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Roma, il giorno di Doumbia. Lazio, confronto Pioli squadra

Forse è davvero il giorno buono per vedere Gervinho a Trigoria, dove nel pomeriggio dovrebbe allenarsi per poi scendere in campo domenica contro il Parma. Garcia lo attende, lo vuole negli indici titolari. È atteso come la manna dal cielo, anche se con lui o senza di lui, riporta uno studio del Corriere dello Sport, la media punti della Roma non cambia. Atteso per oggi anche Doumbia: dovrebbe andare in panchina contro i ducali. Totti ai box per la sindrome influenzale che lo aveva colpito già qualche giorno fa, out anche Pjanic, si rivede De Rossi a centrocampo, che farà reparto con Keita e Nainggolan. Potrebbe tornare ad avere una chance in difesa Cole.

A Formello è andato in scena un confronto tra mister Pioli e la squadra: analizzati gli errori che hanno fanno perdere punti e terreno alla Lazio in questo ultimo periodo, la squadra è comunque più che mai unita, cercherà il riscatto immediato nella trasferta di Udine. È tornato a parlare Vincenzo D’Ippolito, manager di Ledesma: “Non è detto che vada via a fine stagione. La società farà la sue valutazioni, ci sono diversi mesi prima della fine della stagione”. Buon notizie per Lulic, a breve potrebbe tornare a disposizione.

Nedved: “Champions? Non siamo favoriti”

nedved

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Il campionato ha trovato un nuovo campione, l’argentino Dybala del Palermo. Secondo TuttoSport, la Juventus sarebbe fortemente interessata al giovane attaccante, destinato a lasciare la Sicilia. Ovviamente la concorrenza per aggiudicarsi Dybala sarà agguerrita, Manchester, Arsenal e Chelsea seguono il ragazzo e lavorano sotto traccia per l’estate.

Ieri ha parlato Pavel Nedved: “Sturaro lo abbiamo riportato a Torino per dargli un’opportunità e Berardi è uno dei migliori talenti di tutto il calcio italiano. Gioca nel Sassuolo, ma anche lui è nostro. Saranno i leader della squadra Under 21 e il futuro della Juventus. La Champions? Non siamo assolutamente i favoriti. Siamo ancora un passo indietro a Real, Barcellona e Bayern, ma possiamo dire la nostra con tutti”. Oggi la squadra scende in campo contro la Primavera in vista della trasferta di Cesena: da valutare Caceres, sicuro il rientro di Lichsteiner. In avanti, vista l’assenza di Tevez, spazio alla coppia Llorente-Morata.

Inter: Icardi si, Icardi no? Milan, De Jong in gruppo

Icardi

Icardi sì, Icardi no. L’Inter dovrà valutare bene le diverse offerte che arriveranno per l’attaccante argentino e decidere se puntare ancora su di lui o cedere alle lusinghe dei club che lo vogliono acquistare. Il Daily Express, in Inghilterra, ipotizza un’asta tutta britannica tra il Manchester United ed il Chelsea, il centravanti potrebbe prendere il posto di Diego Costa nei blues o di Falcao nei Red Devils. Ai microfoni di TuttoMercatoWeb è intervenuto il Direttore Sportivo nerazzurro Ausilio: “Icardi ha un contratto di altri tre anni, stiamo lavorando con il suo agente da tempo per un accordo che penso arriverà”.

Da Milanello: De Jong è tornato in gruppo, potrebbe essere disponibile per domenica. Mexes ha problemi al ginocchio, Honda ha svolto lavoro a parte, ma non ci sono preoccupazioni. Ai microfoni di Milan Channel ha parlato Zaccardo: “Anche l’anno scorso con Seedorf sembrava dovessi partire e poi sono rimasto e ho comunque mostrato tutto il mio impegno e la mia professionalità. Vogliamo cercare di scalare più posizioni di classifica possibile”. Domenica a San Siro, nell’anticipo delle 12.30, arriva l’Empoli di mister Sarri, una squadra a cui servono punti salvezza e che sciorina un buon calcio e con individualità interessanti. Il Diavolo spera che questo inverno passi fretta in tutti i sensi e che si possano cominciare a fare punti importanti.

Lazio in pressing per il sorteggio integrale. Roma, obiettivo Luiz Adriano

La Lazio vuole il sorteggio integrale, Lotito è deciso. Non ha tardato ad arrivare dalle colonne de Il Tempo la risposta del presidente degli arbitri, Marcello Nicchi: “Voglio delle spiegazioni dal Presidente della Lazio. Tutti ricordano bene cosa successe qui che anno fa con il sorteggio”. Dal campo: amichevole ieri a Formello contro il Villanova, la notizia lieta viene da Braafheid, ieri schierato da Pioli. 7-0 il risultato finale, con reti di Perea, Felipe Anderson (doppietta per loro), Ederson e Cataldi.

La Roma sembrerebbe non mollare la posta Luiz Adriano, così riporta l’edizione odierna di Leggo. I giallorossi continuerebbero a trattare per strappare l’attaccante brasiliano allo Shaktar, ma la novità è che la Roma, sempre secondo il Free Press di Roma, penserebbe anche a Mauro Icardi. Sia per il brasiliano che per l’argentino ci sarà da superare la concorrenza di molte big europee, si prevede un mercato estivo a suon di milioni di euro. Oggi dovrebbe essere il giorno tanto atteso del ritorno a Roma di Gervinho, mentre dovrebbe slittare ai prossimi giorni l’arrivo di Doumbia. A Trigoria nel frattempo si prepara la sfida interna contro il Parma: Totti è stato fermato dall’influenza, De Rossi rientra in gruppo.

Buffon: “Bello essere una bandiere della Juve”

Buffon

Juve a lavoro per preparare la trasferta di Cesena. La squadra di Allegri, dopo la bella prova di sabato scorso contro il Milan allo Stadium, arriverà al Manuzzi con il dubbio in attacco, Tevez sarà squalificato e la Vecchia Signora dovrebbe scendere in campo con una coppia tutta spagnola formata da Llorente e Morata. È un duo inedito che potrebbe sfruttare l’occasione dell’assenza dell’Apache per mettersi in mostra. L’ultimo arrivato Matri non ha ancora recuperato dall’infortunio al polpaccio, sarà a disposizione tra qualche giorno.

Ha parlato il portiere e capitano bianconero Gigi Buffon: “Il talento è una dote naturale ed è un’ottima base di partenza, ma se non lo si supporta con la perseveranza e l’abnegazione si rischia di essere un campione inespresso o un talento effimero. Mi hanno aiutato moltissimo mio padre e mia madre, che seppur in un’altra disciplina avevano ottenuto successo. Visto che io ero un esuberante per natura, il loro modo di bacchettarmi ha fatto si che non andassi ‘fuori strada’. La Juve? Quando capisci e conosci il linguaggio e la storia di questa società sai quali devono essere i tuoi comportamenti. Potevo andar via ma credo che il senso di appartenenza sia un valore da ritrovare. In fondo è questo che emoziona il tifoso. Io bandiera? Se c’è una doppia spinta da società e giocatore per proseguire lungo un cammino comune, perché no?”.