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Fantacalcio, i nostri suggerimenti per i fantallenatori

Icardi

Insolito turno infrasettimanale che si trascina con sé le solite incognite legate al turn-over, l’incubo di giocare in 10 si fa sempre più incombente. 33esima giornata che si spartirà in 3 giorni.
UDINESE – INTER
Friulani che si presentano con il morale alto, ma alcune defezioni specialmente in difesa. Scegliamo Thereau e Allan come buoni voti. Promosso Guillherme vertice avanzato della mediana. Riposo per Widmer e Domizzi non al massimo della forma.
Anche in casa nerazzurra difesa da inventare (squalifiche per Ranocchia e Jesus), ma con un Vidic in formissima. Si alla conferma di Hernanes e Palacio come assist man e non solo. Fuori Brozovic.
CESENA – ATALANTA
Mimmo Di Carlo si affida all’estro e rapidità di Brienza e Defrel. In mediana la cerniera sarà formata da Mudingayi e Cascione, noi preferiamo il secondo. In difesa Renzetti il meno peggio.
Fuori Denis per 5 turni, causa follia negli spogliatoi nei confronti di Tonelli. Rientra Pinilla, ma viriamo più verso Moralez e Gomez abili nello stretto contro i lunghi difensori romagnoli. Positivi anche Cigarini e Stendardo.
CHIEVO – CAGLIARI
Torna Birsa a sinistra e sarà una buona soluzione, così come il costante Izco. In difesa Zukanovic il migliore del reparto. Per l’attacco possibile conferma per il duo schierato contro la Lazio, con un Paloschi in forma come spesso gli accade nei finali di stagione.
La stupenda vittoria di Firenze ha riacceso una piccola speranza di salvezza,anche se la strada è ancora molto in salita. Fuori Cop nonostante la doppietta nell’ultimo turno, meglio l’agilità di M’Poku e Farias. Bene Donsah e il portiere Brkic.
JUVENTUS – FIORENTINA
Torna Marchisio ma non ci sarà Bonucci. Mister Allegri ha tenuto a riposo diversi titolari nel derby, che invece ci saranno contro i viola. Spazio a Tevez e Chiellini. Si a Pereyra e Pirlo tornato a livelli straordinari.
E’ tempo di vincere in campionato dopo le due sconfitte casalinghe contro Verona e Cagliari. Squadra tipo in campo, bene Salah e Gomez già andati a segno allo Juve stadium. Fuori Borja Valero, meglio la grinta di Diamanti.
LAZIO – PARMA
Pioli deve rinunciare a Onazi (problemi disciplinari) e Klose (problemi muscolari), il tedesco dovrebbe essere in panchina. Contro i ducali si rivedrà il vero Anderson che duetterà con il gemello Keità. In mediana bene gli inserimenti di Lulic.
Entusiasmo in campo, rassegnazione in sede questa la paradossale stagione del Parma. Mister Donadoni sta tenendo unito e concentrato il gruppo, per il colpaccio all’Olimpico punta su Mauri e Lila. Consigliamo anche Varela come esterno.

MILAN – GENOA
Le voci societarie turbano l’ambiente di Milanello. Inzaghi cerca di salvare una stagione maledetta, proverà a riaccendersi Menéz. Si a Pazzini e la grinta di Poli. In difesa bene l’ex Antonelli.
Gasperini perde forse il suo uomo migliore, quel Perotti che tanto bene ha fatto sarà out fino a fine stagione. Noi puntiamo su Niang e Iago. Sensazioni positive su Bertolacci e De Maio, tra l’altro in ottica Milan per la prossima stagione.
PALERMO – TORINO
Il mercato comincia a influenzare i vari Dybala e Vazquez, non al massimo ma pur sempre di gran lunga i migliori dei rosanero in quasi tutti i match. Si a Lazaar e Maresca in mezzo al campo.
L’impresa del derby potrebbe far scemare la voglia di Europa dei granata. Ma Ventura la sa lunga e dovrebbe optare per un turn-over massiccio. Gli uomini decisivi come Darmian e Quagliarella ci saranno a prescindere. Interessanti i profili di Benassi e Glik.
SAMPDORIA – HELLAS VERONA
Stagione finita per Eder, vittima di un problema al ginocchio. Toccherà a Muriel promosso titolare, proprio il colombiano con Soriano e Okaka potrebbero essere i protagonisti del match. In mediana fiducia al sempre positivo Obiang.
Salvezza pressoché raggiunta con un Toni semplicemente uomo squadra. A Marassi il tecnico Mandorlini deve rinunciare a Rafael, Moras e Obbadi per somma di ammonizioni. I nomi,oltre al già citato Toni, sono quelli di Sala e Gomez se siete alla ricerca di buoni voti. In mediana meglio Greco di Tachtisidis.
SASSUOLO – ROMA
Nessuna novità rispetto alla gara con il Verona, ad eccezione di Berardi fermato dal giudice sportivo. Per battere i giallorossi scegliamo Zaza (doppietta all’andata) e Floro Flores. Positivo l’apporto di Taider e Missiroli in mezzo al campo.
Perso il secondo posto e una squadra sempre più in crisi che dura ormai da circa 3 mesi. Pjanic e Nainggolan le uniche note positive di Milano, vanno confermati. In avanti meglio Ljajic che Gervinho.
EMPOLI – NAPOLI
Sarri farà a meno di Tonelli, per il resto squadra confermata e collaudata. Saponara e Pucciarelli in buono stato di forma, con Big Mac che stavolta potrebbe soffrire nella gabbia azzurra. Sulle fasce preferiamo il diligente Laurini a Hysaj. In porta Sepe si farà notare in positivo.
Obiettivo Champions a portata di mano, per questo Benitez potrebbe mettere da parte il turn-over. Il Pepita è irrinunciabile in ogni gara. Meglio Mertens di Callejon e Inler di Gargano. In difesa Strinic più attento in marcatura di Maggio.

ph Scali/Komunicare

La Juve cade nel derby, vince il Torino (2-1)

Il derby di Torino regala sorprese, dopo venti anni di attesa il Toro torna a primeggiare. Juve in vantaggio con una magìa di Pirlo, bianconeri pronti a sfruttare l’eventuale passo falso della Lazio per festeggiare il tricolore. Il Toro invece non si scompone e regala una domenica da ricordare ai tifosi granata.

La formazione di Ventura raggiunge il pari con Darmian, bravo a battere Buffon nel finale di primo tempo. Nella ripresa ecco la zampata vincente dell’ex Quagliarella, l’attaccante napoletano è bravo ad anticipare Ogbonna, altro ex, per il vantaggio granata. Tante occasioni e gara ricca di emozioni, il Torino sfiora la terza rete ma il risultato non cambia. Il Toro vince e la Torino granata può festeggiare. Festa scudetto rimandata per la Juve.

Lazio, che rimpianto: con il Chievo è solo 1-1

In un Olimpico vestito a festa per il Maglia Day che ha portato sugli spalti quasi 50.000 tifosi colorati di biancoceleste, la Lazio incontra più resistenze del previsto contro un Chievo ben organizzato e come al solito ben disposto in campo. Biancocelesti subito pericolosissimi con la gran botta di Candreva su punizione (a lato di poco), poi per mezz’ora la partita si assesta su ritmi blandi. Il forcing dei ragazzi di Pioli riprende nell’ultimo quarto d’ora di frazione: l’occasione più nitida capita ancora sui piedi del numero 87, ma Bizzarri è prodigioso con un guizzo a tenere la porta inviolata. L’ex della partita, però, nulla può proprio sul finire dei 45′, quando un’inarrestabile progressione di Klose, sugli sviluppi del contropiede innescato da Radu, si tramuta nel vantaggio laziale: 1-0 all’intervallo.

A inizio ripresa i capitolini provano subito a chiudere il match, ma prima Candreva e poi Orazi peccano in lucidità nella più clamorosa delle occasioni di avvio secondo tempo. Comincia la girandola delle sostituzioni da ambo le parti (fuori tra gli altri uno stanchissimo e applauditissimo Klose per far posto a Keita), mentre il Chievo prende coraggio e, con Schelotto prima e Botta poi, insidia due volte la porta di Marchetti senza tuttavia chiamare in causa l’estremo difensore. Sembra solo un fuoco di paglia perché la Lazio torna ad attaccare e sfiora il raddoppio con Keita, su cui ci vuole ancora un decisivo intervento di Bizzarri, migliore in campo dl match. E invece a un quarto d’ora dalla fine, tra l’incredulità generale, il Chievo pareggia con una gran botta al volo di Paloschi che inchioda Marchetti. Il forcing finale non produce gli effetti sperati: finisce 1-1, i biancocelesti riconquistano il secondo posto in solitaria ma è solo la magra consolazione di un pareggio amaro, perdendo l’occasione di allungare sulla Roma e tenere a distanza il Napoli.

La Roma cade a San Siro, sorride l’Inter con Hernanes e Icardi (2-1-)

Icardi

L’Inter batte la Roma a San Siro in zona Cesarini. La Roma fa la partita, l’Inter si difende bene e colpisce in ripartenza, a passare in vantaggio sono i nerazzurri con Hernanes, l’ex laziale tira a incrociare e batte De Sanctis. Roma vicina al pareggio con Ibarbo, il palo nega il gol all’attaccante ex Cagliari.

Nella ripresa la Roma ci prova e alla fine trova il meritato pari con Nainggolan, il centrocampista giallorosso sfrutta al meglio una sbavatura dei nerazzurri in fase difensiva e batte Handanovic. Quando il pari sembra ormai il risultato finale ecco la zampata vincente di Mauro Icardi, l’argentino si conferma bomber di razza, azione da vero centravanti in area e gol vittoria. Sorride l’Inter, amarezza in casa Roma.

ph: Scali/KeyPress

L’Udinese c’è, il Milan saluta l’Europa (2-1)

Menez

Il Milan perde contro l’Udinese di Stramaccioni e dice addio ai sogni europei, la qualificazione in Europa League ormai sempre più difficile. In Friuli Milan opaco e mai in partita, torna a vincere la formazione di casa trascinata da Pinzi e Badu. Il Milan accorcia nel finale con Pazzini ma ormai è troppo tardi. Milan ko e Inzaghi ai saluti, il futuro del tecnico sembra ormai segnato.