel ruolo – tipo Insigne che pure non ho convocato – o Sansone, Candreva, Cerci e in futuro Berardi possono portarci qualità, imprevedibilità. Soprattutto nella fase finale. Da Elsha mi aspetto tanto, come tutti quelli che ho citato, e li voglio mettere nelle condizioni di esprimersi. Devo mettere tutti nelle condizioni migliori, alzare la qualità media e dare imprevedibilità”.