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Il Milan si tuffa sul mercato. Trapattoni: “Inzaghi deve fare esperienza”

Honda

Il Milan cerca l’Europa, la strada passa per la sfida contro il Napoli di Benitez. I partenopei stanno deludendo le attese, più dei rossoneri se si pensa alla rosa, ed il Diavolo deve sfruttare l’occasione senza lasciare altri punti per strada. Continua l’emergenza a Milanello, Abate, De Sciglio ed Alex ieri hanno lavorato a parte e sarà molto difficile vederli nella lista dei convocati. Al contrario, s’è rivisto Muntari, ci sono buone possibilità per lui di vederlo, anche soltanto in panchina, nel posticipo di domenica sera. S’è parlato molto in questi giorni del caso Torres e del fatto che Inzaghi lo prenda troppo poco in considerazione: secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il tecnico milanista starebbe pensando proprio ad un rilancio dello spagnolo contro Higuain e compagni.

Proprio sul tema dell’attuale mister, ha parlato Giovanni Trapattoni: “Pippo è un ragazzo intelligente – ha spiegato a QS La Nazione – deve fare esperienza ed ha la fortuna di avere Tassotti vicino, ma deve fidarsi dei consigli di Galliani”. Si registrano anche le dichiarazioni di Alessandro Nesta, che col Milan ha vinto tutto: “Inzaghi va aspettato. Io? Esame a settembre per chiudere il corso di allenatore e poi una squadra, in Italia o nel mondo. Magari un giorno arriverò al Milan…”, le sue parole a La Gazzetta dello Sport. Battere il Napoli, quindi, e rimane agganciati al treno che porta in Europa. La piazza rossonera per anni ha gustato vittorie e trionfi, a Milanello non si è abituati ad annate anonime, i tifosi vogliono riprendere a vincere. Non sarà facile, almeno a stretto giro, e si dovrà vedere come la società intende muoversi nel mercato di gennaio. A proposito di nomi, si punta su Fabio Contrao, ma è delle ultime ore la notizia dell’interessamento del Manchester United di Val Gaal.

L’Inter cerca il riscatto in Europa. Intanto il mercato è in fermento

Cerci

L’Europa come medicina per uscire dal tunnel per l’Inter di Mancini. La trasferta di Baku di giovedì può essere salutare per i nerazzurri, in grossa crisi di identità e soprattutto di risultati. Si sperava con l’arrivo di Mancini in una rapida inversione di tendenza, così non è stato. Dopo il pari nel derby, il Biscione è caduto contro la Roma e soprattutto ha registrato un notevole passo indietro nella sconfitta dell’altra sera contro l’Udinese. La vittoria in Europa League, quindi, sarebbe fondamentale per tornare a sorridere e gettare le basi del rilancio. Ci sarà spazio per chi gioca di meno, ma l’obiettivo non cambia, bisogna vincere.

In questo momento si parla molto di mercato invernale: se da una parte si accosta il nome di Lavezzi, che sembra in rotta con Blanc, dall’altra fa rumore l’indiscrezione secondo la quale Vidic potrebbe lasciare a Gennaio. Trova poco spazio nella difesa di Mancini (a dirla tutta anche per problemi al ginocchio) e questa cosa potrebbe incidere sulle sue scelte future. Capitolo Cerci: sembrerebbero interessate anche la Juventus e l’Arsenal al giocatore dell’Atletico Madrid che però avrebbe messo in cima alle sue volontà proprio quella di arrivare alla Pinetina e cercare lì il tanto atteso riscatto dopo aver giocato e brillato poco in terra spagnola.

La Juve gongola. Buffon: “Avremmo potuto qualificarci prima ma va bene così”

Buffon

E alla fine fu pareggio. La super sfida tra la Juve e l’Atletico Madrid s’è conclusa a reti bianche: nel primo tempo migliori gli spagnoli, ripresa marchiata bianconera, gli ultimi minuti pura formalità. Juventus seconda e approdo agli ottavi di finale, tra le sedici migliori d’Europa, un mini obiettivo è raggiunto. Si, perché di certo il blasone della Vecchia Signora non le permette di fermarsi qui ma, al contrario, provare ad andare fino in fondo per tornare prima possibile ad alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie. In Champions è qualificata, in campionato è prima nonostante nelle ultime apparizioni non abbia particolarmente brillato. Allegri dimostra di tenere ben saldo il timone e guidare la barca verso sponde di successo nazionale e, sperano gli juventini, internazionale. Nei prossimi giorni ci sarà il sorteggio degli ottavi, la Juventus si prepara ad affrontare una delle grandi d’Europa senza eccessivi timori reverenziali.

Al termine del match, ai microfoni di Sky ha parlato il capitano Gigi Buffon: “Alla fine ci siamo rimessi in sesto. Certo, avremmo potuto qualificarci una o due gare fa. L’Atletico ormai è una squadra di livello internazionale, addirittura con blasone, è tra le prime quattro o cinque al mondo. Per me non cambia assolutamente nulla arrivare primi o secondi, le squadre forti le incontri prima o poi. Devi comunque vincere”. Mercato: piace Montoya, esterno destro del Barcellona. Secondo Gianluca di Marzio, dal suo sito, la Juve si sta già muovendo con determinazione su questo nome. Giovinco piace alla Fiorentina, potrebbe decollare la trattativa per il mercato di gennaio. Si seguono anche Danilo del Braga e c’è sfida con il Chelsea per Kramaric. Per il centrale difensivo si insiste su Rolando, l’olandese Vlaar non convince a pieno.

Champions League, Juve agli ottavi grazie al pari con l’Atletico (0-0)

Paul Pogba ph: Fornelli/Keypress

Pogba

L’Europa finalmente sorride alla Juventus, bianconeri agli ottavi di Champions League grazie al pareggio a reti bianche ottenuto contro l’Atletico Madrid di Simeone.

Poche emozioni allo Juventus Stadium, qualche brivido nel primo tempo e un Buffon perfetto a mantenere sul pari il risultato. Uno 0 a 0 che permette ai bianconeri di passare il turno e conquistare gli ottavi, obiettivo centrato per la squadra di Allegri.

C’erano una volta Milan e Inter. Si pensa al mercato…

Una volta era la Scala del calcio, oggi San Siro è incolpevole spettatore di due squadre che stentano a trovare la loro identità ed a tornare ai livelli che il nome ed il blasone impongono. L’Inter ed il Milan sono protagoniste di un campionato anonimo, costrette a rincorrere gli avversari in campo ed in classifica. La rosa delle due squadre è ben lontana da quei nomi che le hanno rese famose e vincenti negli anni passati. I rossoneri fanno alti e bassi: dopo la vittoria contro l’Udinese, il Diavolo è nuovamente scivolato a Marassi, sconfitto 1-0 dal Genoa di Gasperini. Gennaio si avvicina ed arriva il mercato di riparazione: si punta molto sul completo recupero di Riccardo Montolivo, da poco aggregato alla squadra, che potrebbe essere l’uomo “nuovo” della seconda stagione rossonera per dare una grossa mano a Pippo Inzaghi. Voci ricorrenti vogliono forte l’interessamento per Fabio Coentrao, che potrebbe arrivare in prestito dal Real Madrid. Si insiste per Okaka. Vangioni del River Plate rimane sempre una pista calda, ma se può parlare per il mercato estivo, così come Brozovic.

Il Milan perderà Honda un mese, impegnato in Coppa d’Asia, si punta forte su Suso, in scadenza con il Liverpool. Passiamo in casa Inter: la squadra di Mancini si prepara all’appuntamento di Europa League in trasferta a Baku contro il Qarabag. La vetrina europea potrebbe essere fondamentale per rialzarsi ed uscire da questo momento difficilissimo. Nemmeno l’arrivo del Mancio sembra aver scosso la squadra, che ha preso un punto in tre partite, l’ultima delle quali persa in casa contro l’Udinese. Rimane fortissimo l’interesse per Alessio Cerci e si potrebbero avere sviluppi nelle prossime settimane. L’azzurro trova poco spazio all’Atletico e la piazza nerazzurra sembra gradita per ripartire e ritrovare le giuste motivazioni, proprio come l’Inter. All’estero si sonda la pista che porta al nome di Bruma, attaccante del Galatasaray.