Poche ore e tornerà in campo, in occasione della 36esima giornata, la Serie A. Si parte alle 18 di sabato con Inter-Juventus, in un orario insolito per il derby d’Italia, per finire con il posticipo di lunedì sera che vedrà opposte Napoli e Cesena.
Lazio vs Roma, quando si gioca? E’ caos… il derby è iniziato
Il derby di Roma è già iniziato, è già tempo di polemiche nella capitale. La Lazio, impegnata il prossimo mercoledì nella finale di Coppa Italia contro la Juventus ha ufficialmente chiesto alla Lega lo slittamento della stracittadina in programma domenica 24 a lunedì 25 o martedì 26. La Lega sembrerebbe pronta ad accogliere la richiesta dei biancocelesti, il problema è che la Roma non ha nessuna intenzione di variare la data della sfida che potrebbe valere il secondo posto.
Altro problema sono i tifosi, la gara dovrà comunque esser giocata di pomeriggio come da disposizione del prefetto, ecco quindi il problema per i supporters in caso di spostamento della gara a lunedì o mertedì, giornate lavorative. Il tifoso troppo spesso non vien preso in considerazione, giocare la gara lunedì o martedì alle ore 17.00 (orario indicativo) rappresenterebbe un grande problema per i tifosi costretti a ricorrere a giornata di ferie o a rinunciare alla supersfida.
L’Inter sfida la Juve-B sognando l’Europa League
Domani sera a San Siro si gioca il derby d’Italia, sfida delle sfide fino a poco tempo fa, quando in palio c’era il titolo. Ora in campo un’Inter in cerca di una nuova identità e la Juve campione d’Italia in cerca del triplete, impresa fino ad ora raggiunta solo dall’Inter targata Mourinho. Domani sera a San Siro tre punti in palio, pesanti per l’Inter che potrebbero significare Europa League, senza grande significato per i bianconeri. Inter in campo in formazione tipo con Shaqiri al posto dello squalificato Hernanes, Juve che lascia fuori molti big, in campo spazio tra gli altri a Storari, Sturaro e Coman, si rivede dal 1′ anche Pepe.
Le probabili formazioni:
Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Brozovic, Medel, Kovacic; Shaqiri; Icardi, Palacio
A disp.: Carrizo, Andreolli, Nagatomo, Santon, Felipe, Gnoukouri, Obi, Podolski, Bonazzoli, Puscas. All.: Mancini
Juventus (4-3-1-2): Storari; Romulo, Barzagli, Ogbonna, Padoin; Pereyra, Marchisio, Sturaro; Pepe, Morata, Coman
A disp.: Rubinho, Bonucci, De Ceglie, Chiellini, Vitale, Marrone, Lichtsteiner, Pogba, Llorente, Matri. All.: Allegri
Nuovi consigli per il fantacalcio, al via la 36° giornata
Consigli per il 36° turno di campionato che si inaugurerà con la super-sfida Inter e Juve. Il cerchio si chiuderà , invece, con le due sfide di Lunedì tra Fiorentina –Parma e Napoli e Cesena.
INTER – JUVENTUS
Due assenze importanti una per infortunio (Guarin) e uno per squalifica (Hernanes). Fiducia a Kovacic chiamato a distinguersi. Buone scelte Icardi e il probabile titolare Shaqiri. Fuori Palacio e Brozovic.
Raggiunta la chimera della finale di Champions, sarebbe presumibile un calo di concentrazione. Sicuri Morata e Marchisio perché squalificati in Coppa Italia, saranno due protagonisti. Nel turn-over si noteranno Romulo e Sturaro.
SAMPDORIA – LAZIO
Sfida interessante di scena al Marassi. Mihajlovic conferma il blocco che ha battuto l’Udinese con i rientri di Silvestre e Obiang. I più in forma sono Muriel e Soriano, li vediamo ancora positivi. Si anche a Romagnoli. Fuori Acquah e Eto’o.
Momento cruciale della stagione senza Mauricio e Marchetti (somma di ammonizioni) e Biglia che rischia di veder chiusa la sua stagione per problemi al ginocchio. In campo ci penseranno Klose e Candreva, tra i migliori. In mediana bene Parolo, dubbi su Anderson.
SASSUOLO – MILAN
Le strisce rossonere ricordano bei momenti a Berardi, di solito queste sono tradizioni che si rispettano. Bene anche Zaza, almeno ha ritrovato il gol. Importanti Missiroli e Vrsaljko. Fuori Sansone e Taider.
Inzaghi intenzionato a riproporre gli 11 che hanno battuto la Roma. Tra di loro un ritrovato Honda e il sempre positivo Bonaventura. No a Destro. A centrocampo preferiamo Van Ginkel agli altri.
ATALANTA – GENOA
8 punti di vantaggio sul Cagliari terz’ultimo sono un bel bottino. Reja però non si fida e sceglie i migliori come Gomez e Pinilla su tutti. In difesa scegliamo la sicurezza di Stendardo. A centrocampo dubbio Cigarini/Baselli.
Il Grifone alla ricerca del posto in Europa, messo a rischio però per inadempienze extra-calcistiche. Ma in campo ci proveranno Borriello e Iago per primi, seguiti da Bertolacci e Perin a provare a superare i bergamaschi.
CAGLIARI – PALERMO
Speranze di salvezza appese a un lumicino, ma i sardi ci vogliono provare fino all’ultimo. Affidabili Donsah e Ekdal. Dietro le punte agirà Joao Pedro nel suo ruolo naturale, ne gioverà lo stesso brasiliano ma anche Farias.
Ancora panchina per Dybala (ormai con la testa già a Vinovo). Riscossa per Belotti dopo il penalty fallito la scorsa settimana. Lo aiuterà Vazquez, bene anche Chocev e Rigoni. Fuori Jajalo e Rispoli.
TORINO – CHIEVO
Lo stop con il Genoa pare aver scritto la parola fine sulla corsa all’Europa. Ventura però deve fare i conti con le assenze di Bruno Peres, Padelli ,Amauri e Quagliarella fermato da un infortunio. Bene Darmian e Maxi Lopez, si a un apparentemente ritrovato El Kaddouri. No a Gazzi e Martinez.
Finale di stagione tranquillo con una salvezza già conquistata. Maran si affida ai soliti Paloschi e Pellissier in attacco, noi preferiamo il primo. Hetemaj e Biraghi i migliori a nostro avviso. No a Birsa.
HELLAS VERONA – EMPOLI
Unico obiettivo: Toni capocannoniere. Quindi tutti a sua disposizione che si conquista un posto tra i consigliati. Pollice alto per Nico Lopez e Sala. Attenzione a Halfredsson spesso pericoloso dalla distanza.
Continua il magic moment di Saponara e non ci possiamo permettere di lasciarlo fuori. Fiducia in Maccarone a secco da molto. Valdifiori e Rigoni sempre su voti positivi.
ROMA – UDINESE
Ancora in corsa per la Champions, nonostante un cammino disastrato. Mancherà solo Florenzi per squalifica,oltre a Gervinho che ha chiuso la stagione già a Milano. In attacco torna Totti titolare, ne derivano le buone prestazioni di Iturbe e Doumbia. In difesa Manolas il più sicuro.
Solo buone notizie per Stramaccioni, che ha spazio di scelta. In attacco meglio Di Natale di Thereau. Si confermeranno in positivo Widmer e Allan. Meno bene Konè e Guillherme.
FIORENTINA – PARMA
Eliminazione scontata dall’Europa League, ma che ha mostrato una viola in calo fisico e mentale. Dubbi su chi impiegherà Montella, noi scegliamo Diamanti e Aquilani. Se saranno del match bene anche Salah e Mati. No a Gomez qualsiasi sarà la scelta dell’allenatore viola.
Prosegue la “favola” sul campo del Parma. Non si molla di un centimetro nonostante la retrocessione già certificata. Mauri e Jorqueta i migliori interpreti, a cui si aggiunge un Palladino ritrovato dopo la rete al Napoli. In porta Mirante merita una chance, nonostante il pericolo gol subito.
NAPOLI – CESENA
Sconfitta bruciante per i partenopei che escono malamente dalla Coppa. In campionato però la corsa alla Champions entra nel vivo e serve la vittoria. Noi puntiamo su Mertens e Gabbiadini, ultimamente decisivi negli ultimi tempi. Uomo del match potrebbe essere Hamsik. In difesa scelte oculate perché ci siamo ritrovati spesso a fronteggiare prestazioni insufficienti.
Ultime giornate dove l’obiettivo principale sarà mettere in mostra i migliori giocatori. Quindi puntate forte su Defrel e Carbonero. Da non disprezzare Rodriguez e il sempre verde Brienza. Fuori Mudingayi e Capelli.
Milan e Inter tra presente e futuro
Mancano 270′ alla fine di questo campionato: scudetto già assegnato alla Juventus, mentre basterà un solo punto all’Atalanta (impegnata domenica contro il Genoa) e anche il Cagliari (a prescindere da eventuali tre vittorie consecutive) accompagnerà Parma e Cesena in serie B.
Sono da stabilire, quindi, le altre due squadre che disputeranno il prossimo anno la Champions League e quelle che faranno l’Europa League, in corsa tra le altre, Napoli, Inter e Fiorentina.
Campionato che vive le battute finali, le milanesi sono certamente le squadre che più hanno deluso, i nerazzurri sognano di agganciare in extremis la zona Europa League, in casa Milan si parla soprattutto di novità a livello societario.
Vediamo nel dettaglio come stanno le deluse della serie A.
INTER – Il destino ha voluto che anticipassero il turno di campionato le ultime due squadre italiche a disputare una finale di Champions League. Il morale per gli interisti è alto dopo la vittoria contro la Lazio, ma la paura di non riuscire a qualificarsi per l’Europa è tanta, vista anche la spietata concorrenza.
Contro gli arcirivali juventini, Mancini non potrà contare su Hernanes e Guarin: il “profeta” dovrà scontare un turno di squalifica, mentre il “Guaro” ha chiuso in anticipo la stagione a causa di uno stiramento alla coscia destra rimediato all’”Olimpico”. Sarà quindi il turno in avanti di Xerdan Shaqiri, l’oggetto misterioso (insieme a Lukas Podolski) del mercato invernale interista, che fin qui ha trovato davvero pochissimo spazio. Largo al “pitbull” Medel e al giovane Marcelo Brozovic a centrocampo, con il dubbio Santon-D’Ambrosio in difesa. In questo momento parrebbe partire titolare l’ex Torino.
Sul fronte mercato sembrerebbe ai dettagli il passaggio di Yaya Tourè alla Milano nerazzurra, così come per il giovane centrocampista spagnolo Sergi Darder, in forza al Malaga. Vivo l’interesse per il giovane difensore argentino Emmanuel Mammana del River Plate, mentre Icardi e Inter sembrerebbero pronte al rinnovo. Ma occhio al Chelsea.
MILAN – Rossoneri a oggi sono fuori dall’”Europa del giovedì”: per le casse rossonere, e per il futuro del club, non partecipare per il secondo anno consecutivo alle coppe europee rappresenta un flop clamoroso. Il club milanese è a otto punti dall’ultimo posto disponibile, occupato dalla Sampdoria: recuperare tanti punti così con solo tre partite a disposizione è un’impresa.
Per cercare di sognare, e comunque di finire dignitosamente il campionato, il Milan dovrà battere, nel lunch match domenicale, il Sassuolo al “Mapei Stadium”. L’ultimo (ed unico) precedente tra le due squadre risale al 12 gennaio 2014 con il poker di Domenico Berardi e l’esonero di Max Allegri. Honda e compagni arrivano alla partita dopo la vittoria di sabato scorso con la Roma, forse la più intensa di questa stagione.
Ancora squalificato Jerome Menez, spazio al tridente Bonaventura-Destro-Honda, con il nipponico che sembra tornato ad alti livelli. Spazio a centrocampo a Marco van Ginkel ed in difesa giocheranno Philippe Mexes e Salvatore Bocchetti. In panchina tornerà disponibile Stephan El Shaarawy.
Sul fronte mercato, lo stesso Van Ginkel il 1° luglio tornerà dal prestito al Chelsea e, visto che non troverebbe spazio, potrebbe essere ancora mandato “in giro”, ma lui ha manifestato la volontà di (ri)tornare al Milan in caso di partecipazione alle coppe. Dovrebbe essere riscattato Mattia Destro dalla Roma, mentre il Genoa, se dovesse qualificarsi per l’Europa e riavere la licenza Uefa, sarebbe interessato a Mattia de Sciglio e al ritorno in Liguria del “faraone” El Shaarawy.
Ma quello che interessa di più ai tifosi del Diavolo è il futuro societario: è voce di questi giorni che, oltre a mister Bee e a mister Lee, sul Milan pare forte l’interesse di un’altra cordata imprenditoriale, a oggi anonima. I tifosi, stanchi di questa situazione di stallo, sperano nella qualificazione all’Europa League e alla rivoluzione promessa da Adriano Galliani.










