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Inter, momento più nero che azzurro. A San Siro vince il Torino (0-1)

Mancini

Inter protagonista sul mercato, ma il campionato continua a regalare momenti più neri che azzurri. Il team di Roberto Mancini costretto a vivere un’altra domenica da dimenticare, dopo 25 anni il Torino sbanca San Siro e costringe i nerazzurri ad un nuovo ko. Il terzo posto è sempre più lontano, per raggiungere l’Europa che conta l’Europa League sembra ormai l’unica strada percorribile.  Inter che si rende più volte pericolosa con Podolski e Palacio, ma Torino che si difende bene e risultato che non si sblocca.Inter poco lucida e spettacolo non certo esaltante. Inter anche sfortunata, due infortuni costringono Mancini a rivedere più volte l’assetto tattico, ko prima Andreolli e poi D’Ambrosio. Il risultato resta inchiodato sullo 0 a 0, Inter in forcing e Mancini che nel finale prova il tutto per tutto inserendo anche Shaqiri. Ma proprio allo scadere ecco la beffa, è Moretti su azione d’angolo a beffare Handanovic per il clamoroso 1 a 0 granata. Sorride il Torino, musi lunghi in casa Inter.

La Lazio c’è, Milan in piena crisi (3-1)

Menez

All’Olimpico di Roma la Lazio di Pioli ospita il Milan di Pippo Inzaghi, biancocelesti alla ricerca di punti per continuare a volare, rossoneri del riscatto dopo le ultime deludenti uscite in campionato. Parte bene il Milan, dopo soli 4′ rossoneri in vantaggio con l’ex romanista Menez. La reta del Milan risulterà un fuoco di paglia, la Lazio reagisce e con il passar dei minuti inizia a metter paura al diavolo. Il pareggio arriva al 47 con Parolo che batte l’estremo difensore rossoneri per il pari.

Lazio che effettua il sorpasso dopo pochi minuti, è il bomber tedesco Klose a trovare il vantaggio. Milan alle corde incapace di reagire. Nel finale arriva il tris biancoceleste, in gol ancora parolo. Da segnalare il rosso rimediato da Mexes per una reazione da censurare nei confronti di Mauri. Milan di nuovo sconfitto e panchina di Inzaghi che inizia a diventare scomoda.

Torna il campionato, nuovi consigli per il fantacalcio

Inter_Napoli

La scorpacciata settimanale di coppa non ci ha saziato e allora per la nostra felicità ecco il campionato, torna puntuale anche il fantacalcio.

CAGLIARI – SASSUOLO
“magic box” cambia e sceglie Sau unica punta, potrebbe essere una buona occasione per il piccolo sardo. Bene Avelar anche in virtù di un possibile rigore. Gli inserimenti di Ekdal e le geometrie di Conti le altre armi.
Nei neroverdi è impossibile rinunciare a uno dei tre in attacco, quindi fiducia a loro. Meglio Vrsaljko che Longhi.
LAZIO – MILAN
Doppio dubbio per Pioli con de Vrij e Biglia possibili assenti. Per portare a casa i 3 punti ecco che potrebbero rivelarsi decisivi Candreva e Keità, con Klose possibile match-winner . Bene Marchetti tra i pali.
L’ambiente sta cercando di nascondere i numerosi problemi di una squadra, forse, troppo sopravvalutata. Inzaghi però non molla e all’Olimpico ci sarà un buon Menez con Bonaventura l’altro protagonista. No Van Ginkel e Montolivo.
HELLAS VERONA – ATALANTA
I 10 gol presi in due partite contro la Juve hanno lasciato il segno. Contro i bergamaschi servirà il miglior Toni con Lazaros abile anche nei calci piazzati. Si a Hallfredsson e Sala.
La storica vittoria di San Siro ha rinvigorito tutta Zingonia. Il tecnico Colantuono con Pinilla e Denis, il secondo sembra aver assorbito meglio il nuovo modulo. Bene Cigarini in mediana, con Zappacosta e Moralez abili corridori.
PARMA – CESENA
Arrivano forza nuove dal mercato ma quasi tutti si accomoderanno in panchina. Per la sfida salvezza i crociati puntano su Cassano(voci su una possibile messa in mora da parte del talento barese contro la società) e Lodi in mediana. Bene gli incursori Mauri e Nocerino. Si a Mirante tra i pali.
Romagnoli in apparente difficoltà, ma Di Carlo ha poco da invertarsi. Senza Hugo Almeida (rescissione consensuale) tocca a Defrel e Brienza dare la scossa. Chance per Cascione su calcio da fermo e Carbonero.
JUVENTUS – CHIEVO
Qualche dubbio di formazione con Buffon, Pirlo e Lichtsteiner in aria di panchina. I protagonisti saranno però i soliti noti con Tevez e Pogba su tutti. Fiducia particolare per Llorente e Bonucci.
Trasferta proibitiva, ma spesso i veronesi si sono bene comportati a Torino. Il tecnico non cambia nulla con Paloschi e Meggiorini di punta, noi puntiamo sul secondo. No a Hetemaj, meglio puntare su Izco. In difesa coppia difensiva ex viola, ma di sicuro affidamento.
SAMPDORIA – PALERMO
Settimana importante per il mercato (ufficiali gli arrivi di Muriel e Coda). Ma sul campo ci pensa sempre la grinta di Mihajlovic a dare la giusta scossa. Bene il ritrovato Bergessio con Eder sempre in ottima forma. Si a Duncan e la spinta di De Silvestri.
Rosanero che vivono sulle giocate di Dybala, ma stavolta il piccolo argentino potrebbe soffrire nel non perfette condizioni. Male anche Vazquez, più affidabili Barreto e Rigoni. Si alla spinta di Morganella a destra.
INTER – TORINO
Parecchi dubbi per Mancini soprattutto in attacco con Hernanes e Shaqiri che si giocano un posto. Noi puntiamo su Palacio e Poldi possibili assist-man. Icardi esecutore infallibile e insaziabile. Si a Handanovic in porta e D’Ambrosio sulla fascia.
Una vittoria sofferta ma fondamentale ottenuta contro il Cesena non scaccerà i problemi granata. Ci proveranno come sempre Quagliarella e Darmian. In difesa bene la fisicità di Maksimovic e Glik.
FIORENTINA – ROMA
Le voci di mercato non disturberanno Cuadrado che con Borja Valero potrebbero essere protagonisti. No a Pizarro e Bsanta. In attacco c’è Gomez che con la doppietta in Coppa potrebbe aver scacciato la crisi, noi crediamo alla sua ennesima rinascita.
Momento difficile per Rudi Garcia che deve affrontare le critiche per le brutte prestazioni della sua squadra. Per tornare a vincere puntiamo su Iturbe e Strootman. Si a Nainggolan e Manolas.
EMPOLI – UDINESE
Sarri pensa a riproporre Levan e Pucciarelli in attacco. Ma saranno i soliti centrocampisti a macinare gioco e stavolta speriamo anche goal. Quindi segnatevi i nomi di Verdi e Valdifiori, con la coppia difensiva Rugani- Tonelli abili in area avversaria.
La Coppa Italia ci ha restituito un’ottima Udinese. Nel campionato torna Di Natale in attacco con Thereau divenuto bomber infallibile. Si alla grinta di Allan e la vena ritrovata (almeno in Coppa) di konè.
NAPOLI – GENOA
Match bellissimo da vedere, almeno sulla carta. Fiducia a Callejon e Jorginho, con Hamsik fuori dopo aver deluso troppo. Mertens va a fasi alterne e forse più decisivo a partita in corso. Higuain impossibile da lasciar fuori. Evitate difesa e portiere.
Stesso discorso fatto per il Napoli, bene l’attacco con Iago e Perotti, si ai centrocampisti spiccatamente offensivi come Bertolacci e Antonelli. No invece a Burdisso, Sturaro. Per quanto riguarda Perin, diciamo no perché farà bene ma con poche chance di restare imbattuto.

Conte ritrova la Juve. Zaza subito bianconero?

Conte torna a Vinovo: non è un clamoroso scenario di mercato, si tratta delle consueta visita che l’attuale CT effettua nelle sedi delle squadre di Serie A. Ad accoglierlo è la dirigenza bianconera la gran completo: il presidente Andrea Agnelli, l’ad Beppe Marotta, Fabio Paratici e Massimiliano Allegri insieme a diversi tifosi. Conte se ne andò tra diverse polemiche, la visita al centro sportivo potrebbe far dimenticare gli screzi del passato. Molti i cori e gli striscioni dedicati all’ex mister bianconero, mai dimenticato e considerato uno degli uomini Juventus per eccellenza, sia per le vittorie in panchina ma anche e soprattutto per i trionfi ottenuti con la Vecchia Signora quando era giocatore. S’è parlato di Juve, di Nazionale, di campionato italiano. Alla fine, soddisfazione per Antonio Conte: “L’ìncontro è andato bene. L’affetto dei tifosi della Juventus è bello, mi fa sempre piacere sentirlo”.

Mercato: secondo Tutto Sport le prossime ore saranno decisive per il nome di Simone Zaza. Il Sassuolo affronterà il Cagliari alle 18.00, rappresenta un crocevia molto importante, se non fondamentale. Sempre secondo il quotidiano sportivo torinese già gli emiliani non vorrebbero privarsi adesso di Zaza, figurarsi nel caso in cui la squadra di Eusebio Di Francesco dovesse uscire sconfitta dal Sant’Elia. La squadra di Gianfranco Zola occupa il terz’ultimo posto della classifica, se dovesse vincere andrebbe a prendere 3 punti pesanti al Sassuolo e la distanza fra le due squadre scenderebbe a 6 punti. Ecco perche la Juventus, oltre a preparare la sfida contro il Chievo e a tenere la Roma ben lontana dalla vetta della classifica, terrà un occhio sulla sfida degli emiliani. Insomma tifare Juve ma anche un po’ Sassuolo.

Milan ospite della Lazio, rossoneri in cerca di riscatto

Menez

Il Milan cerca riscatto e punti all’Olimpico, nella prima delle due sfide che metteranno di fronte i rossoneri alla Lazio, martedì 27 gennaio infatti si giocherà per la Coppa Italia. Le assenze continuano a tormentare il Diavolo: Rami è squalificato, Zapata, De Sciglio e Bonera sono fuori per infortunio, Honda è in Coppa d’Asia. In difesa Alex-Mexes dovrebbe essere la probabile coppia centrale, con Abate a destra e Armero a sinistra. A centrocampo ecco Van Ginkel con Poli e Montolivo. Davanti il tridente Cerci-Menez-Bonaventura. Inzaghi deve dare una scossa alla sua squadra: “Sono convinto che si vedrà un Milan con la bava alla bocca. Non so se basterà per vincere ma sarà così. Partita decisiva? Dalla prima partita che ho giocato quando avevo 12 anni, nessuna è decisiva, sono tutte importanti. Questa sarà difficile ma bella. Nulla è compromesso, la posizione di classifica non ci impedisce alcun traguardo e possiamo andare in semifinale di Coppa Italia. Per l’unione che vedo dentro e fuori dalla squadra ne usciremo presto. A volte basta una scintilla. Il presidente è tutta la settimana che mi chiama due volte al giorno: c’è la sua vicinanza e della società in un momento difficile. Con questi presupposti e la fiducia che tutti hanno in me sono sicuro che ne usciremo al più presto. C’è ancora tempo per me? Sì c’è, me lo stanno dando”.

Inzaghi è molto risentito per una certa informazione: “Basta gossip, queste cose ci fanno arrabbiare e rendere di più. Posso dire che c’è un grande ambiente, il capitano Montolivo voleva essere qua al mio fianco, era arrabbiato per alcune cose lette sui giornali. Ma ho detto di no perché non c’è bisogno di chiarire nulla. Nelle ultime partite siamo stati disordinati per la troppa voglia, da domani dobbiamo essere più ordinati. Le critiche? Ho spalle larghe, la mia serenità non è solo di facciata, ho con me squadra e società, ne usciremo presto”.