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Handanovic suona la carica

handanovic

Per l’Inter non è un momento molto facile dopo le recenti prestazioni al di sotto delle aspettative. A dare un po’ di coraggio e voglia di rivalsa ci pensa il portiere Samir Handanovic ai colleghi di Sky: “Se migliora la condizione fisica migliorerà anche quella mentale. Preoccupato per il Napoli? I loro attaccanti sono forti ma non mi tolgono il sonno. Siamo da primi posti in classifica, dobbiamo reagire. Ci stiamo alleniamo su tutto ma a volte ci sono periodi in cui non va e non riesci a cambiare le cose neanche sforzandoti”.

Il numero uno nerazzurro difende il tecnico Mazzarri dalle continue critiche dichiarando di avere fiducia nelle sue caratteristiche di allenatore: “Le critiche sono normali quando non vinci e non giochi bene ma non è colpa solo dell’allenatore. Bisogna ripartire dalle cose semplici”. Infine rivolge un consiglio da fratello maggiore al suo giovane compagno di squadra Mateo Kovacic: “Ha un grande talento e molti margini di miglioramento. È davvero forte ma gli serve ancora esperienza, deve cambiare cultura del lavoro”. Contro il Napoli Kovacic dovrebbe partire dalla panchina dopo il lieve infortunio accusato con la maglia della nazionale croata. Al suo posto è pronto il brasiliano Hernanes.

Balotelli punge Prandelli

Il dopo Mondiale per la nazionale italiana non è stato tutto rosa e fiori; oltre alle mille polemiche ricorderete anche il giudizio negativo di Prandelli a Balotelli, sua scommessa persa, accusato di non essere un campione. Bene, a distanza di molti mesi, Super Mario rompe il silenzio e dalla sua nuova casa in Inghilterra risponde all’ex CT azzurro attraverso l’interivista rilasciata a Sport Magazine: “Gli uomini veri si parlano in faccia, Prandelli ha parlato male di me e non mi aspettavo lo facesse davanti ai giornalisti. Non ho risposto perché non ha senso, gli uomini veri se hanno qualcosa da dirsi, se lo dicono. Al Mondiale penso di aver avuto due massimo tre occasioni da gol e con l’Inghilterra ho segnato, ma non ho potuto fare molto altro nelle altre partite”.

Poi il nuovo attaccante del Liverpool parla di Antonio Conte e delle mancate convocazioni in azzurro: “Capisco perché non mi sta convocando, non sto segnando come gli altri che si sono meritati la convocazione. Amo l’Italia e mi piacerebbe tornare in Nazionale”.

Marotta-Lotito, è tregua?

Dopo la lite mediatica con Marotta, Lotito fa un passo indietro rispetto a quella battuta alquanto pessima nei confronti del Ds juventino “con un occhio gioca a biliardo, con l’altro tiene i punti” e racconta alla trasmissione Un giorno da pecora di radio2: “Con Marotta? Ottimi rapporti come con tutti gli altri colleghi”.

Il presidente della Lazio nel proseguo dell’intervista si dice a favore della delibera sulle nuove norme antiviolenza negli stadi: “Facciamo un applauso per le norme deliberate per quanto riguarda i dispositivi per combattere la violenza negli stadi. La pistola elettrica è uno strumento idoneo e può essere utile”.

Milan, è il momento di El Shaarawy

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Stephan El Shaarawy di nuovo titolare. Questo si aspettano i tifosi del Milan nella prossima gara contro il Verona. Inzaghi sta pensando molto seriamente a schierare il faraone nel tridente d’attacco con Honda a destra e Fernando Torres al centro. Nella diga di centrocampo, invece, ci sarà posto anche per Micheal Essien che a Sky Sport ammette di voler conquistare un posto nell’Europa che conta con i colori rossoneri: “Dobbiamo dare il massimo perché il Milan deve tornare in alto. Credo che il nostro obiettivo principale sia arrivare tra i primi tre in classifica e lotteremo per questo obiettivo”.

Il forte centrocampista ex Chelsea racconta poi il rapporto con Inzaghi che ultimamente non lo ha schierato molto spesso: “Mi piacerebbe iniziare tutte le partite da titolare, è normale, al Bentegodi non so se partirò dall’inizio, ma non sono di certo il tipo che va a chiedere all’allenatore il perché. Rispetto le scelte dell’allenatore e sono pronto ad aiutarlo quando vengo chiamato in causa. Inzaghi ci fa divertire, ci lascia giocare, e per questo stiamo dando il nostro meglio. Pippo mi ricorda Carlo Ancelotti quando ero al Chelsea”.

Roma, il Chievo pensando al Bayern Monaco

Tutto pronto a Trigoria per il match contro il Chievo. La Roma di Garcia scenderà in campo con il classico 4-3-3 con la conferma in difesa di Astori e Yanga-Mbiwa. Il difensore ex Cagliari è pronto a dare il suo contributo sia con i clivensi sia con il Bayern Monaco nel prossimo match di Champions League: “Ce la possiamo giocare con tutti sia in campionato che in Champions. Le due partite con il Bayern Monaco saranno la chiave per capire il nostro percorso nel girone, ci giochiamo una buona fetta di stagione”.

Per la sfida con Guardiola, Garcia recupererà anche Iturbe e De Rossi mentre in attacco potrebbe partire titolare Destro con Ljajic e Florenzi ai suoi lati. Quest’ultimo ha raggiunto l’accordo con il club giallorosso per il rinnovo fino al 2016 ad una cifra pari a 1,5 milioni di euro stagionali.