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Allegri: “La Juve ha grandi potenzialità”

Vigilia di Champions League per i campioni d’Italia della Juventus, ai microfoni dei cronisti presentano la gara il tecnico Allegri e il capitano Gigi Buffon. Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Parla per primo Buffon
In Champions non vincete fuori casa dalla trasferta col Celtic. A che punto è il tuo rinnovo di contratto?

Buffon: “Per quel che riguarda le vittorie in trasferta, ha pienamente ragione. Domani è una partita nella quale noi dovremo cercare di dare indicazioni convincenti perché è importante e perché se vogliamo arrivare tra le prime otto di nuovo dobbiamo dimostrarlo in modo importante. Per quanto riguarda il contratto non ho rinnovato ma non c’è alcun tipo di problema. C’è unità di intenti con società e presidente, ne stanno già parlando con lo staff e tra poco magari verrà definito tutto”

Quanto ti hanno dato fastidio le frasi di De Sanctis dopo Juve-Roma?

“Non mi hanno dato fastidio, il pensiero di tutti va rispettato. Sono passati 14 giorni e ho un ricordo abbastanza sbiadito di ciò che è stato detto. La vita va avanti, ci sono sfide prestigiose e il pensiero va solo a quello”

Qui ricordano il 7-0 della Juve all’Olympiacos qualche anno fa: ci sono differenze grandi tra quelle due squadre della Juve?

“L’Olympiacos di adesso non è quello di allora. Per la Juve, son passati tanti anni è inutile fare paragoni. Questa è una squadra che ha enormi potenzialità, alcune inespresse. Ma sono sicuro che si potranno vedere entro poco anche in Europa, mi auguro domani”

Lei è al top del mondo per i portieri. Come si aspetta la gara di domani?

“Penso che sarà una gara molto difficile, troveremo un ambiente caldo che sosterrà dall’inizio alla fine la propria squadra e cercherà di incuterci timore. Alla fine però i protagonisti son quelli che vanno in campo e l’Olympiacos, al di là del tifo bollente, è una squadra con ottime individualità e gioco corale. Dopo la Champions dell’anno scors oè una squadra che merita massimo rispetto”

Dopo Madrid hai detto che la Juve doveva osare di più. Ti aspetti una Juve diversa?

“Ho detto così perché sembrava, dai commenti, che avessimo fatto una gara difensiva ma dal campo mi era sembrato diverso. Secondo me a Madrid pur non avendo avuto occasioni colossali abbiamo avuto sempre noi il pallino di gioco oltre a 3-4 situazioni per far male a una squadra che ha vinto Liga e ha fatto la finale di Champions. A Madrid abbiamo dimostrato grande forza e personalità”

Ora è il turno di Allegri
Ci può già dare indicazioni sulle condizioni della squadra?

Allegri: “Quelli che sono qui stanno tutti bene e possono giocare. Devo ancora fare delle scelte, sicuramente Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Bonucci, Tevez, Buffon e Vidal”

Quindi giocherete a quattro dietro?

“Questi sono i quattro difensori sicuri. Posso giocare a quattro o a cinque, questo lo vedete voi. Lo vediamo domani”

Pogba, quindi, non è sicuro?

“Gli altri sono tutti in ballo: Pogba, Marchisio, Pirlo, Padoin potrebbero giocare tutti”

Come ha visto Vidal in questi giorni, sta meglio?

“Vidal sta decisamente meglio. E’ normale che i giorni di lavoro abbiano migliorato la condizione fisica. Domani speriamo di vedere un ottimo Vidal”

Troverete uno stadio molto caldo ad Atene

“Loro hanno giocatori di qualità, dovremo giocare con intensità per cercare di limitarli. Domani è importante ma non decisiva. Dobbiamo conquistare più punti possibile in queste due partite. Troveremo un tifo caldo ma in campo vanno i giocatori, non i tifosi. Per noi sarà una gara dura sia sotto il profilo fisico che tecnico”

Michel non vorrebbe vedere Morata titolare in attacco

“Alvaro Morata è un giocatore di qualità. Vedrò se sarà lui titolare domani o Llorente. All’inizio ha avuto dei problemi fisici ma ora si è ambientato anche lui. In campo sarà importante non perdere la lucidità per recuperare un eventuale svantaggio. Indipendentemente da chi giocherà”

Il Milan si gode Honda aspettando Torres

Torres

In casa Milan non si parla che di Honda e del suo impatto negli schemi di Inzaghi; uomo fondamentale del nuovo corso rossonero. Anche l’Ad milanista Adriano Galliani è di questo avviso: “E’ sempre stato un giocatore importante, doveva ambientarsi in un paese nuovo. Anche il grande Platini ci mise un po’ per diventare quello che poi è diventato. Ma senza paragonare Honda a Platini voglio dire che i giocatori stranieri, a volte, hanno bisogno di tempo. Sta facendo un campionato fantastico. Ha fatto sei gol senza rigori. Sta facendo un filotto di gol impressionante. Lui è mancino e gioca a destra e Pippo è stato bravo a metterlo in campo in un certo modo. Su Inzaghi: “Siamo molto soddisfatti”.

C’è soddisfazione ed entusiasmo nell’ambiente, cosa che prova un po’ meno Fernando Torres. Lo spagnolo ex Chelsea, dopo un bellissimo gol contro l’Empoli, non sta brillando e fa fatica a trovare gli scambi giusti con i compagni. El Nino potrebbe perdere il posto da titolare con la Fiorentina nella prossima di campionato; al suo posto possibile l’impiego di Menez come falso nueve assistito da Honda ed El Shaarawy.

Inter, quanti debiti…

I problemi per l’Inter non sembrano finire; oltre alle prestazioni non eccellenti con un solo punto nelle ultime tre giornate, il club nerazzurro deve fare i conti, è proprio il caso di dirlo, con il bilancio societario in rosso di circa 103 milioni di euro.
Su questo problema interviene il presidente Thohir dichiarando che in due, massimo tre anni la situazione potrebbe essere sanata: “I ricavi non vengono solo dai media, ma anche da stadio e altri aspetti commerciali. Per quanto riguarda i ricavi dallo stadio, bisogna agire in fretta perché altri club hanno già annunciato la costruzione di stadi nuovi e non possiamo arrivare decimi in questo. Sui tifosi che vogliono di più: “A volte i tifosi dimenticano quello che facciamo di buono e ricordano solo le cose andate storte. Abbiamo fatto arrivare già a gennaio giocatori nuovi, sono arrivati Hernanes e D’Ambrosio con grosse spese. Il club spende e parecchio, abbiamo fatto entrare più giocatori per essere competitivi”.

Oltre ai conti, l’Inter deve pensare al campo ora più che mai dato che si avvicina il match di giovedì contro il Saint-Etienne di Europa League. Mazzarri conferma il 3-5-2 visto contro il Napoli con le conferme di Hernanes, eroe contro gli uomi di Benitez, e Kovacic in mezzo al campo. Ancora out Nagatomo che potrebbe tornare a disposizione tra una decina di giorni contro la Sampdoria.

Juventus, missione Champions League

Un’altra partita molto delicata attende la Juventus di Allegri; dopo il pari con il Sassuolo i bianconeri sono chiamati a dare il massimo ad Atene contro l’Olympiakos nel match di domani in Champions League. I greci sono temibili e questo il tecnico juventino lo sa bene, quindi sta studiando la formazione migliore da mandare in campo a partire dal guerriero Arturo Vidal che sarà titolare in mezzo al campo. Insieme al cileno ci dovrebbe essere Pogba con uno tra Pirlo, non in forma smagliante, e Marchisio, reduce da buone prestazioni e in leggero vantaggio sull’ex rossonero. Difesa confermata in blocco con la sorpresa Morata al fianco di Tevez dal primo minuto.

Ancora panchina per Sebastian Giovinco; la formica atomica non trova spazio neppure con Allegri che se continuerà a giocare con il 3-5-2 condannerà l’ex Parma a scaldare partita dopo partita le fredde panchine della serie A. In merito al poco, quasi nullo, utilizzo del 27enne parla il suo agente Andrea D’Amico nello studio di Tiki Taka: “Giovinco ha sempre dimostrato il suo valore ed è pronto a essere titolare anche nella Juventus”. Ha poi aggiunto: “O c’è un progetto valido per lui o altrimenti troveremo altre soluzioni.A chi piace? A tutti”.

PROBABILE FORMAZIONE:

JUVE: (3-5-2) Buffon, Bonucci, Chiellini, Ogbonna, Lichtsteiner, Pogba, Vidal, Marchisio, Asamoah, Morata, Tevez

Lotito: “Spero nel sostegno dei tifosi”

Lazio Covid

Le tre vittorie consecutive della Lazio hanno suscitato soddisfazione tra i tifosi ma soprattutto nel presidente Claudio Lotito che torna a parlare, telefonicamente, della sua squadra e di molte altre tematiche al processo di Biscardi: “Spero che i tifosi continuino a sostenere la Lazio con passione e sentimento autentico, perché sono loro il valore aggiunto. La gente ha capito che questa è una squadra con valori importanti e che può giocarsela con tutti.

Sulla moviola: “Abbiamo inviato un documento alla Fifa dopo che Tavecchio ha parlato con Blatter. Sono soluzioni che spettano alla Fifa. Dobbiamo sancire un principio: la tecnologia può essere uno strumento integrativo per l’arbitro, non sostitutivo. La lettera ufficiale alla Fifa è stata deliberata e scritta, dichiarando la disponibilità della Federazione italiana che ricordo a tutti, è la prima delle 4 più importanti d’Europa e una delle prime 10 del mondo”.
Sulla riforma dei campionati: “Il mio intendimento è quello di arrivare a 18 squadre di Serie A e di B e un numero ridotto rispetto a quello attuale della Lega Pro”.