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La Juve spegne la Lazio e vede lo scudetto (2-0)

CAMPIOONS ILEAGUE DI CALCIO  GIRONE A 2014/2015 - FC :JUVENTUS VS MALMO

Prova di forza della capolista Juventus, la formazione bianconera si conferma squadra cinica e micidiale, pronta a sfruttare ogni passo falso degli avversari. Con un super Tevez in forma eccezionale, la vecchia signora supera la seconda forza del campionato, la Lazio, 2 a 0. L’Apache porta in vantaggio i bianconeri sfruttando una sbavatura in fase difensiva della Lazio, tiro micidiale e nulla da fare per Marchetti. Il raddoppio arriva con Bonucci, sempre tra i migliori. Lazio costretta ad arrendersi, troppo forte questa Juve.

Juventus (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 6,5, Bonucci 7,5, Chiellini 6; Padoin 6, Marchisio 7, Pirlo 6 (27′ st Pereyra 6), Vidal 7 (39′ st Sturaro sv), Evra 6,5; Tevez 7,5, Matri 6 (13′ st Morata 6,5). A disp. Storari, Rubinho, De Ceglie, Lichtsteiner, Marrone, Pereyra, Pepe, Llorente, Coman. All. Allegri 7
Lazio (4-3-3): Marchetti 6; Basta 6, Cana 5,5, Mauricio 5, Braafheid 6 (1′ st Candreva 6,5); Cataldi 6, Biglia 6, Lulic 6,5; Mauri 5,5 (21′ st Keita 6), Klose  6 (46′ st Ledesma sv), Felipe Anderson 6,5. A disp. Berisha, Strakosha, Ciani, Pereirinha, Onazi, Ederson, Perea. All. Pioli 6
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 17′ Tevez (J), 28′ Bonucci (J)

Mancini: “Una vittoria per il rilancio”. Inzaghi: “Un derby da vincere”

ManciniInzaghiSP

Ancora ventiquattro ore e sarà derby della Madonnina, una stracittadina tra due deluse, le due formazioni non vivono certamente un periodo idilliaco. Risultati altalenanti e una classifica che non sorride alle milanesi, un derby tra deluse per il rilancio. Alla vigilia del derby della Madonnina parlano i due tecnici, Mancini e Inzaghi. Il tecnico interista spera in una vittoria per il rilancio. L’allenatore dei rossoneri si dichiare sereno e fiducioso, l’obiettivo è vincere e restare avanti ai nerazzurri in classifica.

Di seguito le parole rilasciate in conferenza stampa come riportate da mediaset:

Le parole di Roberto Mancini:

Quanto vale questo derby?
“Il derby è comunque una partita importante. Rispetto agli anni passati è più povero, perché entrambe le squadre non attraversano un grande momento. Per quello che ci riguarda dovrà essere comunque una base di rilancio”.

Segnali per la formazione
“Mi spiace che non possiamo confermare i giocatori di Verona per via delle squalifiche. Avevano fatto bene e mi sarebbe piaciuto riproporre la stessa formazione. Ma spero che comunque chi giocherà interpreterà la gara nel modo giusto”.

Questione ultrà
“Non so cosa sia successo a Cagliari. Però penso che se vogliamo migliorare il calcio, tutte le società devono lavorare insieme e anche i tifosi devono lavorare nella stessa direzione. Bisopgna andare allo stadio per divertirsi, poi se si perde, pazienza”.

Dal derby segnali per le scelte future?
” Chiaramente il mercato dipenderà da molte cose, è difficile esprimersi in questo momento. I ragazzi dovranno giocare con grande concentrazione. Sarà importante vincere per dare continuità”.

Il rendimento di Shaqiri
“Ci sta un calo da parte sua. I giocatori che sono arrivati a gennaio saranno molto importanti per la prossima stagione, a volte ci aspettiamo subito troppo dai nuovi. Ci stanno le difficoltà”.

Com’è cambiato il derby?
“I giocatori sentono sempre le partite importanti. Una volta era diverso perché eravamo molti italini e sentivamo l’atmosfera. Oggi è diverso, si gioca molto e certe partite si affrontano con meno tensione”.

San Siro quasi esaurito
“Tutti vorremmo vincere sempre, soprattutto quando si gioca una partita importante. Si cerca di far contenti i tifosi e le persone che lavorano per il club. A volte però non capita e non è certamente un tradimento della fiducia data dai tifosi. A volte si possono fare degli errori che portano a una sconfitta di calcio importante”.

Derby più delicato per Inter o Milan?
“Noi giochiamo in casa, quindi direi per noi. La situazione dei due club in questo momento è molto simile”.

Da un derby all’altro: voto all’Inter
“Speravo che l’Inter fosse più in alto, in corsa anche per un titolo. Se devo proprio dare un voto a questa stagione, è negativo”.

Rimpianti per il Wolfsburg?
“Il Napoli ha giocato come noi, ma le partite nascono in un modo e finiscono in un altro. Il Napoli non ha sbagliato, noi sì”

Inter meglio in trasferta
“Quando la squadra gioca meglio in trasferta che a San SIro, il motivo c’è. San SIro è uno stadio pesante. Nei momenti di difficoltà o sei molto forte e non senti niente, oppure vai in difficoltà. Dobbiamo migliorare e trasformare lo stadio e i tifosi in una forza”.

Gnoukouri titolare?
“E’ giovane, ma può fare bene ed è pronto. Il ragazzo mi sembra molto tranquillo e non mi sembra che soffra la pressione. Ma è giovane e nessuno può sapere quale sarebbe il suo impatto sul match”.

4-2-3-1 e Juan Jesus
“Juan Jesua ha delle qualità fisiche che gli consentirebbero di giocare sia da terzino che da centrale, ma deve mantenere sempre alta la concentrazione. Ha fatto bene a Genova e Verona, meno bene contro il Parma e ha avuto delle difficoltà. Il modulo non conta, è importante l’atteggiamento della squadra. I ragazzi non devono sbagliare l’impatto”.

Kuzmanovic

“Si è allenato solo due giorni e non credo sia arruolabile nememno per la panchina”.

Nagatomo e Kovacic
“Su Kovacic non cambio idea: ha grandi qualità ma deve dimostrarle. Nagatomo ama correre, non ha giocato solo per problemi fisici e per una condizione in ritardo. Non può giocare 90”.

Può essere la partita di Podolski?
“Vale lo stesso discorso di Shaqiri. E’ serio e si impegna sempre. Ha giocato tanto, pensavamo potesse segnare qualche gol importante. Lui è molto serio, ma non so se domani scenderà in campo”.

Ultima chance per l’Europa League?
“Molto dipenderà da quelle davanti. Al momento siamo molto distanti…”

Le parole di Pippo Inzaghi:

Su Honda? 
“E’ recuperato, è da martedì che è con il gruppo. Ha recuperato 10 giorni prima del dovuto. Nell’allenamento di oggi capirò se può partire dal primo minuto o no. Ha ancora dolore quando calcia molto forte, ma è normale. Ma potrebbe recuperare dall’inizio”.

Pronostico?
“Un allenatore quando ha preparato la partita pensando di averlo fatto nel modo giusto è chiaro che pensa di vincere. L’unica cosa che posso dire come profezia è che giocheremo un’altra buona partita giocando in modo giusto con padronanza nel gioco e con la capacità di soffrire. Sono sereno, è chiaro però che è una partita da vincere. Chi ha più da perdere? Siamo nella stessa condizione”. – Sul cambiamento nel modo di giocare: “Con la Sampdoria io ho rivisto la partita e con 24 conclusioni verso la porta siamo stati la squadra che in quella giornata abbiamo fatto più tiri di tutti. Poi certo che se tiri solo 7 volte in porta e fai solo un gol certo che c’è qualcosa da migliorare”.

Sarebbe una bella soddisfazione arrivare davanti all’Inter?
“Io penso che saranno felici quando torneranno a vincere gli Scudetti e le coppe. Anche sono stato abituato così, però sono intelligenti e sanno che torneremo ai vertici. Non so quanto ci vorrà, ma spero il prima possibile”.

I cambi possono essere fondamentali.
“Tutte le partite molte volte si possono risolvere con i cambi. Noi a gennaio-febbraio abbiamo avuto proprio questo problema. Ho fatto l’esempio di Poli dell’altra volta. A parità di condizione lo metto spesso a partita in corso perchè ha la dote di cambiare la gara in corso. E’ un esempio, domani magari giocherà dal primo minuto. Dover accontentare tutti è impossibile”.

In avanti quali saranno le scelte?
“Davanti ho l’imbarazzo della scelta, ho 3 giocatori a destra molto forti e tutti arruolabili. Ho Destro e per sostituirlo eventualmente ho Pazzini o Menez, a sinistra o Bonaventura o Menez”.

Ancora sulle condizioni di Destro
“Si è allenato ieri con il gruppo. Oggi valuterò la sua condizione e deciderò se farlo partire dal primo minuto o meno”.

Come vive la sfida con Mancini?
La sfida con l’Inter è anche una sfida con Mancini “Io non la vivo così. Che io abbia meno esperienza di Mancini è innegabile. io vivo la mia professione dando sempre il massimo. Con me ci vorrà un po’ di pazienza, tifosi e società. Voglio bene a questi colori”.

Il valore della stracittadina
“Come si dice, il derby si vince. Noi siamo il Milan e con tutto il rispetto dobbiamo cercare di fare una bella partita. Da Firenze penso si sia visto, grazie ai recuperi in rosa, un Milan che ci piace, che mi piace e che mi dà garanzie. Questo deve essere un motivo di ulteriore crescita”.

La visita di Berlusconi che è tornato a Milanello
“E’ molto importante, fa la differenza il presidente quando viene qui. Poi parlerà con la squadra. Con me mi ha sempre stimolato e dato dimostrazioni di affetto. Ma non solo lui. Mi vogliono bene tutti al Milan, compresa la maggior parte dei tifosi. Io sono venuto qua ad allenare per far tornare il Milan dove merita di stare. Son convinto che con questa presidenza, questa società, e spero con me come allenatore, torneremo a vincere”. Il regalo più bello che possiamo fare a Berlusconi è vincere giocando bene”.

Derby con Mancini
“Penso sia il derby tra Inter e Milan, gli attori principali saranno i giocatori che andranno in campo”.

ph: Komunicare

Nuovi consigli per il fantacalcio, al via la 31^ giornata

Napoli

Trentunesima giornata di serie A, ecco i nostri consigli per gli amanti del fantacalcio.

SAMPDORIA – CESENA

Formazione a trazione offensiva, tra questi bene Muriel e Eder, meno Okaka. In mediana si a Obiang, fuori invece Regini.

Preoccupano le condizioni di Defrel, che però dovrebbe farcela. Gli darà una mano come sempre Brienza, si in difesa all’esperienza di Lucchini. In mediana scegliamo Giorgi.

JUVENTUS – LAZIO

La Champions influenza le scelte di Allegri. Optiamo per gli uomini un po’ più freschi come Pereyra e Sturaro. In attacco chissà che non sia la volta di Llorente, di sicuro Tevez vorrà rifarsi dopo il match con il Monaco non brillante.

Uno come Felipe Anderson non si può lasciare fuori, meno bene Candreva. Si alle geometrie di Biglia e le incursioni di Lulic. No invece a Cana e Klose.

SASSUOLO – TORINO

Di Francesco recupera Peluso ma non Vrsaljko. Bene Berardi in attacco, no a Zaza (peraltro in ballottaggio con Floccari). In dubbio Magnanelli, non in perfetti condizioni fisiche.

Aleggia lo spettro derby e con sé il rischio squalifiche su Maksimovic e Quagliarella. Per questi motivi puntiamo su bomber Glik e Farnerud, con menzione particolare alle due ali fondamentali negli schemi venturiani.

CHIEVO – UDINESE

Possibilità per Paloschi di tornare al gol, al suo fianco come sempre Meggiorini. Si distingueranno Izco e Birsa, meno Hetemaj. Si a Bizzarri in porta.

Stramaccioni deve rinunciare a Guillherme e Hertaux. In avanti Di Natale meglio di Thereau. In mezzo al campo Badu e Allan come buoni voti.

EMPOLI – PARMA

Torna Tonelli che farà coppia con Rugani in difesa, proprio i due potrebbero far felici i propri fanta-allenatori. Bene anche Vecino e Valdifiori.

La sconfitta nel recupero con il Genoa ha messo fine alla mini-serie di 2 vittorie e 1 pareggio. Tra i ducali vi segnaliamo Nocerino per il 6. Mauri e Varela come uomini in grado di fare la “giocata”. No a Ghezzal.

PALERMO – GENOA

Salvezza quasi raggiunta per i rosanero, il duo delle meraviglie (Vazquez e Dybala) proverà a completare la pratica. Sempre utili Rigoni e Lazaar, meno Chocev e Rispoli.

Gasperini perde Borriello e Bertolacci un colpo solo, mancheranno anche Kucka e Roncaglia. In formissima Iago e Perotti, su Niang nutriamo dei dubbi. Si alla grinta di Rincon.

ROMA –ATALANTA

A Trigoria si fanno i conti con gli assenti, a cui si sono aggiunti De Rossi e Manolas in quanto squalificati. Da monitorare Pjanic non al meglio. In attacco si a Ljajic e Iturbe, torna Totti titolare dopo quasi 2 mesi. Si a Florenzi e Paredes.

Anche in casa orobica ci sono parecchi squalificati (Biava, Cigarini e Pinilla). La velocità di Gomez e Moralez potrebbero mettere in difficoltà la difesa avversaria. No a Denis e Baselli.

CAGLIARI – NAPOLI

Forse ultima chance di salvezza per i sardi, il boemo si gioca tutto. Bene M’Poku e Sau, a centrocampo Ekdal il migliore. No a Dessena e Diakitè.

Sicuro assente David Lopez, per il resto torna il “famoso” turn-over in stile Benitez. Nell’enorme incertezza vi consigliamo Zapata e Gabbiadini, con Insigne candidato titolare. Bene anche Strinic in difesa.

INTER – MILAN

Il Mancio prova a portare a casa un derby valido, forse, solo per la rivalità cittadina. Noi scegliamo Shaqiri e Icardi, con validissima alternativa Palacio. Si anche a Santon. Fuori Hernanes e Vidic.

Dubbio Destro, potrebbe toccare a Bonaventura avanzare in attacco con Cerci e Menez. Il francese sarà come sempre uno dei pochi a salvarsi. In mediana regna la grinta e con essa anche il rischio cartellino giallo. Attenzione a Suso utilizzato a partita in corso ma in grado di farsi notare.

FIORENTINA – HELLAS VERONA

Tanti dubbi su Mario Gomez titolare, con Baba che ha messo una serie candidatura con il gol in Coppa. Ci sarà Diamanti e Ilicic dietro la punta,proprio questi due saranno protagonisti. Bene Badelj e Savic.

Le attenzioni saranno tutti per il grande ex Toni, che saprà farsi valere, così come Jankovic. Nel terzetto di centrocampo segnaliamo Obbadi e Hallfredsson. In difesa torna Marquez … evitatelo.

Inter-Milan, il derby del riscatto

ManciniInzaghiSP

Domani sera a San Siro si sfidano Inter e Milan, due formazioni che hanno deluso le aspettative, risultati non certo all’altezza del blasone e una classifica che non sorride ai colori nerazzurri e rossoneri. L’Inter cerca la vittoria nella stracittadina ed il sorpasso in classifica, il Milan spera di far risultato e mantenere il vantaggio in classifica sui cugini. Un derby della Madonnina dove in ballo non c’è come in passato lo scudetto, un derby in ogni caso da vincere per morale e per sognare un futuro di nuovo da protagonista. A San Siro sfida nella sfida quella tra i due tecnici Mancini e Inzaghi, il tecnico jesino non immaginava un cammino così tortuoso, l’allenatore milanista cerca in tutti i modi di meritarsi la conferma sulla panchina rossonera.

Le probabili formazioni:

Inter (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Vidic, J. Jesus; Hernanes, Medel, Gnoukouri; Shaqiri; Icardi, Palacio
A disp.: Carrizo, Dimarco, Andreolli, Felipe, Nagatomo, D’Ambrosio, Obi, Kovacic, Kuzmanovic, Podolski, Puscas, Camara. All.: Mancini
Squalificati: Guarin (1), Brozovic (1)
Indisponibili: Jonathan, Dodò, Campagnaro

Milan (4-3-3): D. Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong, Van Ginkel; Cerci, Menez, Bonaventura
A disp.: Abbiati, Donnarumma, Rami, Bonera, Alex, Bocchetti, Honda, Suso, Mastalli, De Sciglio, Zapata, Pazzini. All.: Inzaghi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: El Shaarawy, Agazzi, Mastour, Montolivo, Essien, Destro

ph: komunicare.it

Anticipo di lusso a Torino, è sfida Juventus-Lazio

Tevez

In attesa della finale di Coppa Italia, a Torino si sfidano Juventus e Lazio. I bianconeri cercano i tre punti per chiudere al più presto la pratica scudetto, i biancocelesti cercano il colpo esterno per confermarsi al secondo posto in classifica e mantenere a distanza la Roma. Una sfida affascinante, la Juve punta sulla coppia d’attacco Llorente-Tevez, la Lazio si affida all’estro di Felipe Anderson e Candreva e al fiuto del gol del bomber Klose.

Le probabili formazioni:

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin; Vidal, Marchisio, Sturaro; Pereyra; Tevez, Llorente
A disp.: Storari, Rubinho, Barzagli, De Ceglie, Pirlo, Vitale, Evra, Marrone, Pepe, Matri, Coman, Morata. All.: Allegri
Squalificati: Ogbonna (1)
Indisponibili: Asamoah, Romulo, Caceres, Pogba

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Cana, Mauricio, Lulic; Cataldi, Biglia, Mauri; Candreva, Klose, Felipe Anderson
A disp.: Berisha, Strakosha, Ciani, Pereirinha, Braafheid, Onazi, Ederson, Ledesma, Keita B., Perea. All.: Pioli
Squalificati: Novaretti (1), Cavanda (1)
Indisponibili: Gentiletti, Djordjevic, Konko, Radu, De Vrij, Parolo