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Juventus turbo compressore, Milan ko (3-1)

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La Juventus non si ferma, nell’anticipo del sabato i bianconeri superano 3 a 1 un buon Milan e volano verso lo scudetto. Vantaggio che arriva ail 15′, fuga di Tevez da metà campo e gol bianconero. Il Milan reagisce e al 28′ trova il pareggio con il nuovo acquisto Antonelli. Passano però pochi minuti e la Juve si riporta avanti con Bonucci su corner. Nella ripresa, al 65′, arriva la rete che chiude la gara, a firmarla è Morata. La vecchia signora si porta momentaneamente a +10 sulla Roma, lo scudetto si avvicina sempre di più.

 

Mancini: “Il popolo nerazzurro deve fidarsi di noi”

Mancini

“Anche se il tifoso più ottimista sarebbe abbattuto dopo due sconfitte consecutive, il popolo nerazzurro deve fidarsi di me e della squadra”. Così l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini alla vigilia della sfida contro il Palermo: “I tifosi staranno vicino alla squadra – continua il tecnico – poi se a fine partita vedranno che non c’è stato impegno o si è giocato male, fischieranno. Fa parte del calcio. E ci vuole equilibrio anche da parte nostra a gestire la situazione. A volte si è martello, a volte incudine”.

Ed il modulo? “Non è importante il 4-3-3 o il 4-2-3-1, importante è l’atteggiamento. Se l’attacco producesse di più, anche la difesa prenderebbe coraggio. Dobbiamo essere più concreti”. A Napoli la squadra ha giocato bene ed è stata punita all’ultimo secondo, su una leggerezza difensiva. Mancini: “L’errore di Ranocchia? Non credo sia stato solo un errore individuale. Se lo avessero coperto un paio di compagni avrebbe avuto modo di sistemarsi. I tifosi accoglieranno Andrea è tutta la squadra benissimo domani sera. Il Palermo? Sta facendo un ottimo campionato – conclude Mancini – ha attaccanti giovani e bravissimi. Giocheranno in tranquillità, noi dovremo essere perfetti come a Napoli”.

Garcia: “Vincere e superare questo momento nero”

Garcia

Conferenza stampa a Trigoria di mister Garcia alla vigilia della sfida dei giallorossi contro il Cagliari di Gianfranco Zola. L’infermeria in casa giallorossa è piena ed il tecnico transalpino sottolinea la cosa: “Non mi era mai successo di avere così tanti assenti ma faremo il possibile e i presenti dovranno dare di più per compensare queste assenze. Il cerchio vizioso è quando giocano gli stessi, vanno in Nazionale e poi si fanno male in Nazionale. E’ successo con De Rossi, è successo con Keita. Noi dovremo fare in modo che quando torneranno tutti non dovremo avere più problemi”. L’ultimo ad infortunarsi, in ordine di tempo, è stato Ibarbo, appena arrivato nella capitale: “Aveva curato l’infortunio al polpaccio – spiega l’allenatore – Aveva un tendine rotuleo da sorvegliare e per questo è andato a Barcellona. Noi abbiamo rischiato, lui ha giocato 20 minuti entrando bene. Il giorno dopo il giocatore aveva bisogno di allenarsi ma non è che avessimo previsto cose pesanti. Tant’è che non si è infortunato allo stesso muscolo del polpaccio, ma all’altro. La chiamerei fatalità”.

La Roma di certo non vive uno dei suoi momenti migliori, il distacco dalla Juve è di 7 punti e c’è stata l’eliminazione in Coppa Italia: “Volevamo andare avanti in Coppa Italia, ma non ci siamo riusciti. Guardiamo avanti, c’è la partita di domenica e l’Europa League. Lavoriamo sul lungo tempo, la stagione della Roma non si ferma alla prossima partita ma sarebbe ottimo vincere domani per interrompere il momento nero. Non ha senso fare il paragone con la scorsa stagione perché quest’anno abbiamo l’impegno delle coppe europee”. Parecchie critiche arrivano in riferimento alla poca motivazione dei giocatori: “Non penso che i giocatori non siano motivati. Noi vogliamo che i giocatori capiscano che in un momento di difficoltà, dove abbiamo gli uomini contati, devono dare di più. Ciò che ho detto a tutto lo staff è che in questo momento tutti dobbiamo dare di più per dare la spinta necessaria per tornare alla vittoria”. Poi la presentazione della gara al Sant’Elia: “ Il Cagliari fa bene da quando Gianfranco Zola è arrivato. Sarà un piacere incontrare un uomo così, che ho ammirato come giocatore. Dipenderà da noi e non dall’avversario, mi aspetto una Roma al massimo delle sue possibilità. Se sarà così avremo una Roma competitiva e le possibilità di vincere aumenteranno”. Garcia, secondo il ds Sabatini, avrebbe anche rinunciato ad offerte importantissime per rimanere a guidare i giallorossi: “Io sono venuto alla Roma – chiude il tecnico – per vincere dei trofei. La Roma non è un trampolino, è il punto”.

Consigli per gli amanti del fantacalcio

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Finalmente il mercato è finito, per molti si è trattato di una “manna dal cielo” (vedi Destro). Per altri semplicemente un disastro (Cuadrado o Matri). Noi di SportPaper siamo sempre al vostro fianco con i nostri consigli.

HELLAS VERONA – TORINO
Ritorno al tanto amato 4-3-3 per mister Mandorlini. Di buon occhio i nomi di Lazaros e Toni. Riposo per Saviola e Gomez. No a Tachtsidis.
La scorpacciata di gol ha restituito un Quagliarella in formissima, mandatelo in campo. Con l’ex Napoli, bene anche Vives e Moretti. Tra Peres e Darmian meglio il secondo.
JUVENTUS – MILAN
Tevez sarà il mattatore della serata, si anche a Morata possibile titolare. In mediana il nome di Pogba è d’obbligo oramai. Pirlo contro la sua ex, sarà magnanimo non giocando al massimo.
Rossoneri vittoriosi contro il Parma, ma ancora pieni di problemi. Assente Destro (squalifica), tocca come al solito a Menez fare da solo. Si al rientro di Bonaventura, fuori invece il terzetto di solo potenza in mediana (Essien,Muntari e Poli). Bene Rami e Antonelli sulle fasce.
FIORENTINA – ATALANTA
Anticipo interessante all’ora di pranzo. Tra i viola si a Gomez e Mati, con Joaquin apparso in formissima. In dubbio Gonzalo in difesa, puntate su Tomovic non nuovo a sortite offensive.
Colantuono non cambia e ancora le due punte in attacco. Stavolta scegliamo Denis più che Pinilla. Si agli esterni Moralez e il neo-acquisto Emanuelson. Fuori Cigarini in mediana e Stendardo.
CAGLIARI – ROMA
Zola recupera tutti gli infortunati e ha ampia possibilità di scelta. Noi viriamo sulle buone prestazioni di Joao Pedro e Donsah. Bene anche Avelar e Sau come prima punta.
Momento travagliato per i giallorossi, fuori dalla Coppa Italia. Ibarbo appena arrivato e già infortunato (45 giorni di stop). Garcia ha le scelte obbligate in attacco, noi puntiamo su Totti e Pjanic, con Nainggolan sempre sugli scudi.
EMPOLI – CESENA
Occasione ghiotta per tornare alla vittoria. Tra i toscani bene il metronomo Valdifiori e Verdi come trequartista. In attacco meglio Pucciarelli di BigMac. Non dimenticate i goleador difensivi come Rugani e Tonelli.
Tra i romagnoli spiccano i nomi di Brienza e Defrel, per il resto poche alternative di bonus. Escludiamo Djuric e Giorgi.
NAPOLI – UDINESE
Napoli che vive un ottimo momento, con super Higuain bomber implacabile. Hamsik sulla via del recupero ma diciamo No a un suo impiego. Più giusto Callejon e Gabbiadini (anche a partita in corso). Bene Albiol in difesa.
Friulani che si presentano che le assenza pesantissime di Konè e Di Natale. Il tecnico Stramaccioni opta per Thereau, che farà soffrire gli avversari. Bene anche Fernandes e Widmer. Si a Allan in mezzo al campo.
PARMA – CHIEVO
Continua il tragico epilogo dei parmensi, si parla di un nuovo cambio di proprietà. Donadoni prova a tenere i suoi uniti ma sa di impresa impossibile. Sul campo evitate molti se non tutti. Gli unici nomi che possiamo fare sono quelli di Nocerino e Rodriguez.
Clivensi che escono rafforzati dal mercato con gli arrivi di Pozzi e Fetfatzidis. Per centrare i 3 punti puntiamo su Paloschi e Schelotto, con Izco dal sicuro rendimento. Bene anche Zukanovic in difesa.
SAMPDORIA – SASSUOLO
Apparentemente rientrato il caso Eto’o che però sarà in panchina. Mihajlovic sceglie Okaka con Eder, faranno bene entrambi. Bene Obiang e Munoz all’esordio.
Dire emergenza sa di presa in giro, perché Di Francesco deve rinunciare a Zaza, Berardi e Sansone. Fiducia a Lazarevic e Floro Flores, meno a Floccari. Si a Missiroli e al rientrante Taider.
INTER – PALERMO
Non accenna a finire il momento buoi dei nerazzurri. Mancini per il riscatto punta su Shaqiri e Podolski, con Brozovic possibile titolare. In mediana Kovacic soffre più degli altri, meglio Guarin forse indisciplinato ma più di carattere.
Un solo dubbio in difesa con Andelkovic (squalificato) e l’infortunato Vitiello. Per il resto squadra già fatta con Dyabala e Vazquez sugli scudi. Importanti le prestazioni di Barreto e Rigoni a centrocampo.
LAZIO – GENOA
Lo stop inaspettato di Cesena non ha tolto sicurezze all’ambiente bianco-celeste. Per questo Pioli non cambia e punta su Mauri e Klose. Bene Biglia al rientro e Parolo. Su Candreva predichiamo pazienza perché ancora non è sui suoi livelli di rendimento.
Rivoluzione in attacco per il grifone, con Matri ceduto alla Juve e il bentornato a Borriello. L’ex Roma dovrebbe sedere in panchina, quindi Gasperini si affida alla freschezza di Iago e Perotti. Si anche a Kucka e Rincon.

Lazio pronta a sfidare il Genoa

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Lazio-Genoa con la sorpresa Felipe Anderson, potrebbe essere questa la grande novità della sfida di lunedì sera tra la squadra di Pioli e quella di Gasperini. Il giovane talento brasiliano sta bruciando le tappe, la Lazio lo aspetta con ansia, fu determinate per l’arrivo, provvisorio, al terzo posto. Le sue gesta, i suoi gol ed i suoi numeri fecero sgranare gli occhi non solo ai tifosi biancocelesti ma a tutto il campionato italiano. La Lazio dovrà affrontare una doppia sfida: battere il Grifone e la cabala che accompagna questo match, che ha visto la squadra sconfitta negli ultimi sette incontri consecutivi. Tornerà in difesa anche Stefan De Vrji, fermato nella trasferta di Coppa Italia a Milano ed in quella di Cesena da una fastidiosa fascite plantare. L’olandese potrebbe essere affiancato da Mauricio. Radu sta bene, la fascia sinistra sarà sua, dall’altro lato agirà Dusan Basta.

In porta ovviamente ci sarà Marchetti. Sulla mediana Cataldi potrebbe avere ancora una maglia da titolare, scontato l’impiego di Biglia e Parolo. In avanti spazio a Klose, il tedesco sarà il terminale offensivo con il compito di bucare la rete avversaria, con Candreva e uno tra Mauri e, appunto, Felipe Anderson, a sostegno. Domani a Formello l’allenamento di rifinitura. A proposito di centravanti, è tornato a parlare al portale serbo Sport Filip Djordjevic, ko dopo l’infortunio nella partita col Milan: “Ho gonfiore e cicatrici, all’apparenza non è tutto perfetto. Tuttavia, i medici mi dicono che è tutto a posto, questo è incoraggiante. Mercoledì dovrei rimuovere il gesso, poi inizierò con gli esercizi. Preferirei cominciare dalla piscina”.