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Fantacalcio, ultimo turno del 2014. Consigli per i fantallenatori…

portiere

Ultimo turno di questo 2014 ricco di spunti interessanti per noi amanti del Fantacalcio. Ci rivedremo per il turno dell’Epifania, con l’anno nuovo che speriamo porti soddisfazione per tutti voi.

Ora gli ultimi consigli dell’anno. Il primo match che verrà giocato oggi alle ore 19, raccomandiamo come sempre di ricordarsi la formazione.

CAGLIARI – JUVENTUS

Ancora assente Sau, ma rientra Ibarbo. Il colombiano con Ekdal e Farias potrebbero essere i protagonisti del match con i bianconeri. Male Cragno e Conti, brutta giornata anche per Cossu.

Possibile riposo di Pogba, sostituito dal rientrante Pirlo. Noi puntiamo sugli uomini apparsi più in forma, quindi si a Marchisio e Pereyra. Come finalizzatore meglio Tevez.

NAPOLI – PARMA

Serve la svolta al campionato del Napoli e quale occasione migliore contro l’ultima classificata? Vediamo bene il solito Higuain, coadiuvato da un Mertens apparso in ripresa. No a Callejon e Diego Lopez.

La rivoluzione societaria si sta ancora completando, ma sul campo resta drammatica la situazione. Donadoni si affida ai soliti noti come Cassano e Mauri. Rientrano Paletta e Mirante, che daranno sicurezza all’intera squadra.

SASSUOLO – CESENA

Recuperi importanti per mister Di Francesco (Peluso, Vrsaljko e Berardi). Fiducia a Zaza, in odore di rinnovo. Bene anche Missiroli in mediana. No a Sansone e Magnanelli.

Alla ricerca di punti salvezza, questo il diktat di Di Carlo. Le giocate più pericolose dovrebbero arrivare da Defrel e Almeida. Si al rientro di Giorgi, fuori Carbonero ancora troppo confusionario.

ROMA – MILAN

La gara con il Genoa ha lasciato strascichi importanti. Fuori per squalifiche Holebas, Astori e Pjanic, con mister Garcia ad assistere dalla tribuna. In campo Naingollan e Totti saranno protagonisti. Fiducia nonostante le prestazioni non eccelse a Gervinho.

Per Inzaghi problemi in difesa e abbondanza in avanti. Servirà la “ferocia” di Poli e la duttilità di Bonaventura. Fuori Menez ingabbiato e Honda, troppo lento. Si a Montolivo in fase di impostazione.

HELLAS VERONA – CHIEVO

La vittoria in trasferta di Udine ha rinvigorito l’ambiente veronese. Nel derby Mandorlini si affida agli stessi undici con il rientro di Marquez. Bene Nico Lopez e Lazaros, in mediana Hallfredsson. No a Toni che avrà il compito di attirare su di sé le attenzioni dei difensori clivensi.

Tutti a disposizione tranne lo squalificato Botta. Scelte azzeccate potrebbero essere quelle di Birsa e Izco. In attacco Meggiorini è in buona forma, ma Paloschi è l’esecutore di turno. Bene Bizzarri tra i pali.

ATALANTA – PALERMO

Ultima occasione per Denis (si continua a parlare di una sua cessione), serviranno i cross di Zappacosta e Gomez ad aiutarlo. Si a Dramè.

Le fortune dei rosanero passano dai piedi di Dybala, anche stavolta sarà così. Senza Barreto tocca a Maresca fare gioco, ma avrà difficoltà. Meglio Munoz nella retroguardia.

FIORENTINA – EMPOLI

Stesso discorso fatto in precedenza per Denis, lo ripetiamo per Gomez, i suoi estimatori non sono più disposti ad aspettare. Torna Cuadrado sempre ottimo, si a Aquilani ultimamente più propositivo. No a Mati.

Sarri deve rinunciare al solo Vecino. Conferme per Verdi abile tra le linee. Meno bene Valdifiori, nel centrocampo intasato del Franchi. Si al sempre preciso Rugani. In attacco meglio Maccarone.

SAMPDORIA – UDINESE

Problemi in difesa per Sinisa, ma dovrebbe farcela Silvestre. In attacco puntate su Eder e Soriano che agirà da trequartista. Possibile ultima panchina per Gabbiadini. Meglio Rizzo di Obiang.

Stramaccioni potrebbe rinunciare ancora a Thereau, con Di Natale unica punta. Più opportuno scegliere il reparto di mezzo. Quindi consigliamo le incursioni di Widmer, la fisicità di Badu e le giocate di Fernandes.

TORINO – GENOA

Ventura pare aver trovato la quadratura con Martinez in appoggio a Quagliarella. Per il week-end ci aspettiamo il consueto Darmian e l’atteso El Kaddouri come protagnosti. Si a Glik in difesa.

Il Grifone perde due pedine fondamentali come Perin e Perotti, nemmeno Kucka riesce a recuperare. In attacco rispolverato Lestienne, ma preferiamo Matri, con l’appoggio di Rincon e Sturaro. Si a capitan Antonelli, ormai una vera e propria ala.

INTER – LAZIO

I primi 3 punti ottenuti nella seconda era Mancini, spronano i nerazzurri a chiudere bene l’anno. Ci penseranno Guarin da fuori e Kovacic con le invenzioni. In attacco Icardi su tutti, ma non escludiamo il ritorno al gol di Palacio (i biancocelesti sono la sua ultima vittima).

Il tecnico Pioli ha poco da scegliere e riconferma la stessa formazione di 5 giorni fa. Noi vi consigliamo il bomber Djordjevic, si a Mauri e Parolo. In difesa no a Cana.

CON L’OCCASIONE AUGURIAMO UN SERENO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO A TUTTI I NOSTRI APPASSIONATI.

Lazio pronta a sfidare l’Inter dell’ex Mancini. Sapore di Champions a San Siro

Una sfida che sa di Champions quella della Lazio domenica sera a San Siro contro l’Inter dell’ex Mancini. Una vittoria a Milano significherebbe chiudere l’anno alla grande, con tre vittorie di fila, ma soprattutto candidarsi fortemente al posto per l’Europa che conta. Pioli tiene alta la concentrazione, vuole una squadra capace di imporsi anche contro i nerazzurri, reduci dalla bella prestazione e dalla vittoria di Chievo. Vincere vorrebbe dire lanciare una vera e propria sfida alle rivali, fare punti preziosi, accrescere la propria autostima. Ci saranno parecchi infortunati nella squadra biancoceleste, come ormai da troppo tempo, ma il secondo tempo visto contro l’Atalanta convince, gli uomini impiegati hanno dato risposte positive.

Uno su tutti: Felipe Andrerson, giovane talento brasiliano che sta facendosi largo a suon di belle prestazioni, come quella sublime della scorsa settimana contro gli orobici. Ledesma, dopo un lungo periodo di panchina a favore di Biglia, sarà ancora in cabina di regia a causa dell’infortunio dell’argentino. Ballottaggio in avanti tra Djordjevic e Klose. Rientra Parolo. Mauri dopo la doppietta di sabato scorso sarà ancora in campo. Mercato: si raffredda la pista che porta al serbo Stankovic, piace molto Oliveira dello Sporting Lisbona, ma la sua clausola è altissima, circa 45 mln di euro. Novaretti potrebbe lasciare Formello, il Colo Colo è sulle sue tracce. La Lazio deve ragionare da grande squadra, scendere in campo al Meazza per imporre il proprio gioco e vincere. Non solo, grande squadra dovrà esserlo anche nel mercato di gennaio, quando sarà chiamata a migliorare la rosa per continuare la lotta nelle zone alte della classifica.

La Juve pensa a Zaza

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Zaza alla Juve, si può fare. TuttoSport riporta un incontro tra Beppe Marotta e Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, in cui non s’è fatto solo il nome dell’attaccante della nazionale, ma anche i nomi di Berardi e Vrsaljko. L’agente di Zaza, Cristian Maifredi, ha detto: “Alla Juve non diremmo di no. A Simone farebbe bene chiedere l’annata a Sassuolo con la certezza di giocare sempre titolare, ma nel caso sarebbe pronto a muoversi già a gennaio. Una decisione sarà presa a breve, entri qualche giorno mi incontrerò con i dirigenti emiliani per il rinnovo del contratto e ne parleremo”.

Intanto la società prepara il ricorso d’urgenza contro la squalifica dell’allenatore Massimiliano Allegri, fermato dal giudice spirito dopo la gara interna contro la Sampdoria. Oggi, giorno di conferenza stampa a Vinovo proprio del mister, poi la partenza per Cagliari dove si giocherà domani sera, anticipo forzato in vista della gara di Supecoppa contro il Napoli. Rientrerà Chiellini, Ogbonna prenderà il posto di Bonucci che è squalificato, con l’ormai consueto ballottaggio tra Morata e Llorente. La Juve deve vincere in attesa che la Roma ospiti il Milan sabato prossimo: chiudere l’anno così come s’è aperto, davanti a tutti in cima alla classifica. Un ulteriore mezzo passo falso in terra sarda rischierebbe seriamente di compromettere tutto ciò che di buono è stato fatto fino a questo momento.

La Roma non ci sta, il club giallorosso non accetta le squalifiche ‘dubbie’

Lione Juventus Garcia

Juventus vs RomaSerie A Tim 2014/201505 ottobre 2014Juventus Stadium di Torino

Ancora la partita di Genova sul cammino della Roma. Costa cara ai giallorossi la vittoria sui Grifoni in vista della sfida interna contro il Milan del prossimo turno, in cui la Roma dovrà fare a meno del tecnico Garcia, di Cholevas, di Astori e di Pjanic. Se per gli ultimi due la squalifica scatta per somma di ammonizioni, per l’allenatore e Cholevas lo stop è derivato dal dopopartita. Il mister, reo di aver preso di petto uno steward, ha parlato a France Football: “Credo fortemente nello scudetto. A Torino abbiamo perso con tre gol irregolari. La Juve è molto forte, in più di noi ha esperienza e maturità”.

Della squalifica del tecnico transalpino parla Mauro Baldissoni, dg giallorosso, ai microfoni di RomaRadio: “Siamo molto sorpresi. Siamo stanchi di fare giurisprudenza, con la Roma si porta sempre più in là lo spazio di intervento. Abbiamo scelto uno stile di positività e collaborazione, pensiamo sia la cosa migliore. Ma se sarà necessario usare la clava, useremo anche la clava”. Ha parlato anche Nainggolan, sempre a RomaRadio, grande protagonista a Marassi: “Do sempre il massimo, mi sento proprio bene. Ho lasciato una famiglia importante come il Cagliari, ma ne ho trovata un’altra altrettanto importante qui a Roma”. E mentre arrivano voci sull’interessamento del Psg verso Pjanic, i giallorossi si preparano alla super sfida dell’Olimpico di sabato sera contro il Milan: vietato sbagliare per continuare a dare fastidio alla Juventus capolista.

Roma, le squalifiche che pesano…

Martedì nero in casa Roma. Dal giudice sportivo arrivano due squalifiche importanti che condizioneranno la partita di sabato contro il Milan. Una giornata ad Holebas e Astori e due al tecnico Garcia. Brutta notizia per i giallorossi che nella delicata sfida di sabato sera contro rossoneri dovranno fare a meno di pedine importanti in difesa, e del loro tecnico, uomo carismatico che da solo riesce a dare forza e determinazione all’intera squadra. L’ultima partita del 2014 non sarà per niente facile per i giallorossi, il Milan in uno splendido momento di forma arriva all’olimpico consapevole dei propri mezzi e reduce da una bellissima vittoria contro il Napoli. Roma Milan sarà una partita bella ed entusiasmante tre punti in palio che sapranno dire molto sul continuo del campionato.

Ovviamente è ancora presto per le formazioni, anche se la Roma, viste le assenze per squalifica e per infortunio ha gli uomini contati. Mancheranno in difesa Helebas e Astori,oltre al solito Castan, a centrocampo Pjanic, e come detto Garcia. Il tecnico francese ha comunque ancora quattro giorni per decidere chi schierare in campo, il Milan è un avversario da non sottovalutare e la Roma deve assolutamente continuare a fare punti per rimanere.” a contatto con la Juventus capolista. Infine notizie di mercato in casa Roma, è di oggi la notizia di un probabile interessamento della squadra capitolina nei confronti di Alberto Gilardino l’attaccante italiano classe 1982 viene da alcune stagioni in ombra la Roma rappresenterebbe per lui un ritorno nel calcio che conta . Ad ora non si hanno riscontri certo è che il mercato d’inverno è appena iniziato e le sorprese non mancheranno quando si ha a che fare con un dirigente come Sabatini.