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Il Milan sfida il Cagliari di Zeman

Torres

Il Milan di Inzaghi fa visita al Cagliari di Zeman, impegno importante per i rossoneri in cerca di continuità di risultati. Il tecnico milanista si affida in attacco allo spagnolo Fernando Torres. A supporto dell’ex Chelsea agiranno El Shaarawy e Honda.

Le probabili formazioni:

Cagliari (4-3-3): Cragno; Balzano, Rossettini, Capuano, Avelar; Dessena, Crisetig, Ekdal; Ibarbo, Sau, Cossu
A disp.: Colombi, Pisano, Benedetti, Murru, Ceppitelli, Conti, Capello, Donsah, Joao Pedro, Caio Rangel, Longo, Farias. All.: Zeman

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Alex, Zapata, De Sciglio; Bonaventura, De Jong, Muntari; Honda, Torres, El Shaarawy
A disp.: Diego Lopez, Agazzi, Albertazzi, Rami, Bonera, Essien, Poli, Saponara, Van Ginkel, Niang, Menez, Pazzini. All.: Inzaghi

Milan pronto a sfidare il Cagliari

Menez

A Milanello si lavora con grande intensità per scendere in campo contro il Cagliari nelle migliori condizioni fisiche possibili. Inzaghi non vuole lasciare assolutamente altri punti per strada dopo il pareggio contro la Fiorentina di domenica, partita sull’1-0 per i rossoneri fino a venti minuti dalla fine. Il mister rossonero esorta i suoi uomini a dare tutto per cercare di conquistare il terzo posto: “Penso ci saranno cambiamenti rispetto alla gara con la Fiorentina. Ragionerò, vedrò domattina come starà chi  ha giocato domenica. Sono abbastanza sereno, siamo pronti. La squadra andrà in campo sapendo tutto dell’avversario. Siamo in una buona posizione, giocheremo in uno stadio pieno ma il Milan deve giocarsi queste partite con grande impeto. Una vittoria ci darebbe un grande slancio”.

Il pareggio con la Fiorentina? “Abbiamo fatto un’ottima partita. La migliore sotto il punto di vista difensivo, ma meno incisivi davanti. Ogni gara ha una storia a sè, tutti si sono dimenticati contri chi giocavamo. Abbiamo avuto la palla del 2-0 ma poi è arrivato il pareggio”

Pensa a qualche cambio? “Cerco di mettere in campo i migliori per la squadra e farò così domani. Forse ci saranno dei cambiamenti. Torres e Menez?Possono giocare insieme, anche modificando sistema di gioco. Quando decidi di far rimanere in panchina qualcuno, se pareggi si rimpiange chi è rimasto fuori. Abbiamo bisogno di equilibrio e di acquisire certezze. C’è rammarico per domenica scorsa, il valore del Milan si sta alzando da parte dell’opinione pubblica”.
Sul recupero di Montolivo: “Domani avrà una visita, se i dottori gli diranno ok potrà tornarsi ad allenare. Vedremo il miglior Montolivo dall’anno prossimo”.

Allegri: “Il Genoa gioca bene, dobbiamo fare attenzione”

Archiviato il Palermo, in casa Juventus si pensa al match di domani sera contro il Genoa. Allegri prepara serenamente la sfida del Marassi grazie alla ritrovata fiducia, al bel gioco espresso a tratti con i rosanero e soprattutto ai ritorni da protagonisti di Vidal e Llorente. Di seguito uno stralcio della conferenza stampa del mister juventino:

Sulla gara con il Genoa: “Dobbiamo giocare meglio, tecnicamente, rispetto al primo tempo con il Palermo. Il Genoa è una squadra che gioca molto bene, ha buoni movimenti offensivi; aggredisce e in casa gioca un calcio totalmente diverso da quello che gioca in trasferta. Sarà una partita molto difficile”.

Sul Turnover:”Nelle ultime tre partite è rimasto due volte fuori Marchisio. Con il Palermo è rimasto fuori Pogba e nelle partite precedenti è rimasto fuori Vidal, quindi a metà campo fino a questo momento li ho ruotati un po’ tutti. Davanti ha giocato Morata in Grecia, Giovinco ha giocato una partita e un po’ di spezzoni, ma ci sarà spazio per tutti. Basta vedere i numeri, ultimamente a metà campo e davanti hanno giocato un po’ tutti. Dietro non posso fare turnover, altrimenti devo giocare con un uomo in meno”.
Dubbio Morata-Llorente: “Può darsi che domani giochi ancora Llorente, ma devo ancora decidere e valutare. Devo pensare come può andare la partita e decidere. Il calcio è bello anche per questo”.

Domani Buffon farà 500 partite con la Juventus; ecco cosa ne pensa Allegri: “Bisogna vedere se lo faccio giocare… (ride, ndr). A parte gli scherzi, credo che sia veramente un traguardo per pochi e Gigi se lo è meritato e credo abbia ancora molto da dare e da fare perchè ha un entusiasmo di un ragazzino con la tranquillità e la serenità di un vecchietto. È un valore aggiunto per la squadra sotto l’aspetto tecnico, perchè avere un portiere come Gigi è una fortuna soprattutto verso i ragazzi giovani, come esempio di professionalità e serietà, così come Barzagli, Chiellini, Marchisio e Pirlo”.

Hernanes: “Thohir ha fiducia in Mazzarri”

Alla vigilia del match contro la Sampdoria di Ferrero, Walter Mazzarri non si siede sulla poltrona della conferenza stampa. Al suo posto si presenta un Hernanes in gran forma. Il brasiliano risponde alle domande dei giornalisti rispedendo al mittente alcune critiche: “Per la partita di domani le sensazioni sono positive, abbiamo giocato bene col Napoli e poi c’è stata la vittoria di Cesena. Era da tre gare che non vincevamo, abbiamo dimostrato che abbiamo trovato la strada giusta. Siamo motivati, contenti e fiduciosi per le prossime gare”.

Rispetto alle critiche su Mazzarri degli ultimi giorni, anche da parte di Thohir: “Sembra che nella stampa ci siano pochi interisti, si parla sempre e solo di crisi. Thohir ha dimostrato di essere una grande persona e di avere fiducia in allenatore e squadra. Quello che dicono non ci interessa molto”.

Sulla Sampdoria: “Fanno bene dall’anno scorso ed hanno iniziato ben anche quest’anno. Saranno difficili da affrontare ma ce la metteremo tutta. Siamo in casa e vogliamo fare risultato”.

Garcia: “A Genova una buona Roma”

La Roma sta vivendo un momento particolare dopo la disfatta con il Bayern in Champions e il pareggio a reti bianche con la Sampdoria. Garcia tranquillizza i tifosi e in conferenza stampa nega qualsiasi possibile crisi giallorossa sia di condizione fisica che mentale: “Non la vedo così, a Genova non mi è sembrata una Roma inferiore sul piano fisico. Nelle ultime settimane alcuni giocatori hanno stretto i denti per giocare, l’importante è che non rischino la salute. Se due pareggi in casa del City e della terza in classifica non sono risultati positivi, io non sono d’accordo con chi dice che abbiamo perso charme”.

Rivolgendosi ai tifosi: “I tifosi vengono allo stadio per divertirsi, la vita fuori è molto complicata non solo in Italia. Facciamo di tutto per offrire uno spettacolo di alto livello perché spesso molti di loro devono risparmiare per venire allo stadio. La responsabilità nostra è fare in modo che almeno per un’ora e mezza il calcio sia una festa e dare uno spettacolo divertente, pagano per questo”.

Sulla condizione fisica: “Ci sono partite davvero piacevoli da giocare, nel calcio quando ci sono gare ravvicinate i giocatori preferiscono giocare ogni tre giorni perché si allenano di meno e fanno quasi solo recupero. La buona notizia è che ho più scelte da fare: torna Keita, rientra Manolas dalla squalifica e potremo affrontare queste partite con più scelte e più freschezza fisica”.