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Juve, quale futuro per Pogba? Giovinco saluta e se ne va

Pogba
Il vantaggio sulla Roma è aumentato (+5) ma la Juventus tiene i piedi per terra. I campioni d’Italia hanno effettuato il giro di boa da campioni d’inverno, grande personalità, forza ed alto tasso tecnico della rosa. Il valore aggiunto sembra essere quel Massimiliano Allegri arrivato a Torino in fretta e furia dopo l’addio di Conte e che ha dovuto far fronte alle iniziali critiche, oltre al continuo confronto con l’attuale CT della nostra Nazionale. Il tecnico ex milanista ha twittato: “A volte la tranquillità, la determinazione e la fame dei ragazzi impressionano anche me. Siamo in testa al giro di boa, avanti così”.

Ed ha parlato anche Beppe Marotta, entrato nella Hall of Fame per i 35 anni di carriera da dirigente: “Teniamo a questo titolo interlocutorio, ma non possiamo cullarci. Abbiamo una squadra compatta, organizzata e un bravissimo allenatore che ha traghettato il dopo Conte con professionalità e tranquillità, supportato da una Società sempre presente e un gruppo di giocatori vincenti. Allegri merita un bell’8. Pogba? Non sono preoccupato delle offerte ma dell’ingaggio che il calcio italiano non può permettersi, non solo la Juventus”. A breve la visita a Vinovo di Antonio Conte, che continua il giro delle sedi delle squadre di A. Giovinco ai saluti: il prossimo anno vestirà la maglia del Toronto FC.

L’Inter non si ferma, i nerazzurri vogliono tornare ad esser protagonisti

Giorni frenetici per il mercato dell’Inter che, dopo Shaqiri e Podolski, tenta altri giocatori per migliorare l’attuale rosa e raddrizzare una stagione nata storta. Il pareggio di Empoli ha frenato la rincorsa dei nerazzurri, una partita non certo da ricordare in cui gli uomini di Mancini non hanno dato prova di continuità dopo gli ultimi risultati positivi. Adesso c’è la Coppa Italia e Mancini potrebbe scegliere una formazione non lontana da quella titolare in campionato, probabile l’esordio di Shaqiri, concentrazione massima per la sfida contro gli uomini di Sinisa Mihajlovic.

Capitolo Suarez: secondo Marca, giovedì dovrebbe andare in scena un incontro tra l’Atletico di Madrid, l’Inter e lo staff del giocatore che sembra spingere per arrivare già da adesso ad Appiano Gentile. La società nerazzurra proporrebbe il prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni, offerta che fa riletture gli spagnoli. Penserebbe al Biscione anche Lucas Leiva, l’altro nome caldo del mercato interista, che non è soddisfatto della sua attuale situazione al Liverpool. In uscita: Mbaye sembra aver rifiutato il Bologna, si tratta con il Cesena. Per Osvaldo, secondo quanto riporta SportMediaset, ci sarebbe la clamorosa offerta del Milan che punterebbe l’argentino nel caso in cui non riuscisse ad arrivare a Destro.

Milan, Inzaghi non si tocca

Inzaghi

Pippo Inzaghi resta ancora saldo sulla panchina del Milan, almeno per il momento. Il Presidente Berlusconi è molto risentito dall’attuale situazione della squadra ed Adriano Galliani ieri ha tenuto a rapporto il Diavolo a Milanello annullando il giorno di riposo. La sconfitta contro l’Atalanta ha messo a nudo tutti i difetti di una squadra che non riesce a trovare il bandolo della matassa, che va in sofferenza continua, che perde terreno rispetto alle avversarie per la zona europea della classifica.

La doppia sfida contro la Lazio, sabato sera all’Olimpico per il campionato e martedì prossimo a San Siro per la Coppa Italia, rappresenta un bivio importante per il Milan: fare bene significherebbe riportare serenità in un ambiente che vive una stagione difficilissima. Si fa complicato l’acquisto di Siqueira dell’Atletico Madrid, mentre un aiuto per il mercato potrebbe arrivare da Genova, sponda Samp: Okaka ha pesantemente discusso con il tecnico Mihajlovic e rischia di finire fuori rosa, il Milan attende. I tifosi pretendono una svolta immediata: la storia ed il blasone dei rossoneri impongono una rosa all’altezza, gioco e soprattutto risultati.

Il punto su Roma e Lazio, è tempo di riflessioni…

In casa Lazio brucia molto la sconfitta interna contro il Napoli. Pioli, nonostante le tantissime assenze, ha fatto giocare molto bene la sua squadra, che però non ha concretizzato la mole di gioco creata. La rete di Higuain l’ha relegata dopo i partenopei e dopo la Sampdoria, ma il campionato è lungo e tutto può succedere. Il mercato tuttavia ancora non vede arrivare a Formello giocatori che possono aiutare concretamente la Lazio, si parla di Hoedt, i tifosi sperano di vederlo già da gennaio in maglia biancoceleste, se così non fosse arriverebbe a giugno. Nella prima di ritorno ancora una partita all’Olimpico, stavolta gli avversari saranno quelli del Milan. Inzaghi ha una squadra a pezzi ma questo non deve rappresentare motivo di distrazione per i ragazzi di Pioli: la Lazio deve tornare subito a vincere per poter continuare il sogno Champions.

La Roma pareggia 1-1 a Palermo e scivola a -5 dalla Juventus che strapazza 4-0 il Verona dopo averlo battuto in Coppa Italia. Garcia è alle prese con un momento della stagione davvero delicato: alla vigilia del derby i giallorossi erano ad un solo punto di distacco, dopo due giornate di campionato il distacco è aumentato. La Roma non esprime più il gioco dello scorso anno anche se non si da per vinta e continua a sognare in grande. Ma dai sogni ci si sveglia e la realtà vede la Roma che frena: al Barbera non è stata una grande partita e l’ha salvata proprio l’uomo al centro delle attenzioni, Mattia Destro. L’attaccante è un nome che circola in questa sessione di mercato, si vedrà se Pallotta lo darà via. Ma sul banco degli imputati da parte di critica, stampa e tifosi, sale anche Mister Garcia, che in molti vedono in difficoltà (di scelte e gioco) rispetto alla stagione scorsa. Domenica la Roma sarà impegnata nel posticipo al Franchi contro la Fiorentina, serve una bella prestazione e una vittoria per poter continuare a sperare, altrimenti sarà dura.

Milan e Inter, addio terzo posto

Mancini

Crisi Milan, adesso si può dire. La sconfitta contro l’Atalanta fa emergere in maniera definitiva tutte le lacune del Diavolo, irriconoscibile, spento, senza idee. La squadra di Colantuono passa al Meazza senza eccessivi problemi, come se adesso affrontare i rossoneri fosse la cosa più facile del mondo. Il pubblico ha fischiato, ha contestato Inzaghi ed i suoi ragazzi: è stata la seconda sconfitta in casa consecutiva, roba non da Milan, una delle squadre più importanti del panorama calcistico internazionale. Nello specifico, ieri la squadra ha dato vita ad una delle prestazioni più scialbe dell’anno, giocatori confusi e svogliati, Menez era stato trascinatore ma ieri ha impressionato in negativo, innescando addirittura l’azione del gol atalantino. Pazzini ha deluso, il neo acquisto Cerci ancora di più. Dicono che il Presidente Berlusconi sia furioso, il Milan dei record e delle vittorie europee e mondiali è solo un ricordo. Già da oggi la squadra sarà tenuta a rapporto da Galliani a Milanello, che poi riferirà al numero uno. Inzaghi per ora rimane saldo sulla panchina ma se i risultati continueranno a deludere gli scenari potrebbero cambiare. “Sono sotto esame – ha detto il Mister – è colpa mia, ma sento la fiducia del club e so che i giocatori mi seguono”.

Passo indietro per l’Inter che, pareggiando ad Empoli, frena la sua rincorsa verso il terzo posto. Partita non bellissima quella degli uomini del Mancio in terra toscana, s’è sprecata un’occasione ghiotta di far punti e scalare posizioni in classifica. Lontana da San Siro l’Inter trova grandissime difficoltà ad imporre il gioco ed a fare risultato. Intanto si ferma Ranocchia, lo stop non sarà lunghissimo ma di sicuro sarà indisponibile nella prossima gara contro il Torino. La testa è già all’impegno di Coppa Italia contro la Sampdoria, il Biscione non può di certo sottovalutare la gara contro i blucerchiati, servirà la vittoria per tanti motivi. Rimangono forti le  candidature di Lucas Leiva e Mario Suarez, si cerca ancora una sistemazione per Osvaldo, il mercato interista può ancora vivere momenti importanti. Sirene inglesi per Icardi, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Chelsea sarebbe interessato all’attaccante argentino che però non vorrebbe lasciare da subito Milano.