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Esonerato Colantuno, Atalanta a Reja

L’Atalanta ha ufficializzato l’esonero del tecnico Stefano Colantuno, determinante la sconfitta contro la Sampdoria. Il tecnico paga una stagione deludente ed una classifica preoccupante. Il club nerazzurro ha deciso di sollevare il tecnico dall’incarico affidando la panchina all’ex allenatore della Lazio Edy Reja.

Nervi tesi in casa Roma

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In casa Roma i nervi sono tesi: la lite tra De Sanctis e Manolas è l’emblema del momento negativo che stanno vivendo i giallorossi. Ci si aspettava una partita di tutt’altro genere contro la Juve, ma solo negli ultimi 20 minuti la Roma è venuta fuori, spinta da una reazione d’orgoglio. I tifosi si dividono su Totti e De Rossi: secondo quanto riporta l’edizione odierna di Leggo, diversi supporters giallorossi ritengono che giocare con i due romani e romanisti equivale giocare con due uomini in meno. Adesso non rimane altro che concentrarsi sull’Europa League, con la doppia sfida contro la Fiorentina.

Andare avanti in coppa darebbe ossigeno alla Roma e calmerebbe le polemiche di questo periodo. Garcia deve riprendere in mano le redini della squadra per non vivere la seconda ed ultima parte della stagione all’insegna di ulteriori difficoltà, aspettando l’estate per capire se potrà/vorrà essere ancora lui il tecnico giallorosso della prossima stagione.

Coppa Italia, è il giorno di Lazio-Napoli

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È il giorno di Lazio-Napoli. La sfida di questa sera all’Olimpico vale sì per la semifinale di andata di Coppa Italia ma serve alla Lazio per trovare conferme in un momento positivo, dando a tutti un segnale forte che per l’Europa la squadra di Pioli sarà un’avversaria difficile per tutti. I biancocelesti non potranno contare su Marchetti (in panchina) e Mauri, tuttavia possono schierare una formazione di tutto rispetto. Davanti a Berisha agiranno Basta, De Vrji, Mauricio e Radu. Centrocampo titolare con Cataldi, Biglia e Parolo, in avanti Candreva, Klose e Felipe Anderson.

Il mister ha presentato così la gara: “Arriviamo bene perché vincere fa bene al morale. Abbiamo rispetto del Napoli, un avversario che è partito per vincere la Champions, il campionato ed ha vinto la Supercoppa. In campionato però ci hanno battuto solo per un episodio. Ce la vogliamo giocare. Vogliamo terminare la stagione il 7 giugno, ecco perché col Napoli vogliamo il risultato, oltre alla prestazione. Anderson? Può ancora migliorare perché è un ragazzo che non ha completato la sua maturazione, ma è cresciuto molto”. Non ci sarà però il tutto esaurito, a ieri erano stati staccati poco più di 20.000 tagliandi: “I miei giocatori hanno ragione – spiega Pioli – abbiamo bisogno dei tifosi, il momento è importante. Lo stadio pieno ci darebbe una spinta in più. I giocatori lo meritano per quello che stanno facendo”. 

Roma & Lazio, c’è chi ride e c’è chi piange…

Garcia

Il pareggio dell’Olimpico tra Roma e Juventus spegne forse in maniera definitiva le speranze dei giallorossi di una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. I nove punti di vantaggio danno alla Vecchia Signora un bel po’ di respiro, anche per affrontare al meglio l’impegno europeo di Champions. La Roma può recriminare a lungo per una stagione che avrebbe potuto assumere contorni diversi da quelli odierni, lontana dallo scudetto, fuori dalla Champions, fuori dalla Coppa Italia e con la speranza riposta nell’Europa League. Garcia sostiene di dover blindare il secondo posto, dichiarazioni ben diverse dalle prime giornate in cui il tecnico francese appariva piuttosto sicuro su una Roma scudettata. I giallorossi non vincono all’Olimpico dal 30 novembre, tempi biblici se si pensa agli obiettivi ed alle ambizioni della squadra di Pallotta.

Ben diversa la situazione in casa Lazio, dove si prepara la sfida contro il Napoli valevole per la semifinale di andata di Coppa Italia. La squadra sta bene, è reduce da una bella vittoria contro il Sassuolo, cerca la continuità. Dopo i partenopei, i biancocelesti saranno chiamati ad affrontare le due squadre che insieme ad essa vivono il momento migliore: la Fiorentina ed il Torino. Si avvicinano i rientri di Gentiletti e Lulic, ma per la sfida di domani sono out Marchetti e Stefano Mauri. Si vedrà se potranno essere della gara di lunedì prossimo contro i viola. Pioli comunque ha plasmato la squadra, dandole una mentalità vincente, sempre aggressiva, sempre nel vivo del gioco. Per il salto di qualità serve programmazione ed un mercato con un paio di colpi di assoluto livello. Sarà questa la volta buona?

La Roma non c’è, la Juve vede lo scudetto

CAMPIOONS ILEAGUE DI CALCIO  GIRONE A 2014/2015 - FC :JUVENTUS VS MALMO

All’Olimpico in scena Roma-Juventus, dopo le polemiche della gara di andata i giallorossi desiderano vincere e riaprire la corsa scudetto. Garcia lascia in panchina Nainggolan, Iturbe e Florenzi, scelte che alla fine non risulteranno positive. La Juve fa la partita, la Roma non sembra essere in grado di impensierire i bianconeri di Allegri. Poca Roma per sognare vittoria e tricolore, la Juve dimostra di esser più squadra e probabilmente più in forma dei capitolini.

A sbloccare la gara ci pensa il solito Carlitos Tevez, con la Roma in 1′ per l’espulsione di Torosidis. Un gol che pesa come un macigno. Stranamente la Roma si scuote e decidere di provare ad offendere, i giallorossi trovano il pari con Keita, complice Marchisio. Gli ingressi di Nainggolan, Iturbe e Florenzi cambiano radicalmente il team di casa. Roma che ci prova, Juve che amministra. Il risultato non cambia, all’Olimpico finisce 1 a 1. Un punto che probabilmente mette fine ai sogni scudetto della Roma, la Juve viaggia spedita verso il quarto titolo.

Roma (4-3-3): De Sanctis 5,5; Torosidis 5, Manolas 5,5, Yanga-Mbiwa 5, Holebas 5; Pjanic 4,5, De Rossi 5 (28′ st Nainggolan 6), Keita 6; Gervinho 4,5, Totti 5 (26′ st Iturbe 6,5), Ljajic 5 (20′ st Florenzi 6,5).
A disp.: Skorupski, Curci, Astori, Spolli, Cole, Paredes, Sanabria, Ucan, Verde. All.: Garcia 4,5
Juventus (3-5-2): Buffon 6; Caceres 7, Bonucci 7, Chiellini 7; Lichtsteiner 6,5 (45′ st Padoin sv), Vidal 7, Marchisio 6,5, Pereyra 6,5, Evra 6; Tevez 7,5, Morata 5,5 (38′ st Coman sv).
A disp.: Storari, Rubinho, De Ceglie, Barzagli, Ogbonna, Pogba, Pepe, Llorente, Matri. All.: Allegri 6,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 19′ st Tevez (J), 33′ st Keita (R)